A un anno da inizio pandemia, i numeri della Comunità di Sant’Egidio: “Passati da 3 a 10 centri di distribuzione”

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E’ ormai passato un anno dall’inizio della pandemia e del primo lockdown, anche la Comunità di Sant’Egidio ha vissuto un peggioramento molto evidente dovuto alla crisi sia sanitaria che economica. Il numero dei pasti distribuiti alle persone in difficoltà è aumentato in grande misura, ma molti giovani hanno contribuito ad aiutare la comunità in modo consapevole e non trascurabile.

“La povertà è cresciuta molto a causa della pandemia, le persone più colpite sono state soprattutto le famiglie mono reddito e chi era abituato a vivere di lavori precari” – spiega Andrea Chiappori, responsabile ligure della Comunità di Sant’Egidio -. “I nostri numeri hanno avuto una crescita esponenziale evidente: la mensa ha esteso il servizio da 3 a 6 giorni a settimana, offrendo 180 mila pasti take away grazie all’aiuto del comune e la diocesi di Genova. I centri di distribuzione sono aumentati da 3 a 10 sul territorio cittadino, contando 5.000 pasti al mese distribuiti a famiglie bisognose”.

Ascolta l’intervista completa a Andrea Chiappori

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