Cultura e Spettacoli – Pagina 4 – Babboleo

Cultura e Spettacoli

“L’oceano ribelle”. Renato Tortarolo racconta Bob Dylan al Teatro di Sori

Sessant’anni di viaggio musicale e poetico, culminato nel premio Nobel per la letteratura, sessant’anni di racconto senza sconti della società. Le stagioni di Bob Dylan attraversano la conferenza-spettacolo  Bob Dylan, l’oceano ribelle,  in scena giovedì 17 marzo (h. 21.00) al Teatro di Sori nell’ambito di Soriteatro 21/22, stagione ideata da Teatro Pubblico Ligure con la direzione artistica di Sergio Maifredi.

Un evento ideato e condotto dal giornalista e scrittore Renato Tortarolo, che tira i fili del racconto della straordinaria avventura di Dylan in uno spettacolo diretto da Gabriele Sanlazzaro con la partecipazione dell’attore Francesco Patanè.

Renato Tortarolo ha raccontato il fil-rouge dello spettacolo a Babboleo.it

https://www.teatropubblicoligure.it/archivio/calendario-degli-eventi/507

“Violenza su donne e minori: percorsi possibili”, il convegno degli psicologi della Liguria

Il Covid-19 ha lasciato molte ripercussioni sulla nostra società, tra le quali il cambio di relazioni sociali durante il periodo pandemico e l’ aumento degli episodi di violenza, causati dalla convivenza forzata imposta dal lockdown e dalle più generali restrizioni agli spostamenti. Gli individui che maggiormente hanno risentito di questa situazione sono state le donne ed i minori.

Per sensibilizzare le persone alle suddette tematiche, l’ Ordine degli Psicologi della Liguria ha organizzato l’ evento “Violenza su donne e minori: percorsi possibili”, in programma venerdì 11 marzo a partire dalle 9,30 presso la propria sede a Genova in piazza della Vittoria 11/B.

L’ iniziativa è stata pensata per avviare un confronto tra tutti gli interlocutori coinvolti a vario titolo nel contrasto alla violenza domestica e di genere, con obiettivi quali la promozione di azioni comuni, coerenti e improntate alla continuità degli interventi.

Ai microfoni di Babboleo News, la consigliera del comitato pari opportunità dell’ordine degli Psicologi di Genova Giuseppina Romeo ha raccontato ,in maniera dettagliata, l’imminente iniziativa.

” La violenza domestica è drammaticamente presente nelle cronache e ha avuto nel corso della pandemia una forte riacutizzazione. L’ evento vedrà la partecipazione di 4 psicologi appartenenti a contesti differenti, che porteranno le loro testimonianze al pubblico”.

Ascolta l’ intervista completa:

La Divina Commedia Opera Musical a Genova. Andrea Ortis “imperdibile perchè…”

Una città dopo l’altra è successo, travolgente per il musical sulla Divina Commedia dantesca che approda al Politeama Genovese dal 10 al 12 marzo, con un grande cast e sfoggio di tecnologie per raccontare il viaggio di Dante tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, rileggendo un’opera che resta centrale e contemporanea anche dopo 700 anni.

Pochissimi i biglietti ancora disponibili, info e prenotazioni allo 010 8393589 o sdcrivendo a botteghino@politeamagenovese.it

Andrea Ortis, regista e interprete nel ruolo di Virglio, racconta al pubblico di Babboleo.it le emozioni in scena e le ragioni del successo del musical

L’Archivio Fotografico Leoni al Museo Galata del Mare, dal 9 marzo 2022.

Ieri, martedì 8 marzo. il Galata Museo del Mare ha presentato al pubblico la nuova mostra sull’Archivio Fotografico Leoni, messo a disposizione dall’Istituzione Mu.MA, con la collaborazione della Fondazione Paolo Clerici e della Regione Liguria.

Francesco Leoni è stato un esponente della fotografia giornalistica degli anni ’50 e ’60 ed è celebre per aver documentato i cambiamenti politici e sociali che hanno caratterizzato Genova fin dall’inizio della seconda guerra mondiale, arrivando anche agli anni della ricostruzione nel dopoguerra. L’Archivio Fotografico Leoni rappresenta una grande risorsa iconografica per la nostra città e per tutta la Liguria, essendo composto da 3 milioni di immagini che coprono un arco temporale di quasi tutto il XX secolo.

Inoltre, l’Archivio Leoni contiene fotografie che trattano temi fondamentali per l’Istituzione Mu.MA, come l’emigrazione, la navigazione e il porto di Genova. Di grande interesse è il racconto dell’evoluzione della città durante il XX secolo, a citare alcuni temi storici importanti ritroviamo la politica, la guerra e il boom economico. Nella raccolta fotografica sono presenti anche riferimenti al costume e alla società, con l’apparizione di personaggi internazionali che hanno visitato Genova e la Liguria. Tra questi, spiccano figure come Ernest Hemingway, Totò, Frank Sinatra e altri ancora.

L’Archivio Fotografico Leoni sarà fruibile al pubblico da oggi, mercoledì 9 marzo, al secondo piano del Galata Museo del Mare. Per prenotarsi e visitare la mostra è necessario scrivere all’indirizzo e-mail archivioleoni@muma.genova.i

Il ‘professore’ del disagio. Al Teatro Stradanuova arriva lo show comico di Francesco Arienzo

Uno dei più apprezzati stand-up comedian della nuova generazione Francesco Arienzo approda al Teatro Stradanuova di Genova dove venerdì 11 marzo porterà in scena “Dr. Disagio Live”, lo show tratto dal suo celebre podcast.

E’ la forza comica suoi monologhi a farlo salire nel 2017 sul palco di Italia’s Got Talent e a conquistare il golden buzzer e il secondo posto. Subito dopo porta in scena il suo spettacolo Disagistica Contemporanea e nel 2018 entra a far parte del cast fisso di Saturday Night Live Italia , condotto da Claudio Bisio. Arienza diventa così presenza immancabile nei principali show comici televisivi e da qualche mese è in tour con Dr. Disagio – Live, lo spettacolo tratto dal suo podcast.

L’invito di Arienzo al pubblico di Babboleo.it

“Tutta un’altra prospettiva”, la nuova mostra promossa dal Centro Antiviolenza Mascherona

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Centro Antiviolenza Mascherona, in collaborazione con San Pier D’arena Agenzia dei Diritti, Centro Civico Buranello, Biblioteca Gallino, il Municipio Genova Centro Ovest e il Comune di Genova, presenta la mostra “Tutta un’altra prospettiva. Storie di donne fuoriuscite dalla violenza”, che sarà possibile visitare presso il Centro Civico Buranello.

La mostra è stata realizzata dalle volontarie che hanno creato il progetto “Io Sono Alice – Il podcast che ti ascolta”. Il 7 marzo 2022, alle ore 17.30, è fissata la presentazione della mostra, che verterà sui dati raccolti dallo Sportello Antiviolenza Rosaparks. La conferenza si svolgerà in Sala Tonda del Centro Civico Buranello, in Via Nicolò Daste 8A a Genova Sampiardarena.

Dal 7 al 31 marzo 2022, presso l’Atrio della Biblioteca Gallino sarà possibile visitare la mostra di illustrazioni “Io Sono Alice”. La mostra raccoglie 10 illustrazioni realizzate per gli episodi del podcast omonimo, promosso sempre dal Centro Antiviolenza Mascherona. Ogni storia anonima di fuoriuscita dalla violenza viene rappresentata da una illustrazione.

Dal 4 al 6 marzo al Teatro Garage di Genova debutta PERVERSIONI SESSUALI A CHICAGO di David Mamet

Debutta dal 4 al 6 marzo al Teatro Garage-Sala Diana di Genova, PERVERSIONI SESSUALI A CHICAGO, spettacolo di David Mamet, diretto da Emanuela Rolla.

Chicago 1976. L’intimità difficilmente conquistata da Dan e Deb che crea una sorta di stupore e smarrimento in loro, viene bersagliata dal continuo fuoco di parole dei rispettivi amici Bernie e Joan. Mamet sembra sottolineare quanto sia difficile conquistare quello stupore che fa parte del sentimento dell’Amore. L’Amore non trova posto in questo ritmo, viene soffocato costantemente dai dialoghi serrati lasciando spazio solo al cinismo e al disincanto.

L’autore sembra descrivere perfettamente ciò che accadeva allora così come oggi: l’individualismo e una società dedita all’apparenza e al raggiungimento di uno status quo sono alla base di rapporti sempre più spersonalizzati dove l’intimità è rilegata a qualcosa di piccolo e forse ingabbiato. Il vuoto delle relazioni umane primeggia tra situazioni divertenti e scabrose sostenuto dal violento e costante turpiloquio dei personaggi.

“La fortuna di poter mettere in scena questo spettacolo, forse una delle opere più famose di David Mamet, è stata quella di potersi confrontare, durante le prove, con un testo provocatorio e divertente al tempo stesso ed  una scrittura brillante, perfetta, spesso cruda, con un linguaggio esplicito che dà forma ad un’acuta e tagliente satira di costume della nostra società. Una società verbalmente violenta, dove si usano molte parole ma senza riuscire a comunicare. In questo contesto non c’è possibilità di incontrarsi e dare spazio alla propria intimità e al proprio mondo emotivo”- annota Emanuela Rolla.

“Perversioni sessuali a Chicago” è come un vagone della metropolitana di una grande metropoli che sfreccia ad una velocità incredibile nei sotterranei della città e in questa velocità ti lascia spettinato. In questa velocità non c’è tempo per l’ascolto profondo del proprio sentire. È una provocazione esilarante e brillante che lascia però amarezza, perché le vite dei quattro protagonisti sono incastrate in quella parola corrosiva che risulta feroce e la ferocia sta nel tentare di riempire il vuoto parlando, criticando, ironizzando spesso, illudendosi così di essere felici.

Tutto ciò viene reso e sostenuto anche grazie all’ideazione di una scenografia simbolica ed evocativa, che possa rappresentare una sorta di geografia urbana deformata e deformante che occupa la scena e si sviluppa anche nella sua verticalità, della quale non si vede la fine, a rappresentare un mondo soffocato nel quale sono calati i personaggi. Per dirla con le parole di Demond Morris “La città non è una jungla di cemento ma uno zoo umano”. Quasi a rendere impossibile una libertà. Quasi a limitare la libertà dei sentimenti delle persone, le quali, inconsapevoli di essere inserite in questo scenario, si muovono con disinvoltura conquistata.

A contrapposizione della geografia urbana che incombe, forse per non morire schiacciati da essa, una logorroica verbalizzazione che segna il loro esistere incapace. Le emozioni autentiche sono tranciate, non c’è possibilità per esse. Si tratta cioè dell’uomo nato e vissuto prigioniero e talmente abituato ad esserlo che non si fa nemmeno domande. Come animali di uno zoo, si sentono ingabbiati in un ambiente del tutto snaturato che li conduce ad assumere comportamenti e scelte altrettanto snaturate.

Voltaire ha detto che le parole servono a nascondere le emozioni. Di come quello che diciamo condiziona quello che pensiamo.

I personaggi si compiacciono grazie ai loro frenetici duelli verbali che vengono utilizzati per riempire il vuoto alla base delle loro esistenze, nascondendo solo in parte la loro disperazione. Le emozioni, così come le relazioni, sono dunque carne da macello.

INFO E PREVENDITE: Ufficio Teatro Garage

via Repetto 18 r canc. tel. 010.51.14.47  

mercoledì ore  15.00-18.00,  giovedì ore 17.00 – 20.00,  venerdì ore 11.00 – 14.00

on line: www.happyticket.it

BIGLIETTERIA alla Sala Diana da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli

‘Fiorello presenta: Genova!’. In arrivo al Politeama il ciclone Rosario

Dopo Sanremo Fiorello punta su Genova e lo fa con il suo attesissimo show FIORELLO PRESENTA: GENOVA! in scena al Politeama Genovese il 18 e il 19 marzo.

Si sono aperte le prevendite per lo show con cui Fiorello torna sui palcoscenici teatrali dopo cinque anni di assenza con uno spettacolo coinvolgente, in continua evoluzione e mai uguale a se stesso. Improvvisazioni ed esperimenti scenici, e, interazione con il pubblico in sala e incursioni di ospiti a sorpresa, una scaletta musicale trascinante con la ormai consolidata live band e momenti di spettacolo fuori copione.
Non mancheranno i riferimenti all’attualità, lo sguardo ironico di Rosario sull’Italia e gli italiani sempre all’insegna della leggerezza e del buonumore.

Scritto da Fiorello insieme a Francesco Bozzi, Pigi Montebelli e Federico Taddia FIORELLO PRESENTA: GENOVA! è in arrivo per travolgere il pubblico del Politeama.


Prevendite nei punti vendita abituali e on line su ticketone.it.

Info www.politeamagenovese.it/

A Palazzo Ducale i capolavori di Monet

A Palazzo Ducale, a Genova, nella sala del Munizioniere, dall’11 febbraio arriva una mostra dedicata al grande maestro Claude Monet, senza dubbio uno dei pittori più amati tra gli impressionisti e più apprezzati dal grande pubblico.

Il percorso espositivo, articolato in ordine cronologico, presenta oltre cinquanta opere, tra cui le celebri Ninfee (1916-1919) e Le rose (1925-1926), un nucleo di opere alle quali Monet era intimamente legato, tanto da non volerle mai mettere in vendita e tenerle gelosamente custodite nella sua abitazione privata.

Opere che rappresentano tutto il suo talento artistico e raccontano la sua geniale creatività, oggi conservate al Musée Marmottan Monet di Parigi, il museo che custodisce il nucleo più grande al mondo di opere di Monet, frutto della donazione avvenuta nel 1966 da parte del figlio Michel.

La mostra, curata da Marianne Mathieu, storica dell’arte e direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet, è suddivisa in sette sezioni e presenta tutti i temi salienti dell’Impressionismo e della ricerca artistica di Monet intorno alla luce. La mostra è promossa e organizzata da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e Arthemisia, in collaborazione con il Musée Marmottan Monet di Parigi.

I biglietti si possono acquistare su ticket.it

Al Teatro Stradanuova si ride doppio con Francesco De Carlo e Pietro Casella

Una gustosa alternativa al Festivalone è la doppia proposta di questa settimana del Teatro Stradanuova di Genova, dove prosegue a pieno ritmo la stagione dedicata ai più apprezzati monologhisti comici italiani.

Giovedì 3 febbraio sul palco di Stradanuova andrà in scena ‘Pensieri stupendi’, lo spettacolo dello stand up comedian Francesco De Carlo scritto nell’ultimo anno e mezzo di isolamento. Tra mascherine che ci fanno più belli e pilates improvvisato dentro casa, De Carlo ci trascina in un viaggio catartico in una società che ha messo in discussione l’idea stessa di contatto fisico e messo in pericolo la sopravvivenza di un elemento fondamentale per il tessuto sentimentale della società: i trombamici.  Francesco De Carlo, oltre a essere tra i primi comici sbarcati su Netflix con lo spettacolo “Cose di questo mondo”, è anche il comico italiano più internazionale, essendosi esibito in 16 paesi diversi in lingua inglese.

L’ invito di Francesco De Carlo al pubblico di Radio Babboleo

Sabato 5 febbraio toccherà al giovane comico genovese Pietro Casella, classe 1998, con il suo spettacolo” NON MI SENTO TANTO BENE”, il racconto di una quotidianità fatta di scuola, rap e tutto l’immaginario della vita di un ventenne sopra le righe, che racconta sé stesso senza tralasciare temi irriverenti e scomodi.

L’invito a teatro di Pietro Casella

INFO E PRENOTAZIONI https://www.teatrostradanuova.it/stagione-2021-2022/