Attualità – Pagina 55 – Babboleo

Attualità

Coronavirus in Liguria: ecco dove fare i tamponi in Asl3

Punto per punto, ecco dove fare i tamponi in Asl3:

TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI GRATUITI, IN ACCESSO DIRETTO, A PIEDI:

  • Genova, Porto Antico – Porta Siberia (Ex Museo Luzzati), a partire dall’11 novembre
    via al Porto Antico 6 – dal lunedì al venerdì 8.00-12.00
  • Cornigliano Villa Bombrini
    accesso da via L.A. Muratori 11r cancello – dal lunedì al venerdì 8.30-13.00
  • Recco – Ex Ospedale Sant’Antonio Casa della Salute Asl3
    via Bianchi 1 – dal martedì al venerdì 9.00-12.00

TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI GRATUITI, SU PRENOTAZIONE DAL MEDICO DI FAMIGLIA PER IL DISTRETTO 10, IN MACCHINA:

  • Teglia
    via Carnia 153 (Giardini Villa Rosa) – dal lunedì al venerdì 8.30-12.30

TAMPONI MOLECOLARI RINOFARINGEI GRATUITI, SU APPUNTAMENTO RICEVUTO DAL DIPARTIMENTO IGIENE, IN MACCHINA:

  • Genova – Quarto dei Mille
    via G.Maggio 6, da ingresso storico – dal lunedì al sabato su appuntamento
  • Genova – Fiera del Mare, Padiglione B “Jean Nouvel”
    dal lunedì al sabato su appuntamento

Babboleo Onlus per la Liguria: donazione di 800 maschere granfacciali

Oggi giornata importante per tutto il gruppo Babboleo: l’Associazione Babboleo Onlus consegna al Presidente Giovanni Toti 800 maschere granfacciali da donare alle terapie intensive degli ospedali liguri, in particolare il Policlinico San Martino di Genova.

La dott.ssa Rebecca Angelica Miscioscia, Coordinatrice Progetti Sanitari della Babboleo Onlus, presenta il progetto:

Le 800 maschere oltre a rappresentare concretamente un grande gesto di solidarietà, costituiscono anche un vero e proprio prodotto d’eccellenza nostrano, come spiega Angelo Gratarola, Direttore U.O. Anestesia e Rianimazione e Direttore Dipartimento Emergenza-Accettazione dell’Ospedale Policlinico San Martino:

Il Presidente Giovanni Toti non poteva far altro che accogliere a braccia aperte un’iniziativa simile, soprattutto in un momento di così grande difficoltà per Genova e la Liguria:

‘ORIENTAMENTI Virtual Edition’, sarà online il Salone della formazione e del lavoro.

Fa di necessità virtù la 25a edizione di “ORIENTAMENTI”, il più grande salone italiano sulla formazione e il lavoro, che si svolgerà quest’anno in una innovativa edizione virtuale, a causa dell’emergenza Covid. dal 10 al 12 novembre.

La piattaforma Orientamenti Virtual Edition darà infatti la possibilità di visitare in 3D gli stand, effettuare videocall e chattare con i referenti di scuole, università, aziende e istituzioni e di partecipare a oltre 300 eventi e webinar con esperti di settore.

‘Saper cambiare‘ è il titolo di questa edizione del grande salone genovese , in riferimento a come l’emergenza Covid stia modificando il modo di lavorare creando nuovi mestieri e professioni e richiedendo nuove competenze su cui le istituzioni formative si stanno attivando, in particolare nei settori della digital innovation, blue economy, green economy e delle professioni socio sanitarie.

Saranno presenti sulla piattaforma 244 espositori, divisi in 4 aree, tra cui tutte le facoltà dell’Università di Genova e altre 22 Università italiane e straniere tra cui Riga, Groningen e quella Svizzera-Italiana.

E ancora decine di aziende liguri e nazionali, istituzioni e enti impegnati nel sociale e nei diritti e doveri dei cittadini oltre alle presenze di Orientamenti Junior, dedicato all’offerta formativa completa delle 114 Scuole superiori e Centri di formazione professionale liguri destinata agli studenti delle scuole medie.

Per partecipare alla virtual edition di Orientamenti 2020 è richiesta la registrazione sulla pagina www.saloneorientamenti.it

Domani taxi in sciopero: a Genova fermi dalle 9 alle 21

Lo sciopero nazionale del servizio taxi, in programma domani venerdì 6 novembre, arriva anche a Genova.

La Cooperativa Radio Taxi Genova 0105966 aderisce e i taxi saranno fermi dalle 9 alle 21. Garantito il servizio di trasporto “sociale” per le categorie più fragili (anziani, portatori di handicap e malati).

Sostegno economico strutturale per il servizio taxi e inserimento nelle misure previste dalla prossima Legge di Bilancio, regole certe per contrastare l’abusivismo, difesa di un servizio pubblico essenziale contro le multinazionali: queste, in sintesi, le principali richieste avanzate al Governo dai tassisti di tutta Italia.

L’emergenza sanitaria, che ha messo in ginocchio l’intera economia del nostro Paese, non ha fatto che aggravare pesantemente i problemi storici della nostra categoria – spiega la Cooperativa Radio Taxi GenovaAbbiamo resistito oltre ogni limite per continuare a garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, tanto più in circostanze straordinarie come quella della pandemia globale. Contestualmente siamo stati lasciati soli dal Governo centrale, a cui chiediamo risposte e sostegno, attraverso ristori economici ma anche con forme di incentivazione all’uso dei taxi, che mai come oggi svolgono un vero e proprio servizio di pubblica utilità”.

Ci scusiamo con i cittadini per il disagio che questo sciopero potrà causare loro, ma siamo allo stremo ed è arrivato il momento di difendere il nostro lavoro e far sentire la nostra voce” conclude la Cooperativa.

La manifestazione nazionale si svolgerà a Roma, alle ore 10 davanti al Ministero dell’Economia, per poi concludersi al Ministero dei Trasporti.
A Genova, in ottemperanza alle ordinanze vigenti in tema di manifestazioni pubbliche, i taxi resteranno fermi a presidio dei posteggi.

Murta: la zucca virtuosa diventa…virtuale!

Si trasforma in evento online, a causa dell’emergenza Covid, la 34a edizione della mostra ”Dall’A…alla zucc@”, amatissimo appuntamento autunnale che convoglia ogni anno migliaia di visitatori nella frazione genovese di Murta in Valpolcevera.

Gli organizzatori hanno rimodulato l’evento in maniera da renderlo coinvolgente e interattivo anche in questa inedita veste digitale: come vuole la tradizione verranno premiate la zucca più grossa, la più lunga, la più strana la più bella. La Zucca più strana e la Zucca più bella saranno scelte dal pubblico attraverso la  votazione online.

Saranno inoltre esposti i lavori scolastici degli alunni sul tema della manifestazione e, al posto delle consuete degustazioni di piatti e preparazioni a base di zucca, verranno pubblicate numerose videoricette.

”Murta: la Zucca, virtuosa, diventa virtuale e va in Rete” si svolgerà online sul sito www.murtaezucche.it da sabato 7 a domenica 15 novembre 2020,

L’ Università di Genova lancia le pillole online di economia, cultura e turismo

Il periodo di lockdown ha dimostrato come la cultura sia un elemento indispensabile per la qualità̀ della nostra vita personale e sociale ma anche come i sistemi culturali e turistici siano fragili rispetto a shock ed eventi inattesi e ad elevato impatto quali le pandemie, le alluvioni, le crisi economiche.

Se ne parlerà̀ online grazie all’iniziativa Pillole di economia cultura e turismo, dialoghi con esperti organizzati dal Dipartimento di Economia dell’Università̀ di Genova e moderati da docenti di discipline economiche e aziendali.
Pillole di cultura e turismo punta i riflettori sugli aspetti economici e sociali della cultura e del turismo, grazie alla condivisione di difficoltà e iniziative di successo da parte di imprenditori, manager della cultura e del turismo, politici ed esperti a livello nazionale ed internazionale. 

Andrea Erri, direttore generale del Teatro La Fenice di Venezia; Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura; Giorgio Genta, vicepresidente dell’azienda ETT; Barbara Grosso Assessore del Comune di Genova, sono gli esperti che parleranno delle relazioni tra economia, cultura e turismo nei primi quattro appuntamenti. 
L’iniziativa, svolta in collaborazione con Palazzo Ducale di Genova, con il Patrocinio del Comune di Genova e con il supporto del Servizio e-Learning, multimedia e web dell’dell’ateneo genovese, si svolge in diretta sul canale Youtube dell’Università di Genova.
Si inaugura con queste Pillole un percorso di ricerca, formazione e divulgazione sui temi del management e della sostenibilità̀ economica nel settore culturale e turistico. 

Ecco i primi quattro appuntamenti:

Nuovo Dpcm: la Liguria è in fascia gialla

Nel nuovo decreto, che avrà validità da venerdi 6 novembre fino al 3 dicembre, è prevista una suddivisione in zone, rosse, arancioni e gialle delle aree più a rischio e si introducono una serie di automatismi restrittivi in caso di aumento dei contagi. In base a questo schema, la Liguria è stata inserita in fascia gialla, quindi a basso rischio. Oltre alla Liguria, nella fascia gialla il Ministero alla Salute ha inserito Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Molise, Marche, Provincia di Trento e Bolzano, Sardegna, Toscana, Umbria e Veneto. La conferma è arrivata dal premier Giuseppe Conte in conferenza stampa.

In particolare, in tutta la regione si attuano dal 6 novembre le seguenti restrizioni:

Vietato circolare dalle ore 22 alle ore 5 del mattino, salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute.
Raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità.
Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno.
Chiusura di musei e mostre.
Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; didattica in presenza per scuole dell’infanzia, scuole elementari e scuole medie. Chiuse le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori.

Riduzione fino al 50% per il trasporto pubblico, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico.
Sospensione di attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine anche nei bar e tabaccherie.
Chiusura di bar e ristoranti alle ore 18. L’asporto è consentito fino alle ore 22. Per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. –
Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Burger King: “Ordinate da McDonald’s!”

Non è uno scherzo! Burger King e McDonald’s da “nemici” ad “amici” per combattere insieme il difficile periodo che investe il settore della ristorazione a causa della pandemia.

Un obiettivo sicuramente nobile, ma mosso realmente da buone intenzioni?
La pubblicità è il cuore del marketing, ma ci si chiede se i riscontri positivi si tradurranno più in termini di immagine positiva per Burger King stesso che non in clienti per Mc Donald’s, che ricordiamo essere la maggior catena di fast food al mondo.

La nuova campagna social del fast food americano Burger King chiede, in modo provocatorio, ma sicuramente d’impatto, di ordinare cibo da altri fast food e ristoranti. Non si rivolge solo al suo primo e più grande competitor Mc Donald’s, ma anche a catene come KFC, Old Wild West, Roadhouse, Rosso Pomodoro, La Piadineria … e qualsiasi altro ristorante piccolo o grande che sia.

La Liguria sembra avvicinarsi sempre di più alla chiusura di locali, bar e ristoranti essendo identificata come “Zona Arancione”. Burger King chiede quindi per dare una mano, di continuare a gustare i numerosi piatti disponibili ordinandoli con l’home delivery, l’asporto o il drive through.

Segnaliamo in particolare a Genova la presenza di Burger King al Porto Antico e alla Fiumara. Per quanto riguarda Mc Donald’s la lista si allunga, lo troviamo infatti in Via di Sottoripa, in doppia presenza in via XX Settembre con i “Mc Alto” e “Mc Basso” come vengono soprannominati dai più giovani, in Via Fiume, all’interno de Il Terminal e infine alla Fiumara.

Per quanto riguarda il restante territorio ligure troviamo un Mc Donald’s a Savona dal centro commerciale Le Officine e un Burger King in Corso Vittorio Veneto.

A La Spezia troviamo due Mc Donald’s, il primo dal Centro Commerciale Le Terrazze e il secondo in Viale Italia. Burger King si trova invece in Via del Canaletto.

Infine ad Imperia abbiamo un Mc Donald’s in Lungomare Amerigo Vespucci e un Burger King in Via Giuseppe Airenti.

E mentre rimaniamo in attesa di una contro mossa da parte di Mc Donald’s per una battaglia all’ultimo panino o meglio, all’ultimo tweet, possiamo gustarci un delizioso pasto in uno dei molti ristoranti e fast food presenti in tutta la Liguria con un semplice click.

Firmato il nuovo Dpcm, si aspetta la classificazione delle Regione. La Liguria potrebbe essere arancione

Il premier conte nella notte ha frimato il nuovo Dpcm che sarà in gazzetta ufficiale in mattinata. Da domani 5 novembre al 3 dicembre l’italia sarà divisa in tre aree, zone rosse ada alto rischio, zone arancioni a rischio intermedio, e verdi, quelle più sicure. Diverse nelle varie regioni quindi le regole e i divieti.

Nella giornata di oggi si dovrebbe capire come saranno catalogate le regioni in base all’indice Rt e altri 21 criteri. La liguria dovrebbe essere nella zona arancione ma bisogna capire i parametri che userà il comitato tecnico scientifico.
Tra le norme valide per tutto il Paese c’è il “coprifuoco”, ovvero la limitazione della circolazione delle persone, dalle 22 alle 5. “Dalle ore 22.00 alle ore 5.00 sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Si prevede poi che a bordo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale sia consentito “un coefficiente di riempimento non superiore al 50 per cento”; con esclusione però, del “trasporto scolastico dedicato”.A scuola scatta la didattica a distanza al 100% per gli studenti delle superiori e la mascherina sarà obbligatoria per i bambini delle elementari e delle medie, anche quando sono seduti al banco.

Chiudono anche mostre e musei e rimangono chiusi cinema, teatri, piscine, palestre. Resta consentita l’attività sportiva o motoria individuale all’aperto. Previsto anche lo stop dei servizi di crociera da parte delle navi passeggeri di bandiera italiana. Il provvedimento fa salve le crociere in atto entro l’8 novembre. È inoltre consentito alle navi di bandiera estera impiegate in servizi di crociera l’ingresso nei porti italiani esclusivamente ai fini della sosta ‘inoperosa’.
Stop ai concorsi tranne che per la sanità.

Le zone verdi
È la zona con regole meno rigide ma comunque più restrittive rispetto al decreto dello scorso 24 ottobre. Il “coprifuoco” scatta alle 22. Da quel momento – e fino alle cinque del mattino – è vietato uscire di casa, salvo motivi di salute o lavoro. Alle scuole superiori, ci sarà la didattica a distanza al 100%. Nel trasporto pubblico, è prevista una capienza dimezzata: 50 per cento su bus, metro e treni regionali. I centri commerciali sono chiusi nel weekend e nei giorni festivi. Si fermano anche i musei, le mostre, le sale bingo. Con l’eccezione di quelli che riguardano il personale della sanità. Sarà consentito l’accesso ai parchi, sempre rispettando la regola del distanziamento di un metro.

Le zone arancioni
Nell’area arancione ci sarà un inasprimento delle regole rispetto alle zone verdi. Bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie qui resteranno chiusi sempre e non più solo dopo le 18. Sono salvi però parrucchieri e centri estetici. Dovrebbe essere vietato ogni spostamento in un Comune diverso da quello di residenza o domicilio, salvo comprovate ragioni di lavoro, studio, salute. Per il resto valgono tutte le regole delle zone verdi: 50 per cento di capienza sui mezzi pubblici, didattica a distanza integrale alle superiori, stop ai musei e coprifuoco dalle 22.

Le zone rosse
Nelle regioni individuate ad alto rischio è vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dai territori, e perfino gli spostamenti all’interno del territorio, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. La didattica a distanza in queste regioni scatterà già dalla seconda media (salvo le attività con minori disabili). Resteranno chiusi bar, pasticcerie, ristoranti, e tutti i negozi che non vendono beni essenziali. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e – fino alle 22 – la ristorazione con asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle vicinanze. Restano aperti i negozi di alimenti e bevande nelle aree di servizio e rifornimento carburante lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti. E le industrie. Nessuna serrata per i servizi essenziali, ovviamente farmacie e supermercati saranno aperti al pubblico come a marzo scorso. Su questi territori si discute sull’utilizzo dell’autocertificazione, in versione modificata, fortemente voluta dal ministro Speranza

Al via la XXV edizione del Salone Orientamenti: grandi novità

Il Salone Orientamenti –  in programma dal 10 al 12 novembre (dalle ore 9 alle 21) – è promosso dall’Assessorato alla Formazione e all’Istruzione di Regione Liguria, con il coordinamento di Aliseo e la collaborazione di Ufficio Scolastico Regionale, Università di Genova, Camera di Commercio, Città Metropolitana, Comune di Genova e Porto Antico di Genova, e concede la possibilità di vivere online tutti gli eventi in programma e dialogare con i referenti di ogni Scuola, Ente o Azienda presenti sulla piattaforma. ETT Spa, industria digitale e creativa internazionale specializzata in innovazione tecnologica ed Experience Design, ha ricreato il “viaggio esperienziale” che ha caratterizzato il Salone di Orientamenti in questi anni al Porto Antico di Genova. L’aspetto divulgativo e l’intrattenimento saranno coniugati in una piattaforma funzionale e di semplice usabilità.

L’emergenza sanitaria da Covid 19 ha dimostrato quanto sia urgente e necessario un impegno deciso verso tecnologie digitali all’avanguardia e allo stesso tempo ha generato una rapida evoluzione della loro utilizzazione. In tal senso si è mossa Regione Liguria, insieme al Comitato Promotore, al fine di sviluppare una piattaforma che potesse coniugare il carattere informativo con l’interazione tra i partecipanti che ha caratterizzato Orientamenti in tutti questi anni.

Ecco le novità:

  1. Per la prima volta, causa emergenza Covid-19, si esclusivamente online tramite piattaforma ah hoc;
  2. Per questo da quest’anno si rivolge anche e soprattutto a docenti, studenti e famiglie di tutta Italia;
  3. È in grado di parlare di futuro e progetti in un momento di così grande incertezza e preoccupazione.