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“Three Wishes”, a Carcare la storia della mecenate del Jazz e del pianista che ha segnato un’epoca

Le note e la vita del pianista e compositore Thelonious Monk, intrecciate con la storia di Pannonica de Koenigswarter a guidare l’evento “Three Wishes, Nica una storia in Jazz

Uno dei simboli della storia del jazz nordamericano del ‘900, Nica è considerata una vera mecenate della scena, in un periodo in cui le discriminazioni razziali pesavano molto sulla comunità jazz e i suoi esponenti. Tra gli anni ’40 e ’50 Nica ospitò nel suo palazzo numerosissimi artisti, in particolare il pianista e compositore Thelonious Monk e sua moglie.

Non solo musica, ma anche una nitida fotografia del mondo jazz nella vita di Nica che fino all’ultimo lavorò a un libro che si sarebbe dovuto chiamare “Tre desideri“, che racchiudeva quasi mille interviste di jazzisti sui desideri da realizzare. Proprio da qui il titolo di questo concerto-spettacolo in scena domenica 26 maggio alle ore 21 al Teatro Santa Rosa di Carcare (SV).

Il racconto di una serata in cui Nica raduna tutti i più grandi nome del jazz e chiede loro quali sono i loro tre desideri più grandi, scatenando molteplici riflessioni e raccontando così l’ambiente musicale americano dell’epoca, in particolare del genio di Thelonious Monk, innovatore della musica sotto tutti gli aspetti” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo la regista Elena Siri – “in un nostro viaggio in America abbiamo scoperto questo libro e da lì abbiamo ricostruito la storia che c’era dietro, andando alla ricerca di un percorso per raccontare al grande pubblico questa storia poco nota. Così musica e parole si fondono per far entrare lo spettatore nella festa e nel mondo dell’epoca in un’atmosfera che ricorda l’America di quegli anni e i tempi di oggi, ancora con i nostri desideri”.

Sul palcoscenico la voce narrante dell’attore Saverio Soldani che interpreta e racconta Thelonious Monk, accompagnato dalle note di Alessandro Collina al Pianoforte.

Giornata mondiale del Jazz, a Genova il Jazz Club più longevo d’Italia

Si celebra oggi – 30 aprile – la giornata mondiale del Jazz, istituita nel 2011 dall’Unesco per celebrare il genere musicale ma anche il dialogo tra culture.

Il Louisiana Jazz Club di Genova a detenere il primato di Jazz club più longevo d’Italia con 60 anni di attività continuativa. Nato nel 1964, ha visto quattro sedi differenti e tre generazioni, ora da 25 anni in pianta stabile in Via San Sebastiano rappresenta una vera istituzione per la città. “Ho avuto la fortuna di saper apprezzare i valori della mia famiglia, iniziando fin da bambino a vivere il club” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Valerio Rossi, membro del direttivo del Lousiana Jazz Club – “Una scena molto viva con tanti giovani che suonano e frequentano il club, con un’apertura anche al blues, funky, rockabilly, allo ska e reggae, perchè credo che un club così antico e importante debba essere non solo la casa dei jazzisti genovesi ma da tutti i musicisti“.

Musicisti che vivono attivamente la realtà genovese e internazionali. “Sempre molto sopresi, perchè quando varcano la soglia del club e vedono i colori e le fotografie dei nostri idoli, che poi sono anche i loro maestri, si sentono trasportati per un attimo a casa loro: come negli storici club di New York”.

Ascolta qui l’intervista integrale a Valerio Rossi

50 anni di carriera per Sandro Giacobbe: “ho sempre portato la mia Genova con me”

Cinquant’anni di carriera per il cantautore genovese Sandro Giacobbe e cinquant’anni di vita per il celebre brano “Signora mia”.
Scritta a quattro mani con Daniele Pace, da il nome al primo album di Giacobbe e il via alla sua lunga carriera: la partecipazione al Festivalbar, poi l’anno dopo “Il giardino proibito” e “Io prigioniero” con cui partecipa e vince la Gondola d’Oro di Venezia, nel 1976 il podio con “Gli occhi di tua madre” al Festival di Sanremo, che lo vedrà protagonista ancora nel 1983 con “Primavera”. Successivamente dirada l’attività discografica dedicandosi principalmente ai concerti e alle iniziative di solidarietà e sport legate alla Nazionale cantanti.

Con Signora mia iniziava il grande sogno, una storia d’amore oggi più attuale che mai” – racconta Sandro Giacobbe ai microfoni di Radio Babboleo – “In tutti i miei viaggi mi sono sempre portato dietro la mia città, Genova: anche quando andavo a Milano per registrare, anche mesi, ogni mercoledì sera tornavo per poter riassaporare l’aria dal Turchino quando scendevo verso Genova. Un legame forte fin da quando frequentavo la scuola musica di Gaggero con sale prove e tanti musicisti che come me cercavano il successo: dai New Trolls, ai Ricchi e Poveri era un ritrovarsi in una città che già aveva regalato tanto con la musica cantautorale, ma c’era una nuova generazione che veniva fuori“.

Canti d’oltreoceano: parte da Sanremo il viaggio musicale italiano di NYCANTA

Chiuse le iscrizioni per l’edizione 2024 di NY canta, parte da Sanremo il percorso verso la finale newyorkese. A settembre proprio in Liguria la finale italiana dove verranno scelti i 5 vincitori in Italia e i 5 vincitori nel mondo. Tutti gli artisti scelti avranno l’opportunità di cantare sul palco nella serata evento del NYCANTA a New York per contendersi la vittoria finale ed entrare nell’Albo d’Oro dei vincitori.

Un festival nato dall’idea dell’Associazione Culturale di New York per creare e rafforzare il legame profondo e significativo all’interno della grande comunità italiana globale, tutto questo attraverso la musica e il canto: elementi profondamente radicati nel cuore e dell’anima degli italiani, ovunque si trovino.

La grande finale si terrà il 13 ottobre all’Oceana Theater di New York, in concomitanza con le celebrazioni per il Columbus Day.

“130: Genoa, La storia la fai te”, la nuova canzone di Alex Cavalieri e Louis Lunari per i 130 anni del Grifone

GENOVA – Il 130esimo anniversario del Genoa rinnova l’entusiasmo dei tifosi. “Noi siamo stati, come ci è stato riconosciuto, i primi a credere nell’unione tra il Genoa e la musica, unione che adesso è diventata quasi sistematica” – dice Louis Lunari, autore del nuovo brano “130: Genova, La storia la fai te” – “Questa canzone vuole anche essere una sorta di piccolo regalo per i supporters rossoblù visto che è in ascolto e condivisione liberi su YouTube“.

Dopo aver rispolverato la canzone ‘Un Cuore Grande Così‘, cd da sold out pubblicato De Ferrari, risalente al 2011 e a sostegno dell’omonima storica iniziativa rossoblù, il duo torna con un brano dedicato ai 130 anni del Grifone: Alex Cavalieri, in veste di dj producer ed artista digitale assieme a Louis Lunari, autore, cantante e musicista, fondatore del team live e in studio Sunset Boys, Genova. Ad essere coinvolti nel progetto anche il tecnico del suono Paolo Valenti e il musicista Massy ‘Mad Max’ Murialdo.

“Harpe Mundi” domani a Genova un viaggio nella mondo dell’arpa con Vincenzo Zitello

Domani, sabato 2 marzo alle ore 21:00 nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale il concerto di Arpa Celtica e Arpa Bardica “Harpe Mundi” all’insegna dell’esplorazione del mondo dell’arpa nelle più differenti sonorità tra la tradizione celtica e britannica.

Protagonista assoluto Vincenzo Zitello: compositore, poli strumentista e concertista, tra i più importanti arpisti al mondo con una carriera di oltre 47 anni, ha collaborato con i più grandi nomi della musica italiana da Battiato a Ivano Fossati. Negli anni passa dal violino, al flauto a traverso, alla viola e violoncello per poi rimanere rapito dalla bellezza delle corde dell’arpa. Il primo a portare l’arpa celtica in Italia.

Così un concerto che mira ad esaltare le insospettabili potenzialità che dimorano tra le corde delle sue arpe. La particolarità proprio che alcuni brani lì eseguirà con due arpe in contemporanea: l’arpa celtica e l’arpa Clarsach, due strumenti della tradizione Gaelica con caratteristiche sonore ed espressive differenti, in un crescendo fatto di lirismi, evocazioni, allusioni, ritmi, variazioni e virtuosismi che invariabilmente rapiscono ed incantano ogni ascoltatore. “Un concerto basato sull’arpa celtica antica e contemporanea per esplorare la parte gaelica e la parte più mediterranea in contrapposizione” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Vincenzo Zitello – “uno strumento che propone la rilettura del mondo dell’arpa da occidente a oriente, indagando i molteplici aspetti di uno strumento che ha più di 4 mila anni diffuso in tutto il mondo”.

L’ingresso è a offerta libera in favore di Associazione Musicamica, per l’erogazione dei ticket di ingresso è necessaria la prenotazione.

“Histérico duo”, il Concerto di Natale dell’Associazione Anfossi

Sulle note delle più belle musiche per il cinema si conclude la Stagione Autunnale 2023 dell’Associazione Anfossi che porterà sabato 2 dicembre alle ore 17 presso il Museo d’Arte Orientale E. Chiossone il Concerto di Natale.

Un insolito connubio, quello tra due strumenti musicali agli antipodi. Tanto particolare quanto il nome che questo Duo protagonista ha scelto: “Histérico”, dall’omonimo movimento contenuto nella “Suite no. 1” che il compositore Raffaele Bellafronte ha deciso di elaborare per questo atipico insieme.

“Histérico” non nell’atteggiamento, non nella frenesia dell’esecuzione, ma nell’urgenza pressante di ricercare, di scoprire formule inedite e affascinanti per far sì che la Chitarra, strumento nobile e delicato, possa unirsi al Sassofono, potente e massiccio. Questo peculiare approccio dei due giovani musicisti, Davide Di Ienno e Michele Paolino, genera intriganti idee che traggono nutrimento anche dalle loro precoci esperienze nel concertismo internazionale. Il loro repertorio di ampio respiro ha permesso collaborazioni con importanti istituzioni in Italia e all’estero: gli Istituti Italiani di Cultura di Lione, Parigi e Dublino, la Rassegna Musicale d’Autunno di San Marino, i “Concerti in Villa” di Mestre (Dir. Artistica Mario Brunello).

Entrata a pagamento all’Associazione Anfossi, in loco prima del concerto, solo in contanti:

Biglietto al concerto € 5 per i soci Anfossi
Biglietto al concerto € 10 per i non soci
Biglietto ridotto € 5 Universitari 18/25 anni, gratuito sotto i 18 anni

Prenotazione obbligatoria dati i posti limitati in sala.
Per info e prenotazioni scrivere a: info.associazionepan@gmail.com

“Canti dal Silenzio”: a Genova il concerto di Marcello Fera per violino solo

Un nuovo appuntamento con la musica a Genova, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi domenica 19 novembre alle ore 17. Questa volta ad intrattenere il pubblico sarà Marcello Fera, compositore, violinista e direttore d’orchestra. Presenterà ”Canti dal Silenzio” un ciclo di brani per violino solo, composti nel 2020. Ci sarà inoltre una breve incursione nella musica del ‘600. ”Racconto un po’ del mio mondo, o un po’ del mio mondo a partire dalla particolare angolazione di un musicista” racconta l’artista ai microfoni di Radio Babboleo.

Il titolo ”Canti dal Silenzio” fa riferimento alla natura profonda dell’atto del comporre, a quello spazio vuoto e silente da cui il compositore deve estrarre le proprie idee. Quel silenzio da cui a poco a poco emergono il canto e la danza, è forse lo stesso che ci troviamo di fronte ogni volta che proviamo ad afferrare la radice di ciò che siamo. E così, in questo concerto per il solo violino. Suoni e parole per raccontare, tra confessione e seduzione, l’artista stesso.

Marcello Fera svolge parallelamente attività di compositore, violinista e direttore d’orchestra.
È nato a Genova nel 1966 dove ha conseguito il Diploma in violino perfezionandosi con Stephan Georgiu e Renato De Barbieri. È direttore musicale dell’Ensemble Conductus che ha fondato nel 1999 e direttore artistico del Festival SONORA. È responsabile delle attività musicali di Merano Arte. Riceve commissioni da istituzioni concertistiche e teatrali, ensemble, radio, concertisti e privati. Come interprete e compositore ha registrato trasmissioni radiofoniche e televisive per RAI, Bayrysche Rundfunk, ZDF, ORF, Radio France. Suoi lavori sono pubblicati in CD da Rara Records, Bottega Discantica, RAI Trade, Other Minds, Bona Editio, Longo, Museo Provinciale di Castel Tirolo. Nel 2018 è uscito il CD monografico “The String Theory”distribuito da Da Vinci Classics, dedicato a sue
composizioni e, nel 2020, “Bellanöva” composto da sue elaborazioni di musica tradizionale dell’Appennino tra l’Oltrepò e la Liguria.

“Dal Cinquecento ad oggi – Nova et Vetera”: Leisbert Antonio Moreno Guillen in concerto nella Chiesa di Santa Maria di Castello

Domenica 5 Novembre, alle 16:30 nella Chiesa di Santa Maria di Castello a Genova, si esibirà in concerto con l’organo Leisbert Antonio Moreno Guillen. Il concertista e organista liturgico ha ricevuto i primi insegnamenti da suo padre, musicista e cantautore, per poi intraprendere con successo gli studi da musicista in Italia, diplomandosi con il massimo dei voti al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

L’artista propone un percorso che va dal 1500 fino ai giorni nostri con l’obiettivo di mettere in evidenza i mutamenti delle forme musicali nel corso della storia. Questi mutamenti che riguardano l’affinamento delle tecniche del contrappunto modale dei temi gregoriani, l’assestamento del concetto di tonalità attuato da Johann Sebastian Bach e la ricerca di espressività tipica del Romanticismo e del post-Romanticismo di area francese. Il concerto si chiuderà con “Apocalypsis”, una Sinfonia composta da Leisbert Moreno stesso.

In allegato, l’ intervista integrale all’artista Leisbert Antonio Moreno Guillen:

“Onde Chiare”, il concerto dell’Ensemble Collegium Pro Musica

Sabato 21 ottobre, alle ore 18, nel Salone di Rappresentanza di Tursi un bellissimo concerto in collaborazione con l’Associazione Collegium Pro Musica e l’Ensemble e Orchestra Barocca Collegium Pro Musica, sotto la direzione del Maestro Stefano Bagliano, al flauto dolce. Il concerto avrà una replica alle ore 20.30.

“Onde chiare” è uno dei più celebri madrigalismi. Si parla di madrigalismo quando un testo musicale di qualsiasi forma esso sia, è strettamente aderente al testo poetico. Ciò avviene non solo dal punto di vista uditivo, ma anche da quello grafico, tanto che esso può generare una musica visiva e cioè una musica che, oltre ad esprimere emotivamente i contenuti del testo, ne richiama alla vista, alcuni concetti.
“Onde chiare” incipit di questa aria così celebre, per soprano e flauto dolce, ispira l’intero concerto basato sul gioco e movimento delle onde di suoni antichi e moderni, in un rimando continuo tra autori barocchi e non, da Scarlatti a Glass, da Jacob a Bach.

In programma brani di Alessandro Scarlatti, Philip Glass, Gordon Jacob, J.S. Bach, Alessio Manega, Carla Magnan.
Carla Magnan è l’autrice dell’ultimo brano, composto in occasione del 50° anniversario della morte di Pablo Picasso, intitolato “Al di là del mare – Il favoloso Mediterraneo di Pablo Picasso”, per soprano, flauto dolce contralto, clavicembalo e violoncello.
La musicista e compositrice Magnan al termine del concerto dialogherà con la pittrice Tonia Erbino proprio sul rapporto arte visiva e musica.

Abbonamento Soci a tutti i concerti Associazione Anfossi € 70, comprensivo di sconti dedicati ai concerti in collaborazione; biglietto ai singoli concerti € 10; biglietto ridotto € 6 per studenti universitari 18/25 anni, gratuito per i giovani fino a 18 anni.
Per info e prenotazioni scrivere a: info.associazionepan@gmail.com.