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Redazione Babboleo News

Arriva “Azenetto”, un tram elettrico per assaporare le bellezze del Centro Storico

Asinello, o come direbbe un genovese “Azenetto“: è il nuovo tram elettrico lanciato da Confesercenti Genova, in collaborazione con I Trenini di Genova e Genova Golosa Local Guide. Un’idea nata per soddisfare cittadini, commercianti e turisti: un collegamento tra Carignano, Centro storico e Porto Antico.

Partenza in piazza San Lorenzo, direzione Campetto, Caricamento, Magazzini del Cotone, e poi si torna su verso Sarzano, girando attorno alla Basilica di Carignano, si scende per via Ravasco, passando poi da Porta Soprana, Piazza Dante, arrivando a De Ferrari e terminando la corsa nel punto di partenza, davanti alla Cattedrale. Un percorso per scoprire il Centro Storico genovese.

“Finalmente, dopo 5 anni siamo riusciti a portare a termine questo prodotto – dichiara Francesca Pescetto, vicepresidente vicaria di Confesercenti Genova –. Un progetto che collega la parte alta alla parte bassa della città, dunque Carignano alla zona del Porto Antico passando per il Centro Storico. È un progetto richiesto soprattutto dai commercianti, dedicato sia il turista che il genovese. È un’attrazione sia per grandi che piccini. Ci sono al momento 5 fermate, che in un secondo momento potranno essere ampliate a seconda delle esigenze e delle richieste.”

Completamente elettrico e dotato di 12 posti a sedere, lungo 5 metri e largo 1.80, “Azenetto” si inserisce nell’ambito del Piano Caruggi del Comune di Genova. Il percorso circolare che va a compiere sarà in funzione tutti i giorni dalle 10 alle 19. Una volta a bordo dei veicolo, sarà presente un Qr corde che, se inquadrato, si potrà scaricare in più lingue una guida storico-turistica sulle vie percorse.

“Una possibilità per fare ammirare le bellezze del Centro Storico – commenta la consigliera delegata ai Grandi eventi Federica Cavalleri – non solo ai turisti ma anche ai genovesi. Un modo per cercare di portare più gente all’interno del nostro bellissimo centro, e fargli conoscere la storia, la cultura dei nostri palazzi e delle nostre chiese, ma soprattutto delle nostre attività commerciali.”

“Siamo contenti, abbiamo lavorato molto a questo progetto con Confesercenti – aggiunge Paola Bordilli, assessore al Commercio del Comune di Genova -. È un modo sicuramente per visitare il nostro Centro Storico e le attività commerciali che lo animano, con la scoperta dei tanti negozi, in un modalità che va a soddisfare sia le richieste dei nostri cittadini, che dei tanti visitatori che nella nostra città ogni giorno sono presenti.”

Il costo del biglietto sarà di 10 euro per i non residenti e 5 euro per i cittadini genovesi.

Paganini Genova Festival e bambini: due eventi dedicati ai più piccoli

Anche quest’anno torna Il Paganini Genova Festival con una nuova edizione, e con lui anche la sua sezione dedicata al pubblico dei bambini. In programma due spettacoli a loro dedicati, nella location del chiostro del Museo Diocesano: lunedì 1 luglio alle ore 15.30 “Mamma mia che capricci!” Capricci capricciosi e capricci paganiniani”, un gioco/musica con il violino dedicato ai bambini di 3-6 anni; il festival continua mercoledì 3 luglio, sempre alle 15.30 al Diocesano, con “Mr Archetto contro Guitarra Marquès”, uno spettacolo incentrato su un bisticcio musicale di Paganini, per i bambini dai 2 ai 10 anni.

All’interno del Paganini Genova Festival un filone dedicato ai più piccoli, con spettacoli e laboratori sotto la cura di Elisa Moretto. Eventi per avvicinare i bambini al mondo della musica con una dose di divertimento: un primo passo verso il nostro patrimonio culturale e musicale. Nello specifico, in “Mamma mia che capricci!”, la performance violinistica in programma per lunedì 1 luglio alle 15.30, vedremo Carola Bellino al violino, Massimo Marinelli al pianoforte, ed Elisa Moretto come soprano e animatrice. Uno spettacolo pensato per avvicinare i bambini dai 3-6 anni alle musiche del compositore e violinista genovese, in un gioco di note e l’interazione con il piccolo pubblico. È evidente il richiamo ai Capricci di Paganini, un corpus di 24 composizioni di carattere estremamente virtuosistico.

“Pensiamo che il divertimento stia alla base di tutto quello che scriviamo per il pubblico dei più piccoli – commenta Elisa Moretto, direttrice artistica del Paganini Kids Festival –: è importante avvicinarli al mondo della musica, farli emozionare ma facendo anche musica insieme. La musica ha questo potere e linguaggio universale, che accomuna se fatta insieme, e fa si che i bambini rispettino i tempi e le regole. Il concetto di cooperazione che fa si che si arrivi a un grande obiettivo finale, che è il concerto e l’esibizione finale, per fare musica tutti insieme.”

A seguire, la data di mercoledì 3 luglio, alle 15.30 avrà inizio “Mr. Archetto contro Guitarra Marquès”, un bisticcio musicale tra i due strumenti paganiniani per eccellenza, il violino e la chitarra. Uno spettacolo dedicato ai bambini dai 2 ai 10 anni, uno spettacolo di e con Elisa Moretto, compositore Matteo Manzitti, al violino Filippo Bogdanovic e alla chitarra Riccardo Guella. A decretare lo strumento vincitore della battaglia musicale e comica, sarà lo spirito di Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, principessa di Lucca e mecenate che nei primi anni della carriera musicale di Paganini, lo aveva ospitato nei suoi appartamenti a Lucca, commissionandogli alcune tra le pagine musicali più famose, come La Sonata Napoléon M.S. 5 su una corda sola.

“Un divertente bisticcio musicale – spiega Elisa Moretto- che coinvolgerà grandi e bambini. L’idea è venuta perché stavamo cercando un modo per far divertire con la musica e approcciare con un pubblico che a volte è un po’ dimenticato, ma che invece come Paganini Genova Festival stiamo cercando di investire da tanti anni, questa è infatti la settima edizione. Questa è una prima assoluta, che verrà replicata a ottobre e novembre in altre sedi. I due strumenti paganiniani dialogano perché si contendono le attenzioni di Elisa Baciocchi. Nessuno avrà la meglio, perché la meglio è quando la musica si fa insieme, e questo è il grande messaggio che vogliamo dare.”

La partecipazione agli spettacoli è gratuita, previa prenotazione ai sito https://paganinigenovafestival.it/eventi/

Ascolta l’intervista integrale a Elisa Moretto su Radio Babboleo.

Allarme acque inquinate in Liguria: dal campionamento di Goletta Verde quasi il 50% è fuori dai limiti di legge

I dati sono critici: quasi il 50% dei campioni raccolti lungo le coste della Liguria è risultato fuori dai limiti di legge. Ciò è quanto emerso dalla raccolta dei dati del monitoraggio di Goletta Verde di Legambiente, durante la storica campagna estiva di Legambiente arrivata alla sua 38^ edizione. Dei 23 punti campionati lungo le coste di Imperia, Savona, Genova e La Spezia, 11 sono risultati inquinati o fortemente inquinati.

10 i campioni presi da foci di fiumi e canali, e i restanti 13 prelevati in mare. Dalle analisi microbiologiche effettuate da laboratori, 6 sono state considerate inquinate, e 5 fortemente inquinate, come è stato stabilito da Legambiente per i campioni che superano più del doppio dei limiti imposti dalla legge.

“I dati sono abbastanza simili nel corso degli anni, e questo purtroppo è un indizio che tanti problemi non si risolvono – dichiara Stefano Bigliazzi, Presidente di Legambiente Liguria. La maggior parte dei luoghi inquinati si trovano alle foci dei fiumi, ed è noto che in Liguria abbiamo pochissime spiagge libere: tutte le foci dei fiumi rientrano in queste. Questo dovrebbe farci ragionare sul fatto che la situazione è ancora peggiore di quella che pensiamo dal punto di vista delle spiagge libere balneabili. In tutti i luoghi in cui troviamo un dato inquinato, prendiamo contatto con le amministrazioni che di solito sono molto interessate alle nostre indicazioni, perché non sono mirate a fare polemica ma a trovare una causa e risolvere il problema. Dal punto di vista del numero delle spiagge libere, la Liguria rispetto alle altre regioni è la peggiore in assoluto, quella che in percentuale alle spiagge disponibili ne ha meno libere di tutta Italia. Essendo che la criticità si trovano nelle foci dei fiumi, e che sono tutte spiagge libere, la situazione è la peggiore d’Italia.”

Le analisi condotte da Goletta Verde hanno l’obiettivo di andare ad individuare quelle che sono le criticità dovute ad una cattiva o assente depurazione dei reflui in specifici punti, come foci, canali e corsi d’acqua, e i principali veicoli con cui questo tipo di inquinamento arriva in mare.  In provincia di Imperia, dei 6 punti di prelievo, risulta fortemente inquinato il campione della foce del torrente Santa Caterina, nel comune di Santo Stefano al Mare, e inquinati quelli prelevati a Ventimiglia presso la foce del fiume Roja e a Sanremo la spiaggia fronte torrente San Romolo. Spostandoci verso Savona, dei 5 prelievi effettuati in provincia sono risultati fortemente inquinati la foce del fiume Centa di Albenga e quello presso la foce del fiume Pora a Finale Ligure. Nella città di Genova sono 6 i campioni prelevati, di cui inquinato quello raccolto alla foce del torrente Nervi, e fortemente inquinati i punti a mare presso Rio San Siro a Santa Margherita Ligure e presso la foce del torrente Entella, a Lavagna. Per quanto riguarda gli ultimi 6 punti di prelievo, campionati nelle acque di La Spezia e provincia, il campione prelevato nel canale che passa sotto Piazza Garibaldi a Monterosso a Mare, che sfocia a mare, è risultato fortemente inquinato. È risultato inquinato invece il campione preso a mare, presso lo scarico sotto al belvedere a Manarola, Riomaggiore.

Legambiente denuncia però anche la situazione delle spiagge, colme di rifiuti come plastica o mozziconi di sigaretta. La portavoce di Goletta Verde, Federica Barbera, spiega che: “Ogni 100 metri troviamo dei rifiuti sulle spiagge, e la maggior parte dei rifiuti sono plastica usa e getta o mozziconi di sigaretta. Faremo una sperimentazione con un robot che andrà a recuperare proprio i mozziconi di sigaretta. Per quanto riguarda la plastica usa e getta, è uno dei rifiuti che si trova maggiormente sulle nostre coste, e anche in questo caso dobbiamo lavorare a monte per far si che questi rifiuti vengano gettati nel modo corretto. Abbiamo però riscontrato una maggiore sensibilità proprio a 360 gradi in tutte le regioni.”

A tal proposito, nasce un progetto chiamato VERO (Vacuum-cleaner equipped robot), ideato dall’IIT: un robot, dotato di telecamere, computer e aspirapolvere, costruito per individuare e raccogliere i mozziconi di sigaretta gettati a terra. “Questo progetto dimostra come l’intelligenza artificiale e robotica può aiutare per la cura e per la protezione dell’ambiente – afferma Claudio Semini dell’Istituto Italiano di TecnologiaGrazie alle due telecamere davanti, riesce a vedere i mozziconi per terra anche in terreni accidentati, in spiagge o dove la strada non permette la circolazione di mezzi, come nelle piccole crêuze. I mozziconi sono molto dannosi per il mare e per l’ambiente, essendo pieni di sostanze nocive. abbiamo già effettuato delle prime prove in parchi e spiagge”.

RAUL CREMONA IL 6 LUGLIO A CERIALE PER ‘ROTONDA SUL MARE’

Ancora un luglio intero e un agosto di spettacoli estivi per l’edizione 2024 di “Rotonda sul mare”, rassegna che include show musicali e comici a Ceriale, nel savonese. Cuore degli eventi sarà ancora piazza della Vittoria che si prepara per il prossimo fine settimana, sabato 6 luglio, quando ospiterà il ritorno di Raul Cremona su palchi liguri. Dalle 22.30 il celebre comico di Zelig e di Mai dire Gol – seguito poi da Ale & Franz e dal duo Marta e Gianluca – porterà in scena nell’appuntamento con il cabaret d’autore i suoi personaggi, diventati iconici, che ancora oggi raccolgono centinaia di visualizzazioni anche sul web da parte di appassionati ma anche di giovanissimi. Abbiamo parlato con Raul Cremona dello spettacolo, delle nuove sfide della comicità, delle nuove leve della stand up comedy: ascolta l’intervista sul nostro sito.

25 anni dalla morte di Fabrizio De André: mercoledì 3 luglio un tributo al poeta e cantautore genovese

Sono passati 25 anni dalla morte di uno dei cantautori e poeti più importanti della nostra cultura, che ha fatto di Genova la sua culla e la sua musa. La città di Genova ricorda Fabrizio De André con l’evento tributo “Il nostro amico fragile” questo 3 luglio, alle 21.15 nello storico edificio villa Grimaldi Fassio, situato nei parchi di Nervi.

Un omaggio al grande cantautore genovese, inserito nell’ambito del Nervi Music Ballet Festival. L’evento è stato ideato da Antonella RIboldi Brunamonti, presidente fondatore dell’Associazione Culturale “SI Può Fare”. In programma una serata per ricordare alcuni tra i suoi brani più celebri, con tanti musicisti e cantautori che hanno collaborato con De André. La direzione artistica dell’evento sarà affidata a Massimo Arduino, e la regia sarà di Sergio Iapino, con la conduzione della nipote di Fabrizio e figlia di Cristiano, Alice De André. Da Il Mito New Trolls, Morgan, I Trilli, Enzo Paci, “I Notturni-Parole di Faber”, Cluster, Dolcenera, Anais Drago, Naima Academy, Liceo Pertini Vocal Ensemble, Andrea Filippi, Tommaso Colletti. Una serata con una prospettiva che oscilla dal cinema al teatro e alla danza. Sul palco verrà dato anche un piccolo spazio ai ragazzi del Liceo Musicale Sandro Pertini, che si esibiranno con il Cluster come gruppo vocale.

“Figura genovese importante in tutta Italia e in tutto il mondo, – racconta la consigliera delegata ai Rapporti internazionali Barbara Grosso –, che ha sempre raccontato la genovesità attraverso la musica e attraverso le parole che sono state non solo musica, ma delle vere e proprie poesie. Un tributo a De André in un contesto unico e meraviglioso come quello dei parchi di Nervi. È stato importante per noi dare spazio a una iniziativa come questa che unirà tanti artisti nel nome di Fabrizio De André”.

A rendere l’evento ancora più speciale, Alice presenterà il padre, Cristiano De André, nell’interpretazione dei brani di Fabrizio, attraverso un racconto intimo e personale che ripercorre la storia e le emozioni del cantautore. In programma ci sarà anche l’esibizione di Eleonora Abbagnato, prima étoile italiana all’Opera di Parigi.

“Per la prima volta in assoluto a Genova avremmo Cristiano De André, con la figlia Alice che presenterà lo spettacolo, e sarà molto emozionante perché parlerà in prima persona del nonno con suo papà – commenta Antonella Riboldi Brunamonti. Sarà uno spettacolo a tutto tondo. Speriamo che ci sia un grande gradimento, perché ovviamente De André è molto complesso, e la realizzazione dei suoi brani e delle sue poesia è immensa…ci vorrebbero ore e ore di spettacolo. Ma abbiamo dovuto raccogliere solo alcuni brani, quelli che l’artista sentiva più suoi. Sarà uno spettacolo emozionante”.

Una serata speciale, di divertimento ma anche beneficienza: dai Rotary del distretto 2032 una borsa di studio per un laboratorio di teatro per i ragazzi con la sindrome di Asperger curato da Alice De André, e la donazione di alcuni strumenti musicali al Liceo Musicale Pertini.

“A 25 anni dalla morte di Fabrizio De André, lo si vuole ricordare con tanto entusiasmo – afferma Simona Ferro, assessore regionale alle Politiche giovanili. Una serata che darà modo di raccontare le canzoni di Faber con illustri artisti, attraverso il canto e la danza. Un modo per noi liguri di ricordare che un grande artista come lui abbia reso importante Genova e la Liguria. Li si fonda la tradizione della musica, di quelle che sono le radici dei nostri grandi artisti. È bene continuarlo a ricordare, non solo attraverso la canzone e il canto, ma attraverso tutte le forme dell’arte”.

Tartarughe nidificano in spiaggia ad Arma di Taggia, quarto caso in Liguria dal 2022

Nuova nidificazione in Liguria di tartarughe Caretta Caretta, la seconda nel 2024 dopo quella di Laigueglia dello scorso 20 giugno e la quarta con i nidi di Finale Ligure nel 2021 e Levanto nel 2022. Un evento, scoperto in queste ore su una spiaggia di Arma di Taggia, nell’imperiese, all’interno di uno stabilimento balneare e circondata da non poco stupore. Sono scattate le procedure di messa in sicurezza delle uova, che avranno bisogno di ancora un po’ di tempo per schiudersi.

Sul posto il Glit, Gruppo Ligure Tartarughe Marine, con i suoi esperti di cui fanno parte Arpal, Acquario di Genova, coordinatore del gruppo, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, Università di Genova, insieme all’associazione Delfini del Ponente, già attiva in zona sul tema. Verificata l’effettiva presenza del nido è stato posizionato un data logger per la registrazione della temperatura e i biologi Arpal hanno prelevato un campione di sedimento.

Il GLIT coordinerà le attività tecnico-scientifiche da svolgere sul territorio coinvolgendo il Comune, i gestori dei bagni e Delfini del Ponente. Dal 40° al 45° giorno verrà effettuato il presidio pre-schiusa con sopralluoghi, preparazione del corridoio fino alla battigia e gestione delle luci. Nella fase di emersione – solitamente nelle ore notturne-, i volontari autorizzati sorveglieranno il percorso, misurando e contando le tartarughe. Il GLIT definisce la data di apertura del nido e coordina il prelievo dei dati utili a scopo tecnico-scientifico. Ascolta l’intervista a Valentina Giussani, biologa di Arpal.

Alassio al terzo posto per costo delle case nella classifica di Immobiliare.it

“Servono oltre 6mila euro al mq per comprare una casa vista are ad Alassio”, questo è quanto emerge dallo studio portato avanti da Immibliare.it Insight, sezione specializzata in analisi del mercato immobiliare del Bel Paese, per quanto riguarda gli immobili situati entro 5 minuti a piedi dalle spiagge.

Oltre alle più blasonate Forte dei Marmi e Sorrento, che conquistano rispettivamente il primo e il secondo posto di questa classifica, in terza posizione troviamo la cittadina balneare della provincia di Savona.

“Se approfondiamo l’analisi fatta, vediamo che ad Alassio c’è un gap del 42% tra il comperare una casa entro i principali lidi e l’interno del comune. In generale nella provincia di Savona il costo delle case si aggira intorno ai 3mila e 800 euro al mq. Stiamo parlando comunque di prezzi nettamente più alti in entrambi i casi” riporta Camilla Tomadini PR Manager immbiliare.it.

In ogni caso si è notato come i prezzi delle case più distanti dal mare si siano abbassati del 10% rispetto al periodo pre pandemia, mentre quelli delle case vista mare sono rimasti pressoché invariati. Complice di questo trend il mercato delle seconde case in crescita nel periodo post pandemia e la ricerca della comodità di avere un posto al mare sempre a disposizione tutto l’anno, soprattutto anche per i lunghi weekend lunghi.

Di seguito riportiamo l’intervista integrale

“Bimbi in Salute” e “La salute in Talk”: tutto per la prevenzione e la cura dei bambini

Sabato 29 giugno l’inaugurazione del nuovo ambulatorio “Bimbi in salute” pediatrico promosso da SYNLAB Baluardo: un centro specifico per i pazienti dai 0 ai 16 anni grazie alla messa a disposizione di due nuovi professionisti del settore il Dottor Campone, neonatologo presso l‘ospedale Gaslini e il Dottor Creta, pediatra di libera scuola.

Entrambi daranno vita a questo ambulatorio pediatrico che prenderà vita ogni sabato mattina, giornata in cui le famiglie e i più piccoli sono più liberi e spesso si registra una carenza assistenziale” – spiega il Dottor Silvio Del Buono, direttore sanitario del Baluardo -“Noi ci poniamo al servizio degli utenti, fornendo una nuova possibilità con meno affollamento“.

Insieme al centro il via anche a un ciclo di incontri dal titolo La Salute in un Talk nato con l’intento di informare maggiormente riguardo alla prevenzione e alle cure mediche dedicate ai bambini. Il primo incontro sarà sempre sabato 29 giugno dalle ore 11:00 alle ore 13:00. “Nell’ambito dell’attivazione di questa nuova attività, avremo anche un nuovo corteo di specialisti che si metteranno a disposizione nell’area pediatrica, in particolare tutta la diagnostica per immagini, oculisti, allergologhi, cardiologi, la medicina dello sport, la dermatologia“.

Tutto ciò sarà inserito all’interno di un progetto di più ampio respiro che avrà inizio nel mese di settembre: un nuovo poliambulatorio specialistico, dedicato in modo particolare alla cura della donna e di bambini.

Di seguito l’intervista Dottor Silvio Del Buono e il link al sito del nuovo progetto.

Pericolo fauna selvatica e incidenti stradali. L’allarme di Coldiretti: “situazione fuori controllo”

Coldiretti lancia un allarme cinghiali. Dalla Peste Suina Africana, agli incidenti stradali causati dalla fauna selvatica. Si parla di ‘situazione fuori controllo’: il numero di cinghiali sembra essere sempre in aumento, e oggi arrivano a toccare i 30mila.

“Riteniamo che ormai la situazione sia assolutamente fuori controllo – commenta Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria. Da una parte pericolo per la società, dal momento in cui questi animali ormai in gravissimo sovrannumero, stavo raggiungendo i centri urbani creando incidenti stradali e portando a gravissime conseguenze. In più il problema della Peste Suina Africana, che vede la provincia di Genova essere il territorio in Italia con il più alto tasso di infestazione. Questo chiaramente noi come Coldiretti non lo possiamo più tollerare”.

Dal bollettino nazionale aggiornato al 14 giugno 2024 emerge che la provincia di Genova è la più colpita in Italia da Peste Suina Africana, contando 779 casi di cinghiali positivi da gennaio 2022. Data la situazione allarmante, Regione Liguria ha presentato un piano straordinario in cui si prefiggeva degli obiettivi annuali di caccia con un piano: ma nella stagione 2022-2023 non è stato raggiunto neanche il 50% dei numeri previsti. Contro iter amministrativi troppo lunghi, Coldiretti parla di ‘snellire la burocrazia’ per facilitare la caccia di questi animali selvatici, ritenuti potenzialmente pericolosi per la collettività. Per incentivare la caccia di ungulati, Regione Liguria ha introdotto un contributo di 80€ per gli abbattimenti di femmine adulte e 40€ per i maschi, per le squadre di abbattimento e di bioregolatori, figure abilitate alla caccia in sicurezza.

A una situazione ormai diventata straordinaria, chiediamo che venga messo in atto un piano straordinario, deve prevedere tutte le possibilità che dalla legge 157 e dal disposto 19 ter di questo articolo, prevede la possibilità a livello regionale di misure straordinarie, che vanno dagli abbattimenti, alle gabbie, dagli incursori, dall’utilizzo di armi specializzate per la caccia notturna e che diano la possibilità di vedere questo numero di cinghiali scendere e diventare sostenibile per l’intero territorio e per l’intera società. Stiamo mettendo a punto una serie di pacchetti, per dare alle regioni che attualmente hanno la responsabilità sulla gestione della fauna selvatica, la possibilità di introdurre ulteriori misure per poter andare a contrastare questo fenomeno. A breve lo presenteremo, e siamo a livello nazionale in mobilitazione permanete, anche perché la principale problematica che è emersa, non solo nella nostra regione ma nell’intera Italia, è il problema della fauna selvatica e in particolare degli ungulati. Ci faremo parte attiva nei confronti della regione per cercare di risolverlo; e per trovare un po’ di coraggio e responsabilità, soprattutto da parte di Regione, per finalmente mettere mano ad abbattimenti più consistenti, alla creazione dell’incentivazione di gabbie, e di metodi pe coordinare tutti i coadiutori che ci sono nel nostro territorio, affinché gli abbattimenti che sono stati presentati nel piano straordinario, vengano portati a termine nei numeri che sono previsti”.

Anche sul fronte stradale la situazione richiede un intervento immediato. Secondo l’Osservatorio ASAPS, in Italia nel 2023 sono stati 193 gli indicenti stradali rilevati con il coinvolgimento di animali, aumentati del 7,8% rispetto all’anno precedente. E nell’88% dei casi, dunque in 170 incidenti, è stato proprio l’animale selvatico a causare l’incidente. Nella classifica nazionale la Liguria si posiziona in 7^ posizione: un bollettino di 14 sinistri gravi, con feriti o decessi.

Quello che era nato come un problema solo per l’agricoltura oggi invece è diventato un problema per l’intera società. In città come Genova è ormai all’ordine del giorno vedere cinghiali in spiaggia, piuttosto che in spazzature, che spargono rifiuti in tutte le strade, per non parlare del gravissimo pericolo di vederli balzare fuori da una curva e vederli causare incidenti stradali, anche molto pericolosi”.

Ascolta l’intervista integrale a Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria su Radio Babboleo.

Estate anziani 2024 a La Spezia, “Socializzazione e valorizzazione del territorio al centro dell’iniziativa”

Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale della Spezia, attraverso l’Assessorato ai Servizi Sociali, ha organizzato i soggiorni estivi volti a sostenere l’invecchiamento attivo, promuovendo attività che sviluppino una la socializzazione tra gli anziani.

A tale fine, in collaborazione con le Associazioni di volontariato Ada, Anteas e Auser, sono state messe in campo una serie di iniziative mirate alla socializzazione con soggiorni giornalieri sul territorio e gite fuori porta di breve durata. Lo scopo è quello di valorizzare sia il territorio cittadino che quello limitrofo attraverso brevi soggiorni diurni nelle località della zona.

Sono tutte iniziative che vanno verso questo tipo di volontà. Cercare di far sì che l’anziano sia sempre attivo anche quando i parenti vanno fuori e che rimangono soli o che hanno bisogno di essere aiutati a passare queste giornate” racconta Mario Borromeo Presidente Anteas di La Spezia (Associazione nazionale tutte le età attive per la solidarietà)

Per portare avanti questa volontà sono state predisposte due “Aree Oasi”, spazi climatizzati e attrezzati, che offrono attività ludico-ricreative e di socializzazione, che saranno aperte nei mesi di luglio e agosto 2024 per fronteggiare, con l’arrivo dell’estate, le possibili ondate di calore.

Sono due aree che noi abbiamo cercato di mettere insieme, una al nord della città e una al sud proprio per cercare di prendere più persone possibili, per chiunque voglia passare in compagnia la giornata nei mesi di luglio e di agosto. Una persona può andare al mattino dalle 9 in poi e restare nell’area di oasi insieme ad altre persone a giocare a carte, leggere i giornali e fermarsi per il pranzo“.

Novità di quest’anno è soprattutto l’aperitivo in vigna dove tutte le persone che lo desiderano vengono portate con i mezzi dell’associazione nelle località di periferia per poter gustare i prodotti tipici locali, accompagnati da un bicchiere di vino della zona. In più sono state organizzate tre serate di balli di fronte alla passeggiata Morin, sul mare con un gruppo di persone che suonano e cantato. Primo appuntamento fissato al 14 luglio per la festa dei nonni e degli anziani, in occasione della festa internazionale dei nonni dichiarata da Papa Francesco nel mese di luglio presso il Parco Fossitermi a La Spezia.

La scadenza delle domande di adesione è stata fissata al 2 luglio alle ore 12.00, per ogni informazione si rimanda al sito della proposta.