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Dante, la Liguria, il ritorno dopo un periodo oscuro. Giovanni Allevi si racconta a Radio Babboleo

Torna ad esibirsi in Liguria Giovanni Allevi, ospite di un evento speciale ospitato dalla Fortezza Firmafede di Sarzana, dove il maestro marchigiano sabato 10 luglio sarà protagonista insieme al regista Pupi Avati dell’appuntamento inaugurale della rassegna ‘Dante 700’, dal titolo “L’inferno creativo“.

Giovanni Allevi racconta a Babboleo.it il percorso in musica e parole dell’evento di Sarzana

BABBOLEO.IT Quali sono le sensazioni nel tornare ad esibirti dal vivo dopo un periodo difficile dal punto di vista personale?

GIOVANNI ALLEVI

BABBOLEO.IT Con l’evento di Sarzana fai il tuo ritorno in Liguria, che cosa rappresenta la nostra regione nella tua storia artistica?

GIOVANNI ALLEVI

Dal 10 luglio torna il Balena Festival. Olcese (Pioggia Rossa Dischi): “Voglia matta di ricominciare”

Manca pochissimo all’inizio del Balena Festival 2021. La rassegna genovese dedicata alla musica indipendente torna dopo lo stop del 2020 causa covid e lo fa nella sua casa, al Porto Antico di Genova. Dall’elettronica all’indie, passando per il rock. Questi i concerti in programma:

  • 10 luglio: Willie Peyote all’Arena del Mare
  • 14 luglio: The Zen Circus all’Arena del Mare
  • 15 luglio: Iosonouncane all’Arena del Mare
  • 16 luglio: Frah Quintale all’Arena del Mare
  • 17 luglio: Psicologi all’Arena del Mare
  • 18 luglio: I Ministri all’Arena del Mare
  • 4 settembre: Apparat all’Arena del Mare
  • 6 settembre: Cachemire con Edoardo Ferrario e Luca Ravenna all’Arena del Mare

Un Festival ricco di appuntamenti a luglio, con due date previste anche a settembre. “Avevamo una voglia matta di ricominciare” spiega Lorenzo Olcese, label manager di Pioggia Rossa Dischi e tra gli organizzatori del Balena Festival. “L’esperienza di due anni fa era stata bellissima, volevamo portare un nuovo concetto di Festival in città e ci eravamo riusciti. Ora replichiamo”.

L’intervista integrale a Olcese

Per info: www.balenafestival.it

Genova non è una città per bambini: lo dice la classifica del Sole24ore sul benessere

Nel rapporto del Sole24Ore sulla qualità della vita nelle province italiane pubblicato questa mattina sulle pagine del quotidiano economico, la Liguria non ha posizioni da top ten. La classifica annuale tiene conto di una serie di parametri per analizzare la vivibilità sui territori italiani rispetto a tre fasce di età: bambini, giovani, anziani. E se a vincere per i bambini è Cagliari, per i giovani Ravenna e per gli anziani Trento, per trovare le liguri invece è necessario scorrere con gli occhi verso il basso delle classifiche.

Partiamo dai bambini: questa è la performance peggiore per la città di Genova, 99esima su 107 province, seguita per pochi posti da Imperia (93esima) e La Spezia (69esima). Solo Savona, dall’analisi dei parametri dedicati al benessere dei piccoli, si classifica un po’ più in alto raggiungendo la 21esima posizione. Tra i parametri analizzati ci sono sono il tasso di fecondità, gli studenti per classe, le scuole accessibili, scuole dotate di palestre e piscine, i pediatri, la situazione degli asili nido, il verde attrezzato, l’indice sport e bambini.

Per i giovani è Imperia tra le province liguri la migliore: si posiziona infatti 12esima nel rapporto del Sole24Ore sul benessere delle città italiane. Savona è è18esima, La Spezia 32esima, ancora una volta Genova è a fondo classifica: 88esima la sua posizione. Qui tra i parametri dell’analisi ci sono disoccupazione, età media del primo parto, laureati, numero delle persone sposate, bar, discoteche e concerti, i canoni medi di locazione ma anche l’imprenditorialità giovanile.

Va senz’altro meglio, almeno per la Liguria di centro levante, lo stato di benessere per la popolazione anziana. Qui la ligure migliore è La Spezia (13esima in Italia), a ruota seguita da Genova (26esima), mentre va peggio per Savona (58esima) e Imperia (88esima). Tra gli indicatori di questo gruppo sono stati analizzati la speranza di vita a 65 anni, il supporto degli enti locali per trasporti e assistenza domiciliare, il numero di infermieri e di geriatri, biblioteche e orti urbani, l’importo medio delle pensioni.

BBBell, il progetto per la P.A. liguri e piemontesi: connessione internet fino a 100 Mega

Un progetto unico nel suo genere volto ad accelerare il processo di digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni – Comuni, Unioni Montane, Unioni Collinari, Scuole, Multiutility, Enti a partecipazione pubblica – in anticipo rispetto ai piani nazionali esistenti, rendendo disponibile da subito connettività a banda ultra larga a 100 mega simmetrici e garantiti su tecnologia in wireless o fibra. Questo in sintesi quanto presentato questa mattina, in un incontro in modalità streaming, da BBBell, azienda torinese leader nel Nord Ovest nel settore delle telecomunicazioni wireless e fibra ottica. 

Con “Il mio Comune è digitale” – questo il nome del programma promosso dall’azienda torinese – BBBell si fa carico dei costi di investimento per la realizzazione della rete oltre che di gran parte dei costi per il trasporto della banda, consentendo ai Comuni piemontesi e liguri che ne faranno richiesta, di avere una linea ultra veloce a condizioni economiche di estrema accessibilità. 

La cifra stanziata per questi investimenti sarà di oltre 3,5 milioni di euro per co-finanziare la banda ultra larga fino a 100 Mega. 

Il progetto avrà una durata di 24 mesi e consentirà di dotare i Comuni interessati della connessione entro un massimo di 3 settimane circa dall’avvio delle procedure. 

BBBell ha stimato che ogni Comune potrà digitalizzarsi con un investimento iniziale non superiore ai 5.000 euro. 

“Il nostro impegno – continua Simone Bigotti, Amministratore Delegato BBBell – nasce dal desiderio di aprire nuove prospettive e possibilità per le persone, le imprese e le collettività, sviluppando reti sempre più potenti e capillari che ci permettono di portare la banda ultra larga per la connettività ovunque in modo indipendente e sostenibile in breve tempo. BBBell sarà infatti in grado di garantire il servizio di connettività ad ogni singolo Comune dopo un tempo variabile di circa 20 giorni dall’avanzamento della richiesta, senza dover attendere le tempistiche ipotizzate dal piano BUL”. 

L’ad Simone Bigotti

La banda ultra larga sarà fornita su tecnologia FWA – Fixed Wireless Access (via onde radio) su frequenze licenziate WLL dove non è attualmente presente la fibra ottica. E’ inoltre prevista da parte di BBBell la migrazione automatica verso la rete Open Fiber non appena sarà resa disponibile sui territori tutt’oggi scoperti dal servizio via cavo in fibra. 

I destinatari del progetto sono nel complesso circa 1.300 Comuni, (1.115 per il Piemonte e 201 per la Liguria) ossia tutti quelli posizionati nei cluster C e D del Piano BUL (Piano Banda Ultra larga), quindi in aree in digital divide, che rappresentano circa il 90% dei Comuni totali piemontesi e liguri. Ogni Comune potrà destinare il servizio ad uno o più enti territoriali facenti parte della rete infrastrutturale comunale, ammettendo al progetto le Scuole, le Biblioteche, etc… 

Oltre all’investimento per coprire una parte dei costi di connessione, BBBell realizzerà ulteriori interventi strutturali al fine di migliorare la diffusione del segnale nei territori interessati permettendo così di attivare tutte quelle soluzioni digitali necessari alla Pubblica Amministrazione per fornire servizi territoriali al cittadino e alle imprese sempre più efficienti e sicuri, attraverso l’uso di sistemi cloud per la sicurezza dei dati e per l’attivazione di sportelli telematici, sistemi di centralino in rete, videosorveglianza integrata per la sicurezza del territorio nel pieno rispetto delle normative sulla privacy, hot spot wifi per le aree pubbliche, etc. 

BBBell da oltre 15 anni condivide un obiettivo importante con centinaia di amministrazioni comunali in Piemonte e Liguria: digitalizzare il territorio per offrire più servizi, più sicurezza e più efficienza ai cittadini anche nei Comuni delle aree più interne e periferiche, attraverso l’utilizzo della tecnologia FWA e delle più avanzate tecnologie in fibra. 

L’Associazione Culturale Pasquale Anfossi riparte

Sabato 8 maggio 2021, alle ore 19, l’Associazione Culturale “Pasquale Anfossi” inaugurerà la stagione primaverile con una conferenza stampa di presentazione dell’intera rassegna Primavera e Autunno 2021, seguita da un concerto per viola sola, interpretato da Luca Sanzo’, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, in via Garibaldi a Genova.

L’associazione “L’antico e il nuovo” propone da musica antica a contemporanea , realizzata da compositori giovani. La rassegna di quest’anno ha un sottotitolo però, “La parola e la musica”, questo perché saranno realizzate musiche su poesie di grandi poeti.

Carmen Vilanta, presidente Associazione culturale Pasquale Anfossi: “Per tutto l’anno abbiamo pensato alle cose belle che avremmo voluto fare, ora iniziamo a farle“.

Ascolta l’intervista completa a Carmen Vilanta.

Una maratona (musicale) per la riapertura del Teatro Carlo Felice.

Una maratona per festeggiare la riapertura. Maratona squisitamente musicale come nel DNA del  Teatro Carlo Felice di Genova, che proporrà quattro diversi eventi nel pomeriggio e nella serata di giovedì 29 aprile.

Il via alle 18 nella sala grande del Carlo Felice dove si esibirà il Coro di Voci Bianche diretto da Gino Tanasini (al pianoforte Enrico Grillotti). In programma “Strike the Viole” di Purcell, “Però mi vuole bene” dal repertorio del Quartetto Cetra e “Vois sur ton chemin” da “Les Choristes” di Coulais.

Seguirà l’esibizione del Coro del Teatro diretto da Francesco Aliberti (al pianoforte Patrizia Priarone) per una serie di esecuzioni da Vivaldi a Rota passando per Mozart, Verdi, Lehar e Orff.

Il pubblico si potrà poi trasferire nell’Auditorium Montale dove i tredici giovani cantanti partecipanti all’Accademia eseguiranno arie e duetti dal grande repertorio lirico. Terminata questa performance ritorno nel Carlo Felice per il concerto sinfonico diretto da Federico Maria Sardelli con le Sinfonie n.29 di Mozart e n.96 di Haydn.

Una giornata importante” racconta il sovrintendente Claudio Orazi “il Teatro non ha mai smesso di lavorare, ha prodotto concerti, effettuato registrazioni discografiche e con l’aiuto di Regione e Comune ha potuto sopperire alle difficoltà contingenti tanto che i dipendenti hanno usufruito della cassa integrazione solo per quattro settimane nel 2020 e quattro settimane nel 2021“.
   
La conclusione degli eventi è prevista alle ore 21, costo dei singoli biglietti, 5 euro. Posti contingentati come da DPCM: 500 spettatori al Carlo Felice, 100 in Auditorium.

E se i prossimi giudici fossero…intelligenze artificiali? Torna il Mercoledì Scienza dell’Acquario di Genova.

Una nuova frontiera. Con tante incognite, come ogni aspetto legato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Affidare decisioni giuridiche ad una capacità cognitiva digitale, bypassando gli aspetti emotivi e soggettivi, ma anche il buon senso, della facoltà di giudizio umana.

E’ il tema del nuovo incontro online con i Mercoledì Scienza, sesto appuntamento  del ciclo “Robot d’Amare o robot da mare?”. Paolo Gaggero, avvocato e professore di Diritto dell’Economia all’Università La Sapienza di Roma, interverrà sul tema “Giudici robotizzati. Le intelligenze artificiali saranno i nostri giudici e arbitri nel prossimo futuro?”, partendo dalle sperimentazioni in atto da alcuni anni in questa direzione.

La conferenza si terrà a partire dalle ore 17 di mercoledì 28 aprile sul sito Amici Acquario di Genova e resterà visibile anche successivamente sulla stessa piattaforma. I Mercoledì Scienza sono organizzati dagli Amici dell’Acquario di Genova in collaborazione con Acquario di Genova-Costa Edutainment, Università di Genova, IIT, INAIL e ISME. 

‘Genova, i crimini negati’ tornano le indagini del Commissario Boccadoro durante il fascismo

E’ ancora una volta ambientato ai tempi del fascismo il nuovo romanzo dello scrittore genovese Armando D’Amaro, ”Genova e i crimini negati” (Fratelli Frilli Editori), un’altra delicatissima indagine del commissario Boccadoro.

Febbraio 1941: il corpo di una prostituta viene rinvenuto, travolto da un treno, in una galleria che sbocca alla stazione Brignole. Un capomanipolo della Milizia Ferroviaria, nonostante il fatto venga archiviato come incidente, sospetta si sia trattato invece di omicidio ed esprime i suoi dubbi a Boccadoro che, vincendo la ritrosia del Questore e l’ostracismo del Centurione responsabile dello scalo, inizia a indagare.

Armando D’Amaro ha presentato il libro a Babboleo.it

Armando d’Amaro, nato a Genova nel 1956, vive a Calice Ligure. Dopo studi classici e laurea in giurisprudenza ha praticato attività forense ed accademica, abbandonate per dedicarsi alla scrittura noir. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Delitto ai Parchi (2007), La Controbanda (2007; 2016 in Italia Noir per Repubblica-l’Espresso), La farfalla dalle ali rosse (2008), Liberaci dal male (2010, col criminologo Marco Lagazzi), Il testamento della Signora Gaetani (2014), La mesata (2016), Nero Dominante (2017), Boccadoro e il cappotto rosso (2018), Il maresciallo Corradi e l’evaso (2019), Boccadoro e la calda estate (2020) e ha curato le antologie Incantevoli stronze (2008), Donne, storie al femminile (2009), Una finestra sul noir (2017), 44 gatti in noir (2018), Tutti i sapori del noir (2019), I luoghi del noir (2020); altri racconti sono usciti inraccolte per altri editori o su riviste; il suomonologo Atlassib è rappresentato con successo a teatro; numerosi i testi scritti per artisti, tradotti anche in inglese e russo.

Presidio delle guardie giurate a Genova, Filippini (Filcams): “Situazione vergognosa”

Domani, venerdì 16 aprile, dalle ore 10.30 alle ore 12.30 presso la Prefettura di Genova si terrà il presidio delle guardie giurate e degli operatori fiduciari in attesa da oltre 5 anni del rinnovo del contratto di lavoro.

A questa vergogna se ne aggiunge un’altra rappresentata da un contratto integrativo provinciale, mai sottoscritto dalla Filcams Cgil, organizzatrice della protesta, vecchio di 13 anni e che ha peggiorato le condizioni normative del personale. A fronte delle rivendicazioni dei lavoratori, le aziende rispondono chiedendo più lavoro, maggiore flessibilità, riducendo la sicurezza e le tutele nel caso del cambio di appalto. Il tutto senza parlare del rinnovo del contratto di lavoro e i conseguenti aumenti salariali per lavoratori che mediamente percepiscono tra i 700 ed i 1.200 euro al mese.
A dirlo Massimo Filippini Filcams Cgil Genova. Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria le sue parole:

Genova, piazza del centro storico dedicata a “Agostino Caviglia”

Si è tenuta questa mattina a Genova la cerimonia di intitolazione ad Agostino Dario Caviglia dello spazio aperto realizzato all’incrocio tra vico dei Tre Re Magi, piazza Sarzano, vico del Casareggio. Su Babboleo News cosa succede in Liguria le parole di Stefano Garassino, assessore al patrimonio del Comune di Genova

L’assessore Garassino ha poi proseguito facendo il punto sui progetti in corso e in programma, per quanto riguarda la riqualificazione del centro storico

Presente anche Andrea Carratù, presidente del Municipio Centro Est: anche lui, a margine dell’inaugurazione, ha sottolineato non solo le priorità del centro storico ma ha anche espresso la volontà – quando i locali riapriranno a pieno regime – di “ridimensionare” la movida, in modo da rendere i vicoli più vivibili, soprattutto dai residenti.

Il momento dell’inaugurazione