Cultura e Spettacoli

Teatro della Tosse, tornano i corsi di recitazione dal teatro in lingua al comico. Ascolta l’audio

Nel panorama culturale dolorosamente appiattito dall’emergenza Covid un importante segnale arriva dal Teatro della Tosse dove riprendono i laboratori teatrali della Falegnameria per tutte le età, dedicati a  recitazione, movimento, voce, teatro in lingua e stand up comedy

Ritornano Teatrando en Español, laboratorio di  teatro in lingua spagnola, condotto da Anne Serrano, dal 16 gennaio al 27 maggio e CorpoTeatro, laboratorio di movimento, condotto da Piera Pavanello, dal 25 gennaio all’8 maggio.

Riprendono anche i laboratori per i più giovani: Penna-rossa e Piedi-scalzi, laboratorio per bambini  dai 7 ai 10 anni condotto da Pietro Fabbri, Daniela De Blasio, Paola Ratto  e Sonia Sciutto dal 16 gennaio al 29 maggio, e al Teatro del Ponente di Voltri il Laboratorio di teatro dagli 11 ai 17 anni, condotto da Arianna Comes con Susanna Gozzetti dal 20 gennaio al 22 aprile.

Si aprono infine  due nuovi percorsi: Mise en voixcondotto da Alberto Bergamini, in programma  dal 22 gennaio al 22 maggio al Teatro di S. Agostino e Comedy factor, un laboratorio di teatro comico che sarà condotto da Daniele Raco, in programma  per il Teatro del Ponente di Voltri dal 26 gennaio al 14 maggio.

I laboratori sono a pagamento e  si svolgeranno secondo modalità flessibili in relazione alla gestione del rischio COVID-19.

Ecco la presentazione dell’attore Pietro Fabbri, docente e coordinatore dei corsi:

Per  ciascun laboratorio è prevista una lezione di prova: per iscriversi a tale lezione bisogna inviare un’email a proposte.progetti@teatrodellatosse.it.

INFO tel.010 2487011 – 0102487025  www.teatrodellatosse.it proposte.progetti@teatrodellatosse.it   corsidellafalegnameria@gmail.com 

ISCRIZIONI Teatro della Tosse – piazza R. Negri, 4 T. 010 2470793 Teatro del Ponente – Piazza B. e G. Odicini, 9 – 16123 GE – tel.: 010 2487059

Arriva Under Investigation, jazz e teatro in streaming con Alessandro Bergallo e grandi ospiti. Ascolta l’audio

Jazz e teatro si incontrano in uno show in streaming intitolato Under Investigation, un format i cui protagonisti sono ospiti di David D.J. Kruger un singolare ed enigmatico padrone di casa, affetto da una insolita sindrome, che si circonda di musicisti e teatranti in un’ambientazione clandestina e volutamente retrò

Chi tira le fila è l’attore genovese Alessandro Bergallo, il migliore amico di David, con le sue tragicomiche riflessioni sulla società contemporanea che si fondono alle atmosfere musicali proposte dal vivo,

Massimiliano Rolff plays Gershwin è il titolo della prima puntata, in onda giovedì 14 gennaio alle 21.30 con Massimiliano Rolff al contrabbasso, Tommaso Perazzo al pianoforte e  Antonio Fusco alla batteria. Le puntate saranno visibili su Facebook Premiere eYou Tube ai seguenti link

https://www.facebook.com/DanielDJKruger/posts/113756517286265

https://www.youtube.com/user/BlueArtManagement

Under Investigation è un format in quattro puntate ideato da Rosario Moreno, Luca Riccio e Massimiliano Rolff e realizzato al Quokka/PoloPositivo di Genova, prodotto da RMR Production.

Ecco la presentazione a Babboleo.it di Alessandro Bergallo

Festival di Sanremo, una petizione per richiedere l’ammissione di canzoni in lingua…

Nonostante tutto Sanremo è Sanremo e il Festival della canzone italiana, anche in tempi difficili, è sempre un catalizzatore di notizie e curiosità. E così dopo l’ingaggio di Zlatan Ibrahimovic, la nave ‘bolla’ per ospitare il pubblico dell’Ariston e l’annuncio dell’imminente nascita nella città dei fiori di un Museo della Canzone Italiana, arriva anche una curiosa petizione online.

Si tratta di una raccolta di firme per chiedere alla RAI di includere nel regolamento del Festival anche la possibilità di partecipazione per canzoni in lingua corsa.

«Chiediamo che anche cantanti di lingua corsa, così come di altre terre storicamente italofone, possano essere ammessi al Festival” scrivono i promotori ”Festival che ha sempre visto in concorso canzoni in dialetto (o lingua locale, che dir si voglia) della penisola. Per questo motivo, essendo il corso anche molto comprensibile per un italiano, quasi simile – e, per dirla con il grande linguista Niccolò Tommaseo, il più puro dei dialetti d’Italia – riteniamo che esso rientri a pieno titolo nella famiglia delle lingue italiche, quindi ammissibile come lingua musicale sanremese».

Chiese dei Rolli, è boom in streaming. La ‘hit-parade’ delle visualizzazioni.

Il brand ‘Rolli’ vince anche anche in streaming. Un vero e proprio boom di visualizzazioni ha sancito il successo dell’iniziativa le Chiese dei Palazzi dei Rolli, un sontuoso spin-off degli amatissimi eventi legati ai grandi palazzi nobiliari genovesi realizzato dall’assessorato alle Politiche culturali del Comune di Genova.

Sono state quasi 1.400.000 le visualizzazioni  dal 20 dicembre al 6 gennaio sui canali Youtube e social di Genova More Than This per l’evento digitale che ha raccontato in maniera spettacolare e inedita questo inestimabile patrimonio genovese con il supporto di droni e delle immagini ad alta definizione e il racconto del curatore scientifico dei Rolli Days Giacomo Montanari e di giovani divulgatori scientifici.

Trentacinque i video inediti pubblicati: al primo posto quello dedicato alla Basilica dell’Annunziata del Vastato che ha totalizzato 317.995 visualizzazioni.

Seguono il Presepe della Madonnetta con 168.423 visualizzazioni e la Cappella di San Giovanni Battista nella Cattedrale di San Lorenzo a quota 82.678.

74.741 clic per Immacolata di Pierre Puget, all’interno dell’Oratorio di San Filippo: il focus sull’Annunciazione del Ravensburg nella Chiesa di Santa Maria di Castello ne registra 67.807 e il video dedicato alla Chiesa di Santa Maria di Castello 67.165.

“Chiese dei Palazzi dei Rolli”: l’evento online supera il milione di views

Un risultato eccezionale per le Chiese dei Palazzi dei Rolli: sono state ben 1.387.4266 le visualizzazioni raggiunte sui canali Youtube e social di Genova More Than This per l’evento digital realizzato dall’assessorato alle Politiche culturali del Comune, con il patrocinio dell’Arcidiocesi di Genova.

Grazie al supporto delle nuove tecnologie, dei droni e delle immagini ad alta definizione, dal 20 dicembre al 6 gennaio è stato possibile regalare ai genovesi, e non solo, un viaggio attraverso un secolo di storia ammirando, dal salotto di casa, le opere di inestimabile valore realizzate su commissione delle ricche famiglie genovesi e raccontate dal curatore scientifico dei Rolli Days Giacomo Montanari e da giovani divulgatori scientifici.

«Sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti da questo percorso, iniziato un mese fa per raccontare a un pubblico vasto lo straordinario patrimonio culturale, artistico, architettonico delle chiese genovesi. Un’occasione per avvinarci ancora di più alla nostra storia e al nostro territorio» commenta l’assessore alle Politiche culturali Barbara Grosso. 

Sono stati pubblicati 35 video inediti, tra chiese, focus sulle opere e trailer: al primo posto tra i gradimenti, quello dedicato alla Basilica dell’Annunziata del Vastato che ha totalizzato 317.995 visualizzazioni. Il Presepe della Madonnetta ha totalizzato 168.423 visualizzazioni, mentre la Cappella di San Giovanni Battista nella Cattedrale di San Lorenzo ne ha avute 82.678.

74.741 clic per Immacolata di Pierre Puget, all’interno dell’Oratorio di San Filippo: poco di più rispetto al focus sull’Annunciazione del Ravensburg nella Chiesa di Santa Maria di Castello (67.807) e al video dedicato alla Chiesa di Santa Maria di Castello (67.165). Ottimo risultato anche per la Chiesa del Gesù, che ha raggiunto quota 49.860 visualizzazioni.

La magnificenza delle Chiese dei Palazzi dei Rolli è stata inoltre celebrata in 12 splendidi scatti del fotografo Fabio Bussalino, scaricabili gratuitamente da www.visitgenoa.it/chiesedeirolli.

A Santa Margherita Ligure premiati i vincitori della seconda edizione di “Balconi di Natale”

Dopo “la competizione”, arriva la premiazione. Così, terminato il periodo natalizio, per la seconda edizione di Balconi di Natale, iniziativa promossa dal comune di Santa Margherita Ligure, con l’obiettivo di diffondere lo spirito natalizio in città, attraverso l’addobbo di balconi, finestre, davanzali e vetrine, è tempo di premiazioni. Quest’anno la formula del concorso è stata aggiornata, tenendo conto della situazione legata all’emergenza sanitaria. I vincitori sono stati pertanto scelti in base, esclusivamente, alle preferenze espresse da una “giuria popolare”, attraverso la pagina Facebook del comune di Santa Margherita Ligure. E le interazioni sulla pagina – proprio con l’obiettivo di votare – sono state centinaia, decretando il successo dell’iniziativa. Si è registrato, rispetto al debutto di un anno fa di questo concorso, un aumento davvero significativo delle adesioni da parte dei cittadini privati, che hanno avuto modo di cimentarsi anche nella categoria presepi, novità introdotta in occasione di questa seconda edizione. Da sottolineare, per la categoria abitazioni, una crescita esponenziale di partecipanti che hanno contribuito a illuminare balconi, finestre e giardini, così da diffondere lo spirito natalizio in un periodo peraltro difficile per tutti. La premiazione, nel rispetto delle normative vigenti, si è svolta questa mattina: il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni ha consegnato ai tre vincitori la pergamena e una ceramica d’autore dall’artista sammargheritese Alisa Lustig.

Per la categoria abitazioni la vincitrice è Greta Parodi, che ha illuminato tutto il giardino di casa, facendosi apprezzare soprattutto per la renna con la slitta a grandezza naturale. Per le attività commerciali il premio è andato al negozio “Nel Mondo di Clo” di piazza Roccatagliata, che si sta già preparando per la
prossima edizione in vista della quale promette di sorprendere ulteriormente. Nella categoria Presepi è stato invece decretato il successo di Irene Valentini, che si è cimentata in una composizione che segue il solco di una tradizione tramandata da sua mamma. Soddisfazione da parte del sindaco Paolo Donadoni: «Ringrazio tutti i partecipanti che nonostante la difficoltà del momento hanno voluto condividere con gli altri la gioia del Natale. Prendiamo le luci di quest’anno, i nostri balconi, le nostre vetrine, i nostri presepi, come un messaggio di speranza e una voglia di guardare in fondo al tunnel quella luce che sembra intravedersi con l’arrivo dei vaccini. Colgo l’occasione per ringraziare la mia segreteria e l’ufficio comunicazione per l’organizzazione e le gestione dell’iniziativa».

Arriva (in streaming) ”Genoa opera Festival for kids”, l’opera ripensata per i ragazzi.

Si svolgerà interamente in streaming OperaLand – Genoa opera Festival for kids, una innovativa rassegna lirica dedicata ai giovani attraverso la rielaborazione con nuovi linguaggi di grandi opere classiche.

OperaLand è l’associazione culturale genovese che collabora con diverse realtà locali proprio per tramandare alle giovani generazioni l’amore per l’arte, la musica e l’opera.

In cartellone tre titoli di opera buffa (genere che OperaLand predilige per comunicare coi giovani) portati in scena da tre cast di artisti e collaboratori liguri,: si tratta del Don Pasquale di Gaetano Donizetti, de La Serva Padrona di Giovan Battista Pergolesi e della Cenerentola di Gioacchino Rossini

Le riprese video di tutti gli spettacoli, le interviste, i contenuti speciali sull’opera e sull’esclusiva location del Museo d’Arte Orientale Edoardo Chiossone, nel cuore della città, saranno disponibili online gratuitamente a partire da metà gennaio 2021 e sulla webTV e sui canali social di OperaLand.

Il Festival ha il patrocinio e supporto di Andersen, rivista e premio per il mondo dell’infanzia, Università di Genova, Liceo coreutico Gobetti,, Associazione OperaOpera e Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Nicolò Paganini. 

Vent’anni di Esteve, la chitarra di Faber che mobilitò Genova. Appuntamento in live streaming da Via del Campo.

Il 6 gennaio 2001 si chiudeva vittoriosamente in Via del Campo, l’asta online della Esteve, la chitarra che accompagnò il cantautore nel suo ultimo tour e poi donata dalla famiglia a Gino Strada, fondatore di Emergency.

Un’asta di cui fu protagonista la cordata viadelcampo.ge capitanata dall’indimenticabile Gianni Tassio in una appassionante contesa che vide coinvolti i fan di Fabrizio, le istituzioni, il Genoa e tutti i Genovesi, dai primi agli ultimi comprese le “princese”.

La Esteve di Faber, è tuttora custodita in viadelcampo29rosso, lo spazio museo di proprietà del Comune di Genova gestito dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro.

Per ricordare questa memorabile vicenda, lunedì 11 gennaio alle ore 20.00, appuntamento in live streaming sulla pagina Facebook di viadelcampo29rosso: una serata di musica e ricordi con i London Valour – Tribute Band a Fabrizio De André ed altri ospiti a sorpresa. condotta da Laura Monferdini, responsabile dello spazio museo, ecco la sua presentazione a Babboleo.It

Il concerto promuoverà anche una raccolta fondi a sostegno dell’Associazione Gigi Ghirotti Onlus.

Epifania 2021: nessun festeggiamento ma rimane la tradizione

Il 6 gennaio si celebra l’“Epifania”, giornata che mette fine alle festività natalizie. Nella tradizione cristiana si ricorda l’adorazione dei Magi che, venuti da lontano, si dirigono verso Betlemme per festeggiare la nascita di Gesù Bambino, portandogli in omaggio dei preziosi doni: oro, incenso e mirra. Un’occasione che non in tutto il mondo si festeggia allo stesso modo, nella chiesa ortodossa ad esempio si celebra il 19 gennaio.

Il simbolo per eccellenza legato a questa festività è la Befana, figura meglio conosciuta in alcune regioni italiane e meno nel resto del mondo. Nell’immaginario collettivo si tratta di una donna anziana che porta dolciumi (e anche carbone) ai bambini la notte tra il 5 e il 6 gennaio. Ma perché durante questo evento ad essere riempite sono delle calze? La risposta è da trovarsi nel confronto tra storia e leggenda. Secondo una delle versioni più accreditate, i Magi, altra caratteristica della festa, diretti a Betlemme non trovando la mangiatoia chiesero informazioni a un’anziana, incontrata lungo la strada. La donna, pur sapendo che i Magi si recavano dal piccolo Gesù, non volle andare con loro in un primo momento. Quando si pentì della decisione presa, preparò un cestino ricco di dolci e si mise in cammino alla ricerca dei Magi, sperando di raggiungerli. Bussò a ogni casa per trovarli e a ogni bambino incontrato regalò dei doni, nella speranza di imbattersi anche nel piccolo Gesù. Da allora la Befana girerebbe il mondo, regalando dolci per farsi perdonare e i piccoli metterebbero fuori dall’uscio di casa calze e scarpe per la vecchia signora: se nel suo vagare ne avesse avuto bisogno poteva usarle, altrimenti riempirle di dolci.

Quest’anno anche in Liguria non ci saranno festeggiamenti legati all’epifania alla luce delle restrizioni dell’ultimo Dpcm ma alla tradizione non si rinuncia e quindi tutti pronti ad appendere la propria calza in attesa di dolciumi vari e …..si spera poco carbone.

La mostra di Banksy arriva a Sarzana. Il sindaco Ponzanelli: “Ripartiamo dall’arte”

A Sarzana, in provincia della Spezia, le opere di Banksy, l’artista contemporaneo di street art più conosciuto al mondo, saranno esposte in un edificio quattrocentesco, la Fortezza Firmafede. Qui, dal 30 gennaio al 6 giugno 2021, sarà infatti ospitata la mostra The artist known as Banksy, a cura di Stefano Antonelli e Gianluca Marziani.

Tra le opere di Banksy, il misterioso artista di Bristol, saranno esposte nella Fortezza Firmafede anche l’iconica Girl with the ballon oltre all’opera apparsa nel 2003 sul muro che separa israeliani e palestinesi a Gerusalemme, Love is in the Air.

Il sindaco Cristina Ponzanelli ha definito la mostra di Bansky una grande opprtunità per guardare con fiducia al futuro e rilanciare il tessuto economico attraverso l’arte e la cultura.