Cultura e Spettacoli – Babboleo

Cultura e Spettacoli

“Ridere d’Agosto ma anche prima”: un’estate dedicata alla comicità

Un’estate all’insegna della comicità e del divertimento. Da mercoledì 3 luglio a domenica 4 agosto 2024 torna con la sua 34^ edizione il Festival “Ridere d’agosto ma anche prima”, la tradizionale rassegna estiva del Teatro Garage. Dal cabaret alla commedia contemporanea, dalla satira al teatro d’improvvisazione: venti appuntamenti per esplorare i vari modi di fare comicità, con anche concerti e spettacoli per le famiglie.

Tra i palchi del Porto Antico, con l’Arena del Mare e Piazza delle Feste, e di Villa Imperiale, a San Fruttuoso, si esibiranno alcuni dei grandi della comicità ligure e italiana. Tra i nomi previsti in programma vediamo i Bruciabaracche e i Pirati dei Caruggi, due collettivi di comici liguri, Luca Bizzarri, che torna a far ridere la sua città natale dopo numerosi sold out a teatro con il suo spettacolo “Non hanno un amico”, Enzo Paci, acclamato di recente per la sua interpretazione di Paolo Villaggio, e Gabriele Cirilli, in uno spettacolo a metà tra una commedia degli equivoci e gag irresistibili.

“Siamo alla 34^ edizione e siamo molto fiere di questa continuità, anche perchè ricordiamo che quando siamo partiti questa era una cosa decisamente innovativa, e avevamo paura di non riuscire a mettere in piedi un festival incentrato sui diversi modi di fare comicità – raccontano Daniela Deplano e Maria Grazia Tirasso, organizzatrici del Teatro Garage. Direi che, con molta passione ed entusiasmo, siamo riusciti a portare avanti questo festival, che ormai ha visto i nomi più importanti della comicità italiana. Ogni volta ci teniamo a sottolineare che dalla scuola ligure provengono i più grandi comici italiani. Questa terra è così ostica, anche dal punto di vista naturalistico, ma evidentemente riesce veramente ad ispirare sia cantautori che comici”.

A inaugurare questa nuova edizione di “Ridere d’agosto ma anche prima”, sarà il cabaret di Carlo Cicala con “Intratteni…mente”, che mercoledì 3 luglio a Villa Imperiale delizierà gli spettatori con uno spettacolo tra comicità e mentalismo.

Divertimento e beneficienza si incontreranno sabato 13 luglio a Villa Imperiale, in una serata a offerta libera a sostegno della Fondazione Gigi Ghirotti, ripercorrendo i brani di cantautori e gruppi pop della musica italiana con il Concerto D.O.C.

“34^ edizione è un numero importante, – dichiara Simona Ferro, assessore alle Politiche Giovanili di Regione Liguria -, perchè significa che ormai è una tradizione, un modo per le famiglie di riunirsi e ridere, in più farlo insieme ai nostri meravigliosi comici che animeranno queste serate. Ricordiamo anche il fine benefico della manifestazione, perchè una serata in particolare, quella del 13 luglio, sarà dedicata alla raccolta fondi per la Gigi Ghirotti”.

“L’estate viene valorizzata e riqualificata grazie a questi spettacoli. Un modo per ricordare quanto sia fondamentale per ogni cittadino ridere e divertisti – spiega Paola Bordilli, assessore al Commercio e Artigianato del Comune di Genova. Credo molto che l’amministrazione comunale debba lavorare anche per poter garantire questo: la spensieratezza dei nostri concittadini. Le attività continuano dalla primavera all’estate, sintomo che una bassa stagione non c’è più, e che ogni mese e ogni periodo dell’anno garantiscono un’offerta culturale, e non solo, per i nostri visitatori”.

Tutte le informazioni sul programma e sull’acquisto delle prevendite sono consultabili al sito www.teatrogarage.it

“Al Castello del re” e “Sapori del borgo”, a Campo Ligure doppio evento alla scoperta della cultura e dei sapori del Medioevo

Il 15 e il 16 giugno a Campo Ligure si terranno due eventi giunti rispettivamente alla terza e alla quinta edizione. Si tratta di “Al Castello del re. Ritorno al passato“, organizzato nella suggestiva cornice del Castello Spinola, e “Sapori del borgo” che si terrà nella sola giornata di domenica con la collaborazione di tutti i cittadini e allestito in tutte le vie della cittadina.

Abbiamo trovato l’occasione di mettere insieme questi due eventi perché si sposano benissimo l’uno con l’altro. Troveremo proposte di intrattenimento a tema medievale, oltre a un’offerta enogastronomica di prodotti tipici locali, musica, colore e tanto divertimento.” racconta Roberto Minetti, presidente della Pro Loco di Campo Ligure, che insieme al comune e alla Black Rocks Events hanno dato vita a questo evento.

A differenza degli altri anni quest’anno si potrà trovare un’offerta più ricca sia a livello di mercatini artigianali, di incontri a tema esoterico, laboratori e musica dal vivo con il gruppo Adgarios, che si esibirà nella serata di sabato.

Nella giornata di domenica si potranno gustare i prodotti tipici del piccolo borgo, famoso soprattutto per la Revzöra, tipica focaccia della zona fatta con farina di mais, che verrà riproposta con un altro prodotto locale, la testa in cassetta. Ma poi ci saranno anche le proposte dei vari ristoratori locali con ravioli, frittelle di baccalà, acciughe fritte e molte altre ricette.

Insomma ci saranno tantissime proposte all’insegna della riscoperta di un’antica cultura e delle radici profonde di uno dei più belli borghi d’Italia.

Ascolta l’intervista completa su Radio Babboleo.

Parole, installazioni, musica e doppiaggio: torna il Festival Internazionale di Poesia di Genova, oltre 100 appuntamenti e ospiti da tutto il mondo

La poesia ci può dare tutta la verticalità e la profondità che serve per elevarci dalla mediocrità“. In un mondo che corre veloce, la poesia è un’isola di riflessione dove scandagliare il nostro essere individui e parte della collettività.

Torna così il Festival Internazionale di Poesia di Genova – Parole Spalancate che dal 6 al 16 giugno popolerà gli spazi artistici e culturali del capoluogo ligure. Con oltre 100 appuntamenti gratuiti e ospiti internazionali, la 30esima edizione del Festival promette scoperte letterarie ma anche mostre d’arte, spettacoli multimediali, concerti e visite guidate in città. E sono proprio “Le città” ad essere il fil rouge di Parole Spalancate 2024. “La città intesa come macchina sociale e urbanistica in senso lato” – spiega il poeta, musicista e ideatore del Festival Claudio Pozzani. A scoperchiare i segreti di Genova saranno i percorsi poetici, come quello in programma domenica 9 giugno al Porticciolo di Nervi, dal titolo “Nervi Poetica”. Un’occasione per gli appassionati di seguire le tracce degli scrittori che vissero e soggiornarono a Genova, guidati da Alberto Nocerino e Antonella Sica.

Se è vero che la poesia è arte, quest’ultima è un ponte comunicativo la cui sponda è l’espressione del sé, del mondo e degli altri. Per questo motivo, il Festival dà spazio alle forme d’arte più diverse, come quella del doppiaggio. Lunedì 10 giugno il Cortile Maggiore di Palazzo Ducale accoglierà la Terza edizione del Premio Alberto Lupo, quest’anno consegnato a Roberto Chevalier, la voce italiana di Tom Cruise e di molte altre star del cinema come Tom Hanks, Andy Garcia, David Bowie e John Travolta. L’iniziativa è organizzata insieme al Festival Internazionale del Doppiaggio Voci nell’Ombra. “Non tutti sanno che Alberto Lupo era genovese” – commenta Pozzani. Ed è bene ricordarlo. Ad esempio, il Teatro Rina e Gilberto Govi di Genova gli ha intitolato il suo foyer e, per i più giovani che non ne hanno memoria, la voce maschile della celebre “Parole parole” di Mina è proprio la sua.

Il Festival si chiuderà domenica 16 giugno con una giornata dedicata alla letteratura internazionale. A partire dalle ore 9, decine di lettori in giro per il centro storico interpreteranno L’Ulisse di James Joyce, in occasione del Bloomsday, la giornata di commemorazione dello scrittore irlandese. La sera, invece, si vola dall’altra parte del mondo sul ricordo di Leopold Senghor, poeta senegalese e padre della Negritude. L’Africa cara anche a Pozzani: “Da tanti anni collaboriamo con il Senegal, io stesso sono andato più volte a Dakar come poeta e direttore del Festival”. Ecco perchè il Senegal è il Paese invitato della 30esima edizione. Alle ore 19, gli ultimi saluti sulle note dell’originale cantante senegalese Souleymane Faye, già membro del noto gruppo Xalam.

Il programma è consultabile a questo link.

Ascolta l’intervista al direttore del Festival Internazionale di Poesia di Genova Claudio Pozzani su Radio Babboleo.

Casarza Ligure: dal 28 maggio al 1 giugno una settimana dedicata al Premio e Festival Letterario Umberto Fracchia

Al via domani, martedì 28 maggio 2024 la quarta edizione del “Premio e Festival Letterario Umberto Fracchia” in programma fino sabato 1° giugno 2024. L’evento, promosso dal Comune di Casarza Ligure e con il patrocinio di Regione Liguria, prevede in agenda una settimana fitta di eventi, con momenti dedicati alla cultura, giornalismo, spettacolo e intrattenimento, insieme a protagonisti di prestigio.

Tante novità per questa edizione, tra cui l’appuntamento di mercoledì 29 maggio alle ore 21 in piazza Unicef, con il concerto soul di Francesco Piu: voce, chitarra, armonica, washboard, banjo, ed Antonio Argiolas alla batteria. Francesco Piu celebra i suoi primi 20 anni di attività musicale: classe ’81, è chitarrista, cantante e autore. Un mix esplosivo di blues, rock & soul che strizza l’occhio alla musica mediterranea, con i piedi ben piantati nella tradizione della black music e lo sguardo spalancato verso la contaminazione. Vent’anni “on the road” con otto album all’attivo e migliaia di concerti tra festival, teatri e club in Italia, Europa e puntate oltreoceano in Canada e USA dove ha rappresentato l’Italia all’International Blues Challenge di Memphis. Il palco è sempre stato il suo habitat naturale dove vivere aperture di prestigio da John Mayall a Johnny Winter, da Jimmie Vaughan a Joe Bonamassa e duetti emozionanti con alcuni dei suoi artisti di riferimento tra cui Tommy Emmanuel, Roy Rogers ed Eric Bibb, che è anche produttore artistico di “Ma- moo tones”, album del 2012 dell’artista sardo. Dopo gli ultimi tre lavori “Crossing”, “Live in France” ed il recentissimo “From the living room”, in cui rimarca il suo eclettismo nell’ambito di un blues che guarda dichiaratamente al futuro, Francesco torna in Liguria affiancato dal batterista Antonio Argiolas, per celebrare insieme a noi i suoi primi 20 strepitosi anni di attività musicale, sempre ad altissimo livello.

Il programma della settimana:

Martedì 28 maggio

  • Ore 10:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del libro “Guilty – Drunk in love” con l’autrice Rokia.
  • Ore 18:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del libro “Minerva in fiamme” con l’autrice Susanna incontro letterario Raule.
  • Ore 19:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del libro “Margherita Sarfatti” con l’autrice Micole Sarfatti.

Mercoledì 29 maggio

  • Ore 17:00 auditorium Villa Sottanis tavola rotonda in vista del Premio Letterario, in collaborazione con l’Università di Genova e l’associazione “La pulce nell’orecchio”.
  • Ore 19:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del libro “Le conseguenze del male” con l’autore Gian Andrea Cerone.
  • Ore 21 piazza Unicef concerto soul di Francesco Piu e Antonio Argiolas.

Giovedì 30 maggio

  • Ore 17:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del libro “Le cose che ci salvano” con l’autrice Lorenza Gentile.
  • Ore 18:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del libro “La più bella – Perché difendere la Costituzione” con l’autore Luca Sommi.
  • Ore 21:00 auditorium Villa Sottanis spettacolo “Maternità ti avessi preso prima” presentato da Il Collettivo La Clinica.

Venerdì 31 maggio

  • Ore 17:00 auditorium Villa Sottanis presentazione del podcast “Le parole di Lila e Lenù” con le autrici Carolina Capria e Silvia Grasso.
  • Ore 18:30 auditorium Villa Sottanis laboratorio di autostima filosofica con l’autrice Marta Perego legato al suo libro “La verità è che non ti piaci abbastanza”.
  • Ore 21:00 piazza Unicef spettacolo dell’Istituto Comprensivo “Romeo e Giulietta” con la regia di Paolo Gaio.

Sabato 1 giugno

  • Ore 5:00 a Bargone concerto all’alba “Le grandi voci femminili” organizzato dal Gruppo Caronte. A seguire colazione con il dolce tipico “Casarzotto”, grazie alla collaborazione de pasticceri.
  • Ore 8:00 a Bargone trekking a cura dell’Osservatorio Meteo Raffaelli diretto da Claudio Monteverde.
  • Ore 9:00 a Bargone lezione di yoga Carolina Bonelli e bagno di suoni con Luca Ferroggiaro.
  • Ore 10:30 a Bargone presentazione del libro “Digiuno immaginale” con l’autrice Selene Calloni Williams.
  • Ore 13:00 a Bargone pic nic gourmet a cura dello chef Alessandro Dentone Associazione Cuochi Genova e Tigullio.
  • Ore 15 a Bargone visita guidata nei luoghi di Fracchia a cura di Marzia Dentone LabTer Tigullio.
  • Ore 18:00 a Bargone nel Giardino di Casa Fracchia cerimonia di premiazione del concorso letterario
  • Ore 21:00 in piazza Unicef spettacolo di chiusura “Cosa volete da me” con Alice Mangione

Ulteriori dettagli sul sito https://premiofracchia.it/

43^ edizione del Premio Andersen, un riconoscimento alla letteratura per ragazzi

È giunta alla sua 43^ edizione il Premio Andersen, il riconoscimento attribuito ai libri per ragazzi, ai loro scrittori, illustratori ed editori. Un’occasione per fare una rassegna dell’annata editoriale e premiare le produzioni più innovative e originali.

La cerimonia di premiazione sarà sabato 25 maggio alle 15 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale a Genova. Sarà anche annunciato il vincitore del SuperPremio Andersen “Gualtiero Schiaffino” per il miglior libro dell’anno, votato da una giuria di esperti tra i titoli che vincono nelle singole categorie.

I vincitori del Premio Andersen 2024 sono già stati resi noti lo scorso 17 maggio.
Miglior Scrittore dell’anno Luca Tortolini, autore che trova la sua misura ideale nell’albo illustrato, le cui parole evocano immagini, narrano la settima arte, si misurano con una dimensione intima e riflessiva; e la Miglior Illustratrice dell’anno Isabella Labate, attenta interprete di testi, le cui raffinate tavole monocromatiche dialogano con il cinema, la letteratura e la fotografia. Jean-Claude van Rijckeghem, autore del romanzo storico Testa di ferro (Camelozampa), ritira il premio per il Miglior libro oltre i 15 anni, mentre le traduttrici Laura Cangemi e Maria Pia Secciani sono presenti rispettivamente per Grande, bro! di Jenny Jägerfeld (Iperborea, Miglior libro oltre i 12 anni) e Agrifoglio di Matthew Cordell (Clichy, Miglior libro 3/6 anni). L’illustratrice Eva Rasano riceve il premio al Miglior libro 0/3 anni per Merlino dove vai? (Pulce); lo scrittore Matteo Corradini, già premiato nel 2018 come Protagonista della Cultura per l’Infanzia, torna a Genova per ricevere il Premio Speciale della Giuria assegnato al romanzo Eravamo il suono (Lapis); mentre le autrici Elisa Lauzana e Irene Lazzarin sono presenti in sala per La camera buisssima (Quinto Quarto), Miglior libro di divulgazione. Tanti i rappresentanti del mondo editoriale: tra questi, l’editore Simone Tonucci ritira il premio per il Miglior libro fatto ad arte, Viaggio d’inverno di Anne Brouillard (Orecchio Acerbo); l’editrice Giovanna Zoboli per il Miglior albo illustrato, La cosa nera di Kiyo Tanaka (Topipittori); l’editor Simone Robusti per il Miglior libro 9/12 anni, Lo strambo trasloco della magione Miller di Dave Eggers e Júlia Sardà (L’ippocampo); la direttrice editoriale Della Passarelli per il Miglior libro 6/9 anni, Misha i miei tre fratelli e un coniglio di Edward Van de Vendel e Anoush Elman (ill. di Annet Schaap, trad. di Laura Pignatti, Sinnos), l’editrice Anita Molino per il Miglior libro mai premiato Fammi una domanda! di Antje Damm (trad. di Francesca Pamina Ros, Il Leone Verde) e gli editori Nicoletta Del Giudice e Luca Misso per il Miglior libro a fumetti, Khat – Storia di un rifugiato di Ximo Abadía (trad. Loredana Serratore, Il Gatto Verde).
Verrà assegnato un premio anche la Miglior Collana, Occhiaperti degli editori di Pelledoca, una raccolta di narrativa illustrata.

Una dedica anche alla libreria dell’anno per ragazzi. Il premio, intitolato a Gianna e Roberto Denti e promosso da Associazione Italiana Editori (AIE) e rivista Andersen, verrà assegnato alla libreria veronese Farfilò.

L’evento sarà inaugurato venerdì 24 maggio nella Biblioteca per ragazzi De Amicis. Dalle 17.30 “La letteratura come motore di cambiamento”, un momento di riflessione sul ruolo della letteratura giovanile per la costruzione della società promosso da IBBY Italia. Nella mattinata di sabato 25 maggio, prima della premiazione delle 15, nella Sala del Maggior Consiglio saranno presenti centinaia di bambini, ci sarà la premiazione delle scuole italiane ed estere che hanno partecipato a ILSOGNALIBRO, un progetto che trasforma l’oggetto segnalibro in spazio per esercitare l’immaginazione, e al progetto AMBARABÀ RICICLOCLÒ sugli indovinelli e il riciclo dell’acciaio.

Ascolta l’intervista alla redattrice dell’intervista Andersen Martina Russo su Radio Babboleo.

In scena “La battaglia della Meloria” in genovese: appuntamento al Teatro Eleonora Duse il 18 maggio

“La battaglia della Meloria”: gli studenti della Scuola Secondaria Statale di primo grado Virginia Centurione portano in scena lo scontro tra la Repubblica di Genova e la Repubblica marinara di Pisa al Teatro Duse il 18 maggio alle 20:00. L’ingresso è gratuito.

Una storica battaglia navale che vide coinvolte la Repubblica di Genova e la Repubblica marinara di Pisa. Siamo nel 1284, quando a largo delle coste del Porto Pisano, e oltre 49 galere della flotta pisana s’inabissarono nelle acque della Meloria. Così la Repubblica di Genova ottenne la tanta agognata supremazia sul Mar Tirreno, a discapito di circa 5000 mila morti. Oltre 11mila prigionieri: alcuni di questi persero la vita e furono sepolti in un quartiere genovese che porta ancora il loro nome: Campopisano.

I ragazzi dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Battista” di Genova portano a teatro un episodio centrale della storia della città del Medioevo, nell’ambito del progetto Il Genovese in scena: “La battaglia della Meloria – Esploriamo la nostra cultura locale attraverso il teatro”. Lo spettacolo è un adattamento del libro di Antonio Musarra “La battaglia della Meloria” (Laterza 2018).

Il direttore artistico Bruno Gattorno racconta come è nata l’idea: “Ho letto il libro del professor Musarra. Mi è piaciuto così tanto che ho iniziato a spargere bigliettini con appunti per tutta casa. Magicamente si sono messi insieme e hanno formato la trama. Poi è stato un caso che la professoressa dell’Istituto San Giovanni Battista ha chiamato per chiedermi di tenere un corso di genovese a scuola. Io ho invece proposto di dare ai ragazzi la possibilità di imparare bene anche la storia, con la battaglia della Meloria“. Il progetto, nato dalla spontaneità delle proprie mura di casa, si è sviluppato in qualcosa di più: “Inizialmente si pensava a un teatrino scolastico. Ma poi ho contattato il professor Musarra che ne è rimasto entusiasta, e così anche il sindaco, che ci ha dato il teatro Duse per un’intera giornata”.

La particolarità di questo spettacolo è che sarà utilizzato parzialmente il dialetto genovese. In una mescolanza tra italiano antico, toscano e genovese, i giovani attori si cimenteranno alla riscoperta delle tradizioni linguistiche della nostra città, ormai perdute da qualche generazione. Con qualche “ripetizione” di genovese e tanto impegno, i ragazzi hanno avuto la possibilità di imparare “con la storia e il divertimento. Sono riusciti a scoprire il loro talento allontanando la timidezza. Anche se per loro è un’altra lingua, hanno vinto la creatività e l’immaginazione, riuscendo ad aumentare anche l’autostima”.

Lo spettacolo è dunque un’occasione per avvicinare i ragazzi al dialetto della nostra città, una lingua parlata ormai solo da alcuni dei loro nonni. La scelta dell’argomento dello spettacolo è una inserito nella cornice del progetto Genova nel Medioevo.

Ascolta l’intervista integrale su Radio Babboleo a Bruno Gattorno, direttore artistico dello spettacolo.

 Casarza, torna il “Premio Fracchia”, cinque giorni all’insegna di eventi, spettacoli e intrattenimento

Il tema di quest’anno la figura femminile

Casarza Ligure si prepara ad ospitare la quarta edizione del festival letterario “Premio Umberto Fracchia” con una serie di novità, volute dall’amministrazione comunale, a partire dall’organizzazione di quasi un’intera settimana di eventi, con giornate di cultura, giornalismo, spettacolo e intrattenimento, in compagnia di esponenti di prestigio che saranno svelati prossimamente.

La manifestazione si terrà infatti da martedì 28 maggio a sabato 1° giugno 2024. «Umberto Fracchia aveva un legame particolare e profondo con la frazione di Bargone. Era lì che immaginava di creare un luogo aperto a colleghi artisti e scrittori dove poter trovare ispirazione. Questa visione dell’autore è stata con tenacia portata avanti e fatta propria dall’amministrazione che intende trasformare, non solo il borgo, ma l’intero Comune, in un luogo di ritrovo per tutte le arti e discipline in modo tale da favorire una crescita culturale continua per tutta la collettività – commenta la vicesindaco con delega alla Cultura Mirella Biasotti – Da tale visione ha preso vita il premio Letterario, dimostratosi da subito una passerella di personaggi illustri quali Antonio Ornano, Giorgio Pasotti, Giobbe Covatta, Francesco Baccini, Andrea Vitali, Paolo Zardi, Franco Faggiani, Desy Icardi, Emanuela Bussolati ed Elena Varvello, ed in continua crescita: dagli inziali due giorni di eventi si è passati a quasi un’intera settimana coinvolgendo scuole, attività economiche locali e cittadini con tavole rotonde, rappresentazioni teatrali, presentazioni di libri, concerti, pratiche olistiche e tanto altro che verrà illustrato in seguito. Il tema di quest’anno, particolarmente caro all’intera amministrazione, può essere racchiuso in due parole “moltitudine femminile” ovvero mille sfaccettature, tante piccole sfumature legate al termine “femminile”. Il nostro è un modesto tentativo di raccontarne alcuni aspetti partendo dalla visione che Fracchia aveva della donna quale figura angelica – va avanti Biasotti – Il Festival sarà quindi una moltitudine di eventi che porterà a Casarza Ligure illustri personalità dello spettacolo, della letteratura e del giornalismo. E non è tutto: sono in programma escursioni nei luoghi di Fracchia, il concerto all’alba accompagnato dalla colazione con il tipico dolcetto “Casarzotto”, pratiche yoga, un pic-nic gourmet tra gli ulivi», chiude la vicesindaco. Il Premio Letterario di Casarza Ligure è dunque dedicato allo scrittore del Novecento Umberto Fracchia, perché ha avuto un legame forte con il borgo di Bargone, del quale era originaria la famiglia della madre Gemma Scerni, dove tornava abitualmente appena gli impegni di lavoro glielo consentivano e dove ha voluto essere sepolto.

Il concorso letterario vuole promuovere ed incentivare il merito, la capacità individuale, il valore e l’originalità creativa nell’ottica di divulgare la cultura intesa come arte dello scrivere e del comporre. A tal proposito è aperto fino a venerdì 10 maggio 2024, il bando per partecipare con un’opera narrativa breve, novella o racconto di non oltre dieci cartelle, oppure con un cortometraggio di massimo dieci minuti. Il tema scelto quest’anno è “La figura femminile”. La cerimonia di premiazione si terrà nel borgo di Bargone, nel giardino letterario di Casa Fracchia, sabato 1° giugno 2024. Ai vincitori delle varie sezioni adulti saranno consegnati premi da 250 a 500 euro, oltre ad una targa o una pergamena. Sono anche previste menzioni speciali. Possono partecipare giovani dai 16 ai 25 anni, adulti dai 26 anni in su, le scuole, e l’Università. L’iniziativa si svolge a livello nazionale, ed ha il patrocinio dell’Ufficio scolastico regionale. Le opere saranno esaminate da una giuria composta scrittori, critici, giornalisti, direttori di riviste di settore. Gli elaborati dovranno essere indirizzati a: Segreteria del Premio letterario “Umberto Fracchia” c/o Comune di Casarza Ligure Piazza A. Moro n. 16, a mezzo raccomandata, con corriere espresso, o a mano. oppure tramite invio telematico all’indirizzo premiofracchia@comune.casarza-ligure.ge.it. Per chiarimenti è possibile rivolgersi alla segretaria comunale Sabina Desiderato referente del Premio, telefono 0185/469832 – 469823. Dettaglio sezioni Premio:

– sezione adulti dai 26 anni

– sezione giovani dai 16 ai 25 anni

– sezione scuole per gli studenti del triennio superiore di secondo grado

– sezione scuole per gli studenti del biennio superiore di secondo grado

– sezione scuole secondarie di I° grado studenti 3° anno

– sezione speciale cortometraggio

– sezione dedicata agli studenti universitari della Facoltà di Lettere sia di Genova che di altri Atenei nazionali e non.

I vincitori delle sezioni saranno premiati con un premio in denaro e targa o medaglia

Narrativa per bambini, Ole Könnecke arriva a Genova

Ole Könnecke, famoso scrittore di libri per bambini e ragazzi arriva a Genova, in occasione dei tour e degli incontri che la città ospiterà, per presentare il suo nuovo libro “A tutta musica! Il metodo geniale per conoscere 50 strumenti in un colpo!”.

“Sarà un affascinante viaggio tra gli strumenti di un’orchestra, spaziando dalle melodie più dolci al ritmo travolgente delle percussioni”-afferma Martina Russo, giornalista della rivista “Andersen”-“Ole Könnecke è uno degli autori più interessanti del panorama dei libri per piccoli, ha vinto il premio Andersen nel 2020 come miglior libro fascia 0-6 anni con il libro Desperado per poi scrivere molti altri libri che sono entrati nel cuore dei piccoli lettori”.

Il libro verrà presentato oggi pomeriggio, 29 febbraio, alle ore 17:00 presso la Biblioteca Kora, in via delle Vigne 9r.

Gratuitamente sotto prenotazione all’indirizzo mail info@bibliotecakora.it e domani, 1 marzo, esclusivamente per le scuole primarie, alle ore 10:00 nella sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale.

ArteGenova, torna la mostra d’arte moderna e contemporanea

Da oggi fino al 18 febbraio torna la 18^ edizione di ArteGenova al Padiglione Jean Nouvel della Fiera di Genova presentata da Nord Est Fair, società leader nell’organizzazione di fiere d’arte e d’antiquariato in diverse città italiane. Genova si è sempre dimostrata sensibile all’arte moderna e contemporanea, a dimostrarlo la presenza nel capoluogo ligure di numerose gallerie d’arte.

ArteGenova rappresenta una vetrina internazionale in cui spiccano le grandi firme che hanno fatto la storia dell’arte del Novecento, portate da 85 gallerie di altissimo livello giunte da quasi tutte le regioni italiane, fino ad approdare all’arte di attualità e alle inedite sperimentazioni degli artisti contemporanei. I giorni della mostra saranno all’insegna della cultura e dell’investimento nell’arte attesi ogni anno da un numero considerevole di operatori, visitatori, investitori e collezionisti provenienti da tutta Italia e dall’estero.

“ArteGenova si ripropone al pubblico sempre con interessanti opere d’arte di artisti importanti che non rappresentano una galleria d’arte moderna e contemporanea ma più gallerie d’arte moderne e contemporanee” ha dichiarato l’ideatore e curatore della mostra Nicola Rossi.

Ecco le sue parole ai microfoni di Radio Babboleo:

Orari per il pubblico: tutti i giorni dalle ore 10 alle 20. Biglietti e informazioni sul sito www.artegenova.com.

A Genova la dedica al Mozart argentino sulle note del tenore Fabio Armilato

Giovedì 15 febbraio, presso la biblioteca universitaria, l’anteprima nazionale del film dedicato al maestro Rodolfo Zanni e il concerto di Fabio Armilato. Appuntamento alle ore 19:30 per assistere alla proiezione di “Enigma in tempo rubato”, film in cui il protagonista, un musicista di origini genovesi, non ha la possibilità di esprimere adeguatamente la sua musica. Successivamente, le note di Fabio Armiliato, da oltre trent’anni uno dei tenori genovesi più importanti della scena lirica internazionale, accompagnate al pianoforte da Fabrizio Mocata.

Ai microfoni di Radio Babboleo, il tenore dichiara: ” il valore di una composizione artistica è un bene per tutta l’umanità, bisogna sempre operarsi affinché l’artista possa esprimersi, comporre e divulgare il proprio pensiero”.

Fabio Armiliato, nato a Genova, studiò al Conservatorio Niccolò Paganini della sua città e qui debuttò giovanissimo cominciando così una rapida carriera che lo ha portato ad affrontare i ruoli più importanti del suo registro nei più prestigiosi teatri del mondo. Attualmente, è uno dei tenori più importanti della scena lirica internazionale, acclamato dal pubblico grazie alla sua particolare vocalità, al suo impressionante registro acuto e alla sua innata musicalità.