Cucina – Babboleo

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Conclusa la nona edizione di Mare&Mosto con partecipazioni da record

È giunta al termine la nona edizione di Mare&Mosto – Le Vigne Sospese, la manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Sommelier della Liguria sul vino e sull’olio ligure del 19 e 20 maggio. In uno scenario come quello offerto dall’Ex Convento dell’Annunziata, con vista sulle acque della Baia del Silenzio, a Sestri Levante, la rassegna ligure dedicata ai sapori della regione conferma la straordinaria affluenza degli anni precedenti. A partecipare sono stati circa 80 produttori del territorio, ma si registra un grande successo anche per gli incontri e le masterclass, che hanno visto il tutto esaurito.

“Siamo molto soddisfattati – spiega Marco Rezzano, presidente di Ais Liguria. Abbiamo registrato partecipazioni di aziende liguri senza precedenti, toccando le 80 unità. Questo ci riempie di orgoglio, ma soprattutto abbiamo riscontrato negli occhi dei produttori e nei loro apprezzamenti quella felicità e soddisfazione che è il nostro punto di arrivo. L’obiettivo di Mare&Mosto è quello di mettere in connessione il mondo della produzione con il mondo del consumo. Credo che abbiamo centrato l’obiettivo, perché anche dal punto di vista dell’affluenza specializzata abbiamo riscontrato un’adesione massiccia, specialmente nella giornata del lunedì. Parlo soprattutto degli operatori del settore, ristoratori, enotecari, appassionati, che hanno riempito le sale dell’ex convento dell’Annunziata. Questo è un segnale importante per noi, che mettiamo la valorizzazione del comparto agricolo, in primis vino e olio davanti a tutto”.

A conclusione di queste due giornate di degustazioni, tavole rotonde e workshop dedicati agli appassionati di vino e addetto al settore, è stata la premiazione del Miglior Sommelier della Liguria 2024. Una finale particolarmente combattuta per numero di adesioni. A conquistare la vittoria è l’imperiese Alessandro Frasca, che andrà di diritto alle semifinali nazionali per il Miglior Sommelier d’Italia. Secondo posto invece per Andre Monaco, anche lui della delegazione Associazione Italiana Sommelier d’Imperia. L’ultimo posto del podio viene invece aggiudicato da Morgana Tuvo, della delegazione Ais della Spezia.

“Il successo di Mare & Mosto riconferma il ruolo consolidato della manifestazione quale riferimento per il mondo del vino e dell’olio, – dichiara Alessandro Piana, presidente ad interim con delega all’Agricoltura e al Marketing territoriale di Regione Liguria – coinvolgendo tutte le filiere, dai settori specifici al turismo sino a rafforzare le opportunità produttive e di sviluppo economico. Un altro aspetto inestimabile è la preservazione idrogeologica ed ambientale svolta dalle fasce terrazzate che caratterizzano il paesaggio agrario costiero della Liguria e che contribuiscono ad aumentare la varietà di microhabitat locali. Valorizzare i nostri produttori e le eccellenze locali ha quindi una portata importantissima per la Liguria. La presenza del Consorzio vitivinicolo extra regionale Colline del Monferrato Casalese, ha contribuito ad arricchire ulteriormente le iniziative. Mi congratulo pertanto con AIS Liguria per il successo crescente degli incontri, dei workshop e dei momenti di formazione oltre che con i vincitori e con tutti i partecipanti del concorso Miglior Sommelier di Liguria e di quello dedicato ai migliori oli certificati a marchio Dop della Liguria”.

Ascolta l’intervista al presidente di Ais Liguria Marco Rezzano su Radio Babboleo.

“Cucina Liguria” al Porto Antico in occasione della Mezza di Genova

Da venerdì 12 a domenica 14 aprile l’evento clou di “Cucina Liguria” si rinnova insieme alla mezza Maratona, per un percorso sensoriale tra sport, cucina e sapori liguri nel “Village” al Porto Antico. Tramite la collaborazione di Cna Genova e Mezza Maratona di Genova con il sostegno degli sponsor Pulsee e Axpo Italia, grazie al supporto della camera del Commercio e patrocinio di Regione Liguria e Comune di Genova si metteranno in mostra alcune delle eccellenze gastronomiche e tradizionali del territorio intrecciando l’aspetto del benessere sportivo delle gare podistiche.

“Anche quest’anno siamo al porto antico con l’obbiettivo di promuovere il territorio attraverso una rappresentanza di produzioni tipiche legate alla filiera della cucina tradizionale ligure – spiega il presidente di Cna Genova, Paola Noli -. Questa edizione è stata estesa ai dintorni per consentire ai visitatori, e ai turisti di passaggio, di capire quanto ogni porzione del nostro territorio abbia peculiarità che arrivano da tradizioni radicate nel tempo che vale la pena scoprire”.

Il format “Cucina Liguria e dintorni” ha ricevuto il patrocinio anche del Comune di Genova, che con gli assessori Paola Bordilli e Alessandra Bianchi ha evidenziato le anime della manifestazione: commercio e tradizione da una parte; dall’altra sport e turismo. “È per la città molto importante il rinnovo di questa sinergia – dichiara l’assessore comunale ad artigiano, Commercio e Tradizioni, Paola Bordilliun weekend che da inizio alla stagione primaverile sposandosi con la voglia di stare all’aria aperta.

“La mezza di Genova va oltre il proprio programma sportivo: il ritorno di “Cucina in Liguria” è la conferma della capacità dello sport di trasformarsi in volano per la promozione del territorio – spiega l’assessore comunale allo Sport e al Turismo, Alessandra Bianchiun vero e proprio viaggio, tra show cooking e laboratori, alla scoperta della nostra città e dei suoi gusti che la rendono unica. Il taglio del nastro è previsto venerdì 12 aprile alle 12, mentre la conclusione sarà nella serata di domenica 14 aprile”.

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Dal 22 gennaio a Genova nuovo corso dell’Associazione Italiana Sommelier

E’ in arrivo un’occasione imperdibile per chiunque voglia trasformare la propria passione per il vino in una vera e propria professione. A partire da lunedì 22 gennaio 2024 a Genova si terrà il corso di qualificazione professionale organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier.

Si terrà presso l’NH Hotel di Genova Centro in Via Martin Piaggio 11 e sarà strutturato in due corsi, uno pomeridiano alle ore 16 e uno serale alle ore 20.30. Dopo la presentazione, le lezioni inizieranno ufficialmente lunedì 29 gennaio 2024 e si concluderanno mercoledì 13 marzo 2024.

Il corso rappresenta una reale opportunità occupazionale, come testimonia il presidente dell’Ais Liguria Marco Rezzano: “Nelle strutture liguri – spiega – c’è forte carenza di personale qualificato. Il corso da sommelier è sempre più visto dai giovani come un’opportunità di crescita e una possibilità di occupazione futura”.

Rezzano ha sottolineato il crescente interesse, soprattutto da parte dei più giovani, verso la professione: “Negli ultimi anni, il pubblico degli appassionati ai temi vitivinicoli è cresciuto molto, coinvolgendo sempre più giovani e donne”, ha aggiunto.

Per info e iscrizioni: https://www.aisliguria.it/corsi/GE?livello=1

Oktoberfest: torna a Genova la tradizionale festa bavarese

Da giovedì 7 a domenica 24 settembre 2023 torna in Piazza della Vittoria l’Oktoberfest di Genova, l’unica manifestazione ufficialmente riconosciuta dalle autorità bavaresi fuori dai confini della Germania, organizzata dalla Birreria Hofbräuhaus di Genova, in collaborazione con il Civ di Piazza della Vittoria e Ascom Confcommercio. Quest’anno la tredicesima edizione della rassegna ospiterà, accanto alla tipica birra HB e gastronomia, una serie di iniziative collaterali all’insegna della musica, dello sport e delle attività per bambini e famiglie. L’evento si svolgerà in due location: il grande tendone della tradizione, dove è possibile gustare il meglio della gastronomia bavarese con boccali di birra HB e musica tradizionale con le band originali dell’Oktoberfest di Monaco, e il fuoritendone esterno, dove tutte le sere hanno luogo i numerosi eventi della manifestazione, con appuntamenti per tutte le età.

Tra le imperdibili novità di quest’anno, musica live e dj-set rap con artisti come Mr Phil, Ma Nu e Dj Kamo, appuntamenti di “beer yoga”, balli country, swing e dimostrazioni di danze storiche, tornei di scherma medievale e sciabola oltre a laboratori per coinvolgere un pubblico “baby” all’insegna dello sport, della didattica e del divertimento dedicati al pubblico dei più piccoli.

La birra e il cibo bavarese resteranno i grandi protagonisti, soprattutto nel tendone principale, interamente dedicato al cibo e alle bevande, dove sarà possibile assaggiare i piatti tipici, dagli antipasti ai dolci, grazie al miglior catering di cucina bavarese. 

La birra proposta durante l’evento sarà, come ormai consuetudine, l’Hofbräu, rigorosamente brassata dalla mitica Birreria monacense Hofbräu di proprietà dello Stato di Baviera, disponibile anche nella versione analcolica e per celiaci. Oktoberfest Genova 2023 si caratterizza come nelle passate edizioni per l’attenta e scrupolosa politica sul Bere Responsabile, aderendo alla campagna delle Birrerie Tedesche per il Consumo Responsabile.

Local food, Genova è la 22esima città al mondo

TasteAtlas, portale di viaggi e gastronomia, ha stilato la su attesissima classifica “100 best cities to try local food“, ovvero le 100 migliori città in cui provare il cibo locale. Ben 15 città italiane sono nelle prime posizioni di questa classifica, in particolare Genova si posiziona al 22esimo posto con 4,53 punti su 5.

Tra i cibi consigliati da provare in città troviamo il pesto genovese, la farinata di ceci, la cima, i pansoti e la focaccia.

Il celebre atlante dei cibi del mondo scrive così: “Genova, la vivace città portuale del nord Italia, è nota per la sua ricca storia marittima, le strade strette e tortuose e gli splendidi palazzi. La scena gastronomica locale a Genova è radicata nella cucina tradizionale ligure, con un accento sulle specialità di mare. La cucina tradizionale genovese si caratterizza per i suoi ingredienti freschi, i sapori delicati e l’enfasi sui prodotti locali.
Cerca la farinata, una sottile e gustosa frittella di ceci, nelle panetterie e nei ristoranti locali per uno spuntino gustoso e abbondante. Di origine genovese è il pesto, una salsa a base di basilico, pinoli, aglio e formaggio, che è ancora uno dei principali biglietti da visita della città. Una caratteristica unica della scena gastronomica genovese è la diffusa disponibilità di focaccerie, ristoranti specializzati in vari tipi di focaccia, una focaccia locale. La panissa, una frittella a base di ceci, è un’ottima compagna durante le passeggiate per le strade, ammirando la bellissima architettura mediterranea.

Al primo posto Firenze, al secondo Roma, al 3 Lima.

Mensa sociale in Valbisagno, un importante servizio per la collettività: Aldo Milfa e Marco Furnò “Felici di dare un contributo importante alle persone in difficoltà”

Finalmente nella giornata di ieri, giovedì 29 settembre, ha aperto i battenti, presso gli spazi del Circolo Matteotti di Staglieno, il nuovo progetto rivolto al sociale e all’emergenza alimentare targato Cucina Popolare Genovese. L’iniziativa parte dalla voglia di fornire un servizio utile al territorio, una mensa sociale che possa rispondere alle esigenze dei più fragili fornendo un tassello importante alla rete sociale della Valbisagno. Come sappiamo, la Valle offre molti progetti solidali grazie ad associazioni, istituzioni e liberi cittadini.

La mensa sociale in Valbisagno nasce dal pensiero di un territorio ed è stato possibile ottenerla grazie alla determinazione di Aldo Milfa e Marco Furno che, insieme a tantissimi sostenitori, e in sinergia con il Municipio Media Valbisagno, sono riusciti a concretizzare il progetto che, coordinato dall’ambito territoriale e sociale e regolamentato da un patto di collaborazione municipale, porterà sostegno concreto a molte famiglie.

Aldo Milfa, ideatore del progetto, esprime così la sua soddisfazione “volevo fare qualcosa di utile per il territorio e, senza non poche difficoltà di vario tipo, grazie a una squadra di amici disponibili al volontariato, siamo riusciti ad aprire le porte della mensa sociale di Vallata. L’obiettivo del progetto non è solo legato all’emergenza alimentare, ma è anche accogliere le persone in un ambiente confortevole che permetta loro di socializzare.”

Per il momento la mensa sociale è aperta due giorni alla settimana e sostiene 15 utenti indicati dall’ATS. Il Presidente dell’Associazione Cucina Popolare Genovese, Marco Furno, aggiunge: “Vogliamo ringraziare di cuore i nostri soci che stanno contribuendo sia economicamente sia con ore di volontariato. Ringraziamo l’ambito territoriale e il Municipio per averci supportato in questa importante iniziativa. Siamo un bel gruppo di amici determinato ad aiutare il prossimo. Abbiamo in mente diverse iniziative per aumentare il sostegno al progetto, lavorando in rete con altre realtà, con l’obiettivo di potenziare il servizio
nei prossimi mesi.

A tavola con Babboleo: lo scabeggio, antipasto tipico di Moneglia

LO SCABEGGIO

Lo scabeggio è un antipasto tipico originario di Moneglia, una perla della Liguria al confine con La Spezia.

La denominazione dialettale proviene dalla dizione prettamente genovese “mette a scabescio”, ossia il modo di preparare certi pesci (sgombri, alici, anguille) corrispondente al lombardo “carpione”.

I pesci quindi, solitamente quelli azzurri e di dimensioni contenute, vengono fritti e poi conservati sotto aceto. La marinatura, detta appunto scabescio, è preparata con aceto di vino, salvia, limone e fettine sottili di cipolla e di aglio.

Originale e semplice da portare in tavola, l’antipasto di Moneglia è perfetto per aprire i tuoi menù a base di pesce. Lo scabeggio non nasce infatti come condimento ma come metodo di conservazione.

Si tratta di una consuetudine antica e legata alla cucina povera, che ricorda la preparazione in carpione. Il pesce, una volta pulito e cucinato, veniva immerso in questo speciale intingolo per essere sempre pronto da gustare durante tutto l’anno.

INGREDIENTI E PREPARAZIONE

Gli ingredienti per preparare lo scabeggio sono pochi e semplici: oltre al pesce (1/2 kg), -che, come abbiamo detto, si può scegliere tra sgombro, alici, anguille o anche lo stesso carpione – servono 100 grammi di farina, 1 bicchiere di aceto bianco, 1/2 bicchiere di vino bianco, olio di semi per friggere, 2 spicchi d’aglio, 1 limone, 1 cipolla e1 rametto di salvia

Come riporta il sito infogenova.it, questa è la preparazione tradizionale. Lavate bene, squamate e pulite dalle interiora il pesce, passatelo nella farina bianca e friggetelo in abbondante olio bollente, nel frattempo tritate la cipolla. A cottura ultimata dopo averlo passato in carta assorbente, deponetelo in una pirofila con gli spicchi d’aglio, la cipolla, fettine di limone, foglioline di salvia e ricoprite il tutto con l’aceto e il vino bianco.

Lasciatelo marinare almeno un’ora e alla fine togliete tutti gli ingredienti della marinatura e trasferitelo in un piatto da portata.