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Taekwondo, quante medaglie dai genovesi: Cheli e Serain trionfano in Coppa Chimera, oro ‘mondiale’ per Voltolina e Barletta

Mentre lo sport si interroga sulla ripresa dell’attività agonistica, il taekwondo continua il suo percorso di gare, mai smesso nemmeno durante i lockdown che hanno caratterizzato l’ultimo anno. Sfruttando la tecnologia, la Federazione mondiale ha infatti lanciato le gare online, che permettono agli atleti di filmare le proprie esibizioni e di inviarle agli arbitri in totale sicurezza.

Un espediente che ha riscosso molto successo in tutto il mondo e che ha paradossalmente ampliato il ventaglio delle competizioni cui ogni praticante può partecipare. Nell’ultimo weekend, sono arrivate da gare online importantissime medaglie per il taekwondo genovese, nelle specialità forme, dimostrazioni di tecniche codificate che simulano il combattimento contro più avversari immaginari. Le forma rappresentano il retaggio più antico e originario del taekwondo, arte marziale nata in corea e divenuta oggi la più praticata nel mondo.

Alla Coppa Chimera, la più importante gara di forme organizzata in Italia, hanno primeggiato il maestro Maurizio Cheli del Taekwondolimpico, veterano della disciplina in passato anche nel giro della Nazionale, e la giovane promessa Federico Serain (Scuola Genova), già medagliato agli ultimi campionati nazionali. Medaglie d’oro anche per i fratelli Fugazza, Virginia Lampis, Ginevra Piga, Alessandro Carta e Sirio Tacchella, tutti Scuola Genova. Per la società del maestro Pietro Fugazza arrivano anche gli argenti di Nicolò Rebolino, Giorgia Casari, Pietro Siccardi e Agata Zafferani e le medaglie di bronzo di Andrea Norbiato, Daniele Masala, Nicole Masala, Matilde Cusano, Gabriele Piga, Francesco Doddis, Annalisa Amelia, Manuela Di Vita, Simona Barletta, Gaia Casari e Guido Abate. Medaglie anche per la Hung Ki Kim, che festeggia gli argenti di Joel Delgadillo e Carla Rolando e i bronzi di Giovanni Bartolucci, Arianna Palermo e Leonardo Fortuna.

Negli stessi giorni si è svolta la gara World Taekwondo Poomsae, organizzata dalla federazione mondiale, che ha visto la partecipazione di moltissimi atleti da tutti i più importanti movimenti, come Cina, Corea, Thailandia e Stati Uniti. Nella specialità di coppia, prestigiosa medaglia per Simona Barletta e Alessandro Voltolina che, con la valutazione di 6.7 punti, staccano di tre decimi la coppia inglese. Bronzo di coppia per Ginevra e Gianmario Piga, che si classificano dietro tailandesi e spagnoli. 

Medaglie per la Genova del taekwondo anche nelle specialità molto spettacolari delle rotture di tavolette di legno della TaekwondoArts Tournament, dove arrivano gli argenti di Stella Scidone, Aurora Bisha e Stefania Poggi.

“Siamo molto fieri dei risultati dei nostri atleti, che dimostrano la bontà del lavoro dei nostri tecnici, che anche in questo periodo complesso non hanno mai fatto mancare ai propri iscritti il loro entusiasmo e la loro voglia di proseguire gli allenamenti. Negli ultimi anni il livello del taekwondo si è alzato moltissimo e oggi coloro i quali si avvicinano alla nostra disciplina sanno di poter contare su uno sport completo, che offre una possibilità sia a chi vuole competere nel combattimento che a tutti quegli atleti che preferiscono un approccio diverso alle arti marziali, comunque in grado di allenare corpo e mente” commenta il Presidente regionale Bruno Delfino.

Da lunedì 26 aprile, il taekwondo ha riaperto alla possibilità di svolgere anche il combattimento all’aperto, iniziando a programmare il prossimo calendario gare anche in questa specialità.

Il taekwondo ligure incontra l’assessore allo Sport. In autunno i Campionati Italiani a Genova

Nella giornata di ieri il Maestro Pietro Fugazza, rappresentante della Scuola Taekwondo Genova, e il presidente del Comitato Regionale Liguria FITA Bruno Delfino hanno incontrato in Regione l’assessore allo Sport e alle Pari Opportunità Simona Ferro.

Un incontro conoscitivo per programmare insieme il futuro e la ripartenza del taekwondo in Liguria. Una ‘road map’ che parte dalle imminenti riaperture per gli sport di contatto fino ad arrivare ai Campionati Italiani, una tre giorni di sport e spettacolo che si svolgerà a Genova in autunno e coinvolgerà oltre 1200 atleti da ogni angolo d’Italia.

“I Campionati Italiani rappresentano una straordinaria opportunità per il rilancio dello sport e del turismo” dichiara il Maestro Pietro Fugazza. “Il primo obiettivo è però quello di programmare la ripartenza. I ragazzi della Scuola Taekwondo Genova che praticano la disciplina olimpica del combattimento, quella più penalizzata durante la pandemia, si stanno preparando per partecipare alle prime gare internazionali in presenza, nei Paesi in cui sono consentite. Durante la pandemia né loro, né gli atleti delle altre discipline (forme e free style) si sono fermati, svolgendo allenamenti prima online, poi in forma individuale. L’attività di base si è svolta all’aperto, mentre gli atleti agonisti hanno potuto allenarsi in palestra”.

“Lo sport di contatto è stato il più penalizzato in questi mesi, ma credo che grazie alla possibilità di svolgere sport all’aperto e alle misure di prevenzione vigenti si potrà tornare a fare attività in sicurezza” spiega l’assessore allo Sport Simona Ferro. “Come Regione aiuteremo il settore sportivo a sostenere le spese per l’applicazione di queste misure attraverso un ‘Bando Sanificazioni’ a disposizione di tutte le imprese, sportive e non.”

“Abbiamo presentato all’assessore Ferro i progetti nel cassetto che la pandemia ha bloccato” commenta il presidente FITA Liguria Bruno Delfino. “Pensiamo che questo sia il momento giusto per sbloccarli con l’aiuto della Regione, a cui abbiamo chiesto un sostegno anche economico per il nostro settore, pesantemente danneggiato dalla pandemia. L’assessore ha mostrato vicinanza e disponibilità a collaborare”.

Il Maestro Fugazza, al termine dell’incontro, ha invitato l’assessore Ferro all’inaugurazione della nuova palestra della Scuola Taekwondo Genova in Via Nino Franchi 4, a Genova Sturla, attualmente rinviata a data da destinarsi per il perdurare della pandemia.

Dal prossimo autunno a Genova una piattaforma dedicata alla vela estrema

In attesa di Genova – The Grand Finale di Ocean Race nel 2023 e degli importanti appuntamenti di The Ocean Race Europe e del Marina Militare Nastro Rosa Tour, Giro dell’Italia a vela, Porto Antico di Genova SpA si appresta a dare il benvenuto nel prossimo autunno a Water Sport Center, una piattaforma commerciale dedicata alla vela che prende spunto dal modello organizzativo e commerciale di PADI ( leader mondiale nella subacquea ). Il Water Sport Center andrà ad arricchire le attività presenti all’interno della Marina della Fiera. Select Advisor, società di consulenza on-demand con sede a Milano e consolidata esperienza nel turismo, nello sport e nelle marine, è advisor dell’operazione.

Mission di Water Sport Center è la destagionalizzazione delle attività in mare, rendendole fruibili da un pubblico business e leisure 4 stagioni e 365 giorni l’anno.

Con una flotta di quattro Volvo Open 70s, un Volvo Open 60 – icone per i velisti di tutto il mondo, già protagoniste nella Volvo Ocean Race – e due catamarani Extreme 40, Water Sport Center opererà a 360° nei settori leisure, corporate e academy rivolgendosi a principianti, professionisti e aziende con soluzioni tarate per ogni esigenza, dalle crociere al team building, dalla giornata a bordo ai match race più sfidanti.

L’approccio competitivo alla vela, con l’organizzazione di regate aperte sia agli agonisti – che troveranno nelle basi di WSC il supporto tecnico e logistico necessario – sia l’approccio crocieristico rivolto ai velisti amatori che verranno formati a tutti i livelli, fino alla navigazione oceanica con istruttori di altissimo livello, saranno il cuore dell’attività che si svilupperà a bordo e a terra, in aule per lezioni, simulazioni e tattiche di regata, magazzini per lo stoccaggio di vele, attrezzature e materiali e di una clubhouse per la socializzazione di allievi ed equipaggi.

Per le aziende WSC proporrà esperienze incentive e imbarcazioni brandizzate a disposizione per eventi speciali, sempre supportati da un team di professionisti del settore MICE con una grande attenzione alle soluzioni hardware utilizzate e a prodotti racing innovativi.

Genova sarà l’headquarter di WSC, che si sviluppa in totale su cinque basi, due in Italia – oltre Genova, Fiumicino e Punta Ala – e due in Spagna – a Valencia presso la King Marine, nella ex base di Emirates Team New Zealand, e a Puerto Calero, sull’Atlantico, nell’isola di Lanzarote – Canarie.

eSport, arriva il primo campionato regionale FIGC

Nel 2020 abbiamo imparato a conoscere e apprezzare gli eSports, campionati di calcio (e non solo) virtuali che hanno in qualche modo sostituito lo sport ‘in carne e ossa’. Parliamoci chiaro, giocare alla play station non ha nulla a che vedere con l’attività fisica, ma almeno ha permesso e permette a migliaia di ragazzi in tutta Italia di mantenere quel senso di aggregazione e socialità propri degli sport di squadra. I giovani, infatti, mentre giocano alla Play sono collegati con microfoni, cuffie, a volte anche webcam, e trascorrono insieme parte del proprio tempo. (Quasi) proprio come in uno spogliatoio o su un campo da calcio.

Per dare continuità a quanto di buono fatto nel 2020, anche il Comitato Regionale FIGC della Liguria, insieme con la Lega Nazionale Dilettanti, ha lanciato il primo campionato regionale sperimentale eSport.

Si tratta di un campionato la cui partecipazione è totalmente gratuita e aperta a tutte le società regolarmente affiliate al Comitato Regionale Liguria e iscritte ai campionati della stagione 2020/2021, senza distinzioni di categoria. Per capirci, i ragazzi tesserati per una squadra di Eccellenza possono partecipare allo stesso modo di una squadra di Terza Categoria. Essere un campione con le scarpette ai piedi, del resto, non vuol dire per forza saperci fare col joystick.

Il campionato sarà riservato ad un massimo di 10 squadre e si articolerà su incontri di andata e ritorno, da disputare sulla piattaforma PS4/PS5 (versione PS4). La modalità della competizione sarà “Pro Club”, che consente a ogni player di creare un calciatore virtuale e di ricoprire un ruolo specifico in campo al fianco dei propri compagni, proprio come in una vera partita di calcio.

Ogni società iscriverà un team che dovrà essere composto da un minimo di 5 “players” (numero minimo di giocatori in campo) ad un massimo 15 “players”. Ogni club dovrà nominare un capitano e un vice capitano che avranno il compito di creare e coordinare la squadra.

La prima classificata del campionato sperimentale regionale eSport, avrà la possibilità di giocarsi l’accesso alla eSerieD e alla Coppa Italia!

Fonti attendibili ci dicono che l’iniziativa sta avendo un ottimo successo, al punto che le squadre iscritte sono già 8… Perciò, se siete tesserati per una qualsiasi squadra FIGC e avete intenzione di partecipare, vi conviene affrettarvi: c’è tempo fino al 29 marzo.

Calcio, riparte l’Eccellenza. Date e format con il presidente FIGC Liguria Giulio Ivaldi

Si attendeva l’ufficialità, ora a confermarlo è lo stesso presidente della FIGC Liguria Giulio Ivaldi su Babboleo News: il campionato calcistico di Eccellenza riparte ad aprile, con le 14 squadre che hanno scelto di giocare divise secondo un format simile a quello inizialmente previsto.

Non ci saranno retrocessioni, come stabilito da LND e FIGC, e la partecipazione delle squadre è stata resa facoltativa. In 7 hanno deciso di non giocare, si tratta di Taggia, Ospedaletti, Alassio, Busalla, Molassana, Canaletto e Cadimare. “Le posizioni sono tutte rispettabili” commenta Ivaldi. “Abbiamo di fatto confermato il format di inizio anno, ma a numero ridotto, dividendo le squadre in due gironi (levante e ponente, ndr) per evitare lunghissime trasferte che avrebbero problemi di gestione economica e sanitaria e organizzativa”. Si pensi all’utilizzo dei pullman, o all’impossibilità di pranzare fuori, con i ristoranti costretti a chiudere per decreto legge.

Il girone A sarà composto da Albenga, Cairese, Campomorone, Finale, Genova Calcio, Pietra Ligure e Varazze.
Il girone B sarà composto da Athletic Club Albaro, Baiardo, Fezzanese, Ligorna, Rapallo Rivarolese, Rivasamba e Sestrese.

“Le 7 squadre di ogni girone si affronteranno in un solo girone di andata, giocando 3 partite in casa e 3 in trasferta” spiega il presidente ligure. Si riparte da zero, dunque, senza tenere conti dei punti maturati in quella manciata di partite disputate tra settembre e ottobre. “Le prime 4 squadre di ogni girone parteciperanno alla fase finale: quarti (con le squadre incrociate in base alle classifiche del girone), semifinali e finale. A fine giugno la società che vincerà avrà il diritto a salire in Serie D.”

C’è finalmente certezza anche sulle date. “Iniziamo l’11 aprile e terminiamo il 16 maggio, faremo una partita infrasettimanale il 5 maggio”.

Per il turno del 5 maggio, che cadendo in una giornata lavorativa comporta maggiori difficoltà di spostamento per le squadre, il calendario sarà impostato tenendo conto della distanza, facendo giocare società il più possibile vicine tra loro geograficamente.

“Il 23 maggio inizeranno i quarti di finale, che saranno andata e ritorno, poi il 6 e 13 giugno le semifinali e la finale il 20 giugno. Se le otto finaliste saranno d’accordo a fare la finale andata e ritorno potremmo pensare di calendarizzare una partita il 2 giiugno e dividere la finale in due gare”.

Il campionato di Eccellenza, lo ricordiamo, ripartirà dopo che il CONI lo ha riconosciuto di interesse nazionale, al pari della Serie D. Ripartirà anche l’Eccellenza femminile, con un format a 7 squadre. Si inizerà l’11 aprile e le partite termineranno a fine maggio. “La volontà è quella di dare un segnale” spiega Ivaldi. “Far vedere che è possibile tornare a sentire i fischi dei nostri arbitri, vede l’esultanza dopo un gol o la disperazione sportiva dopo un gol subito”.

Nessuna speranza di ripresa, invece, per tutti gli altri campionati, dalla Promozione alla Terza Categoria, che si fermeranno fino a settembre, così come le competizioni giovanili. Un tema, quello dei giovani calciatori, particolarmente sentito da Ivaldi, che spesso ha sottolineato l’importanza del connubio tra sport e sociale. Una dualità che, a causa della pandemia, è venuta a mancare. “E’ il tema principale, su cui dobbiamo avere una grandissima attenzione: questi ragazzi hanno perso due anni. Dobbiamo studiare attentamente, già a partire dalla prossima stagione, un modo per restituire loro il tempo perso”.

Serie A: Criscito, Yoshida e Gyasi in campo contro il razzismo

#KeepRacismOut è la nuova iniziativa della Lega Serie A per combattere il razzismo e tenerlo fuori dal terreno di gioco e dagli stadi. Un’iniziativa lodevole che ha preso forma attraverso i canali social della Lega e di tutte le 20 squadre del campionato di Serie A.

Per la realizzazione del video ufficiale della campagna (clicca qui per vederlo) sono stati scelti 20 giocatori, 1 per squadra, provenienti dall’Italia e dal mondo, che insieme, sotto l’hashtag #WeAreOneTeam, hanno lanciato un segnale forte e chiaro contro il razzismo.

Genoa, Sampdoria e Spezia sono rappresentate da Domenico Criscito, Maya Yoshida e Emmanuel Gyasi.

Criscito, capitano rossoblu, ha giocato per diversi anni all’estero, nello Zenit San Pietroburgo, e da diversi anni è testimonial di campagne di solidarietà e anti-razzismo. Yoshida è invece il primo giapponese della storia ad aver segnato con la maglia della Samp, e fin da subito si è contraddistinto per la velocità con cui ha imparato la lingua italiana e si è adattato al nostro campionato. Giasy, una delle frecce più veloci dell’arco di Vincenzo Italiano, è nato a Palermo da genitori ghanesi, ed è italiano al 100%, avendo ottenuto la ottenuto la cittadinanza nel 2017.

I tre testimonial delle squadre liguri, insieme agli altri calciatori di Serie A, hanno indossato, per qualche secondo, la stessa maglia: quella della lotta al razzismo.

#sportditutti, gli avvisi pubblici di Sport e Salute per i quartieri e l’inclusione sociale

Il Comitato provinciale di Genova della FIGC, la Federazione Italiana Giuoco Calcio, ha reso noti due avvisi di Sport e Salute destinati all’associazionismo sportivo di base. Sport e Salute è l’azienda pubblica italiana che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia, e in questo caso lo fa attraverso due modelli di intervento sportivo e sociale: si tratta di “Sport di tutti – Quartieri” e “Sport di tutti – Inclusione”.

“Sport di tutti – Quartieri” è un avviso pubblico finalizzato a promuovere e sostenere la creazione di presidi sportivi ed educativi in periferie e quartieri disagiati, realizzati e gestiti da Associazioni sportive di base, che fungano da centri aggregativi aperti tutto l’anno, destinati alla comunità e a tutte le fasce di età. Il secondo avviso pubblico, “Sport di tutti – Inclusione”, serve a sostenere lo sport sociale e finanziare progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport come strumento di inclusione sociale.

Le ASD interessate potranno aderire a partire dalle 12 di lunedì 15 marzo fino alle 12 del 30 giugno, presentando la candidatura attraverso la piattaforma dedicata, accessibile dal seguente link: area.sportditutti.it. Le candidature di ciascun avviso saranno approvate mensilmente a partire dal 30 aprile fino ad esaurimento delle risorse.

Il consiglio che diamo, quindi, è quello di affrettarsi, se siete ASD e volete usufruire di questi fondi. Anche perché, in un momento complicato come quello della pandemia, lavorare per costruire un futuro migliore per tanti ragazzi in condizioni di difficoltà è la vera partita da vincere.

Liguria senza Giro, ma tornano le classiche di primavera. Al Laigueglia c’è Nibali

Ancora una volta la Liguria non compare nel radar del Giro d’Italia, che nell’edizione 2021 toccherà tutte le regioni del nord e centro Italia eccetto la nostra, per il rammarico dei tantissimi appassionati liguri di ciclismo.

Si svolgeranno invece regolarmente le due grandi classiche liguri di Primavera, il Trofeo Laigueglia e la Milano-Sanremo.

Mercoledì 3 marzo si correrà  il Trofeo Laigueglia 2021. La corsa si svilupperà su un percorso impegnativo di 203 chilometri con partenza e arrivo a Laigueglia, Confermata la presenza di Vincenzo Nibali ed altri protagonisti del ciclismo internazionale come Egan Bernal, Nairo Quintana, Bauke Mollema, Thibaut Pinot, Lluis Mas e Michal Kwiatkowski. 

Sabato 20 marzo si correrà la 112a edizione della Milano-Sanremo

Tra restrizioni e difficoltà la boxe genovese va avanti (anche “in rosa”)

Il nuovo Dpcm farà slittare, ancora una volta, la riapertura di palestre e piscine: dal 5 marzo al 6 aprile, un altro mese di sofferenza per gli impianti sportivi, chiusi a singhiozzo da ormai 13 mesi. Tra mille difficoltà, almeno gli atleti agonisti riescono a preparare le gare, come ci racconta Simone Rossetto, di Rossetto Boxe, una delle palestre di pugilato più famose e vincenti della Liguria:

Insomma, diventare agonisti e preparare una gara, almeno nella boxe, non è complicatissimo (almeno da un punto di vista burocratico). Ma ci sono anche tantissimi che frequentano – o meglio, frequentavano – le palestre di boxe semplicemente per fare sport, i cosiddetti “amatori”. Persone che avevano voglia di allenarsi e fare la preparazione di un boxeur per tenersi in forma, senza la prospettiva di una gara futura. Quella grossa fetta di torta, che oggi non c’è, svuota le palestre e toglie ossigeno vitale per il sostentamento economico delle palestre.

La speranza è quella di vedere salire sul ring più persone possibile nel minor tempo possibile, anche perché Genova e la Liguria, in tempi recentissimi, si sono fatte rispettare: basti pensare che la genovese Sara Stirpe, allenata proprio da Simone Rossetto, è recentemente diventata campionessa italiana nella categoria pesi massimi.

La nostra regione, così piccola, sa essere fucina di talenti in tutte le discipline: anche per questo è importante garantire la sopravvivenza di migliaia di palestre, piscine e impianti sportivi della Liguria.

Taekwondo, Scuola Genova prima a torneo nazionale FITA

Scorpacciata di medaglie per la Scuola Taekwondo Genova al torneo online “The Olympic Dream Tkd – Art Tournament” organizzato dalla FITA in collaborazione con il Consolato della Corea del Sud. La competizione, svoltasi in formato online a causa delle vigenti norme anti covid, ha visto la partecipazione di centinaia di atleti da tutta Italia.

La Scuola Taekwondo Genova è risultata per la seconda edizione consecutiva al primo posto nel medagliere: con 27 medaglie totali (8 ori, 6 argenti e 13 bronzi) gli atleti del maestro Pietro Fugazza hanno confermato, ancora una volta, la loro supremazia anche a livello nazionale.

La specialità che ha regalato più successi alla Scuola genovese è la Rottura di tavolette, che si ramifica in tre categorie: “potenza” (1 oro, 2 argenti, 1 bronzo), “creatività” (3 ori, 2 argenti e 6 bronzi) e “540° e 720°” (1 oro, 2 bronzi).

Triplo oro per Andrea Norbiato, che domina in tutte le categorie di rottura. Oro anche per Nicolò Rebolino e Silvia Guenna nella categoria “creatività”. Medaglia d’argento per Roberth Inga e Silvia Guenna (categoria “potenza”) e per Giorgia Pirino e Riccardo Pastore (cateogira “creatività”). Salgono sul gradino più basso del podio Gian Alberto Ballerino (“potenza), Ginevra Venturi, Giulia Guglielmi, Filippo Lampis, Augusto Campazzo, Paola Nardi e Andrea Fossa (“creatività”), Filippo Pilati e Silvia Guenna (“540° e 720°”).

Anche dal Free Style arrivano trionfi e medaglie: sono 9 in totale (3 ori, 2 argenti e 4 bronzi). Matilde Cusano, Federico Serain e il figlio d’arte Emanuele Fugazza portano a casa la medaglia d’oro nelle rispettive categorie. Medaglia d’argento per Nicole Masala e Magdalena Greco, bronzo per Alessandro Carta, Pier Filippo Maggioncalda, Nicolò Rebolino e Andrea Norbiato.

“Già nella prima edizione avevamo fatto il pieno di medaglie, classificandoci al primo posto in Italia. commenta il maestro Pietro Fugazza. “Abbiamo cercato di migliorarci sotto tutti gli aspetti, temendo una concorrenza ancora più agguerrita. Siamo andati a medaglia in tutte le categorie e specialità, portando a casa quasi metà delle medaglie in palio: una grande soddisfazione per tutti i nostri tecnici e, ovviamente, per i ragazzi”.