Tommaso Imperato – Babboleo

Tommaso Imperato

Tommaso Imperato studia Comunicazione, Innovazione e Multimedialità all'Università di Pavia. Nato e cresciuto a Genova, si avvicina al mondo radiofonico nel 2018 grazie a uno stage a Radio Babboleo. Il suo sogno è quello di coniugare, trasformandole in lavoro, due grandi passioni: il giornalismo e lo sport.

Quando il nonsense diventa virale: il successo di Davide, tiktoker genovese che “sbanca i social” con la sua chitarra

Ha sostituito il testo di una canzone dei primi anni Duemila, “Thank you” di Dido, con i nomi di alcuni calciatori famosi, senza seguire una precisa logica ma solo in base all’assonanza. Ha preso la chitarra e si è ripreso con il suo telefonino, mentre canta la sua creazione con indosso la maglia della squadra di calcio per cui gioca a livello amatoriale, il Priaruggia G.Mora. Il video, caricato sui social, ha raggiunto 16 milioni di visualizzazioni ed è diventato virale in tutto il mondo: ci sono ragazzi cinesi, arabi, sudamericani che propongono le loro personali cover. C’è perfino chi ha fatto una squadra alla play station con i giocatori pronunciati.

Davide ospite in Radio

Un successo social incalcolabile e inaspettato per Davide Cipolla, in arte guitaronion, ingegnere informatico di 26 anni e ormai tiktoker a tutti gli effetti. Nato a Genova, appassionato di calcio e di musica, ha iniziato per caso a caricare i suoi video su Instagram e poi, successivamente, anche sulla piattaforma TikTok, molto frequentata dai giovanissimi. In pochi mesi ha raggiunto 280mila follower (14mila su Instagram), e i suoi video hanno collezionato complessivamente 5 milioni di like, provenienti da ogni angolo del pianeta.

“Durante la seconda ondata Covid” spiega a Radio Babboleo “ho iniziato a fare video in cui traducevo, in maniera scanzonata, canzoni inglesi in italiano, suonandole. L’idea, partita su Instagram, è andata bene: così ho deciso di sbarcare anche su TikTok, e piano piano ho creato nuovi format e ho raccolto numeri importanti”.

Il vero successo social, dicevamo, è arrivato proprio grazie alla “cover calcistica” del brano di Dido (puoi vederlo qui anche nella versione caricata su Instagram). “Veramente una sorpresa: è una canzone creata in due ore, nella mia cameretta. Ci hanno costruito fumetti sopra, mi sono arrivati tanti messaggi di stima e affetto, mi ha addirittura chiesto di poterla cantare un noto cantante tedesco. Se penso che la sera in cui l’ho scritta non mi funzionavano nemmeno gli strumenti…” (ride, ndr)

La sua vita, nonostante le visualizzazioni su TikTok, non è cambiata. “Sono un ragazzo normale, anche se mi rendo conto che stare sui social, con questi numeri, potrebbe essere un mezzo lavoro. In questo anno e mezzo sono stato contattato da vari brand. Ma il vero impegno che ho, e che voglio sempre rispettare, è quello con i miei follower e le mie rubriche. Non lo faccio certo per guadagnare”.

Ascolta l’intervista integrale

Salone Nautico, il 23 settembre i Blue Marina Awards. Vassallo: “Premiare le eccellenze per alzare l’asticella”

Il 23 settembre, alle 11, nello stand di Assonautica Italia ci sarà la premiazione dei Blue Marina Awards, che vedrà protagoniste le eccellenze della nautica. Il 62° Salone Nautico Internazionale di Genova, infatti, ospiterà la prestigiosa cerimonia di consegna di questi importanti riconoscimenti legati al mondo della nautica.

I Blue Marina Awards, infatti, sono un riconoscimento assegnato ai Marina e agli Approdi che rispondono a criteri di gestione sostenibile del territorio, dell’innovazione dei processi, dell’accoglienza turistica.

Sono primi e unici nel loro genere e nascono da un’idea di Walter Wassallo, imprenditore, in un momento di totale rinnovamento dell’intera filiera del turismo nautico.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare e indirizzare la politica di gestione dei Marina verso un processo di innovazione, sostenibilità e miglioramento dell’accoglienza turistica e diventare in breve tempo un marchio di riconoscimento dei migliori porti turistici ed approdi.

Alla premiazione ci sarà anche la Commissione Europea, che ha deciso di patrocinare l’evento insieme a Enit, Regione Liguria, Istituto idrografico della Marina e Confindustria Genova. Tantissimi i partner dell’iniziativa, da Letyourboat e AssonauticaItaliana a Assonat, Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici, oltre a RINA, che è l’ente tecnico di certificazione dell’evento.

I premi da assegnare sono quattro, tutti legati a tematiche profondamente attuali: Sostenibilità, Innovazione, Sicurezza e Accoglienza turistica.

“L’idea di istituire i BMA nasce dalla consapevolezza che oggi l’Italia ha un piccolo tesoro” spiega Walter Vassallo. “285 porti turistici, migliaia di accosti per un totale di 162.000 posti barca: sono dati che potrebbero rendere il nostro paese la meta perfetta per il turismo nautico, ma c’è ancora molto da fare proprio per quello che riguarda le tematiche associate ai premi. Sostenibilità, innovazione, sicurezza e accoglienza turistica”.

“L’iniziativa – prosegue – fotografa lo stato di salute delle nostre strutture, premia i meritevoli ma, soprattutto, sensibilizza tutte le strutture nautiche italiane ad alzare l’asticella”.

Qui sotto puoi ascoltare l’intervista completa a Walter Vassallo:

A Genova il primo anno scolastico con il Sindaco dei Giovani. “Andremo nei licei a conoscere i ragazzi”

Ieri, a Genova, è iniziato il primo anno scolastico con un Sindaco dei Giovani in carica, Benedetto Pesce Maineri. Per questo motivo il suo rientro in classe al Liceo D’Oria, dove studia, ha destato la curiosità di studenti e professori. “Avere un sindaco che studia è insolito” ammette Pesce Maineri, contattato da Babboleo News. “Ringrazio i miei compagni di liceo, i professori e la preside Viotti per l’accoglienza”.

La sfida più grande per Pesce Maineri, nell’anno del ritorno alla normalità (niente più mascherine né distanziamento in classe) sarà proprio quella di riuscire a mantenere la sua normalità, tra gli impegni da studente, quelli da Sindaco dei Giovani e i comuni passatempo di un ragazzo di 16 anni. “Dovrò riuscire a bilanciare tutto, ma sono fiducioso”

“La figura del Sindaco dei Giovani viene vista dai miei compagni di scuola e da molti ragazzi come una grandissima opportunità” conclude Pesce Maineri. “Stiamo studiando un modo per poter conoscere tutti gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di Genova”.

Elezioni, Biasotti in campo (e sui social) per il centrodestra: “Rivedere reddito di cittadinanza e accelerare su grandi opere”

Sandro Biasotti, candidato alla camera nel collegio uninominale di Genova Levante per il centrodestra, racconta a Babboleo News alcuni temi chiave del suo programma. L’ex presidente della Regione (governò in Liguria dal 2000 al 2005) ha sposato la causa dell’attuale governatore, Giovanni Toti, entrando nella sua lista, “Noi moderati”. Nel collegio sfiderà il candidato di centrosinistra Luca Pastorino.

“La campagna elettorale procede bene, anche se è impegnativa, perché il territorio del mio collegio è molto ampio” spiega. “Mi divido tra visite nei mercati, strette di mano e, ovviamente, social”. Anche Biasotti, infatti, come molti candidati alle prossime politiche è sbarcato su TikTok: un suo video, che tratta il tema del reddito di cittadinanza, è diventato virale. “Ho detto che daremo fino a mille euro di reddito, ma chi lo riceverà avrà l’obbligo di cercare lavoro entro 6 mesi, trovare un’impresa che lo metta in regola e restituire all’azienda i 1000 euro che lo Stato gli ha dato. In questo modo l’azienda è incentivata ad assumerlo, perché ha mille euro di sconto, e chi riceve il reddito si impegna davvero a trovare lavoro. Il video ha scatenato l’ira dei fannulloni, ma anche tanti consensi”.

Un altro tema è quello delle infrastrutture. “La nostra regione purtroppo non ne ha ha sufficienza. Quando ero governatore avevo finanziato il Terzo Valico, il Waterfront, il Tunnel della Val Fontanabuona e la Gronda. Dieci anni di centro sinistra hanno rallentato queste opere, ora dobbiamo accelerare”. Accelerare è la parola d’ordine anche sul Pnrr. “Questi soldi devono arrivare il prima possibile e essere utili alle piccole imprese e alle famiglie”.

Sul caro energie, l’idea di Biasotti è abbastanza in linea con la proposta del presidente ligure Toti, che ha chiesto di utilizzare i fondi europei già stanziati (come il Por e il Psr) per alleggerire le bollette degli italiani. “In questo modo cercheremo di stoppare gli aumenti del 2022. Con i fondi europei riusciremmo a mantenere, a parità di consumo, gli stessi costi del 2021 per le famiglie”.

Ascolta l’intervista integrale:

L’intervista integrale a Sandro Biasotti

Musica, cappuccino e focaccia e sette idee per Genova: il sindaco dei giovani si racconta

Il sindaco dei giovani di Genova, Benedetto Pesce Maineri, si racconta a Radio Babboleo in una lunga intervista. 16 anni, appassionato di musica e nostro accanito ascoltatore, frequenta il Liceo Classico Andrea D’Oria. La sua giornata tipo da “giovane sindaco” inizia, immancabilmente, con cappuccino e focaccia. Dopodiché Benedetto prende posto nel suo piccolo ufficio a Palazzo Tursi. Lo fa dal primo pomeriggio, dal momento che la prima parte della giornata è sui banchi di scuola. “Ma d’estate cerco di essere operativo anche la mattina” ci spiega.

Nei primi due mesi di mandato, Benedetto ha avuto modo di incontrare i sindaci di diverse città liguri: oltre, ovviamente, al sindaco Bucci, con cui si confronta settimanalmente sui temi di attualità legati alle politiche giovanili, ai sindaci di Arenzano e Cogoleto, dove ha trascorso alcuni giorni di vacanza. E poi gli assessori, come Francesca Corso e Marta Brusoni, per dare vita a progetti dedicati alle fasce d’età più giovani.

Il mandato di Benedetto si baserà su sette punti, sette obiettivi che cercherà di sviluppare nei mesi futuri. A partire dall’internalizzazione della città: “Per questo ad aprile ospiteremo una seduta dello European Youth Parliament”.

Qui sotto puoi ascoltare l’intervista integrale a Benedetto Pesce Maineri, il sindaco dei giovani di Genova:

Elezioni politiche, Rixi: “Gronda sarà impegno della Lega. Sì a nucleare e nuovo piano idrico nazionale”

Il segretario regionale della Lega in Liguria e candidato alla Camera nel Collegio Uninominale Liguria 1, Edoardo Rixi, risponde alle nostre domande. Dalla crisi energetica agli equilibri nella Giunta regionale, dall’emergenza migranti alla sua eventuale nomina alle Infrastrutture.

Manca meno di un mese al voto. Come procede la campagna elettorale?

Procede bene, anche se molti elettori sono ancora in spiaggia o in montagna. E’ evidente, però, che c’è un impegno costante sul territorio: la Liguria ha grandi problemi e deve avere una forte rappresentanza a livello nazionale.

Il sindaco Bucci ha detto che sarebbe felice di vederla ministro alle Infrastrutture. Quali sono le opere strategiche più urgenti per Genova e per la Liguria?

Con il sindaco Bucci mi confronto una volta a settimana. Genova è una capitale del mare a livello nazionale e deve avere collegamenti forti. Abbiamo ancora problemi infrastrutturali che ci trasciniamo da anni, oggi le opere più importanti continuano a essere le solite: il completamento del Terzo Valico, con binari ad alta velocità e non a 160 km/h come vorrebbe Ferrovie nello Stato. La Gronda, poi, è una priorità. A ponente servono molte opere, dal casello di Vado per il terminale Maersk al raddoppio ferroviario tra Carcare e Predosa. Non dimenticherei la realizzazione della Diga del porto di Genova, l’elemento sine qua non per avere in Liguria il primo scalo del Paese. A Genova abbiamo sviluppato un “modello”, quello con cui abbiamo costruito il Ponte San Giorgio, che purtroppo non è stato esteso alle altre opere per volere di PD e 5 Stelle. L’impegno del prossimo governo è quello di applicarlo, per evitare l’isolamento anche della nostra regione.

La Gronda, diceva. Se sarà Ministro, si impegna a sbloccare il progetto?

Mi auguro di essere io a firmare il progetto di un’opera, già finanziata, che è fondamentale per Genova e le permetterebbe di avere una viabilità come Dio comanda. E’ un progetto, di fatto, fermo dal 2019: i ministri che si sono succeduti, per motivi più politici che tecnici, non hanno mai firmato. Il ministro Giovannini, su mia interrogazione parlamentare, aveva detto che avrebbe sbloccato l’opera, ma così non è stato. Calcoliamo che, dopo la firma, entro due mesi si potranno già aprire i cantieri. E la Lega vuole scommettere su quest’opera.

E’ preoccupato per i ritardi che ci sono nella realizzazione del Terzo Valico?

Il problema, in Italia, è che i tempi sono sempre stati una variabile indipendente sulle opere. Ma non dovrebbe essere così: costruire una ferrovia in 2 anni o in 30 cambia completamente le prospettive di sviluppo del territorio. Poi non c’è solo il tema di finire il tunnel di valico: una volta giunti a Tortona dobbiamo già avere il binario per Milano, perché se impieghiamo altri 20 anni a fare un pezzo in pianura il rischio è che vedremo con eccessivo ritardo la realizzazione di un’arteria fondamentale a livello europeo, che toglierebbe molti mezzi pesanti dalle strade e semplificherebbe la vita a cittadini e turisti.

Il Pnrr. La vera sfida dei territori è quella di non farsi scappare i fondi già assegnati.

Sì, bisogna difenderli con il coltello tra i denti. Il Pnrr è stato lanciato in un momento in cui i costi delle materie prime erano diversi. Con il nuovo Governo ci sarà una revisione su alcuni aspetti del Pnrr: dobbiamo fare in modo che gli investimenti rimangano sulla Liguria e partano. E finché non vedo l’opera terminata aspetto a gridare vittoria. Vale anche per la Diga di Genova: è stato già stanziato un miliardo di fondi, pensare di spendere altri soldi perché la Soprintendenza ha detto che la vecchia diga è un patrimonio culturale mi sembra paradossale. Quando le regole sono sbagliate vanno riscritte, questo è il compito della politica.

Verso le elezioni politiche. Si parla tanto di Giorgia Meloni premier. Quale sarebbe, in tal caso, il ruolo della Lega in questo nuovo governo?

Lo decideranno le elezioni. E’ chiaro che Giorgia Meloni, rispetto alla Lega, gode del fatto di essere stata all’opposizione del Governo Draghi: per noi è stato difficile parare tutti i colpi che arrivavano da sinistra in un governo di larga intesa. Mi auguro sia un governo forte, unito, un governo del fare e attento ai territori, che sappia farsi rispettare anche in Europa.

La crisi energetica. E’ favorevole al nucleare come soluzione a lungo termine?

Sì. La patria del nucleare era Genova, con il referendum abbiamo perso più di 4 mila posti di lavoro per inseguire paure a volte infondate. Oggi tutte le nazioni moderne usano il nucleare, indicato dagli esperti come indispensabile per l’indipendenza nucleari degli Stati. Torniamo a investire in quel settore: molte aziende italiane hanno grosse capacità in quel settore. E poi tocca ripensare un piano idrico nazionale, con bacini elettrici e la captazione di acque per utilizzo agricolo, dal momento che teniamo meno del 10% dell’acqua piovana, e la metà la sprechiamo per l’inefficienza dei nostri acquedotti. Sono progetti a medio-lungo periodo: nell’immediato, bisogna dare compensazioni in bolletta a famiglie e imprese e distinguere il costo del gas dagli altri prodotti energetici. Abbiamo avuto un aumento ingiustificato degli idrocarburi, che c’entrano ben poco con la guerra in Ucraina.

Quando sarà in Liguria Matteo Salvini?

A Genova l’11 settembre, per una manifestazione elettorale. Stiamo cercando la location, che sarà comunque in centro città. Probabilmente sarà a Genova anche per il Salone Nautico (dal 22 settembre, ndr). Poi sarà anche a Ventimiglia.

Ecco, Ventimiglia. L’emergenza migranti al confine è un tema su cui la Lega insiste.

Ogni estate, tranne quando Matteo Salvini è stato ministro degli Interni, chiunque sbarchi in Italia si ammucchia a Ventimiglia, bivaccando e minando la quiete di cittadini e turisti, perché la Francia chiude le frontiere. Non solo: la Francia scarica anche gli indesiderati al di là del confine. Da una parte, quindi, c’è una responsabilità dell’Italia, che non ha adottato più le misure concordate a livello europeo sul blocco dei migranti, dall’altra non possiamo aprire e chiudere le frontiere a secondo di quello che decidono i nostri vicini. Mi auguro che con il nuovo Governo si recuperi credibilità a livello europeo, anche perché il valico di Ventimiglia è uno degli accessi più importanti per il turismo francese e per il traffico di mezzi pesanti.

La politica regionale. Si è chiarito con Toti? Alla fine il gov ligure è rimasto nella coalizione di centrodestra. Ma non ha ceduto l’assessorato alla sanità…

Ringrazio il presidente Toti, se avesse agito diversamente avrebbe messo in seria crisi la maggioranza di centrodestra. E per me sarebbe stata la terza campagna elettorale in un anno a Genova. Sul tema sanità ho già detto la mia: spero che Toti, dopo le elezioni, ci sia tempo e modo di rivedere la giunta. Ci serve un assessore alla sanità h24, perché dopo il Covid i problemi della sanità sono diventati ingestibili.

Carlo Lovisolo, il fotografo finalese che ama la natura (e la protegge)

Persone“, nel chiostro di Santa Caterina a Finalborgo, racconta la storia e mostra i volti di 30 finalesi che hanno saputo e sanno valorizzare il proprio territorio raccontandolo nella vita di tutti i giorni: ci sono stilisti, designers, esperti di ogni genere, cuochi, fotografi che riescono, anche attraverso il proprio lavoro, a raccontare Finale Ligure e la Liguria.

Tra di loro c’è Carlo Lovisolo, fotografo e guida naturalistica. Fin da ragazzino inizia a immortalare quei paesaggi che tanto ama: la prima foto cattura un tramonto, non distante dall’altopiano delle Manie, proprio a Finale Ligure. E’ il primo di migliaia di scatti, che renderanno nel tempo Lovisolo sempre più affezionato al finalese, un territorio che conosce come le sue tasche grazie a un’altra grande passione, quella per l’escursionismo.

“Tramite la fotografia ho portato avanti e alimentato la mia passione per la natura” spiega a Radio Babboleo. “Il messaggio che cerco di dare, con le mie fotografie, non è solo evidenziare la bellezza di un paesaggio, ma far riflettere sul fatto che quella bellezza vada protetta e tutelata”.

Ascolta l’intervista integrale a Carlo Lovisolo:

Lanciava droga e telefonini in carcere a Marassi, arrestato 20enne

Un 20enne è stato arrestato ieri pomeriggio dalla Polizia Penitenziaria del carcere di Genova Marassi, mentre tentava di lanciare un involucro contenente droga e telefonini all’interno dell’istituto. Il giovane, che si trovava in strada, dal lato dello Stadio Ferraris, è stato sorpreso dagli agenti e immediatamente bloccato. Il reato, per la prima volta, è stato applicato anche per il detenuto a cui era indirizzato l’involucro. Una perquisizione straordinaria della Polizia Penitenziaria ha poi permesso di individuare ulteriori telefonini nascosti all’interno delle celle. “L’ennesima operazione della Polizia Penitenziaria” conferma il segretario Uil PA di Polizia Penitenziaria, Fabio Pagani.

“Complimenti agli agenti che, in carenza d’organico e nonostante il sovraffollamento del carcere, hanno condotto questa operazione fino a notte inoltrata” conclude Pagani.

Giovanni Vassallo da record: “Ho tatuato per 61 ore, vi racconto com’è andata”

Il tatuatore genovese Giovanni Vassallo, 31 anni, titolare del Gold Ink Tattoo in vico Tana nel Centro Storico, è il nuovo detentore del record del mondo per la più lunga sessione di tatuaggio: 61 ore e 37 minuti. Il record apparteneva a un giovane russo che era andato avanti a tatuare per 60 ore e 30 minuti.

Giovanni ha iniziato a tatuare il 5 agosto e ha terminato il 7, facendo solo brevi pause per mangiare e senza chiudere occhio per praticamente tre giorni consecutivi. In totale, ha tatuato 13 persone.

“All’inizio ero carichissimo” racconta a Radio Babboleo. “Poi la stanchezza ha iniziato a farsi sentire… Ma quando ero vicino al traguardo, ecco lì la botta di adrenalina che mi ha permesso di battere il record precedente, che apparteneva a un tatuatore russo”.

Durante una lunga intervista registrata nei nostri studi, Giovanni ha raccontato la sua passione per il lavoro che fa, le sensazioni legate a quei momenti così unici e gli obiettivi futuri: tra questi, anche quello di stabilire un nuovo Guinness World Record… in coppia. Buon ascolto!

L’intervista integrale al recordman Giovanni Vassallo

Expo Fontanabuona dal 25 al 28 agosto, Ferrara (Gal Genovese): “Qui peculiarità e potenzialità del territorio”

Tutto pronto per l’Expo Fontanabuona Tigullio, a San Colombano Certenoli, che torna finalmente in presenza dal 25 al 28 agosto: alla fiera dedicata all’artigianato e alle eccellenze locali ci saranno stand gastronomici, street food e oltre 40 tra espositori, mercatini e mostre. Rimane la vetrina digitale utilizzata nelle ultime due edizioni, che servirà per promuovere gli eventi e le diverse iniziative. Tra le novità, spiega la presidente del Gal genovese, Alessandra Ferrara, ci sarà anche lo street food. “Dalle 15 alle 23” spiega a Babboleo News “gli stand proporranno assaggi tipici del nostro territorio. Sarà possibile consumarli in appositi spazi, all’interno e all’esterno dei nostri stand”.

Un calendario ricco di appuntamenti (tra cui anche un concorso gastronomico) consultabili sulla pagina Facebook dell’Expo. “Siamo molto soddisfatti” prosegue Ferrara. “La risposta del territorio e delle aziende è stata davvero significativa. All’Expo saranno messe in mostra tutte le peculiarità e le potenzialità della Val Fontanabuona”.

L’intervista completa a Alessandra Ferrara: