Ambiente

Al Parco del Beigua due giornate di birdwatching per il World Migratory Bird Day

AI Parco del Beigua si celebra il World Migratory Bird Day, la giornata internazionale dedicata agli uccelli migratori e alla necessità di proteggerli e preservarli: eventi, festival e programmi educativi si svolgono in tutto il mondo per sensibilizzare i cittadini su questo tema di grande importanza ambientale

Il tema di WMBD 2021 è “Birds Connect Our World“. Le rotte migratorie di diversi animali coprono una vasta gamma di habitat. Attraversano paesaggi e terreni contrastanti che altrimenti non avrebbero alcun collegamento, come deserti e oceani. Il WMDB 2021 celebrerà il modo in cui gli uccelli collegano questi habitat e anche le persone che vi abitano. Tuttavia, con la crescita della popolazione umana sulla terra, molti dei più importanti siti di sosta e riproduzione per gli uccelli migratori stanno soffrendo. Il degrado di queste aree nel mondo potrebbe avere un effetto devastante sugli uccelli migratori. Quindi, oltre a celebrare le rotte migratorie, quest’anno WMBD mira anche a sensibilizzare sull’importanza di proteggere questi siti chiave.

Sabato 8 e domenica 9 maggio, appuntamento dalle ore 11:30 alle ore 16 al Centro Ornitologico di Case Vaccà, sulle alture di Arenzano, per due giornate di birdwatching in compagnia di esperti ornitologi: sono iniziati infatti i passaggi dei Falchi pecchiaioli ma anche di Aquile minori, Falchi cuculo, Lodolai, Nibbi e giovani Bianconi.

L’attività è gratuita, accesso libero senza prenotazione. È consigliato il binocolo. Per informazioni: tel. 393.9896251 (Guide Parco del Beigua – Coop. Dafne)

‘Portofino Cleanup Day’: raccogli rifiuti… e navighi gratis

Domenica a Portofino è il ‘Cleanup Day’, una giornata “a tutto ambiente” organizzata da Outdoor Portofino, in collaborazione con The Black Bag e Ogyre, due realtà genovesi impegnate per la tutela della natura e del territorio.

Si tratta di una gara di raccolta di rifiuti per ripulire i fondali e le scogliere di Portofino. Per farlo sarà possibile noleggiare sup e kayak a basso costo: chi al termine dell’uscita dimostrerà di aver raccolto rifiuti, riceverà uno sconto fino alla totale gratuità sul noleggio.

In parole semplici: noleggiate il kayak, pulite il mare di Portofino e ricevete sconti fino al 100% della spesa.

Contemporaneamente, si svolgerà anche la pulizia dei fondali della baia di Paraggi con maschera, boccaglio, pinne e muta. I partecipanti dovranno portare la propria attrezzatura o potranno noleggiarla.

L’organizzazione premierà tre categorie di vincitori: chi raccoglie più rifiuti di plastica, chi raccoglie la quantità di rifiuti più pesanti, chi raccoglie l’oggetto più strano. Per partecipare sarà necessario fotografare “la rumenta marina”, scrivere il numero di pezzi raccolti, descrizione e peso e condividere la foto sui canali social.

L’invito è aperto a tutti: per partecipare è necessario iscriversi qui, fino ad esaurimento posti: https://bit.ly/3n8awFr

Parco nazionale delle Cinque Terre e il suo green job, in arrivo l’albo dei manutentori

Nel periodo dell’emergenza sanitaria e delle conseguenti restrizioni per contrastare la pandemia e la diffusione del virus da covid-19, l’impegno del parco nazionale delle Cinque Terre si è concentrato sempre più nella cura quotidiana del patrimonio sentieristico, dando così impulso alla creazione di nuove professionalità legate all’ambiente. Figura cardine del nuovo approccio diretto alla valorizzazione degli oltre 120 km di sentieri REL, quella del “manutentore” di cui l’ente, a partire da agosto scorso, si è dotato per dare risposta concreta all’esigenza di pianificare interventi sempre più capillari, rispettosi delle tecniche tradizionali e diretti al miglioramento della fruibilità della propria rete escursionistica.

Sono 9 gli operatori attualmente impiegati sui sentieri, ai quali se ne aggiungeranno ulteriori 4 entro maggio, per accelerare gli interventi in vista delle riaperture e dell’arrivo degli escursionistici. Il Parco, in previsione della necessità di potenziare le squadre già presenti sul territorio ha infatti portato a compimento un secondo corso di formazione per “operatore alla difesa e manutenzione del territorio e delle risorse ambientali”, al fine di implementare l’albo dedicato. Attualmente sono 23 gli uomini e le donne risultati idonei ad accedere all’Albo, al termine del corso teorico pratico svoltosi nei mesi di gennaio e febbraio scorsi, a cura di Isforcoop, Agenzia formativa riconosciuta da Regione Liguria. 40 le ore di didattica che sono state dedicate alla conoscenza degli aspetti ambientali, paesaggistici e normativi del Parco e all’acquisizione delle tecniche idonee alle lavorazioni in sicurezza e nel rispetto dei valori custoditi nell’area protetta.

Il sentiero rappresenta un elemento essenziale di connessione con i valori naturalistici e storico-culturali del territorio ed è al contempo uno strumento di conoscenza oltre che palestra per il benessere psicofisico di chi lo percorre. – Sottolinea Donatella Bianchi, presidente del parco nazionale delle Cinque Terre. – Preservare questa testimonianza della cultura secolare legata alla viticoltura, all’armoniosa interazione tra uomo e ambiente, essenziale allo sviluppo di un turismo sostenibile nelle Cinque Terre, è tra le priorità del Parco. Per questo – continua la Presidente – è importante dare impulso alla creazione di figure professionali come quella del manutentore, sempre più specializzate e rispondenti alle esigenze di presidio e manutenzione capillare del nostro patrimonio sentieristico. Un approccio che risulta vincente anche come motore di sbocchi occupazionali di qualità nel settore green.”

L’aggiornamento sugli interventi programmati sulla rete escursionistica REL del Parco Nazionale delle Cinque Terre e la manutenzione ordinaria sulla web app Siamo a Lavorare a link https://parconuxt.netlify.app

La rana rossa del Penna porta il Parco dell’Aveto sul podio di Obiettivo Terra

C’è anche un po’ di Liguria nel concorso di fotografia geografico-ambientale “Obiettivo Terra”, con la genovese Stefania Urbini, vincitrice della menzione “Animali” di quest’anno e seconda classificata.

La fotografia ritrae una rana temporaria, comunemente chiamata rana rossa. Si tratta di una specie molto comune in Europa.

Un adulto di questa specie riesce ad arrivare fino ai 10 centimetri di lunghezza ed ha un colore marrone con tonalità che variano dal verde oliva al rosso. Inoltre durante la stagione primaverile migra dalla foresta al lago per accoppiarsi e depositare le uova.

L’immagine vincitrice mostra una rana circondata dalle sue uova nel laghetto del Penna, all’interno del Parco regionale dell’Aveto in Liguria.

La fotografa spiega che quando ha immortalato la scena, era ancora possibile accedere alla zona, mentre ad oggi il parco ha deciso di tutelarla siccome stava diventando un luogo molto frequentato e questo avrebbe disturbato la riproduzione di queste specie.

Stendendosi completamente a terra sulla riva del lago si aspetta che le rane ti accolgano senza timore e si inizia a fotografare” è così che Stefania Urbini racconta il suo punto di ripresa.

Obbiettivo Terra è un concorso fotografico giunto ormai alla sua dodicesima edizione, è promosso da la Fondazione Univerde e la Società Geografica Italiana Onlus, con la main partnership di COBAT e la digital partnership di Bluarancio.

L’obbiettivo di questa iniziativa è quello di sostenere le aree protette italiane nel compito di difesa, valorizzazione e promozione del patrimonio ambientale, oltre che cercare di diffondere un modello di turismo ecosostenibile e responsabile

Arpal: al via i controlli per la stagione 2021 in tema di balneazione

L’apertura della stagione balneare sarà al sicuro grazie anche ai controlli di Arpal iniziati la scorsa settimana. il monitoraggio inizia come tradizione nel mese di aprile e non a maggio come l’anno scorso, complice il lockdown. I tecnici dell’agenzia controlleranno ben 381 punti, uno in più rispetto al 2020 (la novità è nel comune di Portovenere). Il Decreto Dirigenziale Regionale 1689 del 22 marzo 2021, infatti, fissa l’apertura della stagione balneare nella data del 1 maggio mentre, nel 2020, l’avvio era avvenuto il 3 giugno. La classificazione eccellente interessa 330 punti (ben l’87%!), 24 sono quelli buoni, 13 sufficienti, 3 scarsi mentre 11 punti sono in attesa di classificazione. Sui tratti di classificazione “scarsa” o “sufficiente”, oltre che su alcuni tratti in attesa di classificazione ma ritenuti critici, è stato deciso di intensificare i controlli portando a due i campionamenti mensili tra maggio e agosto. La classificazione è il giudizio “storico” che un’acqua di balneazione ottiene in base ai risultati dei quattro anni precedenti: è l’etichetta che resta invariata per tutta la stagione balneare. La conformità delle acque di balneazione alla norma, invece, viene verificata periodicamente da aprile a settembre, con il supporto tecnico-logistico, per le parti in mare, delle Capitanerie di Porto. I controlli sono svolti nei punti di campionamento rappresentativi del tratto di costa dove si prevede il maggior afflusso di bagnanti o il rischio di inquinamento è più elevato e si svolgono secondo un calendario fissato prima dell’inizio della stagione balneare. Il campionamento è eseguito non oltre il quarto giorno rispetto alla data fissata; eventuali ritardi devono essere giustificati al Ministero della Salute e alla Comunità europea. Il volume minimo di acqua per le analisi microbiologiche è di 500 ml; il campione è conservato a una temperatura di 4°C fino all’arrivo in laboratorio, dove viene analizzato entro le 24 ore successive al prelievo. I parametri microbiologici che determinano la conformità di una singola acqua sono quelli relativi a Escherichia coli ed enterococchi intestinali; si tratta di indicatori di contaminazione fognaria, e le rispettive metodiche richiedono 24 e 48 ore di tempo tecnico analitico. Per ottenere la conformità entrambi i valori devono stare sotto i limiti stabiliti dalla normativa

Limite Escherichia coli = 500 MPN/100 ml;

Limite Enterococchi intestinali = 200 MPN/100 ml o UFC/100ml (Mpn: most probable number – Ufc: unità formanti colonie ). 

LA RETE DI MONITORAGGIOI PARAMETRI RILEVATI
La rete di monitoraggio delle acque di balneazione è per l’anno 2020 costituita da 380 punti, così suddivisi: Imperia 86 punti di monitoraggioSavona 101 punti di monitoraggioGenova 111 punti di monitoraggioLa Spezia 82 punti di monitoraggioI parametri rilevati per ciascuna acqua di balneazione marina sono:Escherichia coli
Enterococchi intestinali
Temperatura aria
Temperatura acqua
Direzione vento
Intensità vento
Stato del mare
Direzione di provenienza onde
Stima visuale altezza onde
Condizioni meteo presenza di pioggia
Copertura nuvolosa

Per ogni acqua di balneazione è predisposto un “profilo”, ossia una scheda di dettaglio contenente informazioni relative all’anagrafica, alla localizzazione, agli aspetti geografici del territorio, alla valutazione degli impatti (fognari e non), nonché una sintesi dello stato delle acque in oggetto. Tale scheda è consultabile selezionando i singoli punti di campionamento.
In base all’articolo 6 del D.lgs. 116/2008 e all’allegato E del DM 97/2010, prevede:
a) La descrizione delle caratteristiche fisiche, geografiche ed idrologiche delle acque di balneazione e di altre acque di superficie del bacino drenate nelle acque di balneazione interessate, che potrebbero essere una fonte di inquinamento rilevante, ai sensi della Direttive 2006/7/CE e 2000/60/CE;
b) L’identificazione e la valutazione delle cause di inquinamento che possono influire sulle acque di balneazione e danneggiare la salute dei bagnanti;
c) La valutazione del potenziale di proliferazione cianobatterica;
d) La valutazione del potenziale di proliferazione di macroalghe e/o fitoplancton;
e) Se la valutazione di cui alla lettera b) segnala la presenza di un rischio di inquinamento di breve durata, sono necessarie le seguenti informazioni,
Previsione circa la natura, la frequenza e la durata dell’inquinamento di breve durata previsto;
Informazioni dettagliate sulle restanti cause di inquinamento, incluse le misure di gestione adottate e le scadenze fissate per l’eliminazione di dette cause;
Le misure di gestione adottate durante l’inquinamento di breve durata e l’identità e le coordinate degli organismi responsabili della loro adozione;
f) L’ubicazione del punto di monitoraggio.

Codice acqua
di balneazione
DescrizioneComuneProvinciadalStato
balneabilità
Motivo
IT007010025021Spiaggia PriaruggiaGenovaGE21-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007010025017Sturla EstGenovaGE21-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007010025043Sturla OvestGenovaGE21-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007010025018Via 5 MaggioGenovaGE21-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007011016007San Terenzo Spiaggia PaeseLericiSP20-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007011024002Manarola Lo ScaloRiomaggioreSP21-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007009065006Foce Rio CarbiniVarazzeSV21-APR-21NON CONFORMEPer inquinamento
IT007011001002Bocca di Magra Deby RossAmegliaSP21-APR-21CONFORME
IT007011001001FiumarettaAmegliaSP21-APR-21CONFORME
IT007011001003Punta BiancaAmegliaSP21-APR-21CONFORME
IT007011001005Punta SanitàAmegliaSP21-APR-21CONFORME
IT007011001004SpiaggioniAmegliaSP21-APR-21CONFORME
IT007010001003Bocciofila TosoArenzanoGE15-APR-21CONFORME
IT007010001004Lerone EstArenzanoGE15-APR-21CONFORME
IT007010001005Molo CantarenaArenzanoGE15-APR-21CONFORME
IT007010001002Molo Faro VerdeArenzanoGE15-APR-21CONFORME
IT007010001001Molo GrandeArenzanoGE15-APR-21CONFORME
IT007010004002Rio del PoggioBogliascoGE21-APR-21CONFORME
IT007010004A001Zona PontettoBogliascoGE21-APR-21CONFORME
IT007010004001Zona Sotto Chiesa (Castello)BogliascoGE21-APR-21CONFORME
IT007010007007Ovest punta del BucoCamogliGE21-APR-21CONFORME
IT007010007004Punta ChiappaCamogliGE21-APR-21CONFORME
IT007010007005S.FruttuosoCamogliGE21-APR-21CONFORME
IT007010007002Spiaggia CentroCamogliGE21-APR-21CONFORME
IT007010007003Spiaggia LevanteCamogliGE21-APR-21CONFORME
IT007010007001Spiaggia PonenteCamogliGE21-APR-21CONFORME
IT007010017001ArrestraCogoletoGE15-APR-21CONFORME
IT007010017002CentroCogoletoGE15-APR-21CONFORME
IT007010017A001Isorella – Lo ScoglioCogoletoGE15-APR-21CONFORME
IT007010017004Lerone OvestCogoletoGE15-APR-21CONFORME
IT007010017003RumaroCogoletoGE15-APR-21CONFORME
IT007010025013BoccadasseGenovaGE21-APR-21CONFORME
IT007010025003Campeggio TortugaGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025004Capo Marina Villa AzzurraGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025022Capo S. RoccoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025006Castello GenoveseGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025038CerusaGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025024Depuratore QuintoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025025Divisione AcquiGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025001Dopolavoro FF.SS.GenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025009Forte S. GiulianoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025045Levante Torrente RexelloGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025012Lungomare LombardoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025041Lungomare PegliGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025005Mulino di CrevariGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025036Passeggiata Anita GaribaldiGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025033Passeggiata di NerviGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025007Piazza Nicolò da VoltriGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025044Ponente Torrente RexelloGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025010Presidio MilitareGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025008P.ta VagnoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025019P.zza CrispiGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025028QuintoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025046Santa ChiaraGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025032Scogliera MiramareGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025031Scogliera Via OberdanGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025037Spiaggia CapolungoGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025040Spiaggia MultedoGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025015Spiaggia VernazzolaGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025029Spiaggia Via GianelliGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025030Spiaggia Via MurcaroloGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025035Torre GropalloGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025002VesimaGenovaGE15-APR-21CONFORME
IT007010025027Via FlecchiaGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025026Via GianelliGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025023Via QuartoGenovaGE21-APR-21CONFORME
IT007010025020Via StacchettiGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025011Viale Nazario SauroGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007010025034Zona SciollaGenovaGE16-APR-21CONFORME
IT007011016009Baia BluLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016013ColomboLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016014Diga foranea estLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016011Eco del MareLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016002FiascherinoLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016003Fiascherino CampingLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016015La CalettaLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016012LidoLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016004Maralunga CampeggioLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016005San Giorgio Dietro CastelloLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016008San Terenzo MarinellaLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016010Santa TeresaLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016A001Sotto il ZanegoLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016001TellaroLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007011016006Venere AzzurraLericiSP21-APR-21CONFORME
IT007010043A001Zona DemolaPieve LigureGE21-APR-21CONFORME
IT007010043A002Zona TorrePieve LigureGE21-APR-21CONFORME
IT007010047006Baracchetta BiagioReccoGE21-APR-21CONFORME
IT007010047A001Foce Rio SonegaReccoGE21-APR-21CONFORME
IT007010047005Piscina Antonio FerroReccoGE21-APR-21CONFORME
IT007010047004Spiaggia GenovesiReccoGE21-APR-21CONFORME
IT007010047003Zona Corso GaribaldiReccoGE21-APR-21CONFORME
IT007011027003Fiumaretta EstSarzanaSP21-APR-21CONFORME
IT007011027001Marinella Foce del Torrente ParmignolaSarzanaSP21-APR-21CONFORME
IT007011027002Marinella OvestSarzanaSP21-APR-21CONFORME
IT007010060A001Spiaggia SoriSoriGE21-APR-21CONFORME

I dati ARPAL del comune di Genova:

Codice acqua
di balneazione
DescrizioneStato
balneabilità
MotivodalClassificazione
quadriennale
IT007010025013BoccadasseCONFORME21-APR-21SUFFICIENTE
IT007010025003Campeggio TortugaCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025004Capo Marina Villa AzzurraCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025022Capo S. RoccoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025006Castello GenoveseCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025038CerusaCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025024Depuratore QuintoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025025Divisione AcquiCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025001Dopolavoro FF.SS.CONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025009Forte S. GiulianoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025045Levante Torrente RexelloCONFORME15-APR-21IN ATTESA DI CLASSIFICAZIONE
IT007010025012Lungomare LombardoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025041Lungomare PegliCONFORME15-APR-21SCARSA
IT007010025005Mulino di CrevariCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025036Passeggiata Anita GaribaldiCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025033Passeggiata di NerviCONFORME16-APR-21BUONA
IT007010025007Piazza Nicolò da VoltriCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025044Ponente Torrente RexelloCONFORME15-APR-21IN ATTESA DI CLASSIFICAZIONE
IT007010025010Presidio MilitareCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025008P.ta VagnoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025019P.zza CrispiCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025028QuintoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025046Santa ChiaraCONFORME16-APR-21IN ATTESA DI CLASSIFICAZIONE
IT007010025032Scogliera MiramareCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025031Scogliera Via OberdanCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025037Spiaggia CapolungoCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025040Spiaggia MultedoCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025021Spiaggia PriaruggiaNON CONFORMEPer inquinamento21-APR-21SUFFICIENTE
IT007010025015Spiaggia VernazzolaCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025029Spiaggia Via GianelliCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025030Spiaggia Via MurcaroloCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025017Sturla EstNON CONFORMEPer inquinamento21-APR-21ECCELLENTE
IT007010025043Sturla OvestNON CONFORMEPer inquinamento21-APR-21SUFFICIENTE
IT007010025035Torre GropalloCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025002VesimaCONFORME15-APR-21ECCELLENTE
IT007010025027Via FlecchiaCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025026Via GianelliCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025023Via QuartoCONFORME21-APR-21ECCELLENTE
IT007010025020Via StacchettiCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025018Via 5 MaggioNON CONFORMEPer inquinamento21-APR-21ECCELLENTE
IT007010025011Viale Nazario SauroCONFORME16-APR-21ECCELLENTE
IT007010025034Zona SciollaCONFORME16-APR-21ECCELLENTE

La Spezia, firmata la lettera aperta per la lotta ai danni provocati dall’amianto

Il Sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha firmato la lettera aperta per la lotta ai danni provocati dall’amianto.

La Città della Spezia è una delle prime 100 città al mondo per il tasso di incidenza del numero di malati e vittime dell’amianto. Il 27 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, sarà il 29° anniversario della legge 257/92 che ha bandito l’amianto. Nonostante l’amianto sia stato bandito da tempo, ancora oggi La Spezia continua a pagare un prezzo altissimo per i danni provocati dalla presenza sul territorio. E proprio per sensibilizzare le istituzioni su questo tema, il Coordinamento Nazionale Associazioni Amianto ha chiesto al Sindaco Peracchini di sottoscrivere una lettera aperta, in cui si chiedono al Governo decisioni risolutive nella lotta all’amianto.

“Ho firmato e sottoscritto convintamente la lettera aperta per l’amianto – dichiara il Sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini – è più che mai necessario che si accenda un faro ulteriore da parte del Governo su questa tematica. La via maestra per sensibilizzare tutte le forze che sorreggono l’esecutivo è attraverso un’azione corale capace di unire tutte le risorse e le energie più sensibili per porre definitivamente fine ai danni provocati dall’amianto e ai malati e vittime”.

Relitti del Mar Ligure, tre idee per un’immersione

Tra mari e monti la Liguria riesce sempre ad offrire paesaggi incredibili ed escursioni uniche. Non dimentichiamoci però delle bellezze nascoste sotto il livello del mare: il nostro Mar Ligure è una scoperta continua e ci offre diversi relitti visitabili attraverso immersioni. Ne abbiamo scelti tre, con differenti livelli di difficoltà:

“La chiatta” è il relitto di una vecchia chiatta in cemento armato, il suo compito era quello di trasportare i massi per la costruzione della diga Foranea del Porto di Genova. Ad oggi la si trova a ridosso della diga. L’immersione è semplice, e offre la possibilità di entrare all’interno delle casse che la costituivano. Scesi dal relitto ci si trova su un fondale roccioso ricco di vita.

Il relitto Bettolina si trova a Sestri Levante, ed è stata varata originariamente con il nome di “Gretha”. Era un barcone fluviale olandese utilizzato per il trasporto merci; fu colpita ed affondata da un attacco aereo nel 1944 al largo della Baia del Silenzio di Sestri Levante. Il relitto è intatto, cucina e sala macchina custodiscono ancora i loro strumenti e utensili; si trova a 30mt di profondità. Si tratta di un’immersione sconsigliata alle persone inesperte per la corrente e la scarsa visibilità.

Il relitto Haven è sicuramente il più conosciuto, varato originariamente con il nome Amoco Milford Haven nel 1973, era una superpetroliera e naufragò l’11 aprile 1991 nel tratto di mare davanti a Voltri, causando la morte di cinque membri dell’equipaggio ed una perdita di migliaia di tonnellate di petrolio. Questo è il relitto visitabile più grande del Mediterraneo, l’immersione è considerata impegnativa viste le profondità, e quindi sconsigliata a persone inesperte. Secondo le disposizioni della Capitaneria di porto di Genova vi è la possibilità di immergersi se si è in possesso del brevetto corrispondente alla propria quota di immersione, di una barca di appoggio ed accompagnati da personale guida, il quale per il relitto Haven deve mantenere il rapporto di 1 guida per tre sub.

La “Mappa dei tesori” delle Valli del Parco dell’Aveto

Una nuova cartina turistica che è un invito a tornare o a scoprire per la prima volta le Valli della Regione. Riparte così la stagione nel comprensorio del Parco dell’Aveto, con uno strumento di valorizzazione delle eccellenze turistiche del territorio realizzato dal Consorzio di Ospitalità Diffusa “Una montagna di accoglienza nel Parco” con il contributo dell’Ente Parco dell’Aveto e dei Comuni di Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto.

Riuscire a racchiudere in un unico documento leggero e accattivante tutti i nostri “tesori”, gli elementi di attrazione di un territorio così vasto e variegato, in cui ogni Valle si distingue dall’altra per la diversità di valori paesaggistici, storici e culturali, e dove le connotazioni di attrattività richiamano segmenti molto differenti di turisti, dagli sportivi alle famiglie, dagli escursionisti ai gourmet, è stato davvero impegnativo. Ma il risultato finale è davvero soddisfacente e ha incontrato l’approvazione di tutti gli enti che hanno sostenuto l’iniziativa. “Per il nostro Consorzio è la conferma di una visione che parte da lontano – dice il Presidente Marina Bò – Quando siamo nati, ormai 12 anni fa, l’intento era proprio quello di riuscire a proporre il territorio delle Valli Aveto Graveglia e Sturla come un unico prodotto turistico, dove ciascuno poteva progettare la propria vacanza su misura, certo di trovare risposta ai propri desideri. Non è stato facile, ma la collaborazione è stata costante e fondamentale per superare antichi campanilismi e riuscire a valorizzare i principi comuni che ci impegnano nello sviluppo di forme di turismo sostenibile, senza trascurare le unicità che caratterizzano ciascuno dei nostri borghi”.

Certo la pandemia e le limitazioni imposte agli spostamenti nell’ultimo anno hanno inciso pesantemente sull’economia turistica locale, ma in questi mesi il Consorzio ha lavorato intensamente per rafforzare le collaborazioni in corso e per avviarne di nuove, per essere pronti alla ripartenza con tante novità. Oltre allo IAT delle Valli del Parco dell’Aveto a Borzonasca, dallo scorso anno il Consorzio, in collaborazione con la cooperativa Dafne, gestisce anche lo IAT del Comune di Santo Stefano d’Aveto e sta valutando con il Comune di Rezzoaglio la possibilità di replicare la felice esperienza anche lì. Alla fine dell’invernosono iniziati i primi interventi di manutenzione al Bosco Giardino al Passo del Bocco e al Museo del Bosco al Lago delle Lame, affidatici in gestione del Parco dell’Aveto e con l’arrivo dell’estate contiamo di avviare le attività di fruizione. E in attesa della zona gialla, che ci dovrebbe concedere un po’ più di libertà, stiamo popolando di eventi anche i prossimi fine settimana: tornano i trekking guidati, le uscite di Wild Horsewatching, il Forest Bathing e le passeggiate in fattoria proposte dai nostri Soci e per il mese di giugno stiamo organizzando il primo appuntamento di foto trekking naturalistico. Si preannuncia dunque una stagione davvero entusiasmante e densa di appuntamenti.

La carta a strappo sarà dunque uno strumento utilissimo a suggerire spunti di visita e grazie alle informazioni in lingua inglese potrà essere utilizzata anche dai turisti stranieri, che auspichiamo possano tornare presto a vivere il nostro territorio; già da questa settimana è in distribuzione gratuita a Borzonasca e a breve anche a Santo Stefano d’Aveto e negli uffici del Parco e di tutti i Comuni.

Cielo, mare, terra: il piano green di La Spezia

Negli ultimi anni La Spezia ha investito sull’ambiente a 360 gradi. E’ quanto emerge, in estrema sintesi, al termine del webinar promosso dalla “Green Building Council Italia” dal tema “L’investimento per una comunità sostenibile: il green garantisce”, a cui La Spezia ha preso parte insieme ad altre città ‘virtuose’ in tema di sostenibilità ambientale come Firenze e L’Aquila.

“Dal 2017 l’Amministrazione della Spezia ha avuto una visione sull’ambiente rivoluzionaria rispetto al passato che ha coinvolto cielo mare e terra, con lo scopo non solo di tutelare la natura ma anche di costruire un equilibrio nuovo con il progresso” ha spiegato il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, riferendosi a numerosi provvedimenti come la riduzione delle emissioni, grazie all’utilizzo esclusivo di filobus nel centro urbano e l’accordo Blue Flag con le navi da crociera. Un’intese che prevede che le navi, nel Golfo dei Poeti, usino carburanti cinque volte più puliti di quelli consentiti.

Ci sono poi i progressi fatti sulla rete fognaria (fino a pochi anni fa, gli scarichi arrivavano dritti al mare, senza passare dai depuratori) e sulla raccolta differenziata (oggi all’80%), oltre agli investimenti per l’antisismica nelle scuole e l’illuminazione a led. “Un impegno massimo sullo sviluppo urbano sostenibile – conclude Peracchini – su cui continueremo a investire fino a fine mandato.”

Fauna e flora selvatiche in via di estinzione: maxi-sequestro della G.d.F di La Spezia

L’operazione Demetra della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane di La Spezia ha portato all’elevazione di multe per 600.000 euro e alla denuncia di sei persone all’autorità giudiziaria oltre al sequestro di diversi prodotti derivati da specie protette in via di estinzione.

La convenzione di Washington – Convention on International Trade of Endangered Species, identificata con l’acronimo “C.I.T.E.S.” – è stata applicata nell’ambito dei controlli effettuati al porto di La Spezia. Dal 2017 la Guardia di Finanza, i funzionari della Agenzia delle Dogane e un reparto di personale specializzato, chiamato “Squadra Operativa C.I.T.E.S”, hanno vigilato sulla protezione delle specie in via di estinzione in materia di commercio della flora e della fauna.

La Squadra Operativa C.I.T.E.S controlla le merci, in arrivo e partenza, e analizza attentamente tutti i prodotti grezzi, semilavorati o finiti che possono derivare da animali o piante a rischio di estinzione, così come stabilito dalla convenzione di Washington. La mancanza delle licenze che dovrebbero accompagnare questa tipologia di merce, fa scattare sequestri e denunce nei confronti degli importatori o degli esportatori.

L’operazione è stata effettuata con controlli incrociati su traffici commerciali e spedizioni personali sia in import che in export, cpn il conseguente sequestro di oltre 800 flaconi di fragranze ricavate dai fiori dell’orchidea dal nome scientifico “orchis morio” e dalle uova di storione siberiano dal nome scientifico “acipenser baerii”; arredi domestici realizzati con il prezioso e rarissimo legno Palissandro Brasiliano, legno autoctono dalla foresta amazzonica in forte pericolo di estinzione; parti imbalsamate di un Coccodrillo del Nilo abilmente occultati all’interno di cartoni di beni personali; pelli di vari animali esotici come il Pitone Giraffa; un considerevole corallo dal peso di 13 kg; un guscio di tartaruga Caretta Caretta.

Le parti di animali e il corallo sequestrati verranno assegnati alla comunità scientifica per essere sottoposti a studi che possano, in qualche modo, in futuro, essere di aiuto alla preservazione delle specie in via di estinzione.