Politica

Nuovo Consiglio Regionale: ecco i 31 eletti

È ufficiale l’elenco dei 31 consiglieri che faranno parte del nuovo Consiglio Regionale ligure. Dopo i già annunciati Giovanni Toti nella carica di Presidente della Giunta e Ferruccio Sansa come Consigliere Regionale, il Tribunale ha proclamato gli altri 29 consiglieri che faranno parte dell’Assemblea Legislativa.

Sono dunque ufficialmente eletti Stefano Anzalone, Roberto Arboscello, Stefano Balleari, Gianni Berrino, Alessandro Bozzano, Brunello Brunetto, Selena Candia, Ilaria Cavo, Roberto Centi, Domenico Cianci, Luca Garibaldi , Sandro Garibaldi, Giacomo Giampedrone, Enrico Ioculano, Lilli Lauro, Stefano Mai, Sauro Manucci, Gianmarco Medusei, Claudio Muzio, Davide Natale, Giovanni Battista Pastorino, Alessandro Piana, Alessio Piana, Sergio Rossetti, Armando Sanna, Marco Scajola, Fabio Tosi, Paolo Ugolini e Angelo Vaccarezza.

Nei prossimi giorni il presidente Toti presenterà al Consiglio il proprio programma e i nomi degli assessori.

Cogoleto, il nuovo sindaco Bruzzone: “Serviva un punto di riferimento del territorio”

Anche Cogoleto ha il suo nuovo sindaco. Paolo Bruzzone, avvocato 40enne, indosserà la fascia tricolore dopo che la sua lista civica, “SìAmo Cogoleto“, ha vinto con circa il 60% delle preferenze.

Una vittoria netta, arrivata in un comune che da un anno aspettava un primo cittadino: nel 2019 le dimissioni di Mauro Cavelli avevano portato al commissariamento.

“Durante la campagna elettorale – commenta Bruzzone su Babboleo News – ho percepito la necessità di un punto di riferimento che fosse del territorio. Qualcuno che potesse fermarsi per strada e capire, parlando con i concittadini, le problematiche da risolvere”.

L’intervista completa al sindaco di Cogoleto Paolo Bruzzone:

 

Torriglia, Beltrami eletto per il terzo mandato consecutivo: “Premiato il lavoro della mia squadra”

A Torriglia, in provincia di Genova, Maurizio Beltrami è stato riconfermato sindaco per la terza volta consecutiva. Beltrami, 52 anni, ex tassista e proprietario di un panificio in via Provvidenza, è in carica dal 2010.  In questa tornata elettorale la sua lista “Insieme per il futuro” ha sconfitto nettamente il candidato sindaco Alberto Macrì (“Torriglia Libera”): 73,35 punti percentuali contro i soli 26,65 dell’opposizione.

La vittoria di Beltrami è la seconda più schiacciante nei 16 comuni che sono andati al voto in Liguria (dietro a Crocefieschi, dove Filippo Bassignana ha vinto con il 77%), prima tra i paesi con più di mille abitanti.

“E’ una grande soddisfazione” commenta Beltrami su Babboleo News. “Il premio del lavoro fatto dai ragazzi della mia squadra in questi anni. Fare il sindaco è diventato sempre più complicato, ma abbiamo cercato di ascoltare le richieste di tutti, la squadra ha risposto bene”.

“La priorità – ha proseguito il sindaco – “è ultimare i grossi lavori che abbiamo fatto partire: dal depuratore alla strada nuova che porta al parcheggio per i bus turistici. E poi il sogno nel cassetto: la navigabilità del Lago del Brugneto e l’implementazione dei percorsi di Mountain Bike.”

“Vogliamo riportare le persone qui da noi” conclude Beltrami. “Torriglia è il paese più bello del mondo“.

L’intervista completa al sindaco di Torriglia Maurizio Beltrami:

 

Consumo del suolo; il triste primato della Liguria

La Liguria nel 2019 ha consumato 252 metri quadrati di suolo per abitante, aggiudicandosi il primo posto in Italia. È quanto emerge dal rapporto del Centro Studi di Confagricoltura.

Il consumo di suolo (dovuto a costruzioni residenziali e produttive, a vie di comunicazione eccetera) in Italia si attesta, nel 2019, intorno ai 5.000 ettari (5.186), in lieve crescita (+1,9%) rispetto all’anno precedente.

Resta comunque nettamente al di sotto – grazie soprattutto agli effetti della crisi economica e alla stabilità demografica – degli oltre 20 mila ettari annui (21-26 mila) registrati nei decenni che vanno dal 1956 al 2006.

In valori assoluti le regioni più interessate dal fenomeno sono quelle più estese e popolose: Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte e Sicilia. Se invece si considera il consumo di suolo per abitante, troviamo ai primi posti le Regioni più piccole e meno abitate: Liguria, Molise, Basilicata, Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia e Umbria.

Occorre quindi, secondo Confagricoltura Liguria, una legge quadro di pianificazione territoriale che consenta all’agricoltura di essere il centro, e non il “di più”: gestione delle acque, interventi di tutela del territorio e soluzione definitiva del dissesto.

Dal consumo di suolo derivano, in termini di mancata produzione agrosilvicola e di riduzione dei servizi ecosistemici, perdite economiche che Ispra, solo per le variazioni intervenute fra il 2012 e il 2019, stima fra i 2,5 (ipotesi minima) e i 3 miliardi (ipotesi massima) di euro annui (tabella 7). Oltre il 90% dei costi è attribuito ai danni conseguenti al dissesto idrogeologico; dei circa 290 milioni residui (ipotesi media), la perdita di produzione agrosilvicola vale circa il 60%, pari a 170,6 milioni di euro, oltre i connessi effetti sui mutamenti del clima (8,5 milioni di euro), l’impollinazione (7,7 milioni di euro), la disponibilità di acqua (33 milioni di euro).

Il consumo di suolo, rispetto a una media del 7,1% della superficie nazionale, interessa in misura rilevante aree a rischio idraulico (10% delle aree di settore), rischio frana (4,5%),

Secondo il presidente di Confagricoltura Liguria Luca De Michelis,va  riaffermato il ruolo di custodia del territorio affidato alle imprese agricole, grazie a politiche mirate di sgravio e incentivazione.Più agricoltura equivale a minore cementificazione

Temi che saranno posti all’attenzione del nuovo assessore all’agricoltura ligure.

Elezioni Comunali: tutti i sindaci eletti in Liguria

In Liguria, in questa tornata elettorale, si è votato anche per il rinnovo delle amministrazioni comunali: 16 Comuni, con meno di 15mila abitanti, sono stati chiamati alle urne da La Spezia a Imperia.

8 realtà al voto solo nell’area metropolitana di Genova: a Cogoleto, tra i comuni più grandi, ha vinto Paolo Bruzzone, a capo di una civica di area centrosinistra, e prende il posto del dimissionario Mauro Cavelli, con il 59,98% delle preferenze; a Casella, il nuovo sindaco è Gabriele Reggiardo, con il 47,29%. Il giovane dem Filippo Bassignana si aggiudica Crocefieschi con il 77,42%; a Ronco Scrivia confermata Rosa Olivieri con il 57,02%; a San Colombano Certenoli, il nuovo sindaco è Carla Casella (52,37%), in continuità con il primo cittadino uscente Giovanni Solari; a Torriglia, confermato Maurizio Beltrami con il 73,35%. A Vobbia confermato Simone Franceschi con il 49,24%, esponente del centrosinistra e già primo cittadino di Ronco Scrivia. Dopo il commissariamento, a Zoagli il nuovo sindaco è Fabio De Ponti con il 42,62% dei voti.

In provincia di Imperia 5 i Comuni coinvolti: a Santo Stefano al Mare, dopo cinque anni, torna Marcello Pallini, alla guida dell’unica lista in corsa, Insieme con Pallini sindaco. Lista unica anche a Rocchetta Nervina, Castrum Barbaire, dove è stato eletto sindaco Claudio Basso, alla sua prima candidatura; a Perinaldo Vincenzo Di Donato, alla guida della lista Viviamo Perinaldo, ha sconfitto il rivale Mauro Agosta, di “Perinaldo 2.0”. Anche per lui si tratta di un debutto.

E ancora: a Aquila d’Arroscia confermato Tullio Ghu (Uniti per Aquila), che ha sconfitto Massimo Ghersi di Insieme per Aquila e Vincenzo Maggiano della lista L’Altra Italia.

Infine a Pietrabruna, Massimo Rosso di Borghi Uniti ha battuto due sfidanti, Alessandro Rossi (Uniti per il nostro Comune) e Franca Ranise (Rilanciamo Pietrabruna e le sue frazioni).

Nello spezzino due sindaci eletti: Leonardo Paoletti (riconfermato, del centrodestra) a Lerici e Luca Del Bello (lista civica) a Levanto.
Infine nel Savonese, l’unico sindaco eletto è Claudio Paliotto a Zuccarello.

Liguria al voto: il Presidente uscente Giovanni Toti avanti di oltre 10 punti

E’ iniziato alle 15 lo spoglio delle schede, dopo la due giorni di voto: gli exit poll sul referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari attesta la vittoria del Sì tra il 65 e il 69%, per quanto riguarda le regionali, secondo i primi exit-poll e le prime proiezioni di La7 Giovanni

Toti, presidente uscente della Liguria, è dato sopra al 50%, dietro, ad inseguire, il giornalista Ferruccio Sansa, candidato comune del centrosinistra e del Movimento 5 stelle. Per gli exit poll della Rai Toti sarebbe attestato tra il 51 e il 55% mentre Sansa tra il 38 e il 42%.