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Sport, la Val Bisagno protagonista a settembre

La Val Bisagno protagonista nel mese di settembre, con un calendario fitto di eventi e occasioni importanti per il rilancio dei quartieri su più fronti: dallo sport alla mobilità sostenibile, fino ad arrivare alla cultura. Lo ha annunciato il Presidente del Municipio Media Val Bisagno, Roberto D’Avolio. “Tanti appuntamenti e tante associazioni in primo piano, per ripartire con slancio”

Si parte con la bella tappa dello “SportAbility Day”, in programma sabato 11 settembre alla Sciorba: una giornata sportiva, organizzata dall’associazione Stelle nello Sport con il sostegno di Regione Liguria e il patrocinio di Comune e Municipio, all’insegna dell’inclusività e dello sport per ragazzi diversamente abili. Sempre l’11 settembre avrà luogo “Pedaliamo Insieme 2021”: una traversata in biciletta non competitiva della Val Bisagno, da Piazzale Marassi fino a Piazza Suppini a Prato. Una manifestazione organizzata dal Municipio in collaborazione con le società sportive ciclistiche del territorio, che vuole mettere al centro la mobilità sostenibile, l’incontro tra le persone e lo sport all’aria aperta.

Venerdì 17 settembre, sempre alla Sciorba, il Municipio ha organizzato poi “Valbisagno in Sport”, l’appuntamento annuale che metterà in risalto tantissime discipline sportive con la partecipazione di molte associazioni del territorio e il coinvolgimento di bambini e giovani. In occasione di “SportAbility Day” e “Valbisagno in Sport” il Municipio, in collaborazione col Gruppo Dilettantistico Ligure Anni 70/80, ha inoltre deciso di allestire la mostra “C’erano una volta… Campi Sportivi della Val Bisagno”: una sorta di viaggio ideale nella Valle alla riscoperta dei campi da calcio valbisagnini, attraverso foto d’epoca di impianti sportivi non più esistenti o foto di alcuni impianti attuali appena realizzati.

E non è tutto, perché anche Sant’Eusebio sarà interessata da bellissimi eventi come il Palio delle Contrade, in programma domenica 12 settembre: una manifestazione storica in cui gli abitanti addobberanno i rioni del quartiere in un’esplosione di colori. Sabato 18 settembre sarà invece la giornata dedicata all’inaugurazione della bellissima pista di Mountain Bike del quartiere,allestita in un’area completamente bonificata e rimessa a nuovo grazie all’intervento sinergico del Municipio e dell’associazione MTB Sant’Eusebio. La giornata del 18 Settembre si concluderà con la storica attraversata podistica della Valbisagno “Correndo sotto le stelle”, organizzata da Gau Sport.

Venerdì 24 settembre a Villa Imperiale, in collaborazione col Municipio Bassa Valbisagno, si terrà poi la seconda edizione di “Conducere Aqua ” nell’ambito delle giornate europee del Patrimonio, un evento dedicato alla valorizzazione di un grande patrimonio della vallata e della città qual è l’Acquedotto Storico.

Per concludere un mese ricco di appuntamenti, sabato 25 Settembre torna l’attesissima manifestazione “Insieme sull’Acquedotto”: una passeggiata da Struppa a Staglieno lungo il meraviglioso tracciato della via dell’acqua. Un evento reso possibile grazie alla Federazione dell’Acquedotto Storico e ai suoi attivissimi volontari.

MiFidoDiTe: approda a Noli la quinta tappa della maratona a nuoto per la ricerca sulle malattie rare

Il 12 settembre nel Golfo di Noli si svolgerà il quinto appuntamento per il progetto #MiFidoDiTe: una maratona a nuoto in sette tappe a sostegno per la Sindrome di Usher, una malattia rara che si manifesta con sordità alla nascita e una progressiva perdita della vista.
Il progetto nasce dall’incontro di Alessandro Mennella, ragazzo genovese affetto dalla sindrome di Usher e Rare Partners, un’azienda milanese senza scopo di lucro che si occupa dal 2010 di supportare lo sviluppo di nuove terapie nel campo delle malattie rare utilizzando risorse finanziarie non profit.
Rare Partners ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Cariplo ed il sostegno di numerose aziende che con entusiasmo hanno sposato il progetto #MiFidoDiTe.
Main Partner per l’intero circuito la PQE Group, azienda leader di consulenza nel settore life science che supporta i progetti di Rare Partners da molti anni.
Alessandro e la sua guida Marcella Zaccariello, nuotatrice Master e tra i fondatori di Rare Partners, stanno nuotando insieme dalla Sicilia alla Lombardia, dalla Campania alla Toscana, dal Veneto alla Liguria: una maratona di nuoto di 42 km in sette tappe, legati l’uno all’altra, coscia a coscia, da una corda lunga solo 50 centimetri e da una fiducia totale.
“Noli è per noi una tappa speciale, perché con l’edizione del 2019 è nato il progetto #MiFidoDiTe. Il 12 settembre ripartirà la seconda parte del circuito con le ultime tre tappe di Noli, Peschiera del Garda ed Ischia. Abbiamo ancora parecchi km davanti a noi, la stanchezza ha iniziato a farsi sentire insieme a qualche piccolo dolore, ma Ale ed io siamo pronti a tuffarci e a ribadire, bracciata dopo bracciata, l’importanza di sostenere la ricerca sulla Sindrome di Usher. La raccolta fondi prosegue, siamo al 72%! Manca davvero poco per raggiungere l’obiettivo. Non ci spaventa quest’ultimo 30%, abbiamo fiducia ed entusiasmo, ma soprattutto quello che non manca sono gli amici su cui possiamo contare. Insieme possiamo farcela.” spiega Marcella Zaccariello che gestisce la comunicazione e il fundraising della non profit.
I fondi raccolti saranno destinati a supportare le ricerche nel campo della degenerazione retinica, dirette in particolare allo sviluppo di nuove terapie per i pazienti affetti da Sindrome di Usher. Obiettivo della loro raccolta fondi: 7000 euro, settemila come i metri che hanno dovuto nuotare, ma ad oggi ne hanno raccolti quasi il doppio.
Alessandro e Marcella affronteranno i 7 km la mattina di domenica 12 settembre e saranno a disposizione per tutta la giornata presso il corner dedicato al progetto

Mostra di Venezia: un docufilm racconta le imprese della Pro Recco

Lo sport in cui la Liguria eccelle da sempre? La pallanuoto, grazie ai 108 gloriosi anni di storia della Pro Recco, la squadra più titolata al mondo.

E dal 4 settembre le imprese sportive dei biancocelesti saranno raccontate sul grande schermo grazie al docufilm ideato e scritto da Beppe Platania per Lucerna Films, “Pro Recco, la leggenda della pallanuoto”.

All’interno del documentario saranno raccontate alcune delle vittorie più importanti, il valore della squadra più titolata al mondo e la testimonianza dei campioni che ne hanno indossato la calottina: una celebrazione di uomini, atleti, tifosi che hanno fatto grande la Pro Recco.

Tra i protagonisti del film ci saranno infatti alcuni dei più grandi pallanuotisti della storia recchelina: il ‘caimano’ Eraldo Pizzo, Pino Porzio, Stefano Tempesti, Nicolò Figari, Pietro Figlioli, Francesco Di Fulvio, Aleksandar Ivovic, Gu Baldineti, Maurizio Felugo, Gabriele Volpi, Gabriel Hernandez e molti altri.

La sala d’esordio del documentario è tutt’altro che banale: il progetto verrà presentato in anteprima alla 78. Mostra Internazionale d’arte Cinematografica di Venezia sabato 4 settembre nella Lounge di Fondazione Ente dello Spettacolo, presso la Sala Tropicana 1 dell’Hotel Excelsior.

La nostra Liguria, grazie a una delle sue più grandi realtà sportiva, farà parlare di sé anche in una delle mostre cinematografiche più importanti d’Europa!

Europei Kids di Taekwondo, un argento e un bronzo per due atleti genovesi

Grande gioia per la Scuola Taekwondo Genova e per la Liguria sportiva, dopo la vittoria di due medaglie agli Europei Kids a Tallinn, in Estonia.

La Scuola del maestro genovese Pietro Fugazza piazza due atleti sul podio, rispettivamente Virginia Lampis, che porta a casa un bronzo, e il figlio d’arte Emanuele Fugazza, che vince l’argento e si laurea vice campione europeo.

Virginia, dopo aver battuto l’atleta lituana ai quarti, si è arresa in finale contro la croata Petra Uglesic. Emanuele ha battuto in semifinale l’avversario bielorusso e ha perso la finale contro l’ucraino Mykhailo Kopiekin.

“L’oro è sempre la medaglia più ambita” commenta il maestro Fugazza “ma la nostra scuola ritorna a Genova con due preziose medaglie. Complimenti ai nostri ragazzi”.

Pallanuoto, dopo 25 anni il ligure Savarese appende il fischietto

Pensare che il prosismo campionato di pallanuoto inizi senza di lui sembra quasi impossibile. Ma Massimo Savarese, savonese di Bergeggi, a sopresa, ha deciso di lasciare. Dopo 25 anni non lo si vedrà più a bordo vasca. “Motivi personali, decisione dolorosa” dice lui senza aggiuntgere altro in merito.

Ma 305 gare in A1 non sono uno scherzo. “Grazie a giocatori, dirigenti, colleghi Mi avete sopportato per 25 lunghi anni, ma anche supportato. Durante questo lungo periodo sono diventato uomo e padre, ma l’arbitraggio è stato parte di me come lo puo’ essere un figlio. Ho imparato sempre da tutti: facevo finta di non ascoltare, ma nel mio profondo ascoltavo e tanto. Mi assumo la responsabilità di aver fatto delle scelte che alle volte potevano essere sbagliate di avere creato nell’ambiente un clima teso o comunque di non accettazione. Ma la nostra figura è proprio quella di dover decidere, e farlo nel miglior modo
possibile. Vi garantisco che sul piano vasca non ti rendi nemmeno conto di aver sbagliato, hai solo un momento di esitazione”.

Poi l’ultima riflessione sui colleghi:”Credo che la classe arbitrale italiana sia la migliore nel panorama mondiale. Organizzazione, preparazione e
competenza sono alla base del nostro movimento: un plauso va al nostro presidente ed al centro tecnico. Non portero’ piu’ il fischietto alla bocca. Pensandoci non è un caso che la posizione sia quella: tra la testa ed il cuore”.

Enduro estremo, a Genova lo spagnolo Gomez Cantero si aggiudica la terza tappa dei Campionati Italiani

Il trentunenne madrileno Alfredo Gomez Cantero del Rockstar Energy Husqvarna Racing Team , special guest rider della gara e reduce dal mondiale dell’Abetone, si è imposto nella “Gold A Galfer Brakes” dopo due ore intense di gara al Pro Park di Ceranesi, in provincia di Genova, davanti all’austriaco Michael Walkner, ufficiale GasGas e al giovanissimo sudafricano di Rigo Racing Matthew “Matt” Green (Ktm). Quarto posto per Michele Bosi su Ktm e migliore degli italiani, davanti al tenace valtellinese Sonny Goggia (GasGas) che ha dovuto stringere i denti per finire la gara lottando con vari problemi fisici, accentuati anche dall’infernale morsa del caldo che ha contribuito a complicare ulteriormente le cose.

I “magnifici 5” si sono divisi il ricco montepremi di 5000 euro messo in palio per la gara finale con 1600 di questi andati nelle mani del vincitore. La gara finale della Gold B riservata ai restanti piloti dal 17° posto a scendere, è stata vinta dal sudtirolese Tobias Tscholl su Ktm davanti al talentuoso Nicola Grossi classe 2005 che era alla guida di una Ktm 125 cc. Terzo posto per il pilota di casa Emanuele Sartini su Husqvarna.

Lo spagnolo Alfredo Gomez Cantero conquista anche lo spettacolare Supertest del sabato sera in notturna, davanti allo stesso Walkner e al sudafricano Treavis Teasdale su GasGas del TTR Squadra Corse, che è in seguito scivolato indietro nella finale di domenica rimediando una forte contusione alla spalla già ammaccata dalla settimana precedente.

La terza infuocata tappa del Campionato Italiano di Enduro Estremo, è in scena al Pro Park di Ceranesi sulla sommità del monte con il Santuario Madonna della Guardia che sovrasta Genova, un parco dei divertimenti per il fuoristrada dove è possibile praticare sport a ruote artigliate per tutti i gusti; enduro estremo compreso.

La terza edizione della “Wild Wood Extreme 2021” ha regalato emozioni forti e spettacolo vero al pubblico presente, con la regia del Motoclub La Guardia del presidente Norberto Valentich, che ha realizzato insieme con William Maggioli e Sergio Parodi, un percorso di circa 7 km molto variegato e con diverse soluzioni di difficoltà per ognuna delle tre categorie in gara. La pioggia scesa nel tardo pomeriggio del venerdì durante le ricognizioni, non ha contribuito a mitigare l’insidia del caldo africano dei giorni successivi che ha messo a dura prova la tenuta fisica e mentale di molti riders.

E’ stata una gara molto articolata che ha dato luogo ad una bella selezione delle tre categorie in gara e in particolare nella Gold che ha determinato una super classe dei top 16 che si sono contesi la durissima finale. Molte ripide salite come quella di “Ben” e di “Pol” oltre ai grossi massi della “Pietraia” e del “Mike’s River” hanno messo alla prova i concorrenti in gara che tuttavia si sono detti molto soddisfatti per la realizzazione del percorso molto divertente davvero all’altezza di un campionato italiano ma di livello internazionale. 35 piloti per nella “Gold Galfer Brakes”, 37 nella “Silver Costa Special Parts” e 34 nella “Bronze Skinclaim”, numeri importanti in considerazione del periodo particolarmente impegnativo sotto vari aspetti.

La competizione di un’ora e mezza riservata ai piloti della categoria “Bronze Skinclaim” ha visto premiare ancora una volta sia nel prologo iniziale che in gara, così come nelle precedenti prove disputate, il pilota della Valle Camonica Davide Gaioni su Beta che con questa vittoria mette una seria ipoteca sulla possibile vittoria finale. Il bresciano vince davanti al ligure Lorenzo Valentich su un’altra Beta, terzo posto per il toscano Nicola Da Prato su Ktm.

Nella “Silver Costa Special Parts” dopo un combattutissimo prologo fra i tre principali contendenti, Mammone, Bernini e Cavo che si sono alternati alla leadership, in finale ha visto primeggiare dopo due ore sudate il ventenne toscano Lorenzo Bernini (Fulgur Polini) che vince davanti al francese ma di chiare origini italiane Bruno Mammone di Sherco Academy. Terzo classificato il ligure Luca Cavo su Husqvarna che nulla ha potuto davanti ai quei due là davanti che sembravano avere qualcosa in più. Dopo aver completato il podio è stato consegnato al vincitore Bernini un buono da 150 euro dello sponsor Costa Special Parts come ormai di consueto.

Sul palco delle premiazioni è intervenuto il presidente del Co.Re Liguria FMI Giulio Romei accompagnato dal presidente Valentich, il quale ha salutato e ringraziato tutti i presenti a nome della Federazione Motociclistica Italiana, per lo sforzo messo in campo e per la magnifica organizzazione, a testimonianza dell’impegno costante nel promuovere senza riserve questo bellissima costola del mondo off-road che risulta tutt’altro che da considerare “minore” rispetto ad altre specialità e che richiama a se interesse sempre più crescente.

Prossimo appuntamento nel pieno della canicola estiva, il giorno 8 agosto per la temibile “Infernal Mine” nella cava di Vigolzone (PC) il cui nome incute già timore solo a pensarci. I piloti del primo Campionato Italiano di Enduro Estremo 2021 sono avvisati…

Grazie a Franco Iannone, dell’Ufficio Stampa del Campionato Italiano Enduro Estremo

“Wild Woods Race”, al Pro Park di Genova arriva l’enduro estremo

Domani, sabato 17 luglio, e domenica arriva a Genova l’enduro estremo: il Pro Park di Scarpino, a Ceranesi, ospita la terza edizione della “Wild Woods Extreme Enduro Race”, manifestazione di caratura nazionale (ha ottenuto l’etichetta di campionato italiano) e con atleti provenienti da tutto il mondo.

Europa, Africa e Sudamerica sono i tre continenti rappresentati, per un totale di 164 iscritti e 9 nazionalità (tra cui Francia, Germania, Spagna, Sudafrica e Brasile).

“E’ una gara aperta alle moto da enduro, ma con particolari molto vicini al trial” spiega Sergio Parodi, presidente dell’A.S.D. Pro Park Genova. “Ci sono passaggi molto tecnici e difficili. La classifica non sarà basata sul tempo, ma sul numero dei giri su un tempo uguale per tutti”.

Sergio Parodi, presidente dell’A.S.D. Pro Park Genova, sulla Wild Woods Extreme Enduro Race

Il Pro Park, dopo le restrizioni anticovid, torna così a ospitare eventi nazionali e internazionali delle diverse discipline che si praticano dal 1987, anno in cui in una zona in cui non c’era nulla Parodi aprì un centro destinato a diventare riferimento per tutti gli appassionati. “Siamo partiti da un’area, Scarpino, che ha una storia ben nota… Qui abbiamo dato vita, 30 anni fa, a aree autorizzate di trial, motocross, enduro. E un’area bimbi, il nostro fiore all’occhiello assieme al nucleo femminile che frequenta il Pro Park”.

Le gare e le competizioni, infatti, sono importanti per dare lustro al Park e alle discipline a esso connesse, ma non sono l’unica cosa che conta. “Il nostro è un ambiente familiare, dove ci si può specializzare ma soprattutto divertire. Non cerchiamo campioni, ma sorrisi”.

Il volantino dell’evento:

Taekwondo, la Liguria riparte con un meeting di combattimento

Tempo di ripresa anche per il taekwondo ligure, nella giornata di mercoledì 30 giugno si è infatti svolto il primo raduno regionale per cinture rosse e nere della stagione. Per l’occasione, i commissari regionali Fugazza, Cappello e Caddeo hanno organizzato un vero e proprio meeting di combattimento. Su due aree, allestite per l’occasione all’aperto nel rispetto delle attuali normative in materia di contenimento dei contagi da Covid-19, si sono affrontati oltre 60 atleti, arbitrati dagli ufficiali di gara nazionali e internazionali della nostra regione. Un’occasione importante per i tanti ragazzi partecipanti per riprendere confidenza con il contesto agonistico prima di una stagione che presto verrà ufficializzate e che prevede molti impegni ravvicinati.

“L’incontro di oggi è servito per toglierci di dosso la ruggine accumulata in questi mesi, che sono stati molto duri per tutti i ragazzi, ma che abbiamo cercato di superare insieme, grazie anche al grande lavoro dei maestri che ogni giorno lavorano con passione sul territorio per dare ai proprio atleti la possibilità di continuare ad allenarsi e coltivare la propria passione” commenta il Presidente regionale Bruno Delfino “Ci auguriamo che la stagione 2021-2022 sia quella del riscatto, abbiamo tanti atleti promettenti che non vedono l’ora di tornare a combattere per obiettivi importanti. A Novembre sono in programma i campionati europei Juniores, alcuni nostri ragazzi come Aurora Ceccantini e Gian Alberto Ballerino inseguono una convocazione, dopo aver già rappresentato l’Italia nell’ultima kermesse europea a Marina D’or 2019”. Il taekwondo ha forzatamente chiuso la propria stagione agonistica a Febbraio 2020, a poche settimane dal campionato assoluto per under 15, under 18 e seniores che si sarebbe dovuto svolgere a Genova. “La nostra speranza è quella di poter portare in città un evento così importante, se la federazione vorrà noi siamo pronti” conclude Delfino. 

Per il taekwondo ligure gli allenamenti proseguono nelle società sportive per tutta l’estate, tra tatami e televisione, pronti per seguire le gesta dei tre atleti italiani qualificati per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo, Vito Dell’Aquila, Simone Alessio e Antonino Bossolo.

“Il Ca de Rissi non si tocca”: il Municipio Media Valbisagno contro la concessione del campo del Molassana a società professionistiche

Il municipio Media Valbisagno ha diffuso un comunicato molto duro contro la decisione del sindaco Marco Bucci che, secondo quanto riportano alcuni quotidiani locali, avrebbe promesso il Campo sportivo Ca de Rissi (attualmente in concessione al Molassana Boero) a una società professionistica. Riportiamo di seguito il comunicato integrale firmato dal presidente del Municipio Roberto D’Avolio.

Il Ca de Rissi NON SI TOCCA.

Leggiamo con estremo stupore da articoli di giornale che il Campo sportivo Ca de Rissi sarebbe stato “promesso” dal Sindaco Bucci a una società professionistica, senza nessun tipo di confronto con il territorio. Una scelta, questa, che non tiene conto delle procedure alle quali nessuna amministrazione pubblica può sottrarsi, e per di più non considera minimamente il dialogo aperto e costruttivo già avviato tra il rinnovato direttivo del Molassana Boero e la stessa società professionistica coinvolta nella vicenda.

Teniamo a rimarcare che il Campo sportivo Ca de Rissi è stato voluto fortemente dal quartiere e da imprenditori lungimiranti come il Cavalier Federico Mario Boero, da cui l’impianto prende il nome. Il Plesso sportivo ha bisogno di interventi di restyling, ma è evidente che l’immobilismo del Comune nel farsi parte attiva per rinnovare le concessioni, consentendo alle società di investire nelle strutture, non ha permesso al Molassana Boero di intervenire. Tutto questo nonostante da anni si chieda legittimamente, senza alcuna risposta, un prolungamento della concessione, anche in virtù del contributo al rifacimento del campo da gioco.

Chiediamo fortemente che il Sindaco si sieda al tavolo con le società che gravitano attorno al Campo sportivo e che chiarisca la posizione del Comune in merito alla gestione dell’impianto.

Per il territorio è importante che questo plesso strategico rimanga a disposizione del quartiere, nella forma per cui è stato concepito. Questo perché crediamo nei valori sani dello sport dilettantistico, che partono dal principio di inclusione e non di selezione. Se l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di svendere il Ca de Rissi NOI NON CI STIAMO, come non ci stanno centinaia di persone che gravitano attorno all’impianto e che hanno a cuore il motivo per cui tali spazi sono stati realizzati.

La partita è appena iniziata e, in questo caso, l’importante non è partecipare, ma far vincere il principio che la difesa del bene comune è imprescindibile.

Ci auguriamo pertanto che il Comune chiarisca la sua posizione una volta per tutte e che possa sostenere e non ostacolare società del territorio disposte a investire sui nostri ragazzi.”

Calcio Liguria, squadre e arbitri genovesi a San Siro per finali e evento benefico

Cosa unisce la Liguria allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano? Il calcio!

Sandro Scarrone (Calcio Liguria)

Come da tradizione, anche quest’anno il campionato amatoriale di Calcio Liguria, che normalmente si gioca a Genova Coronata, si è trasferito per qualche ora alla ‘Scala del Calcio’, lo Stadio Giuseppe Meazza, meglio conosciuto come ‘San Siro’, dall’omonimo quartiere che lo ospita.

Sporting Family

L’appuntamento si ripete ogni anno, come da tradizione, e San Siro ospita le finaliste dei campionati amatoriali disputati in Liguria. E ieri le due squadre di Calcio Liguria che hanno vinto i campionati di Serie A2 e Serie B (Sporting Family e Velier) hanno calpestato l’erba del Meazza per il prestigioso Torneo Città d’Italia, sfidando squadre di Milano, Piacenza e Venezia.

Le finali hanno fatto da cornice a un importante evento benefico “In campo con il Cuore”, la campagna di raccolta fondi per la diffusione dei defibrillatori salvavita, argomento ancor più sentito e toccante dopo il dramma di Christian Eriksen, calciatore danese colpito da un malore durante la partita contro la Finlandia e salvato proprio da un defibrillatore.

Velier

L’evento, giunto alla quarta edizione, è stato fortemente voluto dalla Presidenza Comunale di Milano e che vede anche Paolo Maldini tra i testimonial.

“Dopo la grave crisi che ha messo in ginocchio tutto il mondo dello sport, eventi come questo riconciliano con la voglia di tornare a vivere grandi emozioni e lasciano intravedere la luce della piena ripresa” dice il patron di “Calcio Liguria” Sandro Scarrone, sceso anche in campo nelle vesti di arbitro insieme agli altri fischietti di Calcio Liguria, tra cui Gaetano Presta, Leo Velonà e Carlo Augeri.

La direzione tecnica di squadre e arbitri è stata curata da Laura Rizza, che ha permesso la gestione di squadre e arbitri genovesi.

Sandro Scarrone, Presidente di Calcio Liguria