Alessandro e Marcella: il ragazzo con la sindrome di Usher e la sua guida che nuotano insieme per la ricerca, uniti da una corda. “È la nostra più cara amica” – Babboleo

Alessandro e Marcella: il ragazzo con la sindrome di Usher e la sua guida che nuotano insieme per la ricerca, uniti da una corda. “È la nostra più cara amica”

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Una corda di 50 centimetri lega indissolubilmente Alessandro e la sua guida Marcella durante le loro nuotate a scopo benefico: un viaggio in mare che in diverse tappe attraversa tutto lo stivale per raccogliere fondi a sostegno della ricerca per le malattie rare.

Alessandro Mennella, ragazzo genovese affetto dalla sindrome di Usher (una malattia rara che si manifesta con sordità alla nascita e una progressiva perdita della vista), con Marcella Zaccariello è infatti il protagonista della campagna #MiFidoDiTe, organizzata da Rare Partners, che domenica 12 fa tappa nel Golfo di Noli (scopri di più).

“La corda è la nostra più cara amica, il nostro strumento di comunicazione” spiega Marcella, che è anche responsabile comunicazione e fundraising di Rare Partners. “Chiaramente serve una fiducia totale e reciproca: da qui il nome del progetto”.

L’obiettivo della raccolta fondi è arrivare a 15.000 euro. All’antivigilia della tappa ligure, i contributi raccolti ammontano a 12.000. “Siamo ben oltre la metà” prosegue Marcella. “Quando a me e Alessandro chiedono se sia più faticoso nuotare o raccogliere fondi, non abbiamo dubbi nel rispondere la seconda opzione. Ma questo progetto ci sta insegnando che, davvero, insieme si può”.

Ascolta l’intervista integrale a Marcella Zaccariello:

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