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Depuratore di Sturla: presentato alla cittadinanza “Circuito sul Mare”

E’ stato ufficialmente presentato questa mattina alla cittadinanza il progetto di riqualificazione dell’area posta a copertura del depuratore di Sturla, a Genova. Un lungo percorso di collaborazione tra pubblico e privato ha portato alla conclusione di un progetto molto importante per la città.

Nel 2020 Alesbet si è aggiudicata il bando emanato dal Comune di Genova e, in stretta collaborazione con il Municipio IX Levante, è nato il Circuito sul Mare: una sfida volta al recupero di uno spazio urbano di pregio realizzata nell’arco di due anni con un investimento economico di 300mila euro.

Siamo contenti di aver contribuito concretamente alla realizzazione di quest’opera” – spiega il Presidente di Alesbet Alessandro Giacobbe – “l’esperienza maturata nella gestione dello spazio in questi primi diciotto mesi di sperimentazione ci consente oggi di programmare al meglio il completamento delle opere ancora necessarie e il calendario delle iniziative per la prossima stagione primavera-estate 2023”.

“Si restituisce così alla città uno spazio totalmente rinnovato e rivolto a chiunque voglia trascorrere del tempo in uno spazio affacciato sul mare e dotato di aree comfort” – racconta il Sindaco di Genova Marco Bucci – “un’operazione che si inserisce in più ampio progetto che vuole rendere Genova una città sempre più attrattiva per il turismo e vivibile per i cittadini”.

Circuito sul Mare offre così ad oggi un Bistrot, aperto tutti i giorni, uno spazio giochi per bambini, l’area cani e in estate il cinema all’aperto a cura di Circuito cinema, oltre che musica dal vivo e servizi gratuiti per i frequentatori della spiaggia adiacente. Grande impatto estetico il lavoro fatto per rendere l’area ricca di verde, che nel prossimo futuro sarà gestito in collaborazione con l’Istituto tecnico agrario “Bernardo Marsano“.

Sicurezza a Genova, Gambino “replica” al SIAP: Traverso chiede un incontro

L’assessore del Comune di Genova, Sergio Gambino, in questi giorni ha risposto alle polemiche dell’opposizione in Consiglio Comunale. I consiglieri di minoranza hanno riportato le criticità evidenziate dal SIAP, il Sindacato Italiano Appartenenti Polizia. In particolare, il consigliere del PD Claudio Villa riportava il malcontento del sindacato per la mancanza di volontà politica a creare un coordinamento tra le forze di polizia locale e quelle della polizia di stato.

“In questi sei mesi ho partecipato a innumerevoli incontri con carabinieri, prefettura, forze dell’ordine in generale e nessuno mi ha mai rappresentato questa problematica” ha detto Gambino. “Da settembre a oggi Polizia locale, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Carabinieri e Asl hanno fatto attività congiunte per circa 50 interventi, che hanno portato a 5 arresti, 50 sanzioni, 60 denunce, 37 segnalazioni per droga. Per fare questi interventi ci si deve coordinare”.

Il segretario del SIAP, Roberto Traverso, ha invitato quindi l’assessore ad un confronto – anche pubblico – trovandosi in disaccordo con la sua disamina. “I dati che ha fornito non danno una risposta a problematiche che abbiamo oggettivamente dimostrato” spiega. “La nostra posizione, comunque, non è conflittuale ma costruttiva. Vogliamo confrontarci con Gambino, auspico che venga organizzato un incontro a cui parteciperò volentieri”.

L’intervento di Traverso su Babboleo News

A Genova “Linguaggio e comunicazione non violenta” per l’eliminazione della violenza contro le donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che si celebrerà venerdì 25 novembre, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova organizza un convegno per riflettere sull’importanza di questa ricorrenza e sul fondamentale ruolo che ricopre la comunicazione.

Dalle 8,30 alle 17.30 di oggi, mercoledì 23 novembre, presso il Palazzo della Borsa di Piazza de Ferrari “Linguaggio e Comunicazione Nonviolenta – Ascoltiamoci”. Questo il titolo dell’evento con una serie di incontri, letture e interventi sul tema del contrasto alla violenza di genere, partendo dalla comunicazione e dall’ascolto.

La lotta alla violenza sulle donne si può combattere in tanti modi diversi e quest’anno abbiamo scelto la strada della comunicazione, perché anch’essa può essere e diventare violenza” – racconta Alessandro Cataldo, Infermiere sociologo consuelor e presidente di Associazione Gaia – “Con questo convegno, capiremo quanto è importante scegliere le parole giuste, aprirsi all’ascolto, adottare un comportamento non violento partendo dal linguaggio, per costruire un mondo basato sulla cooperazione, l’empatia e la reciprocità“.

L’ordine delle professioni infermieristiche è da tempo impegnato in questo settore perchè le nostre realtà sono permeate da comportamenti violenti – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Bruna Crepaldi, infermiera consuelor commissione Opi Genova – esistono nuove modalità per questo abbiamo chiamato esperti di comunicazione non violenta per riprogrammare i modi di stare insieme e per essere pronti a dare assistenza a tutto campo all’essere umano perchè questo è il mandato dell’infermiere”.

Genova Blue District: ecco i vincitori del bando The Ocean Race

I sei progetti vincitori, pianificati da altrettante startup, sono stati resi pubblici questa mattina. Uso ottimale delle risorse, sfruttamento delle energie rinnovabili, riduzione dell’impatto dei materiali utilizzati al centro delle proposte. Le iniziative saranno finanziate e coadiuvate dal Comune di Genova attraverso un fondo di 800.000 euro.

Una rete wireless sottomarina per connettere le mute dei sub durante manifestazioni sportive; uno scafo completamente riciclabile a fine vita; una barca a vela foiling per agevolare velisti disabili; e ancora, una “scatola blu” installabile nella chiglia di alcune imbarcazioni che rileva in tempo reale dati chimici e idrografici del mare per trasmetterli a un database sono alcuni dei progetti vincenti. 46 le aziende partecipanti, di cui il 37% provenienti dalla Liguria, con una ratio del 54% delle proposte provenienti da startup innovative.

«I fondi disponibili ci consentono di finanziare solo una parte delle soluzioni prese in esame – spiega Francesco Maresca, assessore comunale al Mare – ma le idee e le imprese partecipanti costituiranno per il Blue District un capitale promettente sul quale lavorare anche in futuro. Un risultato che consolida il Genova Blue District come distretto d’eccellenza sulla blue economy in grado di movimentare idee e soluzioni a sostegno del settore».

Ecco le imprese vincitrici:

  • “WSense” con il progetto GRETA
  • “Northern Light” con il progetto EcoracerOD
  • “Swim Lift” con il progetto Più mare per tutti
  • “GS4C” con il progetto S.A.S. Project – Safe, Accessible and Sustainable
  • “Moebeus” con il progetto TOUR4BLUE
  • “OCEANHIS” con il progetto BLUE BOX

Le imprese selezionate saranno seguite da Job Centre s.r.l., società a socio unico Comune di Genova, gestore del Genova Blue District, e da I3P – Incubatore del Politecnico di Torino – S.C.p.A.

Amt annuncia il primo abbonamento universale, il MET26

Si chiama MET26 il primo abbonamento AMT, pensato per una clientela giovane, under 26 e valido per tutta la rete dell’area metropolitana di Genova.

Un abbonamento annuale sperimentale e acquistabile fino al 30 giugno 2023 del costo di 300 euro che consentirà di viaggiare su tutta la rete AMT includendo anche la Navebus e le Ferrovia Genova Casella. Le caratteristica che lo rendono estremamente comodo e flessibile sono che può essere caricato direttamente sul proprio smartphone, così da averlo sempre con sé, oppure sulla card CityPass ed inoltre consente un reale risparmio per chi frequenta abitualmente il trasporto pubblico.

Matteo Campora, assessore alla mobilità del comune “Il progetto è un importante tassello nel più ampio disegno di incentivare sempre più i genovesi nell’utilizzo dei mezzi pubblici”

Pontedecimo, detenuta tenta il suicidio, poi aggredisce agenti. Pagani: “Si sottovalutano i problemi delle carceri”

Un altro episodio di violenza e degrado nel carcere di Pontedecimo, a Genova. Una detenuta ecuadoriana di 41 anni, con fine pena nel 2023 per reati di furto e spaccio, ha tentato il suicidio al piano terra. La donna, affetta da problemi psichiatrici, è stata fortunatamente salvata dal provvidenziale intervento di tre agenti di polizia penitenziaria. Le tre poliziotte sono però state aggredite dalla detenuta: la donna ha tirato contro una di loro un piatto in pieno volto e ha tentato di strangolare le altre due. Le poliziotte aggredite, data la gravità delle lesioni subite, sono dovuto ricorrere alle cure presso il Pronto Soccorso cittadino con prognosi rispettivamente di 7 e 4 giorni.

“L’ennesimo episodio” commenta il Segretario Regionale della Uil Pa Polizia Penitenziaria Fabio Pagani. “Eppure al DAP evidentemente sottovalutano il problema o ritengono che tra i compiti istituzionali della Polizia Penitenziaria siano comprese anche le violenze e le aggressioni da parte dei detenuti. Rivolgiamo un appello al Ministro della Giustizia affinché convochi un tavolo di monitoraggio utile ad individuare soluzioni percorribili”.

Fabio Pagani

Al via Orientamenti 2022 in una Genova gremita di studenti

Inaugurata ufficialmente questa mattina con tanto di taglio del nastro la 27esima edizione di Orientamenti 2022 presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova. Un appuntamento che torna in presenza, pur non perdendo il suo lato digital, dopo due edizioni “virtuali” a causa della pandemia. Tre giorni, dal 15 al 17 novembre, interamente dedicati al tema “Care“, ossia il prendersi cura, di se stessi e degli altri, ma anche delle proprie passioni, dei propri talenti e del proprio futuro.

Oltre 100 gli stand presenti con un ricco programma di eventi e incontri, in presenza e in streaming, per studenti ma anche per insegnanti e genitori, inaugurati oggi con una lunga cerimonia alla presenza delle istituzioni ma soprattutto di tantissimi ragazzi, grandi protagonisti. Sul palco gli studenti del Liceo Coreutico Piero Gobetti di Genova, accompagnati dai GnuQuartet, che hanno reso omaggio a Niccolò Paganini, a 240 anni dalla sua nascita con un tributo anche a Frabrizio de Andrè. A presentare questa inaugurazione l’attrice genovese Alice Arcuri con un bellissimo messaggio per le nuove generazioni: “ogni sogno è possibile”.

Torna in presenza dopo due anni difficili, riprende la vita che scorre e guardiamo negli occhi il futuro ” – racconta il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – “un salone che deve formare le nuove generazione che sono la più importante infrastruttura per la crescita del nostro paese“.

E’ importante che i ragazzi capiscano cosa vogliono fare e qual è il loro sogno” – commenta il Sindaco dei Giovani Benedetto Pesce Maineri – “Genova nei prossimi anni continuerà ad offrire sempre più posti di lavoro, sempre più opportunità lavorative e riusciremo a far rimanere tanti ragazzi nella nostra città per una Genova migliore e sempre più al passo con il futuro“.

Omicidio Miranda Romero, Gambino: “Continueremo l’attività di presidio del centro storico”

Per l’assessore comunale alla Sicurezza, l’attività di prevenzione nei vicoli proseguirà in sinergia con la Prefettura. Il presidente del Municipio I Centro-Est Carratù: motivazione ritardo dei soccorsi non chiara.

Provoca ancora polemica il decesso di Javier Alfredo Miranda Romero, il 41enne peruviano colpito da una freccia scagliata intenzionalmente da un residente del Centro storico dopo un litigio verbale nella notte del 2 Novembre. L’assassino Evaristo Scalco, carpentiere lavagnino di 63 anni, è stato arrestato dalle forze dell’Ordine; interrogato, ha spiegato di aver agito spinto dalla rabbia per il chiasso provocato dall’uomo.

<< Ammesso che non esiste giustificazione per un fatto così scellerato come l’omicidio – afferma l’assessore comunale alla Sicurezza Sergio Gambino – continueremo come Polizia Locale a presidiare il territorio nel modo più capillare possibile, ricordando che abbiamo 100 uomini dedicati al solo Centro storico >>. Per Carratù, << l’esasperazione non può giustificare la giustizia fai-da-te. Spetta al Comune impegnarsi nel fare tutti i controlli necessari per prevenire reazioni rabbiose >>.

Sergio Gambino

Andrea Carratù

Secondo quanto dichiarato da un giovane testimone dei fatti, i soccorsi avrebbero impiegato tra i 25 e i 30 minuti a raggiungere il luogo del ferimento, aggravando l’emorragia di Romero, che ha provato ad estrarre la freccia dal proprio torace. Carratù ha affermato che << le difficoltà del Centro sono anche queste >>, e di non conoscere le cause del ritardo.

Andrea Carratù

Scatti osé agli Uffizi, l’influencer spezzina archivia le foto. “Ma non pensiate di aver ragione”

Da giorni l’arte è al centro dell’attenzione dei media, per gli attacchi che diversi quadri (tra cui Il Pagliaio e I Covoni di Claude Monet) hanno subito da parte di ambientalisti. Nell’occhio del ciclone, adesso, finisce un episodio che riguarda da vicino anche un’opera d’arte esposta in Italia.

Si tratta de La Nascita di Venere di Sandro Botticelli,o più comunemente chiamata La Venere di Botticelli, esposta e conservata alla Galleria degli Uffizi a Firenze. L’opera iconica del Rinascimento italiano è infatti finita al centro dei riflettori, perché scelta come sfondo per lo shooting fotografico a luci rosse di tre influencer, vestite di abiti succinti e trasparenti che non lasciavano spazio alla fantasia. Le foto sono opera di Alex Mucci, Vicky Ohw e Eva Menta (giovane di origini liguri che sul suo profilo di Instagram conta 3,8 milioni di follower), che non sarebbero state fermate all’ingresso e sarebbero passate inosservate ai controlli degli addetti alla sicurezza perché indossavano entrambe un giubbotto e rispettavano le norme riguardanti il vestiario della Galleria.

Le foto “incriminate” di Alex Mucci e Eva Menta

Non era la prima volta che queste ragazze postavano foto sexy in pose provocanti, ma questa volta qualcosa non è andato giù agli utenti del web che si sono scatenati con insulti e commenti negativi subito dopo la pubblicazione della foto, che vedeva in particolare ritratte Alex Mucci e Eva Menta davanti al quadro che mostravano liberamente i loro seni.

La polemica si è infiammata dopo che Alessandro Draghi, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha denunciato la violazioni delle regole sull’abbigliamento consono all’interno degli ambienti museali. Inoltre, ha sottolineato Draghi, le foto scattate all’interno del museo dovrebbero essere esclusivamente a fini d’uso personale o di studio, mentre per tutti gli altri utilizzi si esige un’apposita richiesta di autorizzazione ed il pagamento di un canone.

Dopo le parole spese da Alessandoro Draghi le foto che erano state postate sui profili di entrambe le “influencer” sono state archiviate, come ci ha tenuto a sottolineare Eva stessa ai sui follower di Instagram ed a tutti coloro che si sono interessati alla storia. “Il post non è stato rimosso ma è stato archiviato” precisa “perché nessuno ci ha rimosso proprio un bel nulla! La storia si è evoluta male ma io e Alex la porteremo ancora avanti e non pensate di aver ragione, non pensate di aver vinto!“.

A Genova un convegno per “prepararsi a essere anziani”

La notizia raccontata da noi

Venerdì 21 ottobre, dalle 15:30 alle 18:30, si terrà a Genova un convegno, aperto a tutta la cittadinanza, dal titolo “I diritti degli anziani, i doveri della comunità. Confronto e prospettive sul futuro dell’assistenza sociosanitaria in un Paese che invecchia”. L’appuntamento al Teatro Politeama Genovese.

L’obiettivo del convegno, organizzato dall’Ordine delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione di Genova, Imperia e Savona (in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio) vuole aprire una riflessione sulla questione etica relativa alla cura degli anziani, adattandola ai giorni nostri. La cura dell’anziano, infatti, deve fare perno su assunti non solo scientifici ma anche etici, riconoscendo la peculiarità e dignità di ogni singolo individuo.

Le applicazioni prospettiche” si legge nel comunicato stampa dell’evento “dovranno affrontare e favorire una presa in carico della persona, dei suoi bisogni e della sua salute in senso globale, tenendo conto non solamente della sfera biologica ma anche di quella sociale. Una sfida in cui siamo tutti coinvolti. In quest’ottica si dovrà sollecitare tutti a riconsiderare gli stili di assistenza, in cui il curante e la persona da curare siano uniti, nel rispetto della dignità umana in un contesto familiare”.

Se l’assistenza primaria rappresenta comunque un elemento risolutivo per la coesione sociale di cui il nostro Paese, e in particolare, la nostra Regione, ha bisogno, i nuovi modelli organizzativi dovranno essere progettati per monitorare e intercettare il bisogno di salute dei cittadini, attraverso l’impiego di équipe sanitarie multi-professionali, dove ciascuno è fondamentale per garantire la cura degli individui“.

Le Istituzioni, la Pubblica amministrazione, gli Ordini professionali hanno il compito di discutere insieme le azioni da intraprendere per progettare le soluzioni migliori per un nuovo paradigma sanitario“.

Il convegno sarà il luogo per presentare la “Carta per i diritti delle persone anziane e i doveri della comunità” e della “Costituzione etica”. Il primo codice è stato redatto dalla Commissione per la riforma della assistenza sanitaria e sociosanitaria per la popolazione anziana, il secondo è il frutto di una consultazione che ha visto protagonisti le 19 professioni sanitarie, afferenti agli Ordini delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e della prevenzione.

IL PROGRAMMA

Ore 15:30 Inizio dei lavori
Presentazione dell’evento

Antonio Cerchiaro, Presidente Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona

Pier Andrea Moretti, Presidente Ordine TSRM e PSTRP di La Spezia

Verso un nuovo umanesimo
La Carta per i diritti delle persone anziane e i doveri della comunità

Presentazione del documento e le sue prime applicazioni pratiche

  • Leonardo Palombi, Direttore del Dipartimento di biomedicina e prevenzione, Università Tor Vergata Roma. 
  • Mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia accademia per la vita e gran cancelliere del Pontificio istituto Giovanni Paolo II. È consigliere spirituale della Comunità di Sant’Egidio
La Costituzione etica delle professioni sanitarie TSRM – PSTRP

Presentazione della carta valoriale.

  • Alessandro Beux “Costituzione etica della FNO TSRM e PSTRP” 
  • Daniele Rodriguez “Persona e responsabilità”
  • Tiziana Rossetto “Relazione di cura”
La sanità di domani e il ruolo delle professioni sanitarie e della società civile

Il contributo delle professioni sanitarie Ordine TSRM e PSTRP

Fabrizio Peschiera area tecnica (Tecnico sanitario di radiologia medica)

Agnese Giangrasso– area riabilitativa (Educatore professionale)

Federico Petrilli – area prevenzione (Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro)

Confronto e prospettive sul futuro dell’assistenza socio sanitaria degli anziani

  • Andrea Chiappori, responsabile Comunità di Sant’Egidio Liguria
  • Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva
  • Ernesto Palummeri, Referente ALISA per infezioni da Covid-19 nelle RSA
  • Massimiliano Cavalli, Direttore politiche sociali comune di Genova
  • Luigi Carlo Bottaro, Direttore generale ASL3
  • Teresa Calandra, Presidente FNO TSRM e PSTRP
Ore 18:30 Chiusura dei lavori
  • Antonio Cerchiaro, Presidente Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona
  • Andrea Chiappori, Comunità di Sant’Egidio