Ambiente – Babboleo

Ambiente

Venerdì, anche a Genova, lo sciopero globale per il clima di Fridays For Future

Venerdì 23 Settembre 2022, si svolgerà in tutto il mondo, lo sciopero globale per il clima. Avrà come focus la necessità di rimettere al centro il benessere delle persone per sconfiggere la crisi climatica, superando un modello che pone i profitti come priorità. Fridays for Future è nato per chiedere alla politica e alle istituzioni di ascoltare la ricerca scientifica, indicando che le misure per contrastare la crisi climatica esistevano, erano solo da implementare. 

In oltre 70 città del nostro paese le persone scioperano da scuola e lavoro, partecipando a manifestazioni e cortei. In Italia la data ha una valenza speciale, dato che essa cade a soli due giorni dalla data delle elezioni politiche. Ci troviamo in un momento di profonda crisi dei partiti e delle istituzioni. La partecipazione alla vita politica è ai minimi storici: l’unico momento in cui ci viene chiesto di esprimerci sono le elezioni.  Lo sciopero costituirà anche il culmine del lavoro svolto da Fridays For Future durante la campagna elettorale per portare al centro del dibattito pubblico i temi e le misure necessarie per risolvere la crisi climatica e per garantire supporto alle persone più colpite dagli effetti della crisi energetica.

Fridays For Future propone 5 macro temi da affrontare nell’immediato futuro, che avrebbero un enorme impatto nell’affrontare la crisi climatica e sociale in Italia.

  1. TRASPORTI E MOBILITÀ
  2. ENERGIA
  3. LAVORO
  4. EDILIZIA E POVERTÀ ENERGETICA
  5. ACQUA

“Il disastro avvenuto nelle Marche pochi giorni fa ci ricorda quali siano le conseguenze di ignorare la crisi climatica. La possibilità di evitare un aumento catastrofico delle temperature dipende dai prossimi 5 anni, e rischiamo che essi vengano sprecati da un Parlamento che non vede la questione climatica come prioritaria. Non possiamo permetterci che questo accada: la politica deve sapere che ignorare questo problema non è un’opzione se vuole ottenere il consenso da parte dei cittadini” scrive in una nota Mathias Mancin.

Oggi gli attivisti di Fridays For Future sono stati ospiti negli studi di Radio Babboleo: Alice Maia Corso e Alessio Gialdini hanno spiegato nel dettaglio le motivazioni della protesta e fatto il punto su obiettivi e attività del movimento ambientalista. L’intervista completa:

Un nuovo ecocompattatore per Albaro, per una città sempre più pulita e green

Arriva a sedici il numero degli ecocompattatori genovesi grazie al nuovo acquisto del Municipio Medio Levante, che dopo quello di piazza Paolo da Novi nel quartiere Foce, vede l’installazione della macchina mangia plastica e cartoni bevande in Piazza Leonardo da Vinci ad Albaro.

Continua così l’installazione di un sistema di raccolta che sta riscontrando particolari apprezzamenti da parte dei genovesi. Raccolti già quasi 2 tonnellate di cartoni per bevande che verranno avviati a riciclo attraverso il canale dedicato in cartiera e consentirne la trasformazione in nuova carta e nuovi oggetti.
La macchina installata in piazza Paolo da Novi è una tra le più performanti dal punto di vista dei conferimenti medi giornalieri e si attesta al secondo posto con 1.535 pezzi, preceduta da Marassi con 1.583 pezzi e seguita da San Fruttuoso con 1.523.

Un doppio successo quello degli ecocompattatori: se da un lato aiutano l’ambiente favorendo il riciclo, dall’altra sono un grande incentivo per coloro che li utilizzano. E’ infatti possibile conferire imballaggi in plastica insieme ai cartoni per bevande accumulando punti e usufruendo di buoni sconto nei negozi e nelle attività convenzionate. Grazie a questa iniziativa, i cittadini ottengono premi come sconti nei negozi di vicinato o al supermercato o ancora altri incentivi legati a mobilità sostenibile, cultura, sport e salute.  Per ogni imballaggio inserito nell’eco-raccoglitore si ottiene 1 punto.
Ai cittadini più virtuosi sono stati emessi coupon cartacei per 52.500€ di sconto con un indotto commerciale generato di 355.000€ a cui si aggiungono 30.000 coupon elettronici per un controvalore di 105.000€ distribuiti grazie al progetto “PlasTiPremia”.

Il sistema premiate di questo tipo di raccolta sta fungendo da incentivo a differenziare portando a una doppia soddisfazione: quella dei cittadini e la nostra per il risultato raggiunto” – commenta l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – “La raccolta differenziata e la sostenibilità, insieme alla cultura del riuso, sono obiettivi che dobbiamo continuare a perseguire e proprio per questo continueremo a lavorare e implementeremo ulteriormente il numero con l’installazione di altri due ecocompattatori”.

Un progetto green nato con la collaborazione di AMIU Genova e dell’assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria.

Nei macchinari sono conferibili bottiglie e flaconi in plastica a cui si possono abbinare cartoni per bevande come latte, vino, succhi di frutta e alimenti in generale. Materiali che poi vengono inviati alle cartiere e la carta viene poi utilizzata nella fabbricazione di nuovi prodotti. Plastica e alluminio sono invece usati per creare nuovi oggetti di uso comune, come articoli per la casa.

Le macchine, attive dal lunedì al sabato, sono posizionate in piazza Manin in Centro, via Brin a Certosa, via Bertolotti a Cornigliano, piazza Paolo da Novi alla Foce, piazza G. Ferraris a Marassi, Ponte Flemming a Molassana e piazzale Bligny a san Gottardo, a Quinto in piazzale Rusca, a Prà in via Prà, a Sampierdarena in piazza V. Veneto, a San Fruttuoso in piazza Martinez, a San Teodoro in piazzale Pestarino,  a Sestri Ponente in Via Ferro, in piazza san Giorgio e in piazza Sarzano nel Centro storico di Genova questo ultime due grazie a un progetto sperimentale con il consorzio CIAL oltre alla plastica raccoglie anche le lattine in alluminio.

Un nuovo ecocompattatore per la Valbisagno a piazzale Bligny

Inaugurato oggi, nel piazzale Bligny del Municipio Media Val Bisagno, il quindicesimo ecocompattatore PlastiPremia, progetto nato grazie alla collaborazione tra AMIU Genova, assessorato all’Ambiente del Comune di Genova, Corepla (Consorzio Nazionale per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli imballaggi in plastica), ILC (Istituto Ligure per il Consumo), Comieco (Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica) e la partecipazione della Regione Liguria. Si conferma così il record italiano di macchine PlasTiPremia installate per la città di Genova – che da questa nuova installazione usufruiscono dei finanziamenti a favore degli incentivi alla raccolta differenziata della Città Metropolitana di Genova – dove è possibile, a seconda delle postazioni, conferire imballaggi in plastica insieme ai cartoni per bevande per accumulare punti e usufruire di buoni sconto nei negozi e nelle attività convenzionate.

“Il progetto sta riscontrando una risposta molto positiva da parte dei genovesi – spiega l’assessore all’Ambiente Matteo Campora – che stanno dimostrando di apprezzare il sistema premiante e l’innovazione della raccolta attraverso gli ecopunti. L’installazione si sta progressivamente implementando e oggi raggiunge tutti i Municipi genovesi, incluso il centro storco dove si sta attuando un’efficace sperimentazione anche su lattine”.

“Questo Municipio è all’avanguardia non solo per questo ecompattatore – dice il presidente del Municipio IV Media Vabisagno Maurizio Uremassi –, ma lo è anche per il posizionamento dei nuovi contenitori della raccolta rifiuti. In questo modo è possibile aumentare anche il riciclato e questo Municipio è il primo ad avere questi contenitori”.

Il vice presidente dell’Istituti Ligure del Consumo Guastavino commenta soddisfatto: “L’ennesimo grande risultato di questo ottimo progetto di cui i consumatori sono parte attiva e protagonista. Un nuovo eco-compattatore in una nuova zona della città rafforza ancora di più le convinzioni e la forza di un progetto che, da quando è partito, ha raccolto solo successi e grandi risultati”

Le macchine, attive dal lunedì al sabato, sono posizionate – oltre a quella nuova di piazzale Bligny in val Bisagno – in piazza Manin in Centro, via Brin a Certosa, via Bertolotti a Cornigliano, piazza Paolo da Novi alla Foce, piazza G. Ferraris a Marassi, Ponte Flemming a Molassana, a Quinto in piazzale Rusca, a Prà in via Prà, a Sampierdarena in piazza V. Veneto, a San Fruttuoso in piazza Martinez, a San Teodoro in piazzale Pestarino, a Sestri Ponente in Via Ferro, in piazza san Giorgio e in piazza Sarzano nel Centro storico di Genova.

Siccità, la Liguria chiede lo stato di emergenza: “Chiesti circa 10 milioni di euro per interventi urgenti”

Oltre 10 milioni di euro per una serie di interventi emergenziali per far fronte alla situazione di siccità in Liguria. Tra gli interventi indicati nella richiesta inviata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Dipartimento Nazionale di Protezione civile e condivisi con gli enti gestori del servizio idrico integrato ci sono la posa o sostituzione di tubazioni, lavori per l’interconnessione di reti, il potenziamento degli impianti, ripristino di pozzi, effettuazione di trasporti con autobotti, installazione di serbatoi provvisori, la realizzazione di mini invasi.

In particolare:

• nello spezzino (Ambito Territoriale Ottimale Est) sono previsti interventi per un valore stimato di 1,3 milioni di euro (interconnessione acquedotti, autobotti, realizzazione nuovi pozzi)
• nell’area metropolitana genovese (Ambito Territoriale Ottimale Centro est) sono previsti interventi urgenti per un valore stimato di complessivi 3.906.000 euro per interconnessione di reti idriche, nuove condotte di adduzione, realizzazione di nuovi pozzi
• nel savonese (Ambito Territoriale Ottimale Centro Ovest) sono previsti interventi per una stima di 2.243.500 euro (potenziamento e interconnessione di reti idriche, realizzazione di nuovi pozzi e serbatoi di accumulo)
• nell’imperiese (Ambito Territoriale Ottimale Ovest) la stima degli interventi urgenti è di 2.710.000 euro per il potenziamento e interconnessione di reti idriche, nuove condotte di adduzione, realizzazione di nuovi pozzi, realizzazione di mini invasi, autobotti e serbatoi di accumulo.

“Avanziamo questa richiesta al Governo a soli tre giorni dalla dichiarazione di ‘alta severità idrica’ da parte dell’Autorità di Bacino dell’Appennino Settentrionale: in tempo record – afferma il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti abbiamo elaborato tutta la documentazione necessaria, con un’approfondita relazione, anche dal punto di vista meteo, e l’elenco degli interventi urgenti individuati insieme agli enti gestori per far fronte alla situazione. Siamo solo all’inizio perché questa emergenza comporta almeno altre due fasi che non sono nella nostra disponibilità: stiamo aspettando che arrivi l’ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, attesa in Conferenza Stato Regioni entro fine mese per l’intesa.

“Gli interventi emergenziali individuati nella richiesta di Stato di emergenza servono per affrontare la prima fase – aggiunge l’assessore regionale alla Protezione Civile Giacomo Giampedrone finalizzata a scongiurare e limitare il più possibile un razionamento dell’acqua potabile. Si tratta di interventi con tempi di realizzazione che vanno da 3 giorni fino ad un massimo di 1 anno: i soggetti gestori hanno già tutta la progettualità in modo da essere pronti a realizzarli. Questa è una delle condizioni richieste dal Dipartimento Nazionale per avanzare la richiesta”.
.

MusaQ a Quiliano, un weekend di street-art, teatro e concerti per la difesa dell’ambiente

Il 24 e 25 giugno il comune savonese di Quiliano vivrà il gran finale del progetto MusaQ – Music & Street Art Quiliano Contest , nato dalla collaborazione tra Comune, Circolo degli Inquieti, Associazione Culturale E20, il MEI – Meeting degli Indipendenti e l’Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova,

Una due giorni di arte pittorica di strada, teatro e musica che avrà il suo momento culminante nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 giugno quando saranno all’opera gli street artists selezionati dalla giuria che dipingeranno le loro opere sui muri dello stadio di Quiliano, interpretando il tema cruciale del cambiamento climatico. In giuria tre grandi protagonisti della street art italiana e internazionale : Zolta, Tilf e Lume, che realizzaranno anche una loro opera personale e proporranno un workshop per gli studenti .

Ma ci sono altri eventi in cartellone, venerdì sera al Teatro Nuovo di Valleggia andrà in scena lo spettacolo di Marco Paolini, Sani, che partendo dai temi della crisi climatica e della transizione ecologica racconta di questo nostro sempre più fragile pianeta rappresentato sul palco da un enorme castello di carte.

Sabato sera sei ore di concerti al Parco di San Pietro in Carpignano con headliners i Rezophonic, gruppo a formazione “aperta”, la cui più che decennale attività discografica e dal vivo va a finanziare il progetto idrico di AMREF (African Medical and Research Foundation) che ha come scopo la realizzazione di pozzi d’acqua in Africa, progetto nel quale hanno collaborato negli tantissimi artisti come Giuliano Sangiorgi, Caparezza, Enrico Ruggeri, Francesco Sarcina Africa Unite. Duranta la manifestazione sono previsti incontri con professionisti e artisti liguri che da sempre lavorano sul fronte del riutilizzo delle materie.

https://www.facebook.com/profile.php?id=100064441551718

Appennino Bike Tour, parte dalla Liguria la ciclopedalata di 3000 km. alla scoperta del territorio

È partita dalla Liguria, e precisamente da Altare nell’entroterra savonese, la quinta edizione dell’Appennino Bike Tour, la campagna sulla ciclovia di tremila chilometri che dalla Liguria alla Sicilia, in un mese, attraverserà oltre trecento comuni in 44 tappe toccando 56 fra parchi e aree protette. Organizzata da Legambiente e Vivi Appennino con Misura, la campagna ha l’obiettivo di realizzare e attrezzare un percorso ciclabile per promuovere le aree interne e i piccoli borghi italiani attraverso una forma di turismo dolce che coniuga mobilità sostenibile, sport e scoperta del territorio.

Sebastiano Venneri, portavoce nazionale Legambiente, presenta l’edizione 2022 a Babboleo.it

Dopo la tappa inaugurale ad Altare (SV), Appennino Bike Tour proseguirà il suo viaggio il 22 giugno a Rossiglione (GE) e Ronco Scrivia (GE), il 23 giugno a Brallo di Pergola e Bardi (PR), il 24 giugno a Corniglio (PR) e Ventasso (RE), 25 giugno a Lama Mocogno (MO) e Gaggio Montano (BO), 26 giugno a Barberino del Mugello e Pratovecchio Stia (AR), il 30 giugno a Citerna e Gubbio. Il 1 luglio ad Assisi e Cerreto di Spoleto (PG), il 2 luglio ad Arquata del Tronto (AP) e ad Amatrice (RI). Il 3 luglio tappa in Abruzzo a San Demetrio Ne’ Vestini (AQ) e a Caramanico Terme (PE) e il 4 luglio a Rivisondoli (AQ). Il 5 luglio a Guardiaregia (CB) e Pietrelcina (BN), il 6 luglio a Guardia Lombardi (AV) e Muro Lucano (PZ), il 7 luglio ad Abriola (PZ) e Pietrapertosa (PZ), l’8 luglio a Roccanova (PZ) e San Severino Lucano (Pz).  

Sempre a luglio Appennino Bike Tour proseguirà la sua pedalata lungo lo Stivale facendo tappa il 13 luglio ad Orsomarso (CS) e Sant’Agata di Esaro (CS), il 14 luglio a San Benedetto Ullano (CS) e Aprigliano (CS), il 15 luglio a Taverna (CZ) e Amaroni (CZ), il 16 luglio a Fabrizia (VV) e Santa Cristina D’Aspromonte (RC). Tappa poi in Sicilia il 17 luglio a Scilla (RC) e il 18 luglio a Monforte San Giorgio (ME) e Antillo (ME), il 19 luglio a Montalbano Elicona (ME) e a Bronte (CT, il 20 luglio a Capizzi (ME) e a Petralia Sottana, per poi concludere il suo viaggio il 21 luglio ad Alia (PA). 

Il car sharing elettrico sbarca nel Tigullio, Silvestri: “Alternativa sostenibile per turisti e residenti”

La notizia, raccontata da noi.

Il car sharing 100% elettrico di Genova sbarca anche in riviera con una nuova area operativa da Portofino a Sestri Levante, attiva per tutta la durata dell’estate con l’obiettivo di promuovere una nuova forma di mobilità, sostenibile, condivisa e interconnessa.

Sestri LevanteLavagnaRapalloSanta Margherita LigureZoagli e Portofino sono i comuni coinvolti nel progetto che mette a disposizione del Tigullio un servizio di mobilità innovativo e coerente con gli obiettivi di sostenibilità delle città europee più smart.

Dopo il recente ampliamento dell’area operativa genovese, da oggi fino al 15 settembre 2022, nell’area del Tigullio saranno a disposizione dei cittadini e dei turisti 20 Volkswagen eUp! di Elettra Car Sharing, a zero emissioni e prenotabili attraverso la modalità a Flusso Libero (Free Floating) che consente il ritiro e il rilascio delle auto in qualsiasi zona della nuova area operativa. Le auto possono circolare ovunque, ma devono essere sempre riconsegnate all’interno dell’area.

Vogliamo offrire al Tigullio un’alternativa sostenibile per gli spostamenti attraverso i vari comuni nel periodo di maggior affluenza turistica – commenta Marco SilvestriDirettore di Elettra Car SharingSiamo davvero contenti di essere riusciti a coinvolgere nel progetto così tante amministrazioni comunali per poter lanciare in tutta l’area del Tigullio un nuovo modello di mobilità a impatto zero”.

Per usare il servizio basta scaricare la App Elettra o collegarsi al sito elettracarsharing.com, effettuare la registrazione, cercare sulla mappa le auto disponibili e, una volta individuata quella più vicina, opzionarla e prelevarla tramite App (le chiavi sono all’interno dell’auto). Le auto di Elettra possono essere parcheggiate gratuitamente nelle Aree Blu, ma solo all’interno dell’area operativa.

10 esemplari di testuggini palustri tornano nella natura

Anche quest’anno 10 giovani individui di testuggini palustri ingaune (Emys orbicularis ingauna) sono tornati a ripopolare la natura. Riprodotti in ambiente controllato nell’ambito del progetto EMYS, sono stati rilasciati questa mattina presso alcune Zone Speciali di conservazione (ZSC) della Piana di Albenga, tra cui Garlenda – Torrente Lerrone (Zona Speciale di Conservazione (ZSC) “IT1324896 Lerrone – Valloni).

Gli esemplari, di 2 e 3 anni di età, hanno una marcatura di identificazione e un microchip che consentono ai ricercatori di individuarli nei prossimi anni nelle fasi di monitoraggio periodico del progetto. Contestualmente 35 esemplari nati tra la primavera e l’autunno 2021 sono stati trasferiti dall’Acquario di Genova, dove hanno trascorso il periodo invernale, al Centro Emys, in cui rimarranno per la stagione estiva.

La testuggine palustre Emys orbicularis ingauna è originaria del territorio ingauno, ma ritenuta virtualmente estinta fino agli anni ‘90 a causa delle fortissime alterazioni subìte dal suo habitat naturale a partire dagli anni ’60. Il ripristino e la conservazione degli ambienti naturali dove vive questa specie di testuggine sono punti fondamentali del progetto. Per questo motivo, la Provincia di Savona ha stanziato dei fondi destinati al mantenimento e ad alcune migliorie dello stagno di Salea, uno dei Siti di Interesse Comunitario dove negli ultimi anni sono stati reinseriti diverse decine di esemplari. Lo stagno sarà oggetto di controlli ancora più attenti e frequenti da parte dei Carabinieri Forestali per salvaguardare questo piccolo ma importantissimo scrigno di biodiversità.

Al Centro Emys di Leca di Albenga si concentrano le attività di riproduzione e allevamento degli esemplari destinati agli interventi di ripopolamento in natura. Attualmente il Centro ospita circa 100 esemplari tra femmine e maschi adulti, sub adulti e giovani. Le uova, deposte nei mesi di giugno e luglio, vengono incubate al centro in condizioni analoghe a quelle naturali. I piccoli, come tanti altri in passato, trascorrono i primi anni di vita all’Acquario di Genova. Il personale dell’Acquario ne segue l’accrescimento ed effettua tutti i monitoraggi veterinari pre-rilascio. Trascorsi circa due anni di vita, tornano al Centro per un periodo di acclimatamento, al termine del quale tornano in natura.

La riuscita di questo programma di riproduzione permette di rilasciare, stagione dopo stagione, un numero sempre maggiore di esemplari; questi interventi, affiancati da attività di conservazione degli habitat naturali, hanno consentito di scongiurare il pericolo di estinzione di questa specie, simbolo della biodiversità della Regione Liguria.

Titanio nel Parco del Beigua, il TAR dice no. Legambiente: “Pietra tombale”

Grande soddisfazione è stata espressa da Legambiente Liguria in merito alla sentenza del TAR che dice no all’ipotesi di sfruttamento minerario del comprensorio del Beigua. 

«Avevamo richiesto a gran voce che si arrivasse presto a questa conclusione – dichiara Santo Grammatico, Presidente dell’associazione ambientalista ligure – Avremmo preferito si arrivasse con una soluzione politica, come richiesto con la manifestazione del 12 settembre 2021, con centinaia di manifestanti confluiti a Vara dai sentieri del Parco e dopo aver raccolto oltre 25.000 firme sulla piattaforma Change.org perché venisse ritirato il decreto 1211-2021 con cui la Regione Liguria ha concesso il permesso di ricerca per tre anni alla Compagnia Europea del Titanio. La Regione Liguria non ha voluto ascoltarci, ma la giurisprudenza ha dato ragione alle associazioni ambientaliste che da anni continuano a sostenere la popolazione locale che ha ben compreso i vantaggi di uno sviluppo sostenibile e in armonia con il territorio, portato avanti dall’ente Parco».

Santo Grammatico a Babboleo.it

L’auspicio di Legambiente è che allo stesso modo venga negato il permesso di ricerca minerario “Monte Bianco” per rame, piombo, manganese, zinco, argento, oro, cobalto, nickel, predisposto dal Ministero della Transizione Ecologica che coinvolge il Parco dell’Aveto e che le amministrazioni comunali di Sestri Levante, Ne, Casarza Ligure, Castiglione Chiavarese e Maissana hanno impugnato per l’area del Monte Verruga, Monte Zenone, Roccagrande, Monte Zatta, Passo Bocco, Passo Chiapparino, Monte Bossea, Punta Baffe, Punta Moneglia e Val Petronio.

«È necessario, infine, avviare il percorso affinché le aree protette liguri raggiungano il 30% di superficie regionale protetta entro il 2030, come prevede la strategia europea della biodiversità» conclude Grammatico.

Genova, un’altra tappa verso il trasporto Green: arrivano nuovi autobus elettrici

A Genova sono stati presentati i primi 5 e-bus da 12 metri, gli altri (25) arriveranno in estate: la città si avvia sempre più velocemente verso un trasporto green. I nuovi bus full electric Solaris hanno una capienza di 83 posti totali di cui 20 a sedere. “I primi autobus verranno utilizzati nel ponente” spiega l’assessore alla mobilità Matteo Campora. “Partiranno da Cornigliano e garantiranno un migliore servizio”.

Un investimento importante, visti i circa 17 milioni di euro spesi per i 30 autobus, ma è una spesa che pone Genova e la Liguria tra le più avanzate in Italia per quanto riguarda il trasporto pubblico. “Un progetto molto importante perché è un progetto green che si inserisce in filone che Genova e la Liguria stanno cavalcando per avere un trasporto pubblico sempre più efficiente e di qualità” ha detto l’assessore regionale ai Trasporti e al Turismo Gianni Berrino.

I nuovi mezzi verranno ospitati nella nuova rimessa di Cornigliano, come ha confermato dal presidente di AMT Beltrami: “Sarà la nostra seconda rimessa elettrica, dove stiamo ultimando i lavori, e sarà il polo del ponente”.