Il Neurosviluppo è quel complesso processo di crescita che, dal concepimento, conduce ad un armonico sviluppo emotivo, motorio, cognitivo e sociale nella giovane età adulta, attraverso l’intreccio continuo di componenti genetiche, neurobiologiche e ambientali specifiche per ogni età. Molto si può fare per promuovere il Neurosviluppo in tutti i bambini e gli adolescenti e sostenere una crescita armonica e serena, così come per intervenire quando compaiono difficoltà e disturbi.
I disturbi del Neurosviluppo sono molto aumentati negli ultimi anni, ma sono ancora poco conosciuti dalla maggior parte delle persone. Possono comparire fin dai primi anni di vita, come per l’autismo, i disturbi di linguaggio e apprendimento, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, l’epilessia. Oppure rendersi evidenti in adolescenza, con disturbi psichiatrici come la schizofrenia e la depressione.
Sia la promozione del Neurosviluppo sia gli interventi per la cura dei disturbi del Neurosviluppo sono ad oggi grandemente trascurati e non ricevono le risposte di cui avrebbero bisogno.
Per questo motivo, la Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza ha lanciato l’11 maggio come Giornata Nazionale per la promozione del Neurosviluppo.
Ai microfoni di Babboleo News, Francesca Frassine, vicepresidente della Commissione dei TNPEE ci ha spiegato il ruolo dei terapisti delle neuro e psicomotricità dell’età evolutiva.