Concorso “Lab Liguria! Trasformare Idee in Progetti”, Regione a sostegno delle iniziative dei giovani – Babboleo

Concorso “Lab Liguria! Trasformare Idee in Progetti”, Regione a sostegno delle iniziative dei giovani

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Regione Liguria da voce alle idee dei giovani attraverso il concorso “Lab Liguria! Trasformare Idee in Progetti”. Sono 3 i progetti premiati tra i 22 che hanno partecipato al contest promosso dall’assessorato regionale alle Politiche Giovanili in partenariato con Aliseo, nell’ambito di “PG23 – Progetto Giovani 2023”. Parliamo di The Busking Contest, Illustration Market 2024 e Blue Seastem.

Un concorso, aperto ai giovani tra 20 e 35 anni residenti nella nostra regione, pensato da Regione Liguria come uno strumento per sostenere le iniziative dei giovani in forma singola o associata, vedendo il loro una grande potenzialità come risorsa per la comunità nella realizzazione delle loro idee. L’invito, lanciato in occasione dell’appuntamento di Orientamenti del novembre scorso, ha raccolto l’adesione di 67 giovani. 30 di loro hanno sviluppato un progetto nell’ambito di laboratori, spazi di parola, incontri, performance, piccoli eventi , cultura, arte, creatività, giovani ed educazione attraverso i social media, giovani e comunità.

“È una gioia stare ad ascoltare le loro richieste ed esigenze e trasformarle in servizi” – dichiara Simona Ferro, assessore regionale alle Politiche Giovanili -“Abbiamo dato modo di essere loro stessi e far emergere quelle che sono le loro skills e competenze, in particolare in maniera progettuale. Sono stati tanti i ragazzi che hanno aderito, 67 giovani che hanno presentato 22 progetti e oggi andremo a premiare i primi 3. Non vuole essere un sistema deflattivo, ma volevamo simbolicamente dare l’opportunità a questi 3 dando un contributo di 5mila euro a progetto, per premiare il loro coraggio, la loro voglia di ideare, innovarsi e di creare un personaggio nuovo che magari loro stessi non conoscevano se non avessero avuto quest’opportunità”.

È Giulia Cancedda l’ideatrice di Buskig Contest, progetto vincitore del bando. Il suo è l’unico concorso in Italia per musicisti di strada, e quest’anno volge alla sua terza edizione. In un ambito difficile come quello della musica, Giulia con il suo lavoro vuole promuovere arte, impegno e passione. Punti chiave sono valorizzazione del territorio e i giovani artisti, in un contesto come quello della musica di strada, molto spesso soggetto a innumerevoli pregiudizi. Per molti può rappresentare semplicemente un punto di partenza, ma per altri può essere anche un punto di arrivo, un palco in cui essere sé stessi, al di fuori delle sovrastrutture ed etichette dettate dalle regole del mondo dello spettacolo.

“Venendo da un percorso complicato come quello della musica, lo vedo come un passo in avanti verso i giovani e verso l’arte, come la musica di strada che spesso in Italia non viene vista benissimo, e ci sono molti pregiudizi al riguardo – racconta Giulia Cancedda, ideatrice di “Busking Contest”. Mancando anche gli spazi in cui far esibire i giovani, tante persone decidono di fare della musica da strada il focus del proprio progetto musicale e di vita. Ho conosciuto ragazzi che vivono di questo, vivono della propria passione. Il messaggio che voglio lanciare è che la strada non è necessariamente il punto di partenza. Io ho fatto un percorso da cantautrice e ho vissuto un po’ di palchi, e mi sono resa conto che mai come in strada mi sento così libera di esprimermi e di essere me stessa, in un percorso che molto spesso ti obbliga a scendere a compromessi, a costruire dei personaggi”.

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