Interviste – Babboleo

Interviste

Green Pass, Cavo (Confesercenti): preferibile a ipotesi lockdown ma sarà appesantimento per ristoratori

Green Pass e nuove regole per l’accesso ai locali, ristoranti al chiuso ed eventi. Al via dal 6 agosto le nuove regole previste dall’ultimo decreto.
“Se la chiave di lettura è usarlo al chiuso e per molti altri eventi e situazioni, non solo per la ristorazione, come alternativa al lockdown, ovviamente è preferibile – spiega a Radio Babboleo News Alessandro Cavo, di Fipe Confcommercio e presidente dell’associazione “Gli storici”, il primo sindacato nazionale dei locali storici – Certo è che sarà un ulteriore appesantimento perché dovranno i ristoratori controllare all’ingresso. Confidiamo nel fatto che fino ad ottobre si continuerà a mangiare all’aperto e speriamo nei vaccini, per uscire da questa situazione”. Ascolta l’intervista.

Sostegno psicologico gratuito per i cittadini liguri

L’Ordine degli Psicologi della Liguria ha siglato un protocollo d’intesa con la Regione Liguria e le associazioni dei consumatorie degli utenti per offrire sostegno psicologico gratuito ai cittadini e alle cittadine attraverso il progetto “Benessere psicologico e oltre”.
Il progetto – per il quale sono stati arruolati dall’Ordine dieci psicologi: quattro per la provincia di Genova e due ciascuno per le province di Imperia, La Spezia e Savona – verrà monitorato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Formazione (Disfor) dell’Università di Genova ed è stato realizzato con i fondi del Ministero dello Sviluppo Economico – Riparto 2020.
Gli interessati possono rivolgersi al numero verde 800 180 431, scrivere una mail a psicologi@consumatoriliguria.it oppure recarsi agli sportelli allestiti dalle associazioni dei consumatori e reperibili sul sito www.consumatoriliguria.it.
Gli interventi di supporto psicologico, individuali o di gruppo, prevedono un’analisi della domanda e una prima consulenza psicologica, volte alla valutazione del bisogno emerso e all’orientamento della persona rispetto ai possibili percorsi psicologici-psicoterapeutici atti ad intervenire sul disagio manifestato.

Ai microfoni di Babboleo News abbiamo sentito Biancamaria Cavallini consigliera dell’Ordine degli psicologi

Con la dott.sa Cavallini abbiamo anche fatto il punto su quali siano i disagi psicologici che, anche a causa della pandemia, hanno colpito maggiormente la popolazione

Aeroporto di Genova: partenze nazionali a livelli pre-covid

Buoni i numeri delle partenze dall’Aeroporto di Genova, che è quasi tornato ai livelli pre pandemia per i voli da e per l’Italia. Con un forte afflusso di persone che si è registrato nel fine settimana.

Discorso diverso per i voli internazionali che a causa dell’aumento dei contagi o la richiesta di green pass hanno numeri inferiori a quelli del 2019.

Ai microfoni di Babboleo New Piero Righi direttore generale aeroporto Genova

Autostrade, Assagenti: chiusura A10? Rischio blocco merci da e per porto

L’Agcom ha avviato un procedimento di inottemperanza nei confronti di Aspi rispetto alla diffida che imponeva alla società di cessare la pratica scorretta accertata nel mese di marzo 2021, non avendo ridotto il costo del pedaggio o adottato alcuna procedura per riconoscere agevolazioni tariffarie per le tratte autostradali dove i cantieri hanno creato le maggiori criticità. In Liguria in particolare il riferimento è ad A7, A10 e A12. Al termine dell’istruttoria, l’Autorità aveva sanzionato la concessionaria con il massimo edittale, pari a 5 milioni di euro. Intanto in Liguria occhi puntati su agosto, preoccupa il rischio chiusura della A10 dal 6 al 23 agosto. “Il rischio è di un blocco delle merci da e per il porto di Genova”, spiega Paolo Pessina presidente di Assagenti. Ascolta l’intervista a Babboleo News.

Aspi, chiusure della A10 e timori di blocchi al traffico ad agosto

Timore di nuovi blocchi al traffico e isolamento nel periodo di maggior flusso turistico in Liguria per la richiesta di Mit e Aspi di chiudere l’autostrada A10 per 2 settimane, dal 6 al 23 agosto h24, nel tratto tra Genova Aeroporto e Genova Pra’ verso Savona inclusi i fine settimana, con 2 corsie libere in direzione Genova. L’obiettivo è completare definitivamente l’intervento nelle gallerie giudicato indifferibile all’autunno. Se i lavori non saranno completati entro il 26 agosto la tratta verrebbe ugualmente chiusa al traffico in assenza del rispetto dei requisiti minimi di sicurezza per la circolazione. A Babboleo News l’intervista all’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone che fa il punto sulla richiesta di un confronto sulla situazione, ricordando anche le due novità positive emerse nelle ultime ore, cioé l’anticipazione dello stop ai cantieri dal 16 luglio al 1 agosto, per 2 settimane, sui lavori di maggiore impatto e poi l’estensione al lunedì mattina dello stop alle manutenzioni come nel week end.

G8, a Genova tutto esaurito per l’apertura degli eventi del 20ennale al Ducale

Tutto esaurito per l’apertura degli eventi del ventennale dal G8 2001 di Genova. Oggi la prima di una lunga serie di tavole rotonde, ospite di Palazzo Ducale, lo stesso che nel 2001 ospitò il forum dei capi di Stato e di Governo degli 8 paesi membri. Ricordare i temi, dalla lotta per i diritti ai modelli di sviluppo ed economia sostenibile. “Genova 01, 20 anni dopo”, il contenitore che oggi ha ospitato tra gli altri Vittorio Agnoletto, al tempo portavoce del Genoa Social Forum. Ascolta l’intervista a Radio Babboleo News.

Assoutenti, su autostrade Liguria in tratte con lavori 1 incidente grave ogni 3 giorni

“Abbiamo constatato, dati alla mano, che esiste una pericolosità elevata derivante dai lavori in corso, non c’è quindi solo un problema di code ma anche di sicurezza, che noi avevamo denunciato. Quindi servono interventi urgentissimi per la messa in sicurezza di questi cantieri, va garantita la sicurezza della viabilità”.
Lo spiega a Radio Babboleo News Furio Truzzi, presidente di Assoutenti, parlando del primo report dell’associazione realizzato sul tema trasporti e viabilità, dal quale emergono dati allarmanti rispetto all’aumento degli incidenti in autostrada nelle tratte interessate dai cantieri. “Un sinistro grave ogni 3 giorni – spiegano da Assoutenti – con la ripartenza degli spostamenti degli italiani si è assistito ad una crescita dei sinistri in autostrada. I sinistri più gravi registrati nell’ultimo mese sulle autostrade, sono stati 9 tutti in punti dove erano presenti cantieri stradali”. Per l’associazione gli incidenti sono in aumento del +37% rispetto al 2020.
Il tema si intreccia anche con la carenza infrastrutturale ligure, tra tutte le opere anche e soprattutto la Gronda, che separerebbe il traffico pesante dalla viabilità veicolare.
“Serve una cultura che non sia quella dei veti incrociati – prosegue Truzzi – per cui va bene il Terzo Valico ad esempio, purché non a casa mia”.
Il presidente di Assoutenti ha rilanciato anche la class action su autostrade, chiamando all’unità.
“L’abbiamo già lanciata da mesi, ci fa piacere che altre associazioni e partiti, si dedichino a questo. Ma è un tema delicato, ritengo ci sia bisogno di coordinamento per fare veramente l’interesse dei liguri”. Ascolta l’intervista.

Covid, Ansaldi (Alisa): Aumento incidenza ma pressione conservata su ospedali

Preoccupa la variante Delta in Italia dove si teme un’impennata di contagi entro agosto. Ancora allo studio il decreto del governo sul green pass che potrebbe prevedere multe fino a 400 euro e la chiusura dei locali fino a 5 giorni. Le nuove regole potrebbero riguardare anche i ristoranti al chiuso. Intanto si temono nuove zone gialle. In Liguria l’indice rt è in aumento. “
“Nelle settimane precedenti avevamo un’incidenza che era allo 0,8-0,9 casi su 100mila abitanti al giorno, oggi sicuramente abbiamo un aumento, osservato nelle ultime due settimane. Per ora abbiamo una pressione conservata sugli ospedali. Il vaccino deve essere la nostra arma per difenderci”, spiega a Radio Babboleo News Filippo Ansaldi, direttore generale di Alisa facendo il punto della situazione sulla pandemia, i nuovi contagi covid e la variante Delta. Ascolta l’intervista.

Un’equipe di medici genovesi e bolognesi vola in Madagascar per operazioni salvavita: parte la raccolta fondi

Più di 250mila pazienti curati dal 2008. È un numero che testimonia l’importanza del piccolo ospedale di Andavadoaka, un villaggio del Madagascar occidentale in cui l’associazione Amici di Ampasilava ha deciso di costruire nel 2008 un centro completamente gratuito e fornito di diversi padiglioni sanitari.

In questo ospedale lavorano come volontari specialisti in chirurgia, ostetricia, anestesia, infermieristica e ginecologia, che non solo effettuano numerosi interventi chirurgici essenziali, ma formano il personale locale, in modo da migliorare la qualità delle cure e garantire continuità assistenziale alla popolazione.

E’ partita sabato 10 luglio e si concluderà il 10 ottobre una campagna di raccolta fondi organizzata dal dott. Pietro Grondona, chirurgo genovese membro dell’equipe, che ha programmato una missione nel novembre di quest’anno: 200 le visite già previste e oltre 80 interventi chirurgici di cui circa la metà saranno interventi salva vita.

I fondi serviranno a sostenere il viaggio dell’équipe, per l’acquisto di farmaci e presidi medico-chirurgici, per l’alimentazione della sala operatoria e per la manutenzione del potabilizzatore idrico dell’ospedale.

Per raggiungere il villaggio di Andavadoaka, che grazie al suo ospedale è divenuto il cuore pulsante e benefico di più di 200 comunità della popolazione Vezo, occorre un viaggio di diversi giorni che prevede l’uso di ben 3 voli aerei e diverse ore di fuoristrada.

I Vezo più che una popolazione ben definita possono essere identificati come un gruppo che condivide la stessa filosofia di vita e una tradizione plurisecolare di completa armonia col mare e il prossimo. L’esistenza di questi gruppi di nomadi del mare si basa quasi esclusivamente sul rito della pesca, ma di anno in anno le sfide economico-sociali e l’emergenza ambientale globale hanno reso il loro sostentamento sempre più a repentaglio. A causa dello stato di povertà e indigenza in cui versano queste comunità, anche la cura delle più comuni malattie è diventato un lusso a cui quasi nessuno può accedere.

Chiunque fosse interessato a dare una mano al progetto può farlo al seguente link: https://gofund.me/eaaaf0d2

L’intervista integrale al dott. Pietro Grondona su Babboleo News:

Sutto, Boso e Fulvio, i portafortuna del ‘Mancio’: “La vittoria agli Europei? Gliel’avevamo detto nel 2018… ci prese per matti!”

Un abbraccio e una fotografia a immortalare l’incontro, nel giugno 2018, fuori da un noto hotel genovese. Accanto a Roberto Mancini, fresco CT della Nazionale, c’è Fulvio Comini, storico volto della Gradinata Sud e amico dell’ex bomber blucerchiato. Da quell’abbraccio in poi l’Italia vincerà 34 partite consecutive, un record assoluto culminato con la vittoria di ieri sera a Euro 2020. “Siamo i suoi portafortuna” racconta orgoglioso Comini su Babboleo News. “E a Roberto lo avevamo detto: vincerai l’Europeo! Ci prese per matti…”

Parla al plurale Comini, riferendosi ai suoi grandi amici e compagni di tifo Claudio Bosotin e Mauro Sutto. E che Comini, Bosotin e Sutto portassero bene a Mancini già si diceva da anni. Il tecnico di Jesi li ha voluti con sé a Manchester, quando col suo City strappò la Premier ai cugini dello United, e li avrebbe invitati anche a Wembley per la finale contro l’Inghilterra. Ma le restrizioni anti covid non l’hanno reso possibile: “Gli abbiamo portato fortuna in smart working” sorride l’ultrà blucerchiato, a 3 anni di distanza da quell’abbraccio con il ‘Mancio’.

“Ci tengo a precisare che in realtà la diceria sul ‘portafortuna’ era riconducibile a Sutto” spiega. “Si diceva ‘Con Sutto si vince tutto’. Io e Bosotin ci siamo uniti. E in effetti questo trio porta bene… E’ un dato di fatto”. E a crederci non è solo Mancini. Anche Enrico Chiesa ha voluto far abbracciare da Bosotin, Sutto e Comini suo figlio Federico, quando ancora muoveva i primi passi nel professionismo con la maglia della Fiorentina.

Claudio Bosotin e Mauro Sutto, storici magazzinieri della Samp a cavallo tra gli anni 80 e 90, hanno conosciuto Mancini, Vialli e compagni negli anni della ‘cavalcata Scudetto’. Da allora tra i magazzinieri-tifosi e i calciatori si è creato un legame solido. In particolare, Bosotin è un amico fraterno del CT della Nazionale. “Ho avuto la fortuna di averli come amici e di condividere con loro momenti fantastici” racconta Comini.

Prima della partita un rapido scambio di messaggi con Mancini, un “Grazie” accompagnato dall’emoji delle mani giunte in risposta agli incoraggiamenti della comitiva blucerchiata. Poi la vittoria e la dedica, in conferenza stampa, al presidente Paolo Mantovani, scomparso nel 1993, e a tutti i sampdoriani che nel 1992 soffrirono quando, proprio a Wembley, la Samp di Mancini e Vialli perse in finale di Coppa dei Campioni contro il Barcellona. “Ho la pelle d’oca ancora adesso, l’avrò visto 10.000 volte quel video: per lui, ma anche per noi, è una bella rivincita”.

Chissà che nel 2022, per i Mondiali in Qatar, il trio non possa volare in Medioriente per sostenere ‘in presenza’ il loro amico e idolo Roberto. Per il momento, comunque, lo ‘smart working’ è andato alla grande.

L’intervista a Fulvio Comini