Max Repetto

Max Repetto è un conduttore e autore radiofonico di lungo corso, si occupa dell' ideazione e direzione artistica di eventi musicali e di spettacolo. Appassionato di dischi e libri, scrive di musica e spettacoli in Liguria e si dedica ad altri progetti editoriali.

Max Repetto

Il Politeama Genovese non rialza (per il momento) il sipario. Danilo Staiti

Stanno riaprendo le porte al pubblico i principali teatri genovesi che, nel lungo periodo di chiusura per l’emergenza Covid, hanno lavorato sottotraccia per preparare nuovi spettacoli e produzioni ed una ripartenza il più possibile immediata.

Non è però al momento ripresa la programmazione di uno dei teatri di maggior rilievo e con i più grandi flussi di pubblico della città, il Politeama Genovese. Il direttore artistico Danilo Staiti racconta al pubblico di Babboleo.it le ragioni di questa situazione e quali saranno i prossimi sviluppi dell’attività del teatro.

www.politeamagenovese.it

Al Parco del Beigua due giornate di birdwatching per il World Migratory Bird Day

AI Parco del Beigua si celebra il World Migratory Bird Day, la giornata internazionale dedicata agli uccelli migratori e alla necessità di proteggerli e preservarli: eventi, festival e programmi educativi si svolgono in tutto il mondo per sensibilizzare i cittadini su questo tema di grande importanza ambientale

Il tema di WMBD 2021 è “Birds Connect Our World“. Le rotte migratorie di diversi animali coprono una vasta gamma di habitat. Attraversano paesaggi e terreni contrastanti che altrimenti non avrebbero alcun collegamento, come deserti e oceani. Il WMDB 2021 celebrerà il modo in cui gli uccelli collegano questi habitat e anche le persone che vi abitano. Tuttavia, con la crescita della popolazione umana sulla terra, molti dei più importanti siti di sosta e riproduzione per gli uccelli migratori stanno soffrendo. Il degrado di queste aree nel mondo potrebbe avere un effetto devastante sugli uccelli migratori. Quindi, oltre a celebrare le rotte migratorie, quest’anno WMBD mira anche a sensibilizzare sull’importanza di proteggere questi siti chiave.

Sabato 8 e domenica 9 maggio, appuntamento dalle ore 11:30 alle ore 16 al Centro Ornitologico di Case Vaccà, sulle alture di Arenzano, per due giornate di birdwatching in compagnia di esperti ornitologi: sono iniziati infatti i passaggi dei Falchi pecchiaioli ma anche di Aquile minori, Falchi cuculo, Lodolai, Nibbi e giovani Bianconi.

L’attività è gratuita, accesso libero senza prenotazione. È consigliato il binocolo. Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Parco del Beigua – Coop. Dafne)

Cinema in Liguria, ripartenza difficile. Le previsioni di UCI per Fiumara. A Genova riapre l’America

Come nelle previsioni degli operatori è una riapertura complicata quella delle sale cinematografiche in Liguria, diversamente da molti teatri che hanno potuto riprendere immediatamente l’attività. Al momento sono meno di una una decina le sale, perlopiù di piccole dimensioni, che hanno riaperto al pubblico in Liguria. A queste si aggiungerà dal 7 maggio il Cinema America di Genova che riapre i battenti dopo due anni di chiusura con una ghiotta novità, il nuovo film di Woody Allen.

Restano invece al palo i grandi multisala della nostra regione, soltanto UCI cinema ha prospettato una riapertura a metà maggio del suo circuito con la conseguente ripartenza del polo cinematografico della Fiumara di Genova con una programmazione mista tra novità e pellicole di grande successo delle passate stagioni.

Sul sito ufficiale di UCI sono state pubblicate le FAQ relative alla riapertura dalle quali si evince che i ticket di ingresso potranno essere acquistati anche fisicamente in biglietteria registrandosi però con il proprio nome, mentre per le prenotazioni online il sistema provvederà ad attribuire i posti mantenendo i distanziamenti di sicurezza. I familiari e conviventi potranno sedere vicino sino ad un massimo di quattro persone, gli orari delle proiezioni saranno modulati in maniera da consentire il ritorno a casa degli spettatori entro l’orario previsto dalle normative. Non ci sarà intervallo durante la proiezione.

Le grandi epidemie nella storia. Incontro online degli Amici del Museo Doria tra medicina e letteratura.


Una lotta senza quartiere cominciata duecentomila anni fa quando l’homo sapiens iniziò la sua evoluzione mentre batteri e virus erano già presenti sulla terra da milioni di anni.

Nella sua storia l’umanità ha dovuto combattere terribili battaglie contro epidemie e pestilenze e sarà questo lo spunto dell’incontro online “Le grandi epidemie nella storia della medicina e della letteratura”, in programma giovedì 6 maggio alle 16, organizzato dagli Amici del Museo Doria in collaborazione con il Museo di Storia Naturale G. Doria e condotto da Giancarlo Mantuano, autore di pubblicazioni medico-scientifiche e Coordinatore della Commissione culturale dell’Ordine dei Medici di Genova.

L’evento potrà essere seguito collegandosi a:
https://youtu.be/glQDZwTdAaE
www.amicidelmuseodoria.it


Nel secolo scorso l’uomo, convinto di aver vinto la guerra contro i microbi, di essere entrato in un’epoca post-infettiva, di avere sconfitto le grandi epidemie del passato, si dedicò a combattere contro altre malattie non contagiose: quelle cardiovascolari, il cancro, le malattie metaboliche e dell’invecchiamento. Ma così non è stato: i batteri hanno sviluppato l’antibiotico-resistenza, nuove malattie virali sono apparse sulla scena (Hiv, Ebola, Covid-19) mentre, ancora di recente, casi di peste sono stati registrati in Asia, America del sud e del nord, Africa (2017). Solo il vaiolo è stato dichiarato scomparso definitivamente.

In ogni epoca le epidemie hanno trovato ampio spazio nelle opere di autori nazionali e internazionali. Quando si parla di grandi epidemie in letteratura il nostro pensiero va subito alla peste di Milano del 1630 descritta da Manzoni nei “Promessi Sposi” o alla Morte nera del 1347- 1352 di cui parla Boccaccio nel Decamerone. Della peste di Atene ne scrissero Tucidide nella “Guerra del Peloponneso” e Lucrezio nel “De rerum natura” con toni ben diversi l’uno dall’altro: la descrizione di Tucidide, testimone diretto dei fatti, è ispirata alla storiografia scientifica e gli avvenimenti sono ricostruiti in maniera rigorosa, usando un linguaggio medico e realistico; Lucrezio dimostra maggiore partecipazione emotiva e approfondimento psicologico.

In seguito a malattie epidemiche sono morti autori famosi (Giacomo Leopardi a causa del colera, Guillaume Apollinaire per influenza spagnola), altri ne sono miracolosamente guariti (Ernest Hemingway); Covid-19 ha portato via nell’aprile 2020 Luis Sepulveda, scrittore e “poeta dell’utopia, del sogno, della fiducia nell’uomo” Le epidemie hanno destato l’interesse di molti premi Nobel per la letteratura: più di recente Albert Camus (La peste, 1947) e Josè Saramago (Cecità, 1995). E oggi, in un mondo globalizzato e interconnesso, la lettura di Spillover (2012) “thriller della paura da contagio” assume un valore quasi profetico nel raccontare il salto dei virus da alcune specie animali all’uomo.

Serena Bertolucci, a Palazzo Ducale un ‘supermaggio’ con sette mostre

Un graduale ritorno alla normalità, la riapertura della mostra su Michelangelo e tanti progetti che bollono in pentola.

Con il ritorno della Liguria in zona gialla anche Palazzo Ducale a Genova è ripartito con le sue attività, riaprendo innanzitutto il percorso espositivo della mostra Michelangelo: divino artista, la prima in assoluto dedicata a Michelangelo Buonarroti a Genova, prorogata sino all’11 luglio.

La direttrice di Palazzo Ducale Serena Bertolucci racconta a Babboleo,it i prossimi appuntamenti in programma

1caffè Onlus, un progetto per l’associazione genovese Emozioni Giocate

E’ legato a Genova il nuovo progetto solidale dell’associazione 1caffè Onlus che nei suoi 10 anni di attività ha avuto modo di sostenere più di 400 realtà associative italiane operanti per diverse cause sociali.

Obiettivo della nuova campagna è quello di sostenere il progetto DanzaMovimentoTerapia di Emozioni Giocate Onlus, un’Associazione non profit fondata a Genova nel 2011 che si occupa di aiutare bambini e ragazzi con diverse disabilità.

Il vicepresidente di 1caffè Onlus, Luca Argentero

I bambini e ragazzi con disabilità hanno grosse difficoltà a esprimere e vivere le proprie emozioni,  il che li porta spesso a una condizione di  isolamento e distacco dalla realtà. Emozioni Giocate Onlus propone corsi e progetti  di tipo ludico educativo finalizzati alla conoscenza di sé stessi e al raggiungimento di una propria indipendenza.

E’ stato così attivato un nuovo corso dedicato alla DanzaMovimentoTerapia, un’attività che utilizza il movimento e l’espressione del corpo come strumento di integrazione, esplorazione del sé e crescita emotiva.

Il DanzaMovimentoTerapeuta è una figura professionale che opera in diversi ambiti della relazione di aiuto per il benessere della persona per mezzo del linguaggio corporeo (danza e movimento), promuovendo l’integrazione fisica, emotiva, cognitiva e relazionale della persona, la sua maturità affettiva e psicosociale, lo sviluppo del suo potenziale creativo nelle sue valenze rappresentative, comunicative e simboliche.

Per info e donazioni

https://www.1caffe.org/

http://www.emozionigiocate.org/

La ripARTenza. Il Teatro della Tosse torna in scena dal 4 maggio.

La fine e l’inizio. Un ponte rappresentato da ART di Yasmina Reza, lo spettacolo che riapre la stagione in presenza del Teatro della Tosse dopo essere stato l’ultima proposta in cartellone prima della chiusura delle sale teatrali per l’emergenza Covid.

Diretto da Emanuele Conte e interpretato dagli attori di Generazione Disagio lo spettacolo resterà in scena alla Sala Campana del Teatro di Sant’Agostino da martedì 4 a venerdì 7 maggio e sarà replicato al teatro del Ponente sabato 8 maggio, sempre alle 20.00.

ART è una commedia crudele e divertente sull’amicizia, tradotta in oltre trenta lingue, e racconta la storia di tre amici che si confrontano sulla qualità artistica di un quadro completamente bianco, discutendo sul prezzo altissimo con il quale è stato acquistato da uno dei tre. La discussione si trasforma in un dibattito dai toni accesi sull’arte contemporanea per sfociare in un violento litigio che non riguarda più l’arte, ma il loro stesso rapporto di amicizia.

Amedeo Romeo, direttore della Fondazione Luzzati Teatro della Tosse, racconta come si articolerà l’attività del teatro nelle prossime settimane

Teatro Nazionale di Genova, si riparte! Stasera doppio debutto, la presentazione di Davide Livermore.

La volta buona. E’ la speranza del mondo teatrale ligure che riparte dopo un anno (abbondante) di riflettori spenti, ordini e contrordini.

Stasera, 30 aprile, si rialzano i sipari del Teatro Nazionale di Genova, che nel periodo a porte chiuse ha preparato nuovi spettacoli e alimentato il rapporto con il pubblico attraverso numerose iniziative online.

Un doppio debutto che inaugura un cartellone di dieci spettacoli in scena sino a giugno: al Teatro Ivo Chiesa va in scena alle 20.30 la prima di Grounded di George Brant, regia di Davide Livermore, in replica sino al 9 maggio. Un monologo che ha avuto un fortissimo impatto sulla scena britannica e americana, con oltre centocinquanta allestimenti a partire dal 2013.

Al centro della scena una pilota dell’aviazione militare degli Stati Uniti che, rimasta incinta, diventa pilota di drone, un altro modo di volare e distruggere, la guerra contemporanea. Però qualcosa in lei si modifica, la consapevolezza aumenta, il disagio la attanaglia.

Sul palcoscenico del Teatro Modena approda invece la fantascienza con Solaris, regia di Andrea De Rosa, in scena sino al 9 maggio. E’ la storia degli scienziati di una stazione aerospaziale al momento del loro recupero per il rientro sulla terra dopo 700 giorni trascorsi in missione, per studiare il pianeta Solaris: pianeta che sta rapidamente imparando dall’inconscio di questi visitatori e interviene sulla loro parte psico-emotiva, forse nel tentativo di comunicare o forse per scacciarli in quanto alieni, o virus.

Il direttore del Teatro Nazionale di Genova, Davide Livermore, presenta a Babboleo.it la nuova stagione di spettacoli

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Una maratona (musicale) per la riapertura del Teatro Carlo Felice.

Una maratona per festeggiare la riapertura. Maratona squisitamente musicale come nel DNA del  Teatro Carlo Felice di Genova, che proporrà quattro diversi eventi nel pomeriggio e nella serata di giovedì 29 aprile.

Il via alle 18 nella sala grande del Carlo Felice dove si esibirà il Coro di Voci Bianche diretto da Gino Tanasini (al pianoforte Enrico Grillotti). In programma “Strike the Viole” di Purcell, “Però mi vuole bene” dal repertorio del Quartetto Cetra e “Vois sur ton chemin” da “Les Choristes” di Coulais.

Seguirà l’esibizione del Coro del Teatro diretto da Francesco Aliberti (al pianoforte Patrizia Priarone) per una serie di esecuzioni da Vivaldi a Rota passando per Mozart, Verdi, Lehar e Orff.

Il pubblico si potrà poi trasferire nell’Auditorium Montale dove i tredici giovani cantanti partecipanti all’Accademia eseguiranno arie e duetti dal grande repertorio lirico. Terminata questa performance ritorno nel Carlo Felice per il concerto sinfonico diretto da Federico Maria Sardelli con le Sinfonie n.29 di Mozart e n.96 di Haydn.

Una giornata importante” racconta il sovrintendente Claudio Orazi “il Teatro non ha mai smesso di lavorare, ha prodotto concerti, effettuato registrazioni discografiche e con l’aiuto di Regione e Comune ha potuto sopperire alle difficoltà contingenti tanto che i dipendenti hanno usufruito della cassa integrazione solo per quattro settimane nel 2020 e quattro settimane nel 2021“.
   
La conclusione degli eventi è prevista alle ore 21, costo dei singoli biglietti, 5 euro. Posti contingentati come da DPCM: 500 spettatori al Carlo Felice, 100 in Auditorium.

E se i prossimi giudici fossero…intelligenze artificiali? Torna il Mercoledì Scienza dell’Acquario di Genova.

Una nuova frontiera. Con tante incognite, come ogni aspetto legato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Affidare decisioni giuridiche ad una capacità cognitiva digitale, bypassando gli aspetti emotivi e soggettivi, ma anche il buon senso, della facoltà di giudizio umana.

E’ il tema del nuovo incontro online con i Mercoledì Scienza, sesto appuntamento  del ciclo “Robot d’Amare o robot da mare?”. Paolo Gaggero, avvocato e professore di Diritto dell’Economia all’Università La Sapienza di Roma, interverrà sul tema “Giudici robotizzati. Le intelligenze artificiali saranno i nostri giudici e arbitri nel prossimo futuro?”, partendo dalle sperimentazioni in atto da alcuni anni in questa direzione.

La conferenza si terrà a partire dalle ore 17 di mercoledì 28 aprile sul sito Amici Acquario di Genova e resterà visibile anche successivamente sulla stessa piattaforma. I Mercoledì Scienza sono organizzati dagli Amici dell’Acquario di Genova in collaborazione con Acquario di Genova-Costa Edutainment, Università di Genova, IIT, INAIL e ISME.