Cercasi ‘volontari’ per lavorare 6 ore al giorno al Festival della Comunicazione, la denuncia di Genova che Osa – Babboleo

Cercasi ‘volontari’ per lavorare 6 ore al giorno al Festival della Comunicazione, la denuncia di Genova che Osa

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Volontari a titolo gratuito per seguire l’organizzazione del Festival della Comunicazione di Camogli. La Liguria ci ricasca dopo i casi analoghi legati alla ricerca di volontari per Museo del Mare, Ocean Race, Genova Jeans e Museo dell’Emigrazione, gli attivisti di Genova Che Osa denunciano la nuova ricerca questa volta legata ad uno dei festival più celebri della Liguria. “La cosa questa volta particolarmente scandalosa – racconta a Radio Babboleo Lorenzo Azzolini, portavoce di Genova Che Osa – secondo noi è che la richiesta arriva direttamente dall’ufficio orientamento dell’università di Genova che ha mandato una mail a tutti gli studenti offrendo questa ‘straordinaria’ opportunità per entrare nella squadra di volontari, con turni di 6 ore al giorno e in cambio nessun pagamento se non la possibilità di avere un buon pasto in uno dei locali convenzionati con il festival, una cosa per noi completamente assurda, nonostante i tanti sponsor istituzionali e privati”. Ascolta l’intervista sul nostro sito.

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