“Cittadini Sostenibili”, tra mobilità e riciclo: intervista ad Antea Guzzi, co-fondatrice dell’associazione

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Genova sta provando a diventare sempre più “green”, cercando di favorire la mobilità sostenibile e di stare più attenta allo smaltimento dei rifiuti con la raccolta differenziata, anche se sta ancora faticando a raggiungere il minimo imposto.

Come associazione cerchiamo di essere più concreti possibili, per dare più strumenti possibili ai cittadini e a chi vive la nostra città e regione”. Così ci descrive la sua associazione Antea Guzzi, co-fondatrice di Cittadini Sostenibili intervistata da Babboleo news.

L’associazione con sede a Genova, si impegna nella promozione di comportamenti e scelte sostenibili.
È nata nel 2017 come gruppo informale e diventa associazione nel 2020 e i loro temi più trattati sono l’economia circolare e il ciclo dei rifiuti, la mobilità sostenibile e la riqualifica ambientale e urbana.

Nel corso dell’intervista si sono toccati diversi argomenti come gli scopi dell’associazione, la mobilità sostenibile a Genova, la sostenibilità.

Sulla nostra pagina Facebook abbiamo pensato che sarebbe stato utile dare dei consigli personali e pratici su come spostarsi con mezzi quali la bicicletta e il monopattino, per chi si approccia per la prima volta”. Ha detto Guzzi sul lavoro svolto dalla sua organizzazione, dimostrandosi poi ottimista su un allineamento di Genova con le grandi città Europee in fattore di mobilità: “Stiamo dimostrando, che non è vero che Genova non sia una città adatta a spostarsi con mezzi sostenibili, con un po’ di impegno e consigli di persone più esperte si può tranquillamente spostarsi a Genova in bicicletta o in monopattino”.

È stato poi posto l’accento su cosa si potesse ancora migliorare.

Non voglio accendere polemiche, sicuramente ci sono molte faccende che andrebbero migliorate, una delle ultime in ordine di tempo è l’elettrificazione delle banchine in porto”. Ha suggerito Antea concludendo poi con :“In generale, sicuramente, limitare il più possibile gli oggetti monouso, tema aiutato anche dall’Unione Europea”.

La co-fondatrice dell’associazione si è ritenuta comunque soddisfatta di come si stia ponendo maggiore attenzione su tutto ciò che riguarda la sostenibilità, incitando le varie cooperative e realtà a collaborare.

Qui potete trovare l’intervista completa:

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