Attualità – Pagina 56 – Babboleo

Attualità

Crolli, fango e devastazione: il bilancio dell’alluvione a Ponente

Numerosi i danni e i disagi causati dalle forti piogge che hanno messo in ginocchio la Liguria di Ponete nello scorso week end

Osservata speciale la Valle Roja, una valle di 59 km divisa tra Italia e Francia.

Dopo una frana verificatasi tra San Dalmazzo di Tenda e Fontan, nei pressi della centrale idroelettrica Edf a causa della forte ondata di maltempo, un’enorme massa di fango e detriti ha occupato tutta la carreggiata della Route departamentale.

ma sono innumerevoli i danni nella Val Roja

Si è verificato infatti, anche un parziale crollo della strada tra Tenda e Vievola . Molte le persone rimaste isolate tra le due frane.

Chiusa al traffico la strada RD6204 per raggiungere il Piemonte e chiuso anche il tunnel di Tenda.

Cancellati i treni.

Il maltempo si è abbattuto anche sul comune di Triora, rimasto isolato a seguito di una frana.

Buone notizie invece per Airole dove, in sole 24 ore, è stato ripristinato e reso transitabile ai mezzi di soccorso il tratto della statale 20 crollato venerdì. Domani mattina, martedì 6 ottobre, tornerà percorribile da tutti a senso alternato.

Intanto gli abitanti di Ventimiglia lavorano per ripulire le strade impantanate dal fango ma i danni sono elevatissimi e il sindaco Gaetano Scullino fa appello alle istituzioni, come ha raccontato ai microfoni di Babboleo News

Autostrade, in arrivo nuovi lavori sulle tratte liguri in A6 e A10

I lavori in arrivo sulla A6 in direzione Torino dureranno mesi. E’ quanto comunicato da Autostrade per l’Italia che fornisce l’elenco dei cantieri che, in situazioni particolari, potrebbero creare rallentamenti al traffico sui tronchi della A6 Torino-Savona. Previsti cantieri anche sulla A10 Savona-confine di stato di competenza di Autostrada dei Fiori nel periodo compreso tra il 5 e l’11 ottobre.

Sulla A6 in direzione Torino, tra Savona e Altare, ci sarà il restringimento della carreggiata con iniziale chiusura delle corsie di emergenza e marcia fino al 30 aprile 2021; successivamente sarà chiusa la corsia di sorpasso e parte della corsia di marcia fino al 30 giugno 2021; tra Millesimo e Ceva sarà chiusa la corsia di sorpasso per lavori di adeguamento sismico fino al 30 novembre 2020.

Sulla A10 in entrambe le direzioni ci saranno invece piccole chiusure temporanee che andranno circa dal 5 ottobre all’11 ottobre. Nel dettaglio:

Sulla A10 in direzione Italia: tra Imperia Est e San Bartolomeo carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta dal 6 ottobre all’8 ottobre; tra Andora e Albenga chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta dal 5 ottobre all’8 ottobre; tra Spotorno e Savona carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta dal 5 ottobre all’11 ottobre. Chiusa l’entrata a Spotorno per i veicoli provenienti dalla viabilità ordinaria e diretti a Savona.

Sulla A10 in direzione Francia: tra Finale Ligure e Pietra Ligure carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta Montegrosso dal 5 ottobre al 9 ottobre; tra Imperia Est e Imperia Ovest dal carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta per dal 5 ottobre all’11 ottobre. Chiusa l’entrata a Imperia Ovest per i veicoli provenienti dalla viabilità ordinaria e diretti a Ventimiglia.

Quello che non ti aspetti lungo un sentiero, sul Beigua nuove incisioni rupestri

Cosa si può incontrare camminando sui sentieri della Liguria? In questo periodo i funghi, in altri i frutti di bosco, a breve le castagne. Ma può capitare anche di imbattersi in ritrovamenti archeologici.

È accaduto nel Beigua Geopark. Alcuni escursionisti che hanno rinvenuto nella zona del massiccio del Beigua alcune tracce sulle rocce nascoste dalla vegetazione; un sopralluogo con Carmelo Prestipino, archeologo dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri – Sezione Valbormida che ha curato l’intero censimento dell’arte rupestre del comprensorio del Beigua, ha potuto accertare che si tratta di nuove incisioni non ancora catalogate.

“Si tratta, in particolare, di un affilatoio presumibilmente utilizzato sino dall’età del Neolitico Medio (c.a. 4.700 a.C.) dagli artigiani del luogo per affilare le loro asce, oltre a due segni cruciformi con i vertici coppellati che vanno ad aggiungersi al ricco patrimonio di segni incisi del massiccio del Beigua. L’incisione delle date 1879-1911 dimostra inoltre la frequentazione di questa roccia da parte di persone che avevano padronanza della scrittura e che attribuivano alla roccia una valenza significativa, tale da motivare l’incisione della data come testimonianza”.

I segni di affilatoio, caratteristici di alcune rocce del Beigua, testimoniano la lavorazione di pietre verdi per la produzione di asce levigate; a partire dal Neolitico Medio infatti in quest’area l’uomo si dedicò alla produzione di asce in pietra verde, la serpentinite, caratteristica dell’area del Beigua e molto rara in tutta l’Europa occidentale.

Il Beigua era probabilmente riconosciuto dai liguri come montagna sacra, favorito anche dalle suggestive atmosfere nebbiose di certe cupe giornate; qui l’uomo ha inciso sulle rocce segni che con tutta probabilità erano rivolti alle divinità delle cime montuose, delle acque e del tuono, entità benefiche o temibili che occorreva placare con gesti rituali, tanto che alcune di queste rocce hanno conservato anche un valore magico.

Le tracce sulle rocce, che dall’età del Rame all’età del Bronzo si evolvono e arricchiscono, affiancando ai primi reticoli e alle raffigurazioni di armi anche scene di aratura e figure umane, raccontano una frequentazione dei luoghi da parte di pastori, cacciatori e agricoltori. Ai segni antichi si sono poi aggiunti in tempi successivi lavori di incisione “moderni”, forse simboli convenzionali usati per la gestione dei pascoli o semplici imitazioni a testimonianza del proprio passaggio, come nel caso della famosa Pietra scritta. Lo studio dei segni, degli utensili utilizzati e della tecnica incisoria sono elementi fondamentali per una datazione dell’arte rupestre, ma vanno necessariamente integrati con altre preziose informazioni, come i ritrovamenti archeologici, le leggende popolari e la toponomastica.

Tra l’altro, per valorizzare l’arte rupestre del Beigua, che ha contribuito al riconoscimento dell’area come Geoparco Unesco, e allo stesso tempo per conservarne l’integrità, nel 2013 l’Ente Parco ha inaugurato nel 2013 un sentiero tematico ad anello di circa 3 km percorribile in circa 2 ore: lungo il percorso archeologico che si sviluppa tra Piampaludo e Pratorotondo sono disposti cinque calchi, riproduzione di alcune delle più importanti rocce incise rinvenute nel Geoparco e catalogate dagli archeologi. Ogni postazione è identificata da un pannello didattico che spiega la probabile simbologia dei segni, inquadrandoli nell’organizzazione sociale e nelle credenze del tempo.

Per approfondire le origini e le evoluzioni dell’arte rupestre nel nostro comprensorio è disponibile la pubblicazione curata da Carmelo Prestipino Alla scoperta delle rocce incise del Geoparco del Beigua, scaricabile dal sito del Parco, sul quale invece i più piccoli troveranno il Taccuino dell’Archeologo, un quaderno di attività didattiche sulle incisioni rupestri.

Maltempo, la situazione in Liguria: disagi nel Tigullio, stop ai treni dalla Francia. Scuole aperte a Genova

La mattinata di venerdì 2 ottobre risveglia i liguri con allagamenti e consistenti disagi.

A Genova scuole aperte, questa la decisione presa dal comune questa mattina, numerosi invece i comuni che hanno deciso di mantenere la scuole chiuse nel restante territorio ligure.

Particolare preoccupazione e danni sul Levante: allagamenti nel centro storico di Chiavari, si segnala in particolare via Entella dove il livello dell’acqua è pericolosamente salito e dove si è resa necessaria la chiusura di alcune strade, come anche a Sestri Levante e Casarza.

Nubifragio sul Tigullio ed esonda un rivo a Sestri Levante dove viene inoltre indicata una frana a Renà. Il sindaco Valentina Ghio chiede ai cittadini di non uscire di casa se non necessario e di mantenere la massima prudenza.

Una frana si è verificata anche nella frazione di Bargone a Casarza che rimane conseguentemente isolata, ma dove sono già attivi i lavori i rimozione.

Esondato in diversi punti il fiume Vara, tra Sesta Godano e Varese Ligure, in provincia di La Spezia. Frane a Maissana , con diverse case raggiungibili solo attraverso vie secondarie. Le abitazioni che affacciano sul fiume sembrerebbero a rischio sgombero, la protezione civile lavora sul posto per garantire la sicurezza.

Esondato anche il torrente Borsa, sempre nello spezzino, dove l’acqua ha raggiunto le strade comunali trascinando via non solo le auto, ma anche un camion.

Dalle ore 8:00 circa, i temporali sparsi hanno raggiunto anche il capoluogo ligure dove la situazione però sembra essere stabile e sotto controllo.

Numerose le misure di sicurezza adottate a Genova: vietata la sopraelevata a motocicli, furgonati e telonati.

Chiusa la strada compresa tra via Tea Benedetti e la strada della Superba perché zona allagabile. Chiuso anche il tratto di corso Perrone tra via Lorenzi e via Perini in quanto zona a rischio frane.

Per quanto riguarda la metropolitana, resteranno chiusi fino a cessata allerta arancione i due accessi della metro di Brignole di via Canevari. La stazione di Brignole sarà accessibile da Piazza Raggi e da Piazza Verdi.

Vengono inoltre chiusi a causa dell’allerta meteo: parchi, cimiteri e ville.

Intanto in Francia, al confine con Ventimiglia, è stata diramata l’allerta rossa, con conseguente interruzione dei collegamenti ferroviari con la Liguria.

Per tutta la giornata di venerdì sono previste piogge abbondanti, temporali forti, venti con raffiche sopra i 100 km/h e intense mareggiate.

Si attendono nuovi aggiornamenti Arpal nel corso della giornata con possibile modifica dell’allerta meteo.

Allerta Liguria: dal pomeriggio nuova perturbazione

L’allerta meteo arancione è ormai entrata nel vivo. La situazione più complicata si è verificata nel levante, soprattutto nella zona del Tigullio con frane e allagamenti. A fare il punto della situazione è Federico Grasso di Arpal: “Nella notte la situazione più delicata è stata a Sestri Levante e Deiva Marina, una precipitazione intensa in un tempo breve che ha causato la fuoriuscita di piccoli rivi e bacini. Una situazione che in questo momento vede una fase di tregua ma da tenere sott’occhio. Nel pomeriggio sono previste precipitazioni molte intense, i venti caldi e umidi da sud attraversano il mar Ligure, incontrano i monti e alzandosi creano le precipitazioni che saranno abbondanti. Abbiamo già misurato raffiche superiori a 127 km/h, la combinazione tra Scirocco e Libeccio insiste nella nostra regione e comporta l’aumento del moto ondoso. Ci aspettiamo una mareggiata intensa che Attenzione a chi si troverà vicino al mare” 

Allerta arancione: le disposizioni del Coc per Venerdì 2 Ottobre

 Il Coc (Centro Operativo Comunale) si è riunito questo pomeriggio e sulla base della dichiarazione di stato di allerta per piogge diffuse e temporali gialla dalle 20.00 alle 23.59 di giovedì 1 ottobre, arancione dalle 00.00 alle 23.59 di venerdì 2 ottobre sul territorio del Comune di Genova, diramato dalla Regione Liguria, ha messo in atto le azioni previste dal Piano Comunale di Emergenza per la gestione del rischio meteo-idrogeologico.

È stato istituito il presidio territoriale, il controllo e il monitoraggio dei rivi comunali. In allerta arancione sono previste 26 pattuglie della Polizia Locale e almeno 11 squadre dei Volontari di protezione civile in costante collegamento con la sala operativa della Protezione civile comunale, aperta h.24 per tutta la durata dell’allerta. Le pattuglie e le squadre sono pronte a dare l’allarme e a prevedere le azioni di messa in sicurezza.

In ragione dell’evoluzione dell’evento meteorologico in corso, il Coc potrà assumere – grazie all’attività di costante monitoraggio sul campo – ulteriori decisioni specifiche, anche su specifiche aree municipali – volte a preservare la pubblica incolumità.

Dopo un’attenta valutazione dei bollettini meteo il Comune di Genova ha deciso di mantenere regolarmente aperte le scuole nella giornata di domani venerdì 2 ottobre. Il Coc si riunirà alle ore 5 di domani mattina per valutare l’evoluzione della situazione. Si invitano le famiglie a mantenersi informate sulla situazione attraverso il sito internet istituzionale, le pagine social, il canale Telegram e il sistema SMS del Comune di Genova. Anche per lo svolgimento dei mercati all’aperto la situazione verrà valutata nel corso del Coc di domani mattina.

Le direzioni del Comune di Genova, i Municipi e le Aziende (Aster, Amiu e Amt) hanno attivato i piani di emergenza previsti per lo stato di allerta meteo arancione. È presente un mezzo autospurgo di Amiu fisso in via Ferri a Borzoli e quattro sono a disposizione sul territorio per pronto intervento. Aster ha predisposto per la notte tre squadre di operai attive e tre in reperibilità.https://tpc.googlesyndication.com/safeframe/1-0-37/html/container.html

Per quanto riguarda la Metropolitana, resteranno chiusi fino a cessata allerta arancione i due accessi della stazione metro di Brignole di via Canevari, gli ascensori all’interno della stazione metro zona Canevari e gli ascensori da piazza Raggi a corso Montegrappa. La stazione metro di Brignole sarà accessibile da piazza Raggi (Borgo Incrociati) e da piazza Verdi (sottopasso di ponente tra Brignole e piazza Raggi); per tutta la durata dell’allerta arancione l’uscita obbligatoria sarà in piazza Raggi. Per tutta la durata dell’allerta meteo arancione gli ascensori del sottopasso della stazione ferroviaria di Sestri Ponente, in via Puccini, e l’ascensore di Quezzi restano chiusi.

In allerta arancione chiuso il Museo civico di storia naturale “G. Doria”. Tutti i possessori di tagliandi Blu Area A, B, C, R e T, esclusivamente nei casi in cui tali zone siano state opzionate come prima scelta (es. AL – CF – CG ecc.), hanno diritto a parcheggiare gratuitamente in tutte le zone Blu Area, a partire da 3 ore prima della decorrenza dell’allerta e fino alle ore 12 del giorno successivo della cessata allerta.

Il Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria, ha previsto anche vento di burrasca forte per la giornata di domani venerdì 2 ottobre. Entrano dunque in vigore le ordinanze del Sindaco che dispongono alcune misure a tutela della pubblica incolumità:

– divieto di transito ai motocicli, mezzi telonati e furgonati sulla sopraelevata “Aldo Moro” nella giornata di domani venerdì 2 ottobre;

– chiusura al pubblico, domani venerdì 2 ottobre, di giardini, parchi storici comunali.e musei all’interno dei parchi.

– chiusura al pubblico, nella giornata di domani venerdì 2 ottobre, di tutti i cimiteri presenti sul territorio del Comune di Genova. E’ comunque garantita la ricezione delle salme,

Il Centro funzionale meteo-idrologico di Protezione civile della Regione Liguria ha emesso anche un avviso che prevede mareggiate intense per la giornata di domani venerdì 2 ottobre. Entra in vigore l’ordinanza n. 9 del 18 gennaio 2017 che stabilisce misure di sicurezza a tutela della pubblica incolumità.

In particolare viene stabilita la chiusura degli accessi pubblici al mare ed alle scogliere del territorio comunale per la giornata di domani venerdì 2 ottobre fino a cessata esigenza.

Viene disposta per tutti i cittadini l’osservanza delle seguenti regole: prestare la massima cautela nell’avvicinarsi al litorale o nel percorrere le strade costiere, sia a piedi che alla guida di un veicolo; evitare di sostare sul litorale, sulle strade costiere e a maggior ragione su moli e pontili; seguire le indicazioni fornite dalle autorità, in particolare prestando attenzione alle pubblicazione sul sito www.allertaliguria.gov.it del Bollettino di Vigilanza/Avviso Meteo; evitare la balneazione e l’uso delle imbarcazioni e assicurare preventivamente le barche e le strutture presenti sulle spiagge e nelle aree portuali; mettere in sicurezza, assicurandoli o rimuovendoli dalle aree esposte alla mareggiata, tutti gli oggetti che possono essere investiti dalla mareggiata e che possono arrecare danno all’incolumità delle persone, quali ad esempio strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee; poiché le mareggiate sono sovente associate ad una forte ventilazione, prestare attenzione anche ai possibili danni derivanti dal rischio vento (possibile distacco e caduta di oggetti esposti o sospesi, rottura di rami o alberi, ecc.).

Il Comune di Genova ricorda che, durante il periodo di allerta meteo idrologica, i cittadini sono tenuti ad adottare, in tutta la città, i comportamenti di autoprotezione. Tutte le ordinanze e le norme di autoprotezione sono disponibili sul sito www.comune.genova.it.

All’entrata in vigore dell’allerta:
• predisporre paratie a protezione dei locali al piano strada, chiudere le porte di cantine e seminterrati e salvaguardare i beni mobili che si trovano in locali allagabili;
• porre al sicuro i propri veicoli in zone non raggiungibili dall’allagamento;
• limitare gli spostamenti a esigenze di effettiva necessità;
• tenersi aggiornati sull’evolversi della situazione e prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle Autorità, da radio, tv e tutte le altre fonti di informazione.

Le informazioni e gli aggiornamenti ufficiali sono divulgati attraverso: pannelli luminosi stradali disposti lungo la viabilità principale e paline alle fermate Amt; sito del Centro Funzionale di Protezione Civile della Regione Liguria (https://allertaliguria.regione.liguria.it); sito del Comune di Genova (http://www.comune.genova.it/servizi/protezionecivile).

E’ anche possibile avere informazioni e avvisi tramite i canali Telegram agli indirizzi “ProtezioneCivileComuneGenova_bot” e “@ProtCivComuneGe”.

Per tutta la durata dell’allerta sarà attiva la sala di emergenza della Protezione Civile del Comune di Genova e sarà attivo il numero verde della Protezione Civile del Comune di Genova 800177797.

Trainline premia la Liguria: è tra le mete più gettonate dell’estate

Liguria due volte sul podio.

Trainline, app leader per viaggiare in treno e pullman in Europa, ha rilevato le 15 località marittime più ambite dagli italiani nell’estate 2020. Un’estate sicuramente particolare che ha permesso però agli italiani di riscoprire le meraviglie del nostro territorio.

Una riscoperta che vede come protagonista proprio la Liguria.

La medaglia d’oro per il maggior numero di prenotazioni in treno spetta all’Emilia Romagna con Rimini. Consistente presenza in classifica da parte della Liguria che vede Ventimiglia e La Spezia rispettivamente al secondo e terzo posto e altre numerose mete come: Monterosso, Sanremo, Alassio.

In particolare Milano è la partenza più comune per chi si è diretto nel territorio ligure: percentuale più alta viene riscontrata a Finale Ligure con il 41% dei viaggiatori proveniente dal capoluogo Lombardo.

Diano Marina confida nel vento, torna il WindFestival

Il maltempo con pioggia e temporali magari no. Ma per il fine settimana che sta per arrivare c’è chi nel ponente confida in un po’ di vento. Torna a Diano Marina domani la nona edizione del WindFestival, il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento.

Si tratta dell’unico evento di action sport a calendario in Italia, terminerà domenica 4 ottobre.

Famiglie e bambini avranno l’opportunità di avvicinarsi agli sport acquatici tramite mini lezioni gratuite da 30 minuti oppure dedicarsi alle altre attività in programma a terra coordinate da Simone Capelli come la WindRun, gara podistica amatoriale per adulti e la WindRun Kids per mini-atleti dai 2 ai 13 anni. Gli amanti del trekking potranno scoprire l’incantevole entroterra del golfo dianese scegliendo fra tre percorsi diversi. Per chi invece preferisce tenere i piedi ben saldi sui pedali sono state predisposte escursioni con e-bike (biciclette elettriche a pedalata assistita) con guide esperte e titolate. Il tutto gratuitamente e nel pieno rispetto delle normative vigenti.

La prevenzione, prioritaria in tutti gli sport e ancor di più in quelli acquatici, potrà contare sulla collaborazione della Capitaneria di Porto e della Guardia Costiera che saranno presenti per soddisfare le curiosità dei più piccoli e sensibilizzare i più grandi sulla sicurezza in mare all’interno dell’Emergency Village, nel quale saranno ospiti anche una rappresentanza del corpo dei Carabinieri, le squadre di Croce d’Oro ed Emergency First Responder grazie alle quali si potranno conoscere e sperimentare le manovre di BLS (massaggio cardiaco d’emergenza) e i cani bagnino della Scuola Italiana Cani di Salvataggio S.I.C.S. Sezione Liguria che daranno dimostrazione delle loro straordinarie capacità durante simulazioni di salvataggio nautico.

L’evento è organizzato da TF7 Open Sport ASD col patrocinio del Comune di Diano Marina, Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa.

Il calendario ufficiale con informazioni dettagliate, orari ecc. sarà consultabile per tutta la durata dell’evento sul sito web windfestival.it e presso la segreteria della manifestazione.

#ciboperlamente: l’iniziativa di Zanichelli che solletica l’appetito di cultura dei lettori

In occasione del lancio dello Zingarelli 2021, parte  il progetto #ciboperlamente: un milione di cartoline verranno consegnate a domicilio anche a Genova per raccontare la bellezza della lingua italiana attraverso le etimologie

Da domani 30 settembre al 5 ottobre la cultura bussa alle case dei genovesi, grazie a un team di speciali “postini” che consegnerà nella cassetta delle lettere un alfabeto davvero speciale: 21 cartoline illustrate dal celebre illustratore venezuelano Fernando Cobelo con le 21 etimologie dalla A alla Z.

La casa editrice Zanichelli ha deciso di festeggiare così il lancio dell’edizione 2021: raccontando la bellezza della lingua italiana attraverso la storia e l’origine delle parole, le etimologie.

Negli ultimi periodi i  servizi delivery di cibo che sono entrati a far parte del nostro quotidiano;  #ciboperlamente è un delivery gratuito di curiosità lessicali che Zanichelli offrirà, da settembre a novembre 2020, distribuendo un milione di cartoline in sette città italiane (Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma e Cagliari). 

A Genova i postini arriveranno domani, mercoledi 30 settembre e sino a lunedì 5 ottobre consegneranno le cartoline illustrate nei quartieri di Sampierdarena, San Fruttuoso, Foce, Castelletto e Oregina. Ma anche chi vive in altre zone della città potrà riceverle tramite la piattaforma ciboperlamente.zanichelli.it: si potrà scegliere tra diverse tipologie di “menu-parole”, ciascuno con un proprio focus tematico (menu tradizionale, menu bambini, menu del giorno, menu d’autore, menu esotico). Le cartoline saranno consegnate a casa gratuitamente insieme alla possibilità di scoprire tante altre parole grazie all’offerta di 3 mesi di dizionari digitali gratis, anche per la scuola (Inglese, Francese, Spagnolo, Italiano).

L’iniziativa #ciboperlamente arriva dopo #laculturasifastrada del 2018, con esempi di figure retoriche, parole intraducibili e falsi amici scritti sui marciapiedi con i graffiti, il progetto #paroledasalvare del 2019 che aveva portato il dizionario nelle piazze.