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Calcio virtuale, domenica le finali eSports della FIGC ligure

Si terranno domenica le finali del campionato virtuale di FIFA 22, organizzato dal C.R. Liguria della FIGC. Le 8 squadre partecipanti (Borgo Incrociati, Forza & Coraggio, Dinamo Santiago, Atletico Genova, San Teodoro Ketzmaja, Athletic Club Albaro, Priaruggia G.Mora e Calcio Nave) si sfideranno con la formula ad eliminazione diretta. Alle 21 inizieranno i quarti di finale, la finale è prevista intorno alle 22.

La modalità di gioco scelta dalla FIGC ligure, che già l’anno scorso aveva riscosso un grande successo, è quella “Pro Club”: non si gioca da soli, ma ogni società dilettantistica deve comporre un team, composto da almeno 7 giocatori su 11. Ogni ragazzo comanda un solo giocatore. Per vincere, insomma, serve un vero e proprio lavoro di squadra. La console, ovviamente, è la Play Station 4.

L’anno scorso a trionfare furono i ragazzi del Ventimiglia, premiato al West Beach di Multedo. Tra meno di 48 ore si scoprirà chi sarà il nuovo campione in carica.

In Liguria torna Playmakers, il programma UEFA-Disney per il calcio femminile 5-8 anni

La notizia, raccontata da noi

Torna in Liguria con una formula innovativa Playmaker, il programma sviluppato da UEFA in collaborazione con Disney per promuovere la diffusione del calcio femminile tra le più giovani.

Nel mese di maggio si svolgeranno quattro giornate di UEFA Playmakers organizzate dallo Staff del Settore Giovanile e Scolastico Federazione Italiana Gioco Calcio. Le attività saranno dedicate alle bambine dai 5 agli 8 anni che potranno muovere i primi passi nel mondo del calcio in compagnia dei propri personaggi preferiti della Disney.

Le giovani partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi nel gioco del calcio scendendo in campo con una delle quattro società professionistiche della Liguria: Virtus Entella sabato 7 maggio mattino, UC Sampdoria sabato 14 maggio mattino, AC Spezia lunedì 16 maggio pomeriggio e Genoa CFC venerdì 20 maggio pomeriggio.

Le sessioni di allenamento saranno presentate attraverso le storie dei successi Disney, tra cui l’ultima inserita nell’UEFA Playmakers Programme, “Oceania”, grazie alle quali le bambine avranno la possibilità di vivere un’entusiasmante avventura all’insegna dello sport e del divertimento.

Il progetto Playmaker è stato lanciato per la prima volta in Italia nella primavera del 2021 dalla FIGC, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico riscontrando notevole successo. Nel primo anno di attività, si sono svolti due “blocchi” Playmakers in circa 30 società su tutto il territorio italiano, per un totale di quasi 400 sessioni di allenamento che hanno visto coinvolte più di 700 bambine, tra il primo e il secondo blocco, e più di 100 allenatori e allenatrici.

L’obbiettivo di “Playmakers” è quello di lavorare sul calcio di base in chiave femminile con una proposta disegnata sulle necessità delle giovani atlete per rafforzare la fiducia in loro stesse e la creatività.

Per ricevere maggiori informazioni e iscriversi ad una delle giornate è necessario mandare un’e-mail al seguente indirizzo fem.liguriasgs@figc.it indicando nome, cognome, data di nascita e squadra con la quale si desidera partecipare.

Calcio e Passione, il libro dilettantistico presentato nella Cucina Popolare Genovese

Lunedì 11 aprile alle ore 18 nei locali della Cucina Popolare Genovese e del circolo Matteotti (Via del Fossato 2) verrà presentato ufficialmente Calcio e Passione, il nuovo libro prodotto dal Gruppo Dilettanti Liguri anni 70 e 80 sulla scia del grande successo del primo volume Polvere e Passione, che, con oltre mille copie vendute, ha rappresentato un vero e proprio exploit per la nostra città dal punto di vista editoriale. Racconti di amicizia e di parapiglia, di solidarietà e di agonismo. Era il calcio che si giocava sui campi di polvere e fango con palloni che, specie se pioveva, diventavano macigni. Testimonianze vive, divertenti, commoventi, coinvolgenti e sorprendenti. E’ anche un documento storico perché emerge uno spaccato fedele di com’erano Genova e la Liguria in quegli anni.

Saranno presenti Giulio Ivaldi, il presidente del Comitato Ligure delle Figc, tantissimi dirigenti e giocatori, non solo di quegli anni magici e probabilmente irripetibili – continua il portavoce dell’associazione Alessandro Zanetti – sono infatti invitati tutti coloro che hanno a cuore il calcio dilettantistico. Perché il nostro calcio non è solo correre dietro ad un pallone che rotola, bensì anche aggregazione, amicizia e solidarietà.

Anche il ricavato di questo secondo libro del Gruppo Dilettanti Liguri Anni 70 e 80 sarà interamente devoluto in beneficenza. A questo proposito la scelta della Cucina Popolare Genovese non è casuale. L’idea è di Aldo Milfa, una delle colonne del gruppo: un locale, dove consumare un pasto caldo gratuitamente, a disposizione di chi non ha possibilità economiche.

Quanto raccolto dagli Amici di Savona sarà devoluto al reparto di Pediatria dell’ospedale San Paolo di Savona per l’acquisto di un respiratore artificiale neonatale coinvolgendo anche l’associazione Cresc.I. Non solo tutto il ricavato delle vendite del libro è stato devoluto in beneficenza, ma chi fa parte del Gruppo Dilettanti si presta anche come volontario in cucina e per il servizio ai tavoli.

Il Municipio è orgoglioso di poter contare su associazioni come queste, il progetto di avere in vallata una mensa sociale è un sogno che realizzeremo grazie al contributo di molte persone – il Presidente D’Avolio esprime così la sua soddisfazione – questo libro si sposa benissimo con il sentimento di sostegno verso il prossimo che la grande famiglia del calcio dilettantistico dimostra in ogni sua iniziativa.

Calcio, tornano i grandi tornei a Genova: presentato il ‘Caravella’

È stata presentata ieri sera, all’Auditorium di via Molassana 74E, la 34ª edizione del Trofeo Caravella, lo storico torneo di calcio giovanile organizzato dal Molassana Boero durante la settimana di Pasqua.

Per il “Caravella” si tratta di un ritorno dopo tre anni di stop forzato a causa della pandemia da Covid-19. Trattandosi di un torneo che storicamente si svolge durante le festività pasquali, a Genova sarà a tutti gli effetti la prima grande manifestazione calcistica giovanile a ripartire dopo la pandemia.

La 34ª edizione, aperta a bambini e ragazzi dalla leva 2016 fino alla leva 2005, si svolgerà dall’11 al 18 aprile: sono 137 le squadre pronte a sfidarsi sui terreni verdi dell’impianto di Ca’ De Rissi, da sempre palcoscenico esclusivo del “Caravella”. Tra le squadre partecipanti ci saranno le principali realtà calcistiche genovesi e liguri, oltre al Bacigalupo, nota società di Torino. Parteciperanno anche tre società professionistiche: Genoa, Sampdoria e Virtus Entella.

Durante l’intero svolgimento della manifestazione sarà presente, come da tradizione, lo stand gastronomico.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti il presidente del Municipio Media Valbisagno Roberto D’Avolio, il consigliere delegato allo Sport del Comune di Genova e consigliere regionale Stefano Anzalone, il presidente della FIGC ligure Giulio Ivaldi, il delegato della FIGC genovese Claudio Bianchi, il presidente di UNICEF Liguria Franco Cirio e il dirigente scolastico dell’Istituto Majorana-Giorgi, che ha gentilmente concesso al Molassana Boero l’uso del parcheggio.

Il presidente del Molassana Boero, Giuliano Michelotti, e lo staff rossazzurro hanno accolto gli ospiti e i numerosi dirigenti delle società partecipanti che hanno accolto l’invito della società. “La parola d’ordine, per i tanti ragazzi che prenderanno parte al Trofeo, dev’essere una sola: divertimento” spiega il presidente Michelotti. “Mi auguro che questa manifestazione possa essere il trampolino di lancio per la ripartenza di tutti i grandi tornei organizzati a Genova e in Liguria“.

È un grande orgoglio sapere che la Valbisagno sarà il punto di ripartenza per tutta la città di Genova” commenta il presidente del Municipio Roberto D’Avolio, che ha voluto anche ringraziare i tanti volontari del Molassana Boero che rendono possibile l’evento. “Ripartire con i tornei – prosegue – era importante soprattutto per i ragazzi. A loro dico di divertirsi e custodire con cura i ricordi legati al Trofeo Caravella: tra 30 anni la racconteranno ai loro figli come un’esperienza bellissima“.

Il Trofeo Caravella è un torneo veramente importante per tutta la città” conferma il consigliere Stefano Anzalone. “Una manifestazione che coinvolge le famiglie e i ragazzi, facendo passare loro una Pasqua alternativa, all’insegna dello sport e di momenti di grande convivialità. Grazie a eventi come questo lo sport consolida il rispetto reciproco tra le persone”.

Già nell’estate 2020, durante la pandemia, lo sport è riuscito a ripartire con gli EduCamp, ed è stato la forza trainante per tanti ragazzi che, come tutti noi, erano rimasti chiusi in casa per molto tempo” ricorda il presidente della FIGC ligure Giulio Ivaldi. “Adesso ripartono anche i tornei: ero presente alla prima edizione del Trofeo, nel 1987. Negli ultimi due anni mancava a tutti essere a Molassana il lunedì dopo Pasqua per le premiazioni. Quest’anno, finalmente, non mancheremo”.

Il Trofeo Caravella è un’occasione per spiegare ai ragazzi il ruolo importante che hanno nella società” spiega il presidente di UNICEF Liguria Franco Cirio. “UNICEF ha scelto di patrocinare il Trofeo perché promuove i valori e gli ideali presenti nella Convenzione sui Diritti dell’Infanzia. Se noi rispettiamo questi diritti, ascoltiamo i bambini e prendiamo esempio da loro, costruiremo un futuro migliore”.

eSports FIGC, otto squadre liguri pronte a scendere (virtualmente) in campo

Athletic Club Albaro, Atletico Genova, Ca De Rissi, Calcio Nave, Dinamo Santiago, Forza e Coraggio e San Teodoro Ketzmaja. Sono queste le otto squadre che da lunedì prossimo prenderanno parte alla nuova edizione eSports di FIFA 22 organizzata dalla FIGC della Liguria.

Si tratta di un campionato la cui partecipazione è riservata alle società affiliate al Comitato Regionale Liguria e iscritte ai campionati della stagione 2021/2022, senza distinzioni di categoria. Per capirci, i ragazzi tesserati per una squadra di Eccellenza possono partecipare allo stesso modo di una squadra di Terza Categoria.

Il campionato a otto squadre si articolerà su incontri di andata e ritorno, da disputare sulla piattaforma PS4/PS5 (versione PS4). La modalità della competizione sarà “Pro Club”, che consente a ogni player di creare un calciatore virtuale e di ricoprire un ruolo specifico in campo al fianco dei propri compagni, proprio come in una vera partita di calcio. Le partite si disputeranno al lunedì e al martedì sera.

“L’anno scorso, con i campionati fermi, eravamo arrivati addirittura a 20 squadre” fanno sapere dalla Federazione. “Quest’anno il numero si è fisiologicamente ridotto perché le squadre sono tornate in campo e molti hanno gli allenamenti”.

La competizione, nata durante la pandemia, è giunta alla sua seconda edizione. L’anno scorso vinse il Ventimiglia, che si piazzò davanti a Pro Pontedecimo e Rupinaro e andò a giocare le finali nazionali. Un privilegio che anche quest’anno spetterà ai ragazzi che sapranno usare meglio il joystick.

A Bogliasco la “Waterpolo Women’s Cup”, triangolare per la Giornata della Donna

Domani, 8 Marzo 2022, in occasione della Giornata internazionale della Donna la piscina Vassallo di Bogliasco farà da palcoscenico per la “Waterpolo Women’s Cup – Trofeo Netafim”. Dalle ore 16 le prime squadre femminili della pallanuoto ligure Bogliasco 1951, U.S. Luca Locatelli Genova e Rapallo PN si sfideranno in un triangolare d’eccellenza.

Il torneo che vedrà impegnate in acqua le squadre liguri è solo una delle diverse iniziative volute e organizzate da Bogliasco 1951, Netafim Italia e Lions Club Golfo Paradiso con il patrocinio del Comune di Bogliasco per l’International Women’s Day.

“Siamo orgogliosi di contribuire alla realizzazione di questo evento – commenta l’amministratore delegato di Netafim Stefano Ballerini – in cui determinazione e impegno daranno vita a un prezioso momento di condivisione e spettacolo sportivo, con azioni concrete per dare luce alle eccellenze del territorio”.

Questa invece le dichiarazioni del presidente del Bogliasco Simone Canepa.

Stelle nello Sport, via alla 23ª edizione: attività ed eventi al servizio dello sport ligure

E’ stata presentata a Palazzo Tursi, a Genova, la 23ª edizione di Stelle nello Sport, il progetto che promuove la cultura e i valori dello sport in Liguria a sostegno della Gigi Ghirotti.

Da 23 anni Stelle nello Sport promuove eventi, incontri e attività per diffondere cultura e valori dello sport in tutta la Liguria. Non solo una vetrina per tutte le realtà sportive liguri, ma anche e soprattutto uno strumento per avvicinare i giovani allo sport, favorire integrazione e inclusione attraverso lo sport e rendere sempre più grande la “rete” che ogni anno sostiene in modo significativo l’Associazione Gigi Ghirotti.

A Palazzo Tursi sono state lanciate le votazioni che fino al 2 maggio permetteranno di eleggere gli sportivi e le società dell’anno. I vincitori saranno celebrati, come per tradizione, nella Notte degli Oscar delle Stelle, fissata per venerdì 20 maggio ai Magazzini del Cotone del Porto Antico.

“Il progetto Stelle nello Sport è arrivato alla 23esima edizione grazie ai quei valori che lo sport sa trasmettere”, sottolinea il Sindaco di Genova, Marco Bucci. “Come amministrazione stiamo investendo molto sullo sport come strumento di inclusione, di crescita e di promozione della città. Ricordiamo che Genova sarà Capitale europea dello Sport nel 2024 con centinaia iniziative rivolte ad atleti e cittadini di ogni età”.

“Stelle nello Sport è al fianco di tutte le attività presenti nella nostra regione e Regione Liguria è sempre al fianco di Stelle nello Sport – dichiara l’Assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro – con Michele Corti e Marco Callai abbiamo iniziato a lavorare insieme già nel 2020 presentando, in pochi giorni, il premio regionale ‘Lo Sportivo ligure dell’anno’”.

“Il valore di Stelle nello Sport è trasversale. Lo sosteniamo con grande convinzione perché riguarda giovani, cultura e sociale”, sottolinea l’Assessore regionale all’istruzione e politiche sociali Ilaria Cavo. “Pensare che raggiunga oltre 15 mila studenti è un grande stimolo, è portatore di valori nelle scuole e lo fa anche attraverso la partnership con ‘Orientamenti School'”.

Alla presentazione hanno partecipato, per il Comune di Genova, anche l’assessore al marketing territoriale Laura Gaggero e il consigliere con delega allo sport Vittorio Ottonello. “Tra i tanti valori evidenziati oggi e portati avanti da questo importante progetto voglio ricordare – dice Laura Gaggero – anche la grande importanza che lo sport avrà per Genova nella promozione del territorio, grazie a due straordinari eventi quali The Ocean Race e Genova 2024″. Aggiunge Vittorio Ottonello: “Stelle nello Sport da sempre mette in squadra tutti gli attori: atleti, tecnici, dirigenti, istituzioni, sponsor: un mix vincente per promuovere lo sport e i suoi valori, dando sostegno al movimento e realizzando la più grande promozione dello sport di base che possa esistere”.

Il presidente della Porto Antico Spa, Mauro Ferrando, ha dato appuntamento alla Festa dello Sport che ritorna nella tradizionale collocazione di maggio. “Dal 20 al 22 maggio la Festa ritorna con una 18a edizione ricca di energia ed entusiasmo. Avremo un motivo in più per festeggiare grazie al trentennale della “rinascita” del Porto Artico di Genova”.

In Liguria tornano i campionati virtuali FIGC: iscrizioni aperte fino a lunedì

Tornano i campionati virtuali organizzati dalla FIGC della Liguria. Il torneo esports di Fifa, che l’anno scorso ha riscosso un grande successo con 20 squadre iscritte, è pronto a ripartire: le iscrizioni chiuderanno lunedì, e al momento buona parte delle società iscritte nella precedente edizione ha confermato la propria partecipazione.

La console è la Play Station 4, la modalità scelta “Pro Club”: non si gioca da soli, ma ogni società dilettantistica deve comporre un team, composto da almeno 7 giocatori su 11. Ogni ragazzo comanda un solo giocatore. Per vincere, insomma, serve un vero e proprio lavoro di squadra.

I gironi che si andranno a comporre, con partite di andata e ritorno, garantiranno il pass per le fasi finali. La squadra che vincerà la fase regionale andrà a disputare i campionati italiani, giocandosi l’accesso alla Coppa Italia e alla E-Serie D. L’anno scorso a trionfare furono i ragazzi del Ventimiglia, premiato al West Beach di Multedo (dopo un viaggio non facile sulle autostrade della Liguria). Al secondo posto la Pro Pontedecimo, al terzo il Rupinaro.

A Genova torna il Trofeo Caravella: non si giocava dal 2019

Dopo tre anni di stop forzato a causa della pandemia da Covid-19 torna il Trofeo Caravella, lo storico torneo di calcio giovanile organizzato dal Molassana Boero durante la settimana di Pasqua.

La 34ª edizione, aperta a bambini e ragazzi dalla leva 2016 fino alla leva 2005, si svolgerà dall’11 al 18 aprile: sono già oltre 90 le squadre pronte a sfidarsi sui terreni verdi dell’impianto di Ca’ De Rissi, da sempre palcoscenico esclusivo del “Caravella”. Tra le squadre partecipanti ci saranno le principali realtà calcistiche genovesi e liguri, oltre a importanti società provenienti dal resto d’Italia.

Le iscrizioni, nonostante l’alto numero di adesioni, restano aperte per permettere a tutte le squadre interessate di partecipare. Durante l’intero svolgimento della manifestazione sarà presente, come da tradizione, lo stand gastronomico.

L’organizzazione del Caravella, prima della pandemia, è sempre stata una macchina perfetta” commenta il vice presidente del Molassana Claudio Giansoldati. “Vogliamo ripartire da quanto di buono fatto in passato, consci del fatto che tornare a organizzare un evento così prestigioso dopo uno stop di tre anni sia una bella responsabilità”.

Abbiamo atteso a lungo prima di partire, consapevoli dei timori delle famiglie” spiega. “Ora che la pandemia ha allentato la sua morsa abbiamo premuto sull’acceleratore: speriamo che possa essere davvero uno spartiacque per la definitiva ripartenza del calcio giovanile e dilettantistico a Molassana”.

Lo spirito che anima il gruppo operativo di questa società è fantastico” prosegue il presidente Giuliano Michelotti. “Abbiamo sempre trovato gli stimoli e le soluzioni che consentano il raggiungimento della meta, anche in condizioni non sempre ideali”.

I ragazzi non vedono l’ora di ritrovare un po’ di normalità e giocare di nuovo tornei importanti come questo” aggiunge Oscar Vaccaro, responsabile del settore giovanile rossazzurro e organizzatore del Trofeo. “C’è entusiasmo, lavoriamo ogni giorno per organizzare un torneo di grande qualità”.

Il Trofeo Caravella, da sempre, è uno dei tornei di calcio giovanili più apprezzati a Genova e in Val Bisagno. “Siamo molto affezionati a questo torneo” conferma il presidente del Municipio Media Valbisagno Roberto D’Avolio. “La nostra è la valle dello sport, ospita tantissime società, tra cui il Molassana Boero che da oltre trent’anni si prodiga per organizzare un torneo di importanza nazionale. Tutti i ragazzi cresciuti in Val Bisagno, me compreso, hanno nel cuore il Trofeo Caravella. Non vedevamo l’ora che arrivasse la primavera per giocare tornei prestigiosi come questo, viverne i momenti di aggregazione… e mangiare le patatine fritte allo stand! Siamo davvero soddisfatti che quest’anno il Molassana Boero riuscirà, pur tra le tante difficoltà del periodo, a far vivere ai nostri giovani questa bellissima esperienza. Grazie di cuore alla società e a tutti i volontari”.

Pollo nella pasta al pesto, il piatto di Dumfries fa inorridire i liguri

Denzel Dumfries, terzino olandese dell’Inter, ha rilasciato un’intervista a UefaTV in cui ha rivelato il suo rapporto con il cibo italiano, a pochi mesi dal suo arrivo in Italia (i nerazzurri hanno acquistato il suo cartellino durante il calciomercato estivo).

Le abitudini alimentari di Dumfries hanno fatto storcere il naso a tutti i liguri, ma anche allo staff e ai compagni di squadra dell’Inter. “Due settimane fa – spiega – erano molto arrabbiati con me perché avevo aggiunto del pollo alla mia pasta con pesto. Per loro era un insulto alla pasta. Ho capito che non devo farlo più”.

Fino ad ora pensavamo di averle viste tutte: il formaggio nella pasta alle vongole, la focaccia trattata come ‘pizza bianca’, perfino la maionese nei ravioli col tocco. Ma il pollo nella pasta al pesto, in effetti, ci mancava. Chissà che tra due settimane, quando l’Inter giocherà a Genova, Dumfries non verrà fischiato dal pubblico di casa per aver profanato uno dei piatti sacri della tradizione genovese.