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Quarto di secolo per “Stelle nello Sport”, nell’anno di Genova capitale europea

Compie 25 anni Stelle nello sport, il progetto nato per celebrare gli sportivi e promuovere le discipline meno conosciute. Un impegno destinato a crescere, con particolare attenzione al sociale con il crescente sostegno alla Fondazione Gigi Ghirotti ETS, al mondo della Scuola e a cittadini di “tutte le abilità”.

Oltre 1300 eventi organizzati, 460 atleti e 225 società sportive premiate con il coinvolgimento di ben 104.500 studenti e oltre 470 mila euro di fondi raccolti destinati alla fondazione Gigi Ghirotti ed altre importanti cause abbracciate nel corso degli anni. Il tutto nato nel 2000 per sostenere e valorizzare lo sport ligure e le sue eccellenze, promuovendo anno dopo anno la cultura e i valori di “tutti gli sport” con pari dignità. Una partecipazione cresciuta ogni anno in modo straordinario.

In 25 anni Stelle nello Sport è riuscita a diventare la principale vetrina di tutto lo sport regionale, dando voce e visibilità alle discipline meno conosciute e raccontando le grandi imprese degli atleti liguri in Italia e nel mondo” – commenta l’assessore allo sport di Regione Liguria Simona Ferro – “Stelle nello Sport negli anni ha permesso a migliaia di liguri di avvicinarsi a nuove discipline e società attraverso eventi, incontri, iniziative benefiche e soprattutto la grande Festa dello Sport organizzata al fianco di Porto Antico Spa”.

Nell’anno di Genova 2024 Capitale Europea dello Sport, “Stelle nello Sport” taglia il traguardo di un anniversario importante per una concomitanza che, sono convinta, non essere una semplice coincidenza – afferma l’assessore allo Sport e agli Impianti sportivi del Comune di Genova Alessandra Bianchi Stelle nello Sport promuove non soltanto le eccellenze agonistiche e l’operato di dirigenti e tecnici della nostra città e della nostra regione ma soprattutto promuove i valori intrinsechi allo Sport, gli stessi che sono alla base anche del nostro progetto come Capitale Europea dello Sport”.

Intanto al via oggi le votazioni per eleggere gli sportivi liguri dell’anno nelle tradizionali categorie (Rossoblucerchiati, Big, Junior, Green e Società), ma anche il Premio Fotografico Nicali-Iren, il concorso scolastico “Il Bello dello Sport” gli incontri nelle scuole con i Campioni e gli esperti su temi quali alimentazione, droghe, dipendenze.

Una vetrina importante per tutte le realtà, ma anche uno strumento per avvicinare i giovani allo sport, favorire integrazione e inclusione attraverso lo sport – racconta l’ideatore Michele Corti Siamo arrivati a festeggiare un compleanno davvero speciale e in 25 anni abbiamo fatto molta strada a sostegno dello sport ligure e voltarsi indietro oggi è emozionante e al tempo stesso stimolante”.

Appuntamento speciale il 4 aprile a Palazzo Ducale per festeggiare “25 anni di emozioni sportive” nella Charity Night delle Stelle dedicata alla Fondazione Gigi Ghirotti mentre il 23 maggio ci sarà il 25° Gala delle Stelle ad anticipare tre giornate straordinarie di Festa dello Sport che torna al Porto Antico dal 24 al 26 maggio mentre lo SportAbility Day illuminerà l’impianto Sciorba MySport il 28 settembre.

Come per tradizione grande attenzione al mondo della scuola. Lo scorso anno oltre 15mila gli studenti coinvolti e nel 2024, agli incontri con i Campioni nell’abito del progetto “Una classe di Valori” si affiancheranno le lezioni su alimentazione, abusi, dipendenze realizzate con il contributo scientifico di Villa Montallegro nell’ambito del filone #piùgustoperlavita. Novità il ritorno de “Il più veloce della città” gara rivolta agli alunni delle primarie e secondarie di primo grado che vivrà il suo atto finale a Villa Gentile il 24 aprile. Intanto già numerose le adesioni per l’Olimpiade delle scuole che si terrà venerdì 24 maggio alla Festa dello Sport, nel Villaggio Sportivo del porto antico. Ogni classe potrà sviluppare un proprio percorso di almeno 5 discipline sportive e alla fine tutti vincitori con un premio per ogni studente.

Le più prestigiose firme dello sport azzurro e internazionale partecipano all’Asta benefica delle Stelle sulla piattaforma www.memorabid.com/stellenellosport. Ogni settimana tanti cimeli originali e autografati vanno all’asta per la Ghirotti mentre il mondo sportivo ligure partecipa alla maratona benefica grazie alla “Lotteria delle Stelle” con una crociera Msc per 2 persone in palio (www.stellenellosport.com/charity). Obiettivo ambizioso è quello di superare i 45.000 euro donati nel 2023 alla Fondazione presieduta dal Prof. Henriquet.

Olimpiadi Parigi 2024, Liguria ad oggi quarta regione per numero di atleti

Si avvicinano i Giochi Olimpici 2024, che si terranno a Parigi dal 26 luglio all’11 agosto. Sono 157 gli atleti capaci in questi mesi di qualificare l’Italia alle Olimpiadi: 11 di loro sono provenienti dalla nostra Liguria, che si posiziona al quarto posto in questa speciale classifica (Lazio al primo posto con 31 atleti, seconda la Lombardia con 20, terzo il Piemonte con 14).

Sono 11 gli atleti liguri a staccare il pass nella pallanuoto maschile e femminile, nel nuoto artistico, nel nuoto, nell’atletica leggera, nel tiro con l’arco, nella ginnastica e nella vela.

“La Liguria ha facilità nell’avere impianti sportivi, che sono fondamentali per fare sport – commenta Antonio Micillo, Presidente CONI Liguriaimportante è riuscire a tenere sul nostro territorio gli atleti, senza farli emigrare”.

“Generalmente la Liguria è ai primissimi posti nella classifica per regioni con il numero di atleti qualificati alle Olimpiadi in rapporto agli abitanti – ha dichiarato Marco Callai di Stelle nello Sportma questa volta lo è in termini assoluti perchè momentaneamente la nostra regione si trova al quarto posto”.

Questa è l’ennesima dimostrazione della crescita dello sport in Liguria. Non sono casuali i riconoscimenti di Genova Capitale Europea dello Sport 2024 e Liguria Regione Europea dello Sport 2025.

Agonismo e cultura sportiva, tutti gli eventi di Genova Capitale Europea dello Sport 2024

“Un onore presentare a livello nazionale il grande progetto di Genova Capitale Europea dello Sport 2024. Il Comune di Genova crede nei valori dello sport e questo 2024 sarà un anno ricco di eventi vincenti, opportunità di sviluppo e crescita sociale ed economica per Genova: questa presentazione a Roma sancisce il crescente respiro internazionale della nostra città”. Così il sindaco di Genova Marco Bucci che ha preso parte oggi alla presentazione del calendario di eventi per il 2024 anno in cui Genova sarà Capitale Europea dello Sport. Incontri nazionali e internazionali, oltre 100 eventi per 32 discipline sportive, sotto l’egida di 28 federazioni rappresentate: è solo un anticipo del programma che porterà il capoluogo ligure al centro del mondo dello sport. Agonismo e promozione delle attività, nuova impiantistica ed eventi, testimonial per coinvolgere ogni fascia d’età.

Dopo aver alzato il sipario sui prossimi 12 mesi di eventi, a marzo Genova ospiterà la partenza della tappa Giro Hand Bike, spazio poi all’International Genoa Winter Contest di Vela e dal 23 al 29 l’attenzione sarà dedicata al Torneo delle Regioni, con oltre 2000 giovani calciatori della Lega Nazionale Dilettanti in campo.

Aprile si aprirà con la Final Eight della Coppa Italia di Pallanuoto maschile quindi spazio alla Mezza Maratona di Genova e alla Final Eight della Coppa Italia di Futsal femminile, prima assoluta per la Liguria.

Maggio intenso, a ritmo di sport. Dal 39° Torneo Ravano-30° Coppa Mantovani alla 20° Festa dello Sport al Porto Antico migliaia di giovani potranno “scendere in campo”. Da Quarto dei Mille partirà la quinta tappa del Giro d’Italia ma in calendario ci sono anche la 27ª Marathon Bike dell’Appennino, i Campionati tricolori Cadetti e Giovani di Scherma e i Giochi Internazionali Salesiani. Grande attesa anche per le “stelle” del Footgolf.

Giugno si aprirà con la tappa di Coppa del Mondo di Orienteering e proseguirà con l’Open del circuito nazionale FIP di Basket 3×3, la partenza del Nastro Rosa Tour di vela e l’arrivo della Loro Piana Giraglia, il Master Nazionale TPRA di Tennis, il Trofeo Internazionale Hockey sotto la Lanterna, il Campionato Italiano Juniores di Ciclismo e l’International Dance Festival.

Grande attesa a luglio per l’arrivo del Premier Padel P2 con i più grandi campioni della pala. Il 14 luglio l’arrivo in Piazza De Ferrari dell’85° Giro dell’Appennino.

Settembre “internazionale” con il 20° Aon Open Challenger-Memorial Giorgio Messina e il Mondiale di Coastal Rowing. Sport e tradizioni con la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare e uno sguardo al futuro con i migliori interpreti mondiali del Beach Sprint di Canottaggio, disciplina che sarà olimpica a Los Angeles 2028. Genova “capitale” anche delle bocce con la tappa conclusiva del circuito nazionale di Beach Bocce, la Millevele Iren nell’ambito del Salone Nautico e lo SportAbility Day, festa dello sport di tutte le abilità organizzata nell’impianto polisportivo della Sciorba.

Dopo la “prima” alle Olimpiadi di Parigi, l’arrampicata sportiva sarà protagonista a Genova, a ottobre, con la Coppa Italia Boulder. Per la prima volta in Europa arriva il Red Bull Cerro Abajo, urban downhill di spettacolare impatto. A novembre scenderà in campo anche la Nazionale Senior femminile di basket. Curiosità per il Campionato Italiano di Subbuteo Tradizionale e la Champions League di Calcio Balilla. Le stelle del nuoto mondiale saranno in gara nel 50° Trofeo Nico Sapio e torneranno a ruggire nel cuore della città i motori del Rally della Lanterna.

Il 3 Dicembre, nella giornata mondiale delle persone con disabilità, si terrà il “Forum Sport e Disabilità” con una mostra a Palazzo Tursi e una giornata di calcio integrato.

Genova, inaugurata oggi la mostra “Raccontami com’era il calcio”

Grande occasione per gli appassionati di calcio: è stata inaugurata stamattina alle 11 nell’auditorium del Galata Museo del Mare di Genova la mostra itinerante (e gratuita) “Raccontami com’era il calcio”.

Si tratta della più grande esposizione sulla storia della Nazionale italiana di calcio, patrocinata da FIGC, Comune di Genova, Anci, Anci Liguria, Aic e Aiac, e sarà disponibile fino al 28 febbraio.

Tra i cimeli più significativi esposti si trovano maglie storiche di Genoa e Sampdoria, la prima casacca indossata dalla Nazionale Italiana nel 1910, gli scarponcini di leggende del calcio come Giuseppe Meazza e Giancarlo De Sisti e tanto altro.

“I più grandi possono fare un tuffo nel passato – spiega l’assessore allo sport Alessandra Bianchi – mentre i più piccoli possono confrontarsi con le caratteristiche e gli oggetti iconici della storia del calcio; è una bellissima iniziativa, che come Capitale Europea dello Sport volevamo mettere in risalto”.

Europei taekwondo: 3 medaglie ad atleti liguri

Si sono svolti lo scorso weekend i campionati europei di forme di taekwondo dove la Liguria ha portato a casa ben tre medaglie.

Premiati un quintetto di atleti liguri: a conquistare il podio Renzo Caraccia, oro nel parataekwondo, Federico Serain secondo nella categoria freestyle ed il trio di forme under 15 composto da Emanuele Fugazza, Alessandro Carta e Stefano Indorato che si guadagna la medaglia d’argento.

Luca Marcato, tecnico della nazionale italiana di parataekwondo, maestro di Caraccia e direttore tecnico della società polisportiva” città dei ragazzi“, nonché prima scuola in Italia nel movimento del taekwondo paralimpico, ha raccontato ai nostri microfoni le emozioni della gara.

“Partecipare ad un campionato europeo – spiega – resta per sempre indelebile nei nostri ricordi e abbiamo dimostrato che il taekwondo italiano è ai vertici di tutte le classifiche in tutte le competizioni”.

“La cosa che mi colpisce di più di questi atleti – sottolinea – è la resilienza che hanno durante l’allenamento e le gare e la loro positività, anche quando queste vanno male. Fa riflettere e insegna tanto anche a noi maestri”.

“Il parataekwondo è un veicolo di inclusione agonistica – conclude – E’ un onore per me poter rappresentare i colori dell’Italia ed una grande soddisfazione accompagnare questi ragazzi che guadagnano delle grandi soddisfazioni sul tatami”.

Di seguito l’intervista integrale.

Il Circolo Pescatori Dilettanti di Rapallo è vice campione d’Italia di Pesca in Apnea a squadre

Il Circolo Pescatori Dilettanti Rapallesi è vice campione italiano nella pesca in apnea a squadre. A Livorno, la squadra formata da Vittorio Lai, Andrea Griselli ed Emanuele Lombardo si è piazzata dietro l’equipaggio Grosseto 1 e davanti al Cicasub Livorno 1. Rimane un pò di amaro in bocca, come raccontato da Vittorio Lai: «Avevamo un carniere con 10 saraghi, dettaglio che ci avrebbe consentito di avere altri mille punti. Purtroppo però uno di questi non è stato considerato valido per soli 5 grammi. La verità? Ci siamo rimasti male. Eravamo convinti di aver vinto, sarebbe stato il primo titolo italiano per il circolo. Invece è andata diversamente. Ci mancherebbe, una medaglia d’argento non si butta mai. Ma un po’ di rammarico c’è».

Il presidente Riccardo Repetto non manca a ribadire i grandi traguardi che sta raggiungendo il sodalizio rapallese: «Stiamo ottenendo grandi risultati nella pesca con canna e bolentino, anche l’apnea ci sta dando soddisfazioni. Siamo una realtà vivace che unisce il piacere di stare insieme dei soci con il mantenimento delle tradizioni e anche con i risultati sportivi».

Intanto, tra le buone notizie, Vittorio Lai si è qualificato per le finali italiane del campionato di Prima Categoria (la Serie A di questa disciplina) che si terranno nel 2024 in Sardegna.

Calcio a sette, Mirko Team si aggiudica la Coppa Chiavari Tisca

Tradizione rispettata. La Mirko Team ha vinto ancora una volta la Coppa Chiavari Tisca di calcio a sette. Solo una volta, proprio la scorso anno, la squadra verdenera aveva dovuto cedere il passo, uscendo a sorpresa in semifinale. Quest’anno, dunque, c’era un motivo in più per vincere, c’era anche più fame nonostante recentemente la formazione del patron Mirko Vaccarezza si sia laureata anche campione d’Europa.

A Chiavari la squadra allenata da Alberto Inglese e Federico Gerini si è imposta per 4 a 2 dopo una finale entusiasmante contro Iris che si era portata subito in vantaggio con un’incertezza del portiere della Mirko Team. Pezzi risponde tra il primo e il secondo tempo ribaltando il risultato. Poi però viene espulso
Arbasetti per la Mirko Team («Fallo dubbio» contestano i compagni), Beretta pochi minuti dopo si fa perdonare il primo gol parando un rigore, ma il 2-2 arriva ugualmente.
Quando tutti pensano agli extra time Massimo Carbone, incitato a gran voce dal pubblico, si ricorda di essere appunto fresco campione d’ Europa, si ricorda di essere Karbomber: prende palla, semina la squadra avversaria e va a segnare il gol vittoria del 3 a 2 allo scadere.
A tempo scaduto arriva anche il 4 a 2 dell’enfant prodige Jacopo Ciuffi che sigilla la finale.

La formazione. Portieri: Ratto e Beretta. Difensori:
Arbasetti, Turcanu, Semenza e Holguin. Centrocampisti:
A. Castronovo (capitano), Ciuffi, Ermenegildo, Bosetti, Salis, Pezzi, Bentacourt. Attaccanti: F. Castronovo e Carbone.

Il vicepresidente Simone Soracco:«Abbiamo dominato il girone, avevamo battuto la stessa finalista 6 a 0 già proprio nel girone, le finali però sono diverse, ma noi siamo costruiti per vincere».

Angelo Castronovo:«Dopo tanti anni qui sono diventato finalmente capitano e ho visto tanti miei compagni alzare coppe, quest’anno finalmente è toccato a me. Avevo un accordo in Prima categoria pronto, mi sono svincolato e rinunciato per poter partecipare a questa edizione e ho fatto bene, dedico la coppa a mia moglie Federica e ai miei due bimbi, futuri giocatori della Mirko Team».

Edwin Bentancourt:«Un anno indimenticabile, per noi sudamericani spesso non è facile tenere la concentrazione, soprattutto dopo traguardi come una Europa Cup, ma il Pres ci teneva e ho cercato di dare il massimo, credo facendo bene».

Mirko Vaccarezza:«Non parlo mai né di episodi né di arbitri. Preferisco solo complimentarmi coi nostri avversari che hanno giocato al 110%: sono stati ottimi avversari e una finale che sembrava scontata è stata invece entusiasmante. Sono una bella squadra veramente, soprattutto per l’intesa di gioco che hanno».

Massimo Carbone (con un sorriso):«Sono molto felice, per me essere uno dei giocatori più belli e famosi e spesso faticoso, ho giocato con la bronchite, dovevo essere operato, ma non potevo: dovevo vincere e l’ ho fatto.
Quando a un minuto dalla fine tutti gridavano Carbo Carbo Carbo ho deciso di prendermi la coppa e sono andato a segnare il gol vittoria.
A volte la mia umiltà mi frena ma oggi voglio ammettere che se sono stato eletto miglior giocatore d’Europa un mese fa, un motivo ci sarà.
Ringrazio tutti i miei fans anche quelli che mi incitano sempre sui social anche da Brescia e dedico a loro questa coppa»

Calendario Serie A 2023/24, esordio in salita per il Genoa

È uscito il calendario della stagione di Serie A 2023/24. Inizio in salita per il Genoa, che esordirà in casa contro la Fiorentina il 20 agosto. Poi due tra trasferte, il 27 agosto contro la Lazio e il 3 settembre contro il Torino. Altre date da segnare sul calendario, l’unico turno infrasettimanale dell’intera stagione, il 27 settembre in casa contro la Roma; il 23 dicembre a Reggio Emilia contro il Sassuolo, il 30 dicembre in casa con l’Inter e si chiuderà il girone d’andata il 7 gennaio 2024 in trasferta a Bologna.

Ecco il calendario completo della stagione di Serie A 2023/24.

Calcio a sette: ai Templari sfugge il Triplete, ma i liguri sono sempre protagonisti

Il Triplete non è arrivato. E un po’ di rammarico c’è. Perchè dopo la coppa provinciale e soprattutto la straordinaria Europa Cup, lo scudetto italiano non professionisti sembrava alla portata. Ma i Templari, formazione genovese di calcio a sette del patron Mirko Vaccarezza, sono comunque finiti sul podio delle finali italiane per non professionisti.
Alla fine è stato terzo posto. Va bene così anche se la sfortuna ci ha messo lo zampino.

In settimana c’erano già stati brutti presagi.
Il portiere Marino aveva dovuto dare forfait all’ultimo e al suo posto a sorpresa ha esordito Carlos che ha sofferto un po’ di emozione, nonostante abbia fatto una buona prestazione.
Per problemi fisici non era stato convocato nemmeno il centrale difensivo Holguin, eroe olandese e colonna della squadra.
Anche in attacco i presagi non erano stati dei migliori. Delgado, recente capocannoniere europeo ha dovuto prendere un aereo per raggiungere la famiglia all’estero per gravi problemi familiari. Carbone, l’altro attaccante, eletto miglior giocatore d’Europa, si è voluto aggregare alla squadra, nonostante un forte attacco febbrile: ha dato il massimo segnando però “solo” 3 gol in tutta la competizione. In tanti vorrebbero riuscirci in una competizione del genere, ma per un giocatore del suo livello il bilancio, a causa della febbre, è stato ben sotto gli standard abituali.
In attacco ha dovuto quindi giocare oltre a Fiordaliso, Pietro Lasagna, bomber indiscusso e bandiera della squadra che però solitamente gioca ala.
Anche lui tra l’altro non era al top, un po stremato di ritorno dalle finali di beach soccer.
In difesa il posto dello spagnolo Holguin è stato preso dal moldavo Jon Turcano, anch’esso reduce da un leggero infortunio con la Mirko Team alla Chiavari Cup. Nonostante questo ha fatto un torneo eccezionale e si è dovuto arrendere solo nel secondo tempo della semifinale, stremato.
Esordi positivi invece per Pezzi che tra poco lascerà l’Italia perché acquistato da una squadra statunitense.
Così come ottimo esordio per Ciuffi che con una prodezza su punizione agli ottavi di finale ha regalato la vittoria per 3 a 2 con un gol eletto il più bello del campionato. Esordio invece indimenticabile per Giovanni Ivaldi, con 5 gol e eletto miglior giocatore.
Ivaldi, genovese che lavora a Chiavari, è balzato agli occhi di tutti per il suo stile nel portare la palla, oltre che ai suoi gol. Sarà sicuramente riconfermato per le competizioni all’estero.

Le finali scudetto, gestite dalla Federazione italiana calcio mini calcio si sono svolte a Misano Adriatico nel giro di pochi giorni: un tour de force non indifferente di partite ravvicinate, visto che si è giocato anche nelle ore centrali e più calde del giorno.

Il sogno dello scudetto si è arenato contro Firenze in semifinale. La Templari Mirko Team ha dominato la partita, nonostante Firenze avesse giocatori solo ex Serie D e Serie C, da poco passati ai non professionisti e quindi tesserabili.
I Templari hanno fatto la partita dall’inizio alla fine, concedendo una sola occasione agli avversari e sbagliando alcune occasioni a tu per tu col portiere, indubbiamente migliore in campo con le sue prodezze.
A pochi minuti dalla fine però l’arbitro ha annullato un gol, forse regolare, a Pietro Lasagna reo di aver spinto l’avversario mentre segnava.
Sul contropiede seguente, mentre si protestava, è scaturito un calcio d’ angolo per Firenze. La partita era finita, ma l’arbitro ha fatto comunque battere il corner e proprio da qui è nato il gol vittoria avversario.


Il finale di partita è molto concitato con attimi di tensione sia in campo che sulle panchine. I Templari hanno protestato a lungo non solo perché il tempo era scaduto, ma anche perché sul corner vittoria l’attaccante aveva piazzato una gomitata in faccia al suo marcatore Davide Todaro, rimasto a terra dolorante e visibilmente segnato in volto.

«Non parlo delle assenze degli ultimi minuti perché siamo uno squadrone e per me tutti i nostri giocatori sono fortissimi – dice il presidente Mirko Vaccarezza . Chi gioca è forte a prescindere dall’assenza di Delgado e la forma fisica di Carbone Karbomber. Per quanto riguarda il gol subito non mi esprimo: chi era lì ha visto. Se avessimo segnato due gol prima sarebbe stato ininfluente.
Abbiamo fatto un anno straordinario. Grazie a tutti e ripartiamo più forti che prima».
Così Pietro Lasagna, il più inviperito visto che gli è stato annullato il gol vittoria è stato annullato:«Non parlo del gol, mi spiace perché volevo dedicare questo scudetto alla mia neo moglie Nadia e ai miei bimbi, uno peraltro ci ha seguito in ritiro (Tommaso Lasagna neo portiere delle giovanili del Genoa ndr). Glielo dedicherò l’anno prossimo».
Due parole le ha fatte anche Massimo Karbomber Carbone, che con la sua nota spontaneità ha detto:«Che questa fosse la squadra più forte d’ Italia lo sapevamo tutti, come tutti sanno che io sono il bomber più forte e più bello d’ Italia. Ma la palla è rotonda e può succedere. L’anno prossimo starò attento a non ammalarmi e coi miei gol porterò lo scudetto a casa».

Pallanuoto disabili, la Columbus Ability rinasce con la San Giorgio

La Waterpolo Columbus Ability Team asd scrive la parola fine. Prima la sosta forzata dovuta al covid, poi l’improvvisa malattia che ha colpito il presidente, e quindi dell’impossibilità di proseguire ogni attività, venendo a mancare il “motore” di ogni iniziativa. Constatato che nessuno degli altri associati si è reso disponibile per proseguire, l’assemblea dei soci ha deciso di sciogliere la Waterpolo Columbus.

In un momento negativo e, perché no, triste dopo il grande lavoro fatto con i ragazzi, il coup de théâtre arriva da Pasquale Di Leo, Presidente della San Giorgio Genova ASD, che si è assunto l’impegno morale di dare spazi e organizzare corsi per i nostri ragazzi che vorranno proseguire nell’attività sportiva.
Dunque la giovanissima società San Giorgio, nata sulle ceneri del settore giovanile della Crocera, proseguirà nell’attività della pallanuoto paralimpica, avendo anche a disposizione un importante bacino di utenza, quale la Valpolcevera.

La nuova sezione paralimpica assumerà la denominazione San Giorgio Columbus Waterpolo Ability Team.
«Certamente in mani migliori la Columbus non sarebbe potuta andare – commenta il Presidente uscente Francesco Grillone -. Sono veramente soddisfatto per questa scelta, soprattutto alla luce della grande professionalità che il Presidente Di Leo ha dimostrato e con lui tutto il Consiglio della San Giorgio. E poi diciamola tutta: la Columbus è stata la prima società di para-pallanuoto della Liguria, unirsi alla San Giorgio Genova è un riconoscimento soprattutto per la nostra città».

Base operativa sarà la Piscina di Lago Figoi, ma chiaramente la speranza è che tutte le società liguri aprano le porte ai nostri ragazzi.
«E’ un’avventura che mi affascina – dichiara Pasquale Di Leo, Presidente della San Giorgio -. Abbiamo dato la nostra totale disponibilità per far divertire questi ragazzi consapevoli che lo sport, specialmente quello di squadra, è un importante veicolo trainante. Oltretutto abbiamo anche diversi sponsor locali che sono molto interessati a questa iniziativa che ha una valenza sociale molto importante».
Alla guida tecnica è confermata Carola Falconi, a cui si affiancherà Davide Gogna. I ragazzi saranno anche assistiti dalla Dott.sa Arianna Rispoli, psicologa dello sport. Prossimo step la presentazione ufficiale. A Genova la para pallanuoto continua più forte che mai.