Attualità

Ospitalità extralberghiera, GAL proroga bando per strutture genovesi

Il CdA dell’Agenzia di sviluppo GAL Genovese, ha approvato la proroga del bando all’ospitalità extralberghiera finalizzato alla creazione di nuove strutture ed alla riqualificazione di quelle esistenti. La scadenza è stata prorogata al 31 gennaio 2021, inizialmente prevista per il 1 dicembre.

“In questa situazione di crisi la possibilità di poter posticipare di due mesi la presentazione delle domande vuole essere un sostegno al territorio che sceglie di investire e scommettere su di sé” commenta Alessandra Ferrara presidente dell’agenzia.

Gli investimenti prevedono un finanziamento di 10.000 euro per attività di riqualificazione, attraverso la realizzazione di servizi e spazi dedicati all’outdoor, 40.000 euro per interventi destinato a CAV, affittacamere e rifugi alpini e 25.000 euro per i B&B. Possono anche presentare domanda i privati non aventi natura di impresa, piccole e medie imprese turistiche, associazioni culturali ed escursionistiche relativamente alla creazione di rifugi.

Genova: sit-in contro la pena di morte

Oggi 30 novembre Genova aderisce alla campagna delle Cities for life contro la pena di morte con una preghiera alle 18.45 nella basilica dell’Annunziata in ricordo dei condannati con sentenza capitale in 56 Paesi e un sit-in dei giovani alle 19.45 attorno alla fontana di piazza De Ferrari che per l’occasione sarà colorata di blu.
Le letture verranno eseguite dagli allievi del corso di recitazione de La Falegnameria del Teatro della Tosse condotto da Susanna Gozzetti e Irene Lamponi.
Inoltre, dalle 17.30 si terrà, sul sito e sulla pagina Facebook della Comunità di Sant’Egidio, il webinar internazionale #stand4humanity #nodeathpenalty.
L’evento vedrà la partecipazione di numerose associazioni che si battono per l’abolizione della pena di morte. Interverranno rappresentanti delle istituzioni, esperti, attivisti e testimoni della società civile da Africa, Asia, Europa e Nord America, come David Sassoli (presidente del Parlamento europeo), Sandra Babcock, (direttore del Cornell Centre on the Death Penalty Worldwide), Joaquin Martinez (ex detenuto nel braccio della morte, assolto), Suzana Norilihan (avvocato ed attivista). Il webinar si concluderà con l’illuminazione straordinaria del Colosseo, simbolo della campagna globale contro la pena di morte.
L’evento sarà trasmesso in streaming su www.santegidio.org.

Liguria, da domani 29 novembre si ritorna in fascia gialla

Da domenica 29 novembre la Liguria ritorna in fascia gialla. Questa è stata la decisione presa ieri dal ministro della salute Roberto Speranza e comunicata dal presidente Toti.
I nostri sacrifici sono stati premiati”, ha commentato il presidente della Liguria, accogliendo con entusiasmo l’assegnazione del colore giallo per la regione.
Il presidente ha poi fatto un plauso al lavoro dei sanitari e delle istituzioni raccomandando i cittadini di non abbassare la guardia.

Da domani quindi riaprono i bar e i ristoranti che potranno rimanere aperti fino alle 18, e poi effettuare servizi a domicilio. Sarà possibile spostarsi da un comune all’altro e muoversi liberamente sia in entrata che in uscita dalla Liguria a patto che si raggiungano altre regioni in zona gialla.
Resta attivo il coprifuoco dalle 22 di sera alle 5 del mattino, per spostarsi in quella fascia oraria sarà necessaria l’autocertificazione.
Per quanto riguarda l’istruzione resta in vigore la didattica a distanza ma solo per le scuole superiori.
I centri commerciali resteranno aperti regolarmente durante la settimana e chiuderanno nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, alimentari, tabaccherie ed edicole all’interno di essi.
Restano chiuse sale giochi, centri scommesse, bingo e sale machine. Come restano ferme piscine, palestre, teatri e cinema.
Riaprono i centri sportivi e sarà possibile svolgere svolgere attività sportiva e motoria all’aperto, anche nelle aree attrezzate e parchi pubblici.

Questo non è un “liberi tutti”, sono le stesse istituzioni a raccomandare a tutti la massima prudenza. Bisogna continuare a seguire le disposizioni imposte come l’uso della mascherina e il distanziamento fisico.
Appello che arriva quotidianamente sia dai medici sia dagli operatori sanitari.

Buoni spesa a Genova: accessibili per famiglie con Isee uguale o inferiore a 20 mila euro

Novità in arrivo per i criteri di distribuzione dei buoni spesa a Genova. La giunta comunale nella seduta di ieri (venerdì 27 novembre ndr) ha deliberato sia i criteri che le modalità per la distribuzione dei buoni spesa destinati alle famiglie in difficoltà in conseguenza dell’emergenza sanitaria da covid19. Si tratta dei fondi stanziati dal Governo, 400 milioni di euro, da suddividere tra i comuni. A Genova sono stati assegnati 3 milioni e 52 mila euro. La misura era stata disposta già a marzo e a Genova erano stati 19.347 i nuclei familiari che ne avevano usufruito. Per questa seconda tornata il comune di Genova stilerà un nuovo elenco di persone aventi diritto, che terrà conto di un’integrazione dei criteri stabiliti in primavera. In ogni caso dovrà essere presentata una nuova domanda anche da parte di chi aveva ricevuto precedentemente il buono. L’amministrazione comunale – queste le novità – ha stabilito che potranno richiedere il buono le famiglie con un Isee in corso di validità inferiore o uguale a 20 mila euro e che i buoni varieranno da un minimo di 70 a un massimo di 100 euro. La cifra varierà in base al numero totale di richieste pervenute.

“L’obiettivo – dichiara il consigliere delegato alle politiche sociali del comune di Genova Mario Baroni – è di distribuire i buoni per l’ultimo week end che precede il Natale. La prossima settimana partiremo con la ricezione delle domande. Abbiamo deciso di ampliare la tempistica per la presentazione delle richieste: i cittadini avranno infatti dieci giorni di tempo per inoltrarle”. Per quanto riguarda l’introduzione dell’Isee il richiedente autocertificherà, utilizzando un apposito campo nel modulo, di avere un indicatore inferiore a 20 mila euro. Nella fase di formulazione dell’elenco degli aventi diritto, qualora risultasse un Isee superiore, sarà dato un congruo termine per poter presentare una certificazione aggiornata e attestare un indicatore attuale inferiore ai 20 mila euro. “L’intenzione dell’Amministrazione – sottolinea Baroni – è di non escludere a priori nessuno, ma di dotarsi di un parametro di sbarramento oggettivo per dare una risposta quanto più possibile equa alla cittadinanza. Per quanto riguarda poi le persone che versano in stato di estremo bisogno sono previsti, a prescindere dai buoni spesa, altri strumenti di intervento da parte del sistema pubblico privato sulla base di un protocollo di intesa sottoscritto da comune e Forum del Terzo Settore”.

Il modulo di richiesta dovrà essere compilato solo on line sul sito del Comune di Genova (www.comune.genova.it) e si baserà su un’autocertificazione. “Nei prossimi giorni – continua Baroni – avremo un incontro con Municipi e associazioni per prevedere dei punti ‘fisici’ su tutto il territorio cittadino dove ci si potrà recare per essere aiutati nella compilazione del form e per la spedizione. Ci faremo coadiuvare dagli enti del terzo settore che lavorano insieme a noi per evitare assembramenti e code”. I richiedenti devono risiedere nel comune di Genova e la composizione del nucleo deve corrispondere ai residenti dell’indirizzo dichiarato. Criteri di priorità, definiti dal comune di Genova, sono la presenza di minorenni o disabili nel nucleo familiare. Tenuto conto del potenziale alto numero di domande che potrebbero pervenire, ritenuto opportuno consentire al maggior numero di famiglie genovesi di poter accedere al buono alimentare, sono state confermate le seguenti soglie, il cui valore economico viene al momento espresso in quote: per i nuclei composti da una sola persona 1 quota; per due persone due quote; per nuclei composti da 3 a 5 persone 3 quote; per nuclei con più di 5 persone 4 quote.

“Per chi vede oltre” – la nuova campagna di Anlaids Liguria Onlus

L’Anlaids Liguria lancia sui social la campagna Per chi vede oltre” e in occasione della giornata mondiale contro l’AIDS, il primo di dicembre, illuminerà di rosso tutti i monumenti liguri per sensibilizzare e incitare a non smettere di pensare a malattie come l’AIDS anche in questo periodo storico particolare.

Anlaids è la prima associazione italiana nata per fermare la diffusione del virus HIV, fondata nel 1985 e divenuta onlus nel 1999, il Liguria è attiva al 1987.
Oggi si sente parlare spesso di virus, tanto – giustamente – di Covid19, poco di HIV. Ma anche in epoca di pandemia Anlaids Liguria non si ferma e vuole fare sentire la sua voce e riportare, almeno per un giorno, l’attenzione sull’HIV” commenta l’avv. Maria Viscoli, componente del consiglio direttivo di Anlaids Liguria e di Anlaids onlus.
In Liguria ci sono circa 100 nuove diagnosi di infezione da virus HIV ogni anno, mentre si assestano intorno ai 20 i casi annuali di AIDS. La fascia d’età più colpita rimane quella tra i 18-35 anni.

Da queste statistiche emergono due aspetti preoccupanti” afferma il dott. Giovanni Cassola, ex direttore del reparto di malattie infettive dell’ospedale Galliera di Genova e vicepresidente di Anlaids Liguria. “Anzitutto, il fatto che siano costanti negli ultimi anni deve essere considerato come un elemento negativo. In secondo luogo, un’ampia parte di coloro che scoprono di essere affetti, circa il 40%, si registra uno stadio della malattia già avanzato”.
Ha poi aggiunto: “Questo dato costante rappresenta un fatto grave, poiché siamo di fronte a una patologia per la quale esistono diversi strumenti di prevenzione, in virtù dei quali un decremento è un obiettivo perseguibile. Ne consegue che l’ignoranza rappresenta il principale ostacolo da affrontare”.

Diventa quindi fondamentale lavorare su prevenzione e informazione per ridurre le nuove infezioni. “Sappiamo come evitare il virus; adesso manca la comunicazione per arrivare a luoghi chiave come scuole, uffici e altre comunità pertanto dobbiamo fare di tutto per implementare il messaggio. Chiunque dovrebbe conoscere l’HIV ed inoltre sottoporsi almeno una volta al test, oltre a osservare le norme di prevenzione dovute” ha concluso Cassola.

In Liguria il test HIV viene effettuato nei 6 centri di malattie infettive presenti sul territorio e in tutti i laboratori periferici.

Covid, un miliardo di euro in meno di introiti per il mercato crocieristico

Risposte Turismo come ogni anno presenta la nuova edizione di Italian Cruise Watch, il report di riferimento per chiunque operi nella crocieristica in Italia.
La stima riportata è che a fine anno saranno circa 800.000 i movimenti passeggeri in Italia, con una tracollo del 93,5% rispetto al 2019, un dato che non si registrava dal 1993.

I dati riportati confermano dall’anno scorso, sul territorio italiano, Civitavecchia come porto principale nel mediterraneo mentre sul podio salgono al secondo posto Genova e al terzo Palermo, scalzando Venezia che ha fermato i traffici dopo il lockdown.

La nostra volontà era quella di far capire quanto fosse importante la crocieristica non solo nella sua interezza, ma anche dal punto di vista delle spese dei passeggeri a terra, che di fatto confluiscono nelle altre attività dell’economia turistica”, afferma Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo parlando del mancato contributo della crocieristica all’economia italiana stimato per circa un miliardo di euro, riferito solo alle spese dei passeggeri.
A farne le spese sono le regioni, la Liguria nello specifico segna un segno meno di 93 punti percentuale rispetto alle stime di inizio anno.
Arrivano però conferme che saranno più di 500 milioni di euro di investimenti nel triennio 2020-2022 nei porti di tutto il paese”, conferma di Cesare.

Iniziano oggi con il Black Friday gli acquisti natalizi anche in Liguria

Il Codacons fa sapere che a partire da oggi 600mila cittadini della Liguria approfitteranno di sconti e promozioni legati alla settimana del Black Friday, e anticiperanno i regali di Natale.

“L’intera settimana di promozioni genererà in regione un giro d’affari pari a circa 65 milioni di euro, con una forte crescita rispetto allo scorso anno – spiega il Codacons – Molti cittadini approfitteranno dell’occasione per fare compere di Natale, e più di un regalo su tre (il 35%) sarà acquistato proprio durante il Black Friday”.

Ad abbattere ogni record di vendite contribuirà probabilmente il Covid, che anche in Liguria ha modificato sensibilmente le abitudini di acquisto delle famiglie, facendo crescere il numero di consumatori che si rivolge al web per le proprie spese. Questo perché – spiega l’associazione – le restrizioni sul fronte dei negozi, la paura dei contagi e l’incertezza sul futuro del commercio tradizionale inevitabilmente spostano gli acquisti dai negozi fisici al web

In testa alla classifica dei prodotti che saranno più acquistati dai cittadini della regione durante il Black Friday troviamo elettronica e hi-Tech; abbigliamento, giochi e videogiochi seguiti da elettrodomestici, articoli sportivi, cura della persona, prodotti per la casa.

E come ogni anno il Codacons mette in guardia i consumatori da possibili truffe durante il Black Friday, sempre in agguato specie quando si compra sul web, e diffonde i consigli utili per evitare fregature e brutte sorprese:

– Acquistate solo da siti Internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo.

– Acquistate solo da venditori sicuri. Controllare che nei feedback siano riportati correttamente i dati della società titolare dell’attività commerciale.

– Confrontate sempre i prezzi, sia online sia nei negozi fisici. Attenzione agli sconti troppo elevati.

– Controllate che sia riportato oltre al prezzo iniziale del prodotto anche quello finale, comprensivo di spese di spedizione o tasse.

– Controllate la data di spedizione e verificare sempre da dove viene spedito il prodotto.

– Conservate sempre una copia dell’ordine effettuato e verificate che esista la possibilità di disdirlo senza pagamento di penali.

– Sul web pagate o tramite paypal o carte prepagate (meglio evitare bonifici o carte di credito), e non comunicate mai i vostri dati personali, sia via telefono, sia via mail. Non inserite mai dati privati online.

– Ricordare che per legge la merce si può restituire quando si acquista fuori dagli esercizi commerciali fisici entro 14 giorni.

– Per gli acquisti online verificare le condizioni di recesso applicate dal venditore online e ricordate che la garanzia vale anche per i prodotti acquistati online.

– Se il prodotto o il servizio acquistato hanno un difetto di conformità o di produzione avete dritto alla sostituzione o al rimborso.

In provincia di Genova continua a crescere l’E-Commerce

Ancora in crescita il numero di pacchi consegnati da Poste Italiane nel territorio genovese. Nei primi 9 mesi del 2020 si è registrato un incremento del 225% dei pacchi e-commerce rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

L’azienda italiana grazie ai suoi numerosi uffici e alla sua rete capillare è riuscita a far fronte alle nuove esigenze del mercato, confermandosi fra i partner più scelti dal mercato, Poste ad oggi infatti conta 27mila portalettere, 33.500 mezzi e oltre 1.800 centri di distribuzione.
Grazie al Black Friday e agli acquisti natalizi ormai alle porte, le poste si preparano ad affrontare settimane con molti carichi da consegnare.

La rete di servizi offerti però si arricchisce, anche per i cittadini genovesi, grazie all’utilizzo dell’intelligenza artificiale sarà possibile consultare lo stato della spedizione direttamente via WhatsApp.
Questo si va ad unire con il servizio di tracciatura già disponibile per App e sul web, per poter tracciare in modo veloce e immediato un qualsiasi prodotto di Poste Italiane.
Anche a livello nazionale rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, c’è stato un netto incremento, quasi del 42% con il numero record di 53 milioni di pacchi consegnati.

La rete logistica è anche destinata ad ampliarsi, in quanto Poste ha siglato un accordo con Nexive Group.

atp

Rientro a scuola, Atp pronta con nuovi mezzi

In vista di un probabile ritorno a scuola per gli studenti e i docenti delle scuole superiori, Atp ha riattivato la cabina di regia, in collaborazione con i dirigenti scolastici, basata sul coordinamento degli orari e la presenza di corsie bis da usufruire in caso di superamento del limite di 50% consentito.

Se le scuole riapriranno Atp metterà a disposizione 10 nuovi mezzi destinati al traffico urbano.

“L’esperienza fatta nelle prime settimane di apertura, prima che venisse riattivata la didattica a distanza, è stata messa a frutto” commentano il presidente Enzo Sivori e il coordinatore generale Andrea Geminiani. “Rispetto a quella fase iniziale ci confronteremo con orari di ingresso e di uscita da scuola non più provvisori; circostanza che è ovviamente più favorevole”.

Se si dovessero presentare situazioni di sovraccarico dei mezzi, il protocollo prevede la partenza un secondo mezzo. Il direttore dell’esercizio Roberto Rolandelli ha evidenziato l’importanza della centrale operativa, il cui controllo 24 ore su 24 è fondamentale per non lasciare nessuno a piedi: “Il personale riceve costantemente le comunicazioni degli autisti e in caso di bus troppo pieni fanno partire il secondo mezzo sostitutivo” spiega Rolandelli. “Il cosiddetto “bis” è già stato utilizzato una quarantina di volte”.

Il “lavoro di squadra di Atp” permetterà di “offrire agli scolari e agli studenti la possibilità di arrivare a scuola in orario e nel rispetto di tutte le normative di prevenzione Covid 19” si legge nel comunicato diffuso dall’azienda.

‘Visioni dal lockdown’, arriva l’antologia in anteprima online.

Sarà proiettata in anteprima online il 5 dicembre l’antologia “Visioni dal lockdown“, la sintesi di un video racconto, costituito da diciotto cortometraggi musicali, di cui sono protagonisti studenti, attori e giornalisti e liguri, e non solo.

Un progetto di grande valore che ha preso il via tra il sette e l’otto marzo, poco prima del discorso del Presidente del Consiglio e dell’inizio del lockdown, ed è proseguito al ritmo di un video alla settimana sino all’11 luglio trattando diversi temi.

Da questo lavoro, che ha accompagnato i mesi più duri dell’emergenza sanitaria attraversando molteplici emozioni, è nato “Visioni dal lockdown”, un film di 55 minuti con la colonna sonora di Achille Lauro che ha aderito con piacere al progetto.

Il 5 dicembre alle ore 21, sul web dal sito del Teatro delle Udienze di Finale Ligure, verrà proiettata in anteprima l’antologia, il cui link resterà on line ventiquattro ore https://www.teatrodelleudienze.org/events/visioni-dal-lockdown-1

Il progetto è ideato e realizzato da Chiara Pasetti scrittrice e collaboratrice di diverse testane nazionali e da Mario Molinari regista, giornalista e direttore del quotidiano online La Nuova Savona. Ecco la presentazione di Chiara Pasetti a Babboleo.it