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Calcio a sette, Mirko Team si aggiudica la Coppa Chiavari Tisca

Tradizione rispettata. La Mirko Team ha vinto ancora una volta la Coppa Chiavari Tisca di calcio a sette. Solo una volta, proprio la scorso anno, la squadra verdenera aveva dovuto cedere il passo, uscendo a sorpresa in semifinale. Quest’anno, dunque, c’era un motivo in più per vincere, c’era anche più fame nonostante recentemente la formazione del patron Mirko Vaccarezza si sia laureata anche campione d’Europa.

A Chiavari la squadra allenata da Alberto Inglese e Federico Gerini si è imposta per 4 a 2 dopo una finale entusiasmante contro Iris che si era portata subito in vantaggio con un’incertezza del portiere della Mirko Team. Pezzi risponde tra il primo e il secondo tempo ribaltando il risultato. Poi però viene espulso
Arbasetti per la Mirko Team («Fallo dubbio» contestano i compagni), Beretta pochi minuti dopo si fa perdonare il primo gol parando un rigore, ma il 2-2 arriva ugualmente.
Quando tutti pensano agli extra time Massimo Carbone, incitato a gran voce dal pubblico, si ricorda di essere appunto fresco campione d’ Europa, si ricorda di essere Karbomber: prende palla, semina la squadra avversaria e va a segnare il gol vittoria del 3 a 2 allo scadere.
A tempo scaduto arriva anche il 4 a 2 dell’enfant prodige Jacopo Ciuffi che sigilla la finale.

La formazione. Portieri: Ratto e Beretta. Difensori:
Arbasetti, Turcanu, Semenza e Holguin. Centrocampisti:
A. Castronovo (capitano), Ciuffi, Ermenegildo, Bosetti, Salis, Pezzi, Bentacourt. Attaccanti: F. Castronovo e Carbone.

Il vicepresidente Simone Soracco:«Abbiamo dominato il girone, avevamo battuto la stessa finalista 6 a 0 già proprio nel girone, le finali però sono diverse, ma noi siamo costruiti per vincere».

Angelo Castronovo:«Dopo tanti anni qui sono diventato finalmente capitano e ho visto tanti miei compagni alzare coppe, quest’anno finalmente è toccato a me. Avevo un accordo in Prima categoria pronto, mi sono svincolato e rinunciato per poter partecipare a questa edizione e ho fatto bene, dedico la coppa a mia moglie Federica e ai miei due bimbi, futuri giocatori della Mirko Team».

Edwin Bentancourt:«Un anno indimenticabile, per noi sudamericani spesso non è facile tenere la concentrazione, soprattutto dopo traguardi come una Europa Cup, ma il Pres ci teneva e ho cercato di dare il massimo, credo facendo bene».

Mirko Vaccarezza:«Non parlo mai né di episodi né di arbitri. Preferisco solo complimentarmi coi nostri avversari che hanno giocato al 110%: sono stati ottimi avversari e una finale che sembrava scontata è stata invece entusiasmante. Sono una bella squadra veramente, soprattutto per l’intesa di gioco che hanno».

Massimo Carbone (con un sorriso):«Sono molto felice, per me essere uno dei giocatori più belli e famosi e spesso faticoso, ho giocato con la bronchite, dovevo essere operato, ma non potevo: dovevo vincere e l’ ho fatto.
Quando a un minuto dalla fine tutti gridavano Carbo Carbo Carbo ho deciso di prendermi la coppa e sono andato a segnare il gol vittoria.
A volte la mia umiltà mi frena ma oggi voglio ammettere che se sono stato eletto miglior giocatore d’Europa un mese fa, un motivo ci sarà.
Ringrazio tutti i miei fans anche quelli che mi incitano sempre sui social anche da Brescia e dedico a loro questa coppa»

Calendario Serie A 2023/24, esordio in salita per il Genoa

È uscito il calendario della stagione di Serie A 2023/24. Inizio in salita per il Genoa, che esordirà in casa contro la Fiorentina il 20 agosto. Poi due tra trasferte, il 27 agosto contro la Lazio e il 3 settembre contro il Torino. Altre date da segnare sul calendario, l’unico turno infrasettimanale dell’intera stagione, il 27 settembre in casa contro la Roma; il 23 dicembre a Reggio Emilia contro il Sassuolo, il 30 dicembre in casa con l’Inter e si chiuderà il girone d’andata il 7 gennaio 2024 in trasferta a Bologna.

Ecco il calendario completo della stagione di Serie A 2023/24.

Calcio a sette: ai Templari sfugge il Triplete, ma i liguri sono sempre protagonisti

Il Triplete non è arrivato. E un po’ di rammarico c’è. Perchè dopo la coppa provinciale e soprattutto la straordinaria Europa Cup, lo scudetto italiano non professionisti sembrava alla portata. Ma i Templari, formazione genovese di calcio a sette del patron Mirko Vaccarezza, sono comunque finiti sul podio delle finali italiane per non professionisti.
Alla fine è stato terzo posto. Va bene così anche se la sfortuna ci ha messo lo zampino.

In settimana c’erano già stati brutti presagi.
Il portiere Marino aveva dovuto dare forfait all’ultimo e al suo posto a sorpresa ha esordito Carlos che ha sofferto un po’ di emozione, nonostante abbia fatto una buona prestazione.
Per problemi fisici non era stato convocato nemmeno il centrale difensivo Holguin, eroe olandese e colonna della squadra.
Anche in attacco i presagi non erano stati dei migliori. Delgado, recente capocannoniere europeo ha dovuto prendere un aereo per raggiungere la famiglia all’estero per gravi problemi familiari. Carbone, l’altro attaccante, eletto miglior giocatore d’Europa, si è voluto aggregare alla squadra, nonostante un forte attacco febbrile: ha dato il massimo segnando però “solo” 3 gol in tutta la competizione. In tanti vorrebbero riuscirci in una competizione del genere, ma per un giocatore del suo livello il bilancio, a causa della febbre, è stato ben sotto gli standard abituali.
In attacco ha dovuto quindi giocare oltre a Fiordaliso, Pietro Lasagna, bomber indiscusso e bandiera della squadra che però solitamente gioca ala.
Anche lui tra l’altro non era al top, un po stremato di ritorno dalle finali di beach soccer.
In difesa il posto dello spagnolo Holguin è stato preso dal moldavo Jon Turcano, anch’esso reduce da un leggero infortunio con la Mirko Team alla Chiavari Cup. Nonostante questo ha fatto un torneo eccezionale e si è dovuto arrendere solo nel secondo tempo della semifinale, stremato.
Esordi positivi invece per Pezzi che tra poco lascerà l’Italia perché acquistato da una squadra statunitense.
Così come ottimo esordio per Ciuffi che con una prodezza su punizione agli ottavi di finale ha regalato la vittoria per 3 a 2 con un gol eletto il più bello del campionato. Esordio invece indimenticabile per Giovanni Ivaldi, con 5 gol e eletto miglior giocatore.
Ivaldi, genovese che lavora a Chiavari, è balzato agli occhi di tutti per il suo stile nel portare la palla, oltre che ai suoi gol. Sarà sicuramente riconfermato per le competizioni all’estero.

Le finali scudetto, gestite dalla Federazione italiana calcio mini calcio si sono svolte a Misano Adriatico nel giro di pochi giorni: un tour de force non indifferente di partite ravvicinate, visto che si è giocato anche nelle ore centrali e più calde del giorno.

Il sogno dello scudetto si è arenato contro Firenze in semifinale. La Templari Mirko Team ha dominato la partita, nonostante Firenze avesse giocatori solo ex Serie D e Serie C, da poco passati ai non professionisti e quindi tesserabili.
I Templari hanno fatto la partita dall’inizio alla fine, concedendo una sola occasione agli avversari e sbagliando alcune occasioni a tu per tu col portiere, indubbiamente migliore in campo con le sue prodezze.
A pochi minuti dalla fine però l’arbitro ha annullato un gol, forse regolare, a Pietro Lasagna reo di aver spinto l’avversario mentre segnava.
Sul contropiede seguente, mentre si protestava, è scaturito un calcio d’ angolo per Firenze. La partita era finita, ma l’arbitro ha fatto comunque battere il corner e proprio da qui è nato il gol vittoria avversario.


Il finale di partita è molto concitato con attimi di tensione sia in campo che sulle panchine. I Templari hanno protestato a lungo non solo perché il tempo era scaduto, ma anche perché sul corner vittoria l’attaccante aveva piazzato una gomitata in faccia al suo marcatore Davide Todaro, rimasto a terra dolorante e visibilmente segnato in volto.

«Non parlo delle assenze degli ultimi minuti perché siamo uno squadrone e per me tutti i nostri giocatori sono fortissimi – dice il presidente Mirko Vaccarezza . Chi gioca è forte a prescindere dall’assenza di Delgado e la forma fisica di Carbone Karbomber. Per quanto riguarda il gol subito non mi esprimo: chi era lì ha visto. Se avessimo segnato due gol prima sarebbe stato ininfluente.
Abbiamo fatto un anno straordinario. Grazie a tutti e ripartiamo più forti che prima».
Così Pietro Lasagna, il più inviperito visto che gli è stato annullato il gol vittoria è stato annullato:«Non parlo del gol, mi spiace perché volevo dedicare questo scudetto alla mia neo moglie Nadia e ai miei bimbi, uno peraltro ci ha seguito in ritiro (Tommaso Lasagna neo portiere delle giovanili del Genoa ndr). Glielo dedicherò l’anno prossimo».
Due parole le ha fatte anche Massimo Karbomber Carbone, che con la sua nota spontaneità ha detto:«Che questa fosse la squadra più forte d’ Italia lo sapevamo tutti, come tutti sanno che io sono il bomber più forte e più bello d’ Italia. Ma la palla è rotonda e può succedere. L’anno prossimo starò attento a non ammalarmi e coi miei gol porterò lo scudetto a casa».

Pallanuoto disabili, la Columbus Ability rinasce con la San Giorgio

La Waterpolo Columbus Ability Team asd scrive la parola fine. Prima la sosta forzata dovuta al covid, poi l’improvvisa malattia che ha colpito il presidente, e quindi dell’impossibilità di proseguire ogni attività, venendo a mancare il “motore” di ogni iniziativa. Constatato che nessuno degli altri associati si è reso disponibile per proseguire, l’assemblea dei soci ha deciso di sciogliere la Waterpolo Columbus.

In un momento negativo e, perché no, triste dopo il grande lavoro fatto con i ragazzi, il coup de théâtre arriva da Pasquale Di Leo, Presidente della San Giorgio Genova ASD, che si è assunto l’impegno morale di dare spazi e organizzare corsi per i nostri ragazzi che vorranno proseguire nell’attività sportiva.
Dunque la giovanissima società San Giorgio, nata sulle ceneri del settore giovanile della Crocera, proseguirà nell’attività della pallanuoto paralimpica, avendo anche a disposizione un importante bacino di utenza, quale la Valpolcevera.

La nuova sezione paralimpica assumerà la denominazione San Giorgio Columbus Waterpolo Ability Team.
«Certamente in mani migliori la Columbus non sarebbe potuta andare – commenta il Presidente uscente Francesco Grillone -. Sono veramente soddisfatto per questa scelta, soprattutto alla luce della grande professionalità che il Presidente Di Leo ha dimostrato e con lui tutto il Consiglio della San Giorgio. E poi diciamola tutta: la Columbus è stata la prima società di para-pallanuoto della Liguria, unirsi alla San Giorgio Genova è un riconoscimento soprattutto per la nostra città».

Base operativa sarà la Piscina di Lago Figoi, ma chiaramente la speranza è che tutte le società liguri aprano le porte ai nostri ragazzi.
«E’ un’avventura che mi affascina – dichiara Pasquale Di Leo, Presidente della San Giorgio -. Abbiamo dato la nostra totale disponibilità per far divertire questi ragazzi consapevoli che lo sport, specialmente quello di squadra, è un importante veicolo trainante. Oltretutto abbiamo anche diversi sponsor locali che sono molto interessati a questa iniziativa che ha una valenza sociale molto importante».
Alla guida tecnica è confermata Carola Falconi, a cui si affiancherà Davide Gogna. I ragazzi saranno anche assistiti dalla Dott.sa Arianna Rispoli, psicologa dello sport. Prossimo step la presentazione ufficiale. A Genova la para pallanuoto continua più forte che mai.

A Genova l’ottava tappa del progetto Education GEN26 “Milano Cortina 2026 nelle scuole”

Ispirare attraverso i valori fondativi dello sport. È questo il cuore del Programma Education GEN26, progetto formativo articolato su diverse proposte per le
scuole, ma non solo, voluto dal Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 per condividere con le ragazze e i ragazzi il cammino verso i prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026. “Milano Cortina 2026 nelle scuole – I Giochi invernali per le nuove generazioni” è il progetto organizzato in collaborazione con il CONI e con il supporto dei Comitati Regionali, che prevede un ciclo di incontri tra le ragazze e i ragazzi delle scuole, una rappresentanza del team della Fondazione Milano Cortina 2026 ed una selezione di atleti CONI provenienti dai territori coinvolti.

“Questo progetto segna un ulteriore passaggio nel percorso di sviluppo del nostro Education Programme – commenta Diana Bianchedi, Chief of Strategic Planning and Legacy di Milano Cortina 2026 – “Milano Cortina 2026 nelle scuole” è un’occasione di coinvolgimento attivo delle nuove generazioni e di contatto diretto con il mondo Olimpico e Paralimpico raccontato attraverso le esperienze degli sportivi, ma anche di chi vive dall’interno la macchina organizzativa dei Giochi e la sua straordinaria complessità”.

Dopo le precedenti tappe lungo tutta la penisola italiana, sarà Genova la protagonista di un progetto finalizzato a promuovere ed estendere l’iniziativa su tutto il territorio nazionale, rispondendo così alle tante richieste delle scuole che in questi mesi hanno manifestato la propria volontà al CONI di essere coinvolte.

A Genova gli studenti del Liceo Classico Scientifico Sportivo M.L. King hanno incontrato l’atleta Marta Murru, atleta della Nazionale di nuoto sincronizzato, vincitrice di due medaglie d’argento ai campionati europei 2018 – 2022 e una di bronzo ai campionati mondiali di nuoto 2022. Il ciclo di appuntamenti nelle scuole è solo uno dei caposaldi del programma GEN26 di Milano Cortina 2026. Il Comitato Organizzatore dei Giochi invernali di Milano Cortina 2026 ha infatti deciso di aderire anche al programma nazionale di PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) con l’obiettivo di far conoscere da vicino la realtà dell’organizzazione di eventi sportivi di rilevanza internazionale, valorizzarne la dimensione lavorativa e gli sbocchi professionali, avvicinando al tempo stesso gli studenti al settore sportivo.

“Questa sperimentazione – prosegue Diana Bianchedi – è stata sviluppata da Milano Cortina 2026 con l’obiettivo precipuo di favorire la connessione tra Comitati Organizzatori di eventi locali, Federazioni Sportive e scuole del territorio, al fine di garantire una legacy alla Nazione anche successiva al 2026, creando un legame duraturo tra la scuola e lo stesso mondo degli eventi sportivi”.

Il progetto prevede due fasi di realizzazione: la prima, nel corso dell’anno scolastico attuale, che vede la partecipazione di due scuole, l’Istituto G. Cardano di Milano – che sarà coinvolto in occasione dei Mondiali di Scherma del 2023 in programma a Milano – e l’Istituto P. Calamandrei di Roma – che ha partecipato al Concorso Ippico Internazionale Ufficiale di Roma “Piazza di Siena” -, per un totale di circa 200 studenti, mentre la seconda sarà estesa all’intero territorio nazionale e verrà declinata nei prossimi tre anni scolastici. Le scuole di tutta Italia potranno richiedere l’attivazione seguendo le indicazioni che saranno
pubblicate sul sito di Milano Cortina 2026.

Il progetto prevede un percorso di formazione modulare, strutturato in una prima parte teorica e generale su Olimpiadi e Paralimpiadi, declinata in funzione degli specifici ambiti di interesse dell’indirizzo di studio della scuola ed una seconda sessione pratica (on-the- job) da realizzarsi con il supporto dei Comitati Olimpici e Paralimpici regionali, attraverso l’identificazione di iniziative sportive in cui i ragazzi possano apprezzare concretamente gli aspetti organizzativi e operativi dell’evento.

L’assessore allo Sport Simona Ferro ai microfoni di Babboleo News.

Domenico De Maio, Director of Education Milano Cortina.

Valentina Marchei, ex pattinatrice artistica su ghiaccio italiana.

Eurolega di calcio a 7, una squadra ligure sul tetto d’Europa

Si chiama Eurolega. E già di per sé il nome dice molto. È il torne che si è svolta ad Amsterdam e a cui hanno partecipato varie squadre provenienti da tutta Europa.

A trionfare è stata la Templari Mirko Team, squadra ligure che ha in squadra molti giocatori di diverse nazionalità, oltre che italiani, residenti tra Genova e il Tigullio.
In finale il successo è stato di 3-1 con gol doppietta di Osvaldo Delgado e terzo gol di Andrea Fiordaliso contro gli olandesi padroni di casa, favoritismi per la vittoria finale. I liguri avevano già vinto lo scontro diretto nel girone eliminatoria. Si sono ripetuti nella finalissima, culminata, dopo il fischio finale, in una lunga festa che si è protratta fino a notte fonda.
La Templari Mirko Team è reduce nel campionato organizzato da Calcio Liguria, da una vittoria di coppa provinciale e una sconfitta in finale alla Spezia in coppa regionale. Alle finali di Eurolega (il pass era stato staccato per aver vinto la Championship Cup) era considerata una squadra forte ma non come i padroni di casa.
Invece i liguri hanno trionfato sia nel primo girone eliminatorio che nel secondo con una consapevolezza nei propri mezzi che cresceva di gara in gara.

Impenetrabile il portiere Luca Marino che oltre al gol del 3-1 ha subito solamente altri 3 gol in tutta la competizione, disarmante per gli attaccanti avversari il centrale difensivo Holguain conosciuto da tutti come Españha. Immarcabili il brasiliano Edwin Bentancourt con il tigullino Massimo Carbone, noto da tempo come “Carbomber” eletto miglior giocatore della competizione europea, che ha trascinato la squadra con prodezze di ogni tipo in finale, salvo poi non segnare solo proprio in quest’ultima.

Ecco tutti i nomi, sapientemente gestiti dal mister Maurizio Peruzzo: Milton Ortiz, Andrea Fiordaliso, Edwin Bentancourt, Luca Marino, Erwin Holguin, Enrique Ayala, Massimo Carbone, Osvaldo Delgado, Victor Vidal, Guglielmo Jaunch, Carlos Mendieta e Marcello Quiroga
La Templari Mirko Team è la prima squadra italiana a vincere l’Eurolega. Il nome della squadra è stata scelto anni fa dai giocatori in onore ai cavalieri templari, valorosi combattenti del Medioevo. E il nome Mirko? Quello è il nome di battesimo del presidente Mirko Vaccarezza:«Questa squadra negli anni mi ha regalato tantissime soddisfazione, ma stavolta sono andati anche oltre: grande qualità – dice -. Non ho molto da dire,ha parlato il campo e lo ha fatto in modo chiarissimo. Ringrazio i ragazzi e il mister. Hanno coronato un sogno».

Newport “chiama” Genova. Nel Rhode Island un’altra importante tappa di promozione per il capoluogo ligure

Migliaia di persone si sono radunate a Fort Adams State Park per l’apertura ufficiale dell’Ocean Live Park di Newport. Anche nello Stato del Rhode Island, in occasione della quinta tappa di The Ocean Race, Genova e la Liguria si promuoveranno grazie a una importante serie di incontri ed eventi.

Il territorio ligure e le sue eccellenze saranno promossi grazie al Pavilion di Genova, allestito nel cuore del villaggio. Ogni giorno centinaia di ospiti entrano per scoprire turismo, cultura, enogastronomia e sport. Genova raccontata come destinazione olistica da visitare ma anche per luogo per studiare, lavorare, investire e vivere. Non solo la ricchezza culturale e naturalistica, ma anche le opportunità di sviluppo economico.

Il programma di incontri istituzionali si apre domani (giovedì 18 maggio) a Boston. Alle ore 15.00 è prevista una visita a uno degli acceleratori locali, Mass Challenge, per presentare le possibilità di collaborazione e iniziative con le aziende della delegazione ligure. Alle ore 17:00 è in programma un incontro con 42n Advisors al Cambridge Innovation Center (CIC), uno degli hub di incontro e lavoro più noti tra gli imprenditori locali. A seguire un aperitivo di networking con ulteriori incontri e relazioni. In parallelo, durante la giornata, si svolgeranno anche gli incontri organizzati dall’Università di Genova e dal Consolato. Saranno coinvolte numerose Università locali (tra cui il MIT) e anche l’Istituto ltaliano di Tecnologia.

La delegazione genovese è composta dal vicesindaco di Genova, Pietro Piciocchi, affiancato da Gloria Piaggio (Direttore Politiche Culturali del Comune di Genova), Paola Dameri (Prorettore alla cooperazione internazionale e Smart city) e Laura Gaggero (Prorettore alla ricerca) per conto dell’Università degli Studi di Genova, Stefano Pagani (Direttore Ufficio Studi e Supporto Progetti) di Confindustria Nautica e il contrammiraglio Massimiliano Nannini, direttore dell’Istituto Idrografico di Genova. Gli incontri di Boston sono stati organizzati con la preziosa collaborazione della rete degli Ambasciatori di Genova nel mondo.

Nella mattinata di venerdì 19 maggio, a Boston, è previsto anche l’incontro con la Sindaca Wu e i responsabili del Massachusetts Office of International Trade and Investment. Nel pomeriggio (ore 15)si svolgeranno gli eventi al Pavilion di Genova, nel cuore del villaggio di Newport. All’interno del calendario della giornata dedicata a “cultura e turismo”, un binomio che ha già funzionato molto bene nelle altre tappe di TOR, Agenzia in Liguria e Comune di Genova presenteranno la città e la regione come destinazioni turistiche, mettendo in

risalto l’unicità e la bellezza del nostro territorio, la sua offerta in termini di servizi ricettivi, le proposte dell’outdoor e culturali con una vetrina speciale per il “sistema” dei Rolli. All’incontro, organizzato con il supporto di Enit, Agenzia Nazionale del Turismo, parteciperanno agenzie di viaggio, tour operator e stampa specializzata di Newport e del Rhode Island.  Alla presentazione delle località turistiche, seguirà un momento dedicato alle eccellenze enograstronomiche del territorio, con una piccola degustazione di specialità liguri ed italiane. 

Protagonista assoluto sarà, come al solito, il “pesto” con la tappa del Campionato del Mondo organizzata da Roberto Panizza che coinvolgerà come sempre 10 concorrenti selezionati all’interno dell’Ocean Live Park con una giuria di eccellenza. La delegazione genovese nella giornata di venerdì incontrerà anche il Sindaco di Newport, Xay Khamsyvoravong. Con lui il direttore esecutivo di Sail Newport, Brad Read, il rappresentante Marvin Abney, il direttore del Dipartimento di gestione ambientale (DEM) del Rhode Island Terry Gray oltre a Richard Brisius, ceo di The Ocean Race.

The Ocean Race arriva per l’ottava volta a Newport ma l’entusiasmo è alle stelle per la prima storica vittoria di un equipaggio americano, 11th Hour Racing Team, che a bordo può contare sulle qualità della velista italiana Francesca Clapcich.

“Newport è una città bellissima e il Rhode Island uno stato magnifico”, sottolinea Richard Brisius, ceo di The Ocean Race. “Siamo entusiasti della tag line del Rhode Island. Mi congratulo con l’intera comunità di Newport per aver creato questa atmosfera incredibilmente calda e accogliente per la famiglia The Ocean Race, non ultima la creazione di questo eccezionale Ocean Live Park. Complimenti anche a Genova per il suo magnifico Pavilion che ci sta affiancando in ogni tappa e che rappresenta una straordinaria promozione per le eccellenze del vostro territorio. Anche qui a Newport è un punto di riferimento importante, molto visitato dal pubblico e ricco di eventi. Tappa dopo tappa è sempre più alta l’attenzione per Genova e per il Grand Finale che per la prima volta arriverà nella vostra città proprio nell’anno del nostro 50° compleanno”.

Torna la Festa dello Sport al Porto Antico di Genova

Dal 19 al 21 maggio arriva al Porto Antico di Genova la Festa dello Sport: saranno 100 discipline, 140 eventi e 4 palchi. La formula sarà quella di sempre, collaudata e vincente: “Scegli, prova e divertiti!”.

Organizzata da Porto Antico di Genova e Stelle nello Sport, con il patrocinio di Regione Liguria, Comune di Genova, Sport e Salute SpA, Coni Liguria e Fondazione Carige, la Festa è realizzata come sempre in collaborazione con Uisp, Consorzio Sociale Agorà e oltre 200 Federazioni e Associazioni sportive.

Le discipline saranno ospitate in tutte le aree del Porto Antico, da Calata Falcone Borsellino e Piazza Caricamento a Piazzale Mandraccio, dall’area di Porta Siberia fino ad arrivare a Calata Gadda, passando per i Magazzini del Cotone.

Fra uno sport e l’altro, scoprendo il piacere della condivisione e correndo per conquistare l’Attestato di partecipazione e i vari gadget sempre molto ambiti, tutti gli sportivi, indipendentemente dall’età e dall’abilità, avranno l’opportunità di trascorrere tre giornate all’insegna della spensieratezza scoprendo il valore dello sport e dei suoi principi fondamentali.

Le discipline della Festa spazieranno quest’anno dalla pallavolo al calcio, dal basket al tennis, dalle bocce alla ginnastica. E ancora rugby, canottaggio, vela, apnea, scherma, badminton, baseball, tiro con l’arco, atletica leggera, sport equestri, giochi della mente, judo, ju jitsu e karate, kung fu, tennis tavolo e il debutto del gioco senza età per eccellenza, il Subbuteo.

Novità assoluta per la Festa l’iniziativa del Comando Militare Esercito “Liguria” che allestirà in Piazza Caricamento un percorso military fitness in cui i visitatori potranno cimentarsi, sotto gli occhi attenti degli istruttori del 186° Reggimento Paracadutisti “Folgore” di Siena, in esercizi dinamici e aerobici con zaino.

“Festa che ogni ogni anno da sempre più soddisfazione ai cittadini genovesi e non solo – ha dichiarato Mauro Ferrando, presidente del Porto Antico – L’obiettivo è avvicinare le persone allo sport, superare le barriere, insegnare che la vita è una competizione e bisogna essere leali, rispettando le regole e gli avversari”.

Anteprima della Festa sarà il Galà delle Stelle, la tradizionale “Notte degli Oscar dello sport ligure” che si terrà giovedì sera nella magnifica cornice della Sala Grecale ai Magazzini del Cotone.

“Anche quest’anno grazie a un evento così prestigioso e ormai radicato sul territorio potremo celebrare lo sport in tutte le sue forme e declinazioni, sottolineandone la straordinaria valenza educativa, sociale e culturale”, commenta l’assessore allo sport di Regione Liguria Simona Ferro.

“Sarà una Festa come sempre straordinaria” – evidenzia Alessandra Bianchi, assessore allo sport e turismo del Comune di Genova – “Un evento che aspettiamo con trepidazione e che anno dopo anno cresce sempre di più. Una festa che coinvolge tantissimi giovani ed è una preziosa promozione dello sport e dei suoi valori. Complimenti a Porto Antico e Stelle nello Sport per questo straordinario gioco di squadra che permette di valorizzare l’attività di enti e federazioni e si mette al servizio di altre importanti iniziative quali The Ocean Race e Genova 2024″.

Il venerdì, come da tradizione, sarà il giorno delle scuole: alle ore 9:15 inaugurazione ufficiale sul palco di piazzale Mandraccio e poi “di corsa” con la 20° edizione della Baby Maratona. In Piazza delle Feste andrà in scena l’Olimpiade delle Scuole con un percorso polisportivo promosso da Stelle nello Sport e Coni Liguria. In palinsesto anche il Palio remiero delle scuole organizzato dalla Ficsf e i giochi studenteschi di calcio, volley, basket, tennis tavolo, atletica, tiro con l’arco e canottaggio.

Appuntamento confermato, sabato pomeriggio alle ore 14:00 con la Festa della Ginnastica in Piazza delle Feste, seguito alle 16:30 dall’Auxilium day mentre ritorna alla sera la Notte Magica delle Stelle, con le esibizioni spettacolari della danza sportiva Fids e della Ginnastica Andrea Doria e la musica coinvolgente dei Buio Pesto.

Domenica a partire dalle ore 9:30 i riflettori saranno puntati su Il Miglio Blu, gara podistica competitiva di Km 1,609 intorno ai Magazzini del Cotone, organizzata da Team 42195 cui seguirà il Minimiglio, la versione della gara dedicata ai piccoli runner a cura di UISP, con un percorso ridotto a misura di bambino, in un trionfo di entusiasmo dei piccoli e dei loro sostenitori. Domenica ancora all’insegna degli eventi con Piazza delle Feste invasa da giovani pattinatori e danzatrici.

Numerose saranno le “stelle” sportive che parteciperanno alla Festa. Dal palco del galà a quello dell’inaugurazione sfileranno due icone dello sport italiano quali Silvia Salis e Salvatore Sanzo, il campione della scherma Pietro Torre e i talenti della ginnastica Riccardo Villa e Caterina Gaddi. Sabato alle ore 11:00 premieranno i vincitori del concorso scolastico “Il Bello dello Sport” tre campioni del calibro di Alberto Razzetti (nuoto), Francesco Bocciardo (nuoto paralimpico) e Matteo Sericano (vela). Sul campo da tennis giocherà Alessandro Ceppellini, portacolori del Park Tennis Genova mentre domenica saranno Gian Filippo Mirabile (paralimpico di canottaggio) e Christian Puggioni (ex portiere della Sampdoria) a scendere in campo. Novità di questa edizione anche il “Torneo di Calcio Gabbia” promosso da Operazione Nostalgia con la presenza di due Legends rossoblucerchiate sabato presso i campi Decathlon.

“Se il Porto Antico è lo spazio vitale in cui tutti possono trovare ogni giorno, a qualsiasi ora, qualcosa di interessante da fare e da vedere – sono le parole di Luisella Tealdi, Responsabile Eventi della società Porto Antico di Genova – la Festa dello Sport è l’evento che ogni anno “celebra” la sportività dei genovesi, è LA Festa che dedichiamo a tutti i bambini e i ragazzi che amano lo sport e il sano divertimento, e a tutti gli adulti che vediamo allenarsi, tutti i giorni, sotto il Bigo, lungo i Magazzini del Cotone, fra le palme e le panchine dei nostri spazi unici al mondo”.

“Ogni anno la Festa è sempre più grande e la dimostrazione arriva subito con uno speciale venerdì caratterizzato dal record di partecipazione delle scuole”, sottolinea Michele Corti, presidente di Stelle nello Sport. “Con l’anticipo del Galà delle Stelle al giovedì, saranno ben quattro le serate di eventi con il ritorno della Notte Magica il sabato e la grande chiusura di domenica sera con la diretta della partenza di The Ocean Race da Newport. Un mix di eventi, attività ed esibizioni che rende la festa di tutti e per tutti. Siamo orgogliosi di questo evento che per Stelle nello Sport rappresenta la tappa più prestigiosa in un percorso che dura tutto l’anno e non si ferma mai”.

Di seguito le interviste ad alcuni dei rappresentanti della varie discipline presenti alla Festa dello Sport.

Maurizio Buscemi, Presidente del comitato prima zona FIV Vela.

Marialinda Brizzolara, direttore generale The Ocean Race Genova.

Francesco Piccone, responsabile comunicazione Centro Sportivo Italiano.

Chiara Revello, rappresentanza società Ippica del Bardigiano.

Matteo Medinelli, segretario Federazione Italiana Tiro con l’arco Liguria.

Michela Carfagna, coordinatore regionale Sport e Salute Liguria.

Roberto Bazzano, Presidente Bandiera Lilla.

Alfredo Majo, addetto alle relazioni esterne BPER Banca.

Genoa: un’asta speciale per la promozione in A dedicata alla Gigi Ghirotti

Andranno all’asta le maglie di alcuni dei protagonisti della promozione del Genoa in Serie A e anche tre cimeli storici, di grande valore per collezionisti e tifosi genoani.

Una sessione speciale dell’Asta benefica delle “Stelle nello Sport” a supporto della Fondazione Gigi Ghirotti, da quasi 40 anni impegnata a Genova nell’assistenza socio-sanitaria di persone con malattie inguaribili che necessitano di cure palliative, a domicilio e in hospice.

Quattro maglie autografate di quattro protagonisti della stagione sulla cresta dell’onda vissuta dalla squadra diretta da Alberto Gilardino: il portiere Martinez, il difensore Bani, il centrocampista Aramu e l’attaccante Puscas. E poi tre “chicche” d’epoca, riguardanti i campionati di inizio anni Duemila: la maglia celebrativa della promozione del 2005 con Diego Milito protagonista in campo e il cappellino autografato da Serse Cosmi, l’uomo del fiume e la maglia del numero 1 Alessio Scarpi nella stagione 2005/2006.

L’Asta delle Stelle nello Sport è patrocinata da Coni, Cip, Sport e Salute e Ussi Liguria. Le aste sono aperte sul sito www.memorabid.com/stellenellosport e proseguiranno fino alla fine del mese di maggio. Ogni settimana tanti campioni, tanti cimeli, tanto “amore” e sostegno per la Gigi Ghirotti.

Stelle nello Sport, progetto giunto alla 24° edizione, gode del patrocinio e sostegno di Regione Liguria, Comune di Genova, Fondazione Carige e delle partnership istituzionali con Porto Antico e Camera di Commercio di Genova. Sono Gold Sponsor Erg, BPER Banca, Villa Montallegro, EcoEridania, Biauto Group, Cambiaso Risso, Psa Italy, Iren Luce Gas e Servizi, Msc Crociere e Partner Amiu, Italmatch, Gnv, Ignazio Messina, Decathlon, Panarello, ONHC, Genovarent, Santagata, Costa Edutainment. Patrocinano il progetto Coni, Cip e Sport e Salute in Liguria, Ufficio scolastico regionale, Unige, Ussi Liguria, Panathlon, Genoa Cfc, Uc Sampdoria e Ac Spezia.

Calcio giovanile, tornano la Coppa Grondona e i tornei organizzati dall’Athletic Club Albaro

In settimana sono stati presentati, davanti alle principali istituzioni politiche e sportive del territorio, i tornei di calcio giovanile organizzati dall’Athletic Club Albaro, tra cui la 22a edizione della Coppa Grondona.

Dal 13 maggio al 18 giugno nell’impianto “Mons. Erasmo Sanguineti” di Quarto Alto, a Genova, andranno in scena sei diverse manifestazioni sportive per un totale di 36 giorni non stop di calcio e divertimento a cui prenderanno parte oltre 100 squadre e 1.500 atleti di età compresa tra i 5 e i 18 anni.

Tante le novità rispetto al 2022: dalla nascita di due nuovi tornei, di cui uno internazionale, all’introduzione di uno schermo tv con programmi, risultati e classifiche consultabili per l’intera durata delle manifestazioni. Lo stand enogastronomico, oltre al tradizionale “street food”, proporrà anche serate culinarie a tema su prenotazione.

Nel dettaglio, il ricco programma di appuntamenti sportivi prevede: l’8° Memorial Gianni Filippini (dal 13 al 14 maggio, riservato alle leve 2008 e 2009), la 22a Coppa Grondona (dal 15 maggio al 16 giugno, riservato alle leve dalla 2010 alle 2015), il 49° Minitrofeo Albaro (dal 2 al 4 giugno, riservato alle leve 2016 e 2017), il 1° Elite Soccer Tournament (dal 9 all’11 giugno, torneo internazionale riservato alle leve 2006 e 2007), il 6° Memorial Renato Papi (dal 17 al 18 giugno, riservato alle leve dalla 2012 alla 2014) e il 1° Memorial Mario Penzo (dal 26 al 30 maggio, riservato alle leve 2005 e 2006).

A chiusura delle manifestazioni sarà infine organizzata una giornata – in data da definirsi – dedicata interamente al 50° compleanno dell’Unione Sportiva Albaro, società nata nel 1973 che, unendosi all’Athletic Club Pio X, diede vita nel 1983 all’Athletic Club Albaro.

“La Coppa Grondona e i tornei di calcio giovanile organizzati dall’Athletic Club Albaro furono tra i primi a ripartire dopo la pandemia” ricorda l’assessore regionale allo Sport Simona Ferro. “Questi eventi, in virtù dei numeri importanti registrati e della loro storia, rappresentano una vera e propria istituzione per migliaia di famiglie genovesi e per tutto il territorio ligure. Voglio sottolineare il prezioso lavoro svolto dai tanti volontari albarini che, con infinita passione e per puro spirito associativo, renderanno possibile lo svolgimento di questi tornei”.

“L’anno scorso siamo ripartiti con i nostri tradizionali tornei di primavera con tanti dubbi e tanta apprensione, dopo due anni di forzato riposo. Speravamo di farcela ma fino all’ultimo giorno abbiamo temuto che la situazione potesse precipitare e che fossimo costretti a smettere” dichiara l’amministratore delegato dell’Athletic Club Albaro Sergio Imperato. “Oggi finalmente celebriamo il ritorno alla normalità. Torniamo alle nostre abitudini sportive chiudendo un periodo triste e tragico. E ci auguriamo che tutti i partecipanti, adulti e ragazzi, condividano con noi la ritrovata serenità prima ancora che l’esultanza per un risultato sportivo. Ripartiamo con entusiasmo proponendo due nuovi tornei: uno dedicato al nostro Mario Penzo e l’altro denominato Elite Soccer Cup che porterà a Genova squadre dall’Asia e dall’Africa”.

All’evento, che si è tenuto presso il ristorante “Braciami al Turr” di Genova Quarto, erano presenti anche il presidente del Comitato Regionale della FIGC Giulio Ivaldi e il presidente del CONI ligure Antonio Micillo.