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Attualità

“Eventi Spazio Natale” a Sampierdarena e San Teodoro: 14 giorni di iniziative in sinergia tra il Municipio e le associazioni

Sarà un Natale 2021 ricco di eventi e iniziative pronte ad animare i quartieri genovesi di Sampierdarena e San Teodoro, racchiusi all’interno della rassegna chiamata “Eventi Spazio Natale”: ha ricevuto infatti tantissime adesioni il bando del Municipio Centro Ovest, chiuso il 3 novembre scorso, per la concessione di patrocinio e contributi economici per 14mila euro a sostegno di attività, manifestazioni ed eventi nei quartieri nel periodo delle festività natalizie 2021.

Un’iniziativa che ha contribuito a stimolare e ad armonizzare l’organizzazione di iniziative per il territorio in zone “simbolo” del Centro Ovest come Largo Gozzano, Via Daste, Via Cantore, il Centro Civico Buranello, Villa Giuseppina, Villa Rosazza e la zona del Campasso.

Dal 10 al 23 dicembre spazio dunque a cultura, solidarietà, musica, teatro, itinerari storici e mostre organizzate dalle tantissime associazioni attive nei due quartieri, con iniziative importanti anche da parte dei Civ. “Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto e del calendario di eventi realizzato – commenta Monica Russo, assessore alla Cultura e alla Promozione delle Manifestazioni Municipali del Municipio II Centro OvestIl territorio ha saputo ancora una volta rispondere presente, dopo il grande successo fatto registrare dalla rassegna di eventi estivi gratuiti 2021 chiamata sempre ‘Eventi Spazio’. Il tessuto associativo e le tante realtà attive a Sampierdarena e San Teodoro rappresentano la forza dei nostri quartieri e hanno dimostrato nuovamente che nel Centro Ovest è possibile dar vita a manifestazioni di qualità e con un’importante partecipazione dei cittadini”.

Il calendario, come detto, è ricchissimo e di seguito viene descritto nel dettaglio, zona per zona. La rassegna di eventi sarà consultabile anche sul sito www.portaleccbur.it e sulla pagina Facebook di Eventi Spazio. In parallelo merita di essere segnalata anche l’iniziativa “Natale Solidale a San Teodoro”, voluta fortemente dalla Rete delle Associazioni del quartiere e caratterizzata dalla raccolta di giocattoli, fino al 15 dicembre, che potranno essere donati (in buone condizioni e preferibilmente per bimbi dai 6 anni in su) presso il Circolo Arci della Resistenza in via Digione 50r. Il materiale raccolto verrà donato a famiglie in situazione di emergenza economica all’interno del Progetto “Varcare la soglia” della Fondazione l’Albero della vita e ai bambini dei servizi per la famiglia Centro Ovest.

Super Green Pass, tutte le nuove regole. Green Pass esteso ai mezzi pubblici

Anche in Liguria, dal 6 dicembre 2021, entra in vigore il Super Green Pass, il certificato verde rafforzato che viene riconosciuto a chi è vaccinato e a chi è guarito, diversificato dal Green Pass “base” ottenibile solo con il tampone.

I cittadini che fanno parte della prima fascia saranno liberi di andare al cinema, allo stadio, al ristorante, in discoteca, cosa non permessa a coloro che non sono vaccinati. Più di 6 milioni di italiani dovranno seguire le regole emanate dal decreto legge compresa la nuova stretta che riguarda i mezzi pubblici per cui sarà obbligatorio avere almeno conseguito il tampone con esito negativo. I non vaccinati potranno continuare ad andare in palestra, pernottare in alberghi, andare a lavorare e prendere un caffè al bancone, ma non potranno usufruire del servizio al tavolo. L’ingresso negli istituti scolastici è garantito per tutti gli studenti, in qualsiasi zona anche senza certificato. L’università, invece, chiude le porta agli studenti che non sono in possesso del Green Pass. Coloro che trasgrediranno le regole riceveranno una multa da 400 a mille euro.

Il Super Green Pass sarà richiesto a seconda del colore della zona in cui ci si trova: in zona bianca sarà necessario dal 6 dicembre al 15 gennaio, in zona gialla e arancione sarà invece essenziale ed occorrerà sia per poter usufruire del servizio al bancone del locale che per mangiare nei ristoranti anche all’aperto.

A tutto ciò sarà affiancato un sistema di controlli previsti sui mezzi pubblici per evitare assembramenti e accertare il possesso delle due tipologie di certificato. La Guardia di Finanza e la polizia municipale porteranno avanti le verifiche nei ristoranti e negli esercizi pubblici mentre quelle su metro e autobus, effettuate a campione, saranno affidate a carabinieri, polizia, vigili urbani e dal personale AMT.

Nonostante il boom di green pass scaricati nelle ultime 24 ore, è già scattata la prima multa nella capitale a un cittadino che, sceso dall’autobus, non ha saputo esibire il certificato, giustificandosi così: “Non ce l’ho perché volevo vaccinarmi nei prossimi giorni”.

Poste più ‘smart’, a Genova l’App per mettersi in coda virtualmente e guadagnare tempo

A Genova da oggi il servizio di poste italiane diventa più tecnologico. I cittadini, infatti, con l’App Ufficio Postale possono verificare in tempo reale dal proprio cellulare o computer quanta gente c’è in attesa del proprio turno e mettersi in coda virtualmente tramite l’opzione “prenota ticket” e “mettiti in fila”, evitando così di aspettare risparmiando tempo.

Dopo aver inserito le proprie credenziali o essersi registrati sul sito, verrà assegnato un numero generato in maniera automatica, con indicata l’affluenza e l’ultimo numero chiamato allo sportello. L’applicazione, qualche minuto prima del tuo turno, ti invia una notifica.

Il servizio è attivo da oggi negli Uffici Postali di Genova 4, in Via Marassi 41, Genova 8, in Via San Fruttuoso 44/R, Genova 43, in Piazza Sebastiano Gaggero 4/R e Sestri Ponente, in Via Catalani 49/R.

Mascherine a Genova, scatta l’ordinanza: ecco dove saranno obbligatorie all’aperto

“L’obiettivo non è sanzionare ma sensibilizzare i cittadini a proteggersi”. Con queste parole Sergio Gambino, consigliere delegato alla Protezione Civile del comune di Genova, motiva la scelta di introdurre l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto nelle vie più affollate della città.

L’ordinanza firmata dal sindaco Bucci entra in vigore alle 16 di oggi e termina alla mezzanotte del 6 gennaio. La zona in cui diventa obbligatoria la mascherina all’aperto comprende le principali vie e piazze del centro e del centro storico fino al mare.

Obbligo anche in via Sestri, a Sestri Ponente, nei mercatini rionali e di Natale e in tutte le manifestazioni all’aperto che si svolgono sul territorio comunale. Chi trasgredisce sarà sanzionato con una multa di 400 euro.

Nel dettaglio, questo l’estratto del Comune in cui sono elencate le vie che delimiteranno il perimetro entro il quale la mascherina all’aperto sarà obbligatoria:

“L’area è compresa dalle seguenti vie e piazze: Ponte dei Mille (esclusa), via Fanti d’Italia (esclusa), piazza del Principe, via Andrea Doria, piazza Acquaverde, via Balbi, piazza dell’Annunziata, via Polleri, via Brignole De Ferrari, corso Carbonara, piazza Villa, corso Paganini, corso Magenta, corso Solferino, corso Armellini, piazza Manin, via Assarotti, piazza Corvetto, via dei Santi Giacomo e Filippo, via Serra, piazza Brignole, via De Amicis, piazza Verdi, via Duca d’Aosta (esclusa), viale Brigate Bisagno (esclusa), viale Brigate Partigiane (esclusa) fino al mare”.

Il Comune di Genova ringrazia il Gruppo Babboleo Onlus: “Il vostro progetto rappresenta un concreto aiuto alle famiglie in difficoltà”

L’Associazione Babboleo Onlus nasce all’interno del Gruppo Babboleo con lo scopo di supportare le raccolte fondi e gli eventi delle Onlus del territorio della nostra regione. Grazie ai generosi donatori riesce ad aiutare le persone in difficoltà, fornendo servizi e tramutando le offerte in beni di prima necessità, come alimenti e abbigliamento.

“I vostri contributi hanno permesso la realizzazione di alcuni obiettivi che per molte famiglie in difficoltà economica non avrebbero potuto essere raggiungibili”, scrive Mario Baroni, Consigliere Delegato alle Politiche Sociali, nella lettera di ringraziamento recapitataci. “Avete fatto la differenza, rispondendo in modo concreto ai problemi e rispettando la dignità e la sofferenza delle persone raggiunte”, continua Baroni.
Il Gruppo Babboleo ringrazia le Politiche Sociali per la lettera, ed è onorato e orgoglioso di proseguire questa collaborazione e aver raggiunto risultati eccellenti.

Di seguito il testo completo della lettera ricevuta:

Desidero sinceramente ringraziarvi per l’impegno dedicato al sostegno a favore delle famiglie che hanno beneficiato dei vostri buoni acquisto. Il vostro progetto rappresenta un concreto aiuto che si aggiunge al lavoro portato avanti quotidianamente dagli operatori che lavorano nei nostri Ambiti Territoriali Sociali. I vostri contributi hanno permesso la realizzazione di alcuni obiettivi che per molte famiglie in difficoltà economica non avrebbero potuto essere raggiungibili. Avete fatto la differenza, rispondendo in modo concreto ai problemi e rispettando la dignità e la sofferenza delle persone raggiunte. Auspichiamo la prosecuzione di questa proficua collaborazione e cogliamo l’occasione, attraverso la vostra radio per ringraziare i vostri generosi ascoltatori.

Disordini al carcere di Marassi, due detenuti fuori controllo: interviene la Polizia Penitenziaria.

Nella giornata di ieri (29 novembre – per chi legge ndr) si sono verificati importanti disordini all’interno del carcere di Marassi, Genova. In mattinata un detenuto magrebino ha smantellato quasi totalmente la camera detentiva, staccando i termosifoni dal muro e allagando il piano dell’edificio. Nel pomeriggio, invece, in un altro reparto, un detenuto nigeriano, malato di mente, ha dato fuoco alla cella. E’ quindi intervenuta la Polizia Penitenziaria, che ha messo i due uomini in sicurezza. Fortunatamente nessuno è stato ferito.

Da tempo ormai abbiamo gettato, inascoltati, un grido di allarme sulle condizioni di lavoro cui è costretta la Polizia Penitenziaria all’interno degli istituti penitenziari e soprattutto in quel di Marassi, dove il Capo DAP PETRALIA , da Marzo 2021 non riesce ad assegnare un Direttore titolare “, dichiara Fabio Pagani, Segretario Regionale UIL PA Polizia Penitenziaria. “Eppure – continua Pagani – noi abbiamo fatto richieste precise ai vertici del DAP, vale a dire di rendere noto come intendono procedere al fine di garantire l’incolumità; quali disposizioni utili a prevenire gli eventi critici si intendono impartire e quali procedure devono essere adottate durante le operazioni di servizio, perché intervenire così come si sta facendo senza cognizione di causa potrebbe essere pericoloso per se e per gli altri“, conclude Pagani.

Nove borghi liguri tra i venti più costosi d’Italia

Avete mai pensato di lasciare la città per andare a vivere in uno di quei borghi favolosi di cui il nostro paese è ricco? Abbandonare il caos per avere una vita più tranquilla e senza ritmi frenetici è possibile anche nella nostra Regione. Il prezzo da pagare è però decisamente alto. Immobiliare Insight, business unit di Immobiliare.it, ha condotto un’analisi e ha rivelato quali sono i prezzi per vivere nei 20 borghi più costosi d’Italia.

La Liguria, piccola regione con molte località turistiche sia sui monti che a picco sul mare, è la regione italiana che possiede più borghi in questa classifica. Sono infatti 9: Laigueglia, Tellaro, Noli, Borgio Verezzi, Cervo, Vernazza, Moneglia, Diano Castello, Taggia. Tra questi i più costosi sono Tellaro e Laigueglia i cui prezzi sono rispettivamente 4.600 euro e 5.000 euro al metro quadro.

Tellaro è un paesino noto per essere amato da poeti e artisti dove ogni anno si festeggia il “Natale Subacqueo”; Laigueglia è un borgo famoso per i carruggi con edifici color pastello. Non da meno sono Noli e Borgio Verezzi con prezzi che arrivano sopra a 4.000 euro a metro quadro.

BorgoRegionePrezzo medio €/mq
AtraniCampania€ 6.090,00
Conca de MariniCampania€ 5.794,00
CastelrottoTrentino Alto Adige€ 5.562,00
FuroreCampania€ 5.384,00
LaiguegliaLiguria€ 4.937,00
La Serra, TellaroLiguria€ 4.602,00
NoliLiguria€ 4.172,00
Borgio VerezziLiguria€ 4.161,00
CervoLiguria€ 3.692,00
ChiusaTrentino Alto Adige€ 3.687,00
VernazzaLiguria€ 3.625,00
EgnaTrentino Alto Adige€ 3.286,00
VipitenoTrentino Alto Adige€ 3.170,00
Gardone RivieraLombardia€ 3.100,00
CapalbioToscana€ 3.099,00
MonegliaLiguria€ 3.029,00
Diano CastelloLiguria€ 3.005,00
TaggiaLiguria€ 2.769,00
Orta San GiulioPiemonte€ 2.756,00
La MaddalenaSardegna€ 2.606,00

A Genova un portico e una via intitolati ai sindaci Cerofolini e Pertusio. Un belvedere per Mirko Vicini, vittima del Morandi

La Giunta comunale, su proposta del vicesindaco e assessore ai servizi civici Massimo Nicolò ha approvato l’intitolazione di alcune aree di circolazione ad una serie di figure che hanno fatto la storia recente della Città.

A Mirko Vicini (1988-2018), vittima genovese del crollo del ponte Morandi, sarà intitolato il belvedere posto nel tratto terminale di via Coronata, nei pressi dell’Oratorio di Nostra Signora Assunta. Il portico tra largo Alessandro Pertini e galleria Giuseppe Siri sarà dedicato a Fulvio Cerofolini (1928-2011), sindaco di Genova tra il 1975 e il 1985, mentre a un altro storico primo cittadino genovese del Dopoguerra, Vittorio Pertusio – in carica per due mandati, tra il 1951 e il 1960 e fra il 1961 e il 1965 – sarà intitolata la via, di prossima apertura, di collegamento tra via Carlo Varese e corso Sardegna.

Il passo pedonale di collegamento tra via Monterosa e via dei Platani sarà dedicato alla memoria del partigiano Paolo “Paolino” Ceotto (1921-1944), mentre il ponte di raccordo tra via Gian Battista Monti e corso Magellano prenderà il nome di Giovanni Rebora (1932-2007), storico di Sampierdarena noto come “O Profesô”.

Infine, è stato approvato il testo della targa commemorativa in memoria della professoressa Rosanna Gusmano (1928-2011), che recita così: “Primario di nefrologia al Gaslini, ricercatrice, pioniera della nefrologia pediatrica italiana, fondatrice del fondo e della fondazione malattie renali del bambino. La Consulta Femminile di Genova, ricorda la sua past president, nel cinquantesimo anniversario della sua costituzione (1971-2021)”.

Autovelox in Corso Europa, attiva la sperimentazione. Nel 2022 il via libera: attenzione ai limiti

Da lunedì 22 novembre sarà attivo il tutor della velocità in Corso Europa, nel tratto compreso tra via Mendozza e Passo Pio Parma. Si tratta della sperimentazione di un progetto più ampio di contrasto alla velocità.

Le telecamere sono già state installate sui pali dell’illuminazione a centro strada. Ci sono sia tutor che autovelox, praticamente da Nervi fino a poco prima di Corso Gastaldi. L’assessore alla sicurezza Giorgio Viale ha spiegato che i sistemi di controllo della velocità (tranne quello già attivo tra via Mendozza e Passo Pio Parma) entreranno in funzione non prima del 2022.

Attenzione ai limiti di velocità: il limite dei 60 km/h non è uniforme, ma ci sono tratti a 50 km/h e altri, come nei pressi delle pensiline degli autobus, a 30 km/h. Autovelox e tutor sono correttamente segnalati, ma capita che si trovino in tratti dove, appunto, il limite è differente da quello ‘standard’ dei 60 km/h.

“Acquabilità”, alle Piscine di Pra’ il progetto per ragazzi disabili e le loro famiglie

Domenica il Gruppo Sportivo Aragno presenterà alle Piscine di Pra’ “Acquabilità”, il nuovo progetto realizzato con l’Associazione Maruzza, impegnata nel campo delle cure palliative pediatriche.

Il progetto è rivolto a tutti i bambini e ragazzi con disabilità e alle loro famiglie con lo scopo di offrire un percorso di acquaticità, favorendo condivisione e inclusione. Potranno provare le attività in acqua con terapisti ed educatori ma anche con mamme, papà, fratelli e sorelle che vorranno partecipare.

Alle 14, è previsto il “benvenuto” per tutti gli ospiti. A seguire la presentazione del progetto e alle 15 la possibilità per tutti di provare le attività in vasca. Alle 16.30, poi, a tutti i ragazzi sarà offerta la merenda per chiudere il pomeriggio di festa.

“Nonostante il momento di enorme difficoltà – spiega a Babboleo News Marco Ghiglione, direttore delle Piscine di Pra’ – abbiamo voluto attivare questa collaborazione con l’Associazione Maruzza Regione Liguria per dedicare queste giornate a chi nello sport può trovare uno straordinario mezzo di inclusione e vita.

“E’ un passo ulteriore – prosegue Ghiglione – sulla strada che abbiamo intrapreso già nel 2018 con il progetto “Goccia dopo Goccia” grazie al quale neuropscicomotricisti accolgono in attività natatorie specifiche bimbi con disabilità intellettive e motorie. Siamo orgogliosi di poter iniziare questo nuovo percorso che durerà una intera stagione, ogni domenica, fino a maggio 2022 e, per chi vorrà, ci sarà anche la possibilità di provare i bellissimi percorsi della piscina tropicale del Centro Il Bellavita, in provincia di Alessandra con cui siamo in stretta connessione”.

Si consiglia di comunicare l’intenzione di partecipare alle attività tramite messaggio whatsapp al numero 3791088014. Per l’accesso alla struttura è necessario essere in possesso di Green Pass.