A Casarza Ligure l’edizione 2024 del Festival letterario Umberto Fracchia – Babboleo

A Casarza Ligure l’edizione 2024 del Festival letterario Umberto Fracchia

Condividi questo Post

Conto alla rovescia per la quarta edizione del Festival Fracchia di Casarza Ligure: da martedì 28 maggio a sabato 1° giugno 2024 l’auditorium di Villa Sottanis darà voce a personaggi di spicco del mondo della comunicazione, televisione e teatro ma anche della saggistica e dell’editoria.

Il programma

Martedì 28 maggio alle 19 è previsto l’appuntamento, in anteprima nazionale, con Micole Sarfatti, moderato da Marta Perego, curatrice degli incontri letterari. Con i suoi reportage e servizi dall’Italia e dal mondo, ha lavorato anche a Rai 3, Mediaset, Huffington Post, GQ. Insegna Giornalismo e Social Media all’Università degli Studi di Milano. Parlerà al pubblico del suo libro, “Margherita Sarfatti. La signora del futuro”.

Mercoledì 29 alle 18.30 incontro letterario con Gian Andrea Cerone. Modera Marta Perego. Savonese, classe 1964, milanese d’adozione, nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast Storielibere. Nel 2022 ha pubblicato con Guanda il suo libro d’esordio, “Le notti senza sonno”, primo romanzo della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano, finalista al Premio Scerbanenco, vincitore del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca, a cui è seguito “Il trattamento del silenzio” nel 2023, anch’esso finalista al Premio Scerbanenco e vincitore del Premio Franco Fedeli.

Venerdì 31 maggio alle 19 e alle 21, in piazza Unicef, spettacolo teatrale “Romeo e Giulietta” con gli studenti delle classi quinte dell’Istituto Comprensivo Fabrizio da Andre’ che propongono il capolavoro di Shakespeare in una versione ovviamente ridotta, rielaborata dal regista Paolo Gaio.

Sabato 1° giugno alle 21 in piazza Unicef gran finale con lo spettacolo di chiusura del Festival di Alice Mangione.

“Cosa volete da me”:Vi siete mai chiesti quale sia il migliore mezzo di trasporto per fare un viaggio dentro se stessi? Alice Mangione, nel suo primo show da solista, sceglie la metropolitana per girare tra aspettative disattese con orgoglio, vecchi traumi, ricordi felicissimi e vasi che assolutamente era meglio non scoperchiare. Lo fa con il suo stile unico, arguto e originale, senza risparmiare nulla a se stessa e agli altri. Il pubblico si trova travolto dal conflitto tra Alice e la sua voce interiore che la avvisa di stare alla larga dai borseggiatori di speranze e le intima di non superare la linea gialla del suo inconscio. La storia di Alice è un viaggio imperdibile, fatto di monologhi in puro stile stand up ma anche musica e dinamismo, introspezione e racconto poetico.
Fermata dopo fermata avviene una sorta di catarsi e lo spettatore si ritrova a bordo di questo vagone della metropolitana sui generis a rivivere le prime volte di Alice ma anche le sue, le relazioni, i desideri e altri cimeli emotivi che erano stati sepolti sotto il mantello della decenza. Questo spettacolo è Il racconto di una delle protagoniste più originali della comicità contemporanea, a bordo di un vagone della metro che attraversa il subconscio per un’ora e mezza ricordandoci che la vita è un viaggio straordinario, ma non rilassatevi troppo perché prima o poi un controllore sale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più...

Condividi questo Post

Babboleo ti Premia!

Buon cibo, escursioni, abbigliamento, cura della casa e della persona, servizi di tutti i generi: ogni settimana Babboleo mette a tua disposizione decine di offerte esclusive.

Accedi alle offerte, è GRATIS!

Hai una storia da raccontare?

Segnalaci le storie della Liguria che rendono unica la nostra terra

giornalisti radio babboleo