Nel pomeriggio di ieri la Polizia Penitenziaria del Carcere di Imperia ha sorpreso un detenuto, classe ’97, in cella con uno smartphone. Si nascondeva sotto le coperte della sua branda sperando di non essere scoperto dagli agenti. “Sorpreso solo grazie all’efficiente lavoro degli agenti della Polizia penitenziaria – racconta il segretario Uil-Pa Fabio Pagani – il disastro dell’Amministrazione Penitenziaria è sotto gli occhi di tutti. Senza fondi e senza dirigenza, la Polizia penitenziaria, che, nonostante l’abbandono, impedisce senza uomini e mezzi anche all’interno delle mura il proseguo dei reati“.

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Goethe Institut verso la chiusura
Prossima chiusura per il Goethe Institut di Genova. A deciderlo, e annunciarlo, il Consiglio Superiore dello stesso istituto che ha programmato un’ampia trasformazione della propria