Covid, sottosegretario Costa: “Da domani coprifuoco posticipato. A fine agosto stop a mascherine all’aperto”

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Da domani stop al coprifuoco alle 22, sarà posticipato alle 23 o a mezzanotte. Le mascherine potrebbero sparire, almeno all’aperto, a fine estate, quando la stragrande maggioranza della popolazione sarà vaccinata a un ritmo di 700.000 dosi al giorno. E si potrà tornare allo stadio. E’ lo scenario, decisamente incoraggiante, disegnato dal Sottosegretario alla Salute ed esponente di Noi con l’Italia, lo spezzino Andrea Costa, che ha rilasciato una lunga intervista su Babboleo News toccando i temi più caldi dell’emergenza covid.

Uno dei massmi esperti nel campo della virologia, Baldanti, ha detto che il covid sta perdendo colpi e sta facendo delle mutazioni benigne. Che feedback vi arrivano dal Cts sull’andamento del contagio, e cosa vi dicono gli esperti sullo stato attuale del virus? E’ vero, insomma, che non se la stia passando benissimo.

“Il dato positivo è rappresentato dai numeri, che ogni giorno ci danno un quadro sempre migliore. E poi i vaccini, ogni giorno ne somministriamo 500mila. Di fronte a una campagna vaccinale così efficace è chiaro che il virus stia perdendo forza.”

Ieri la Liguria ha superato il mezzo milione di prime dosi. Come si sta comportando la nostra regione rispetto al resto d’Italia?

“I dati che arrivano dalla Liguria sono buoni, è al 93% delle dosi somministrate su quelle consegnate. In Liguria c’è un’organizzazione che funziona, oltre a un grande numero di vaccinatori. La struttura della Liguria è pronta a raggiungere obiettivi ancora maggiori di quelli attuali: ha dati in linea, anzi, al di sopra della media nazionale. Un ottimo lavoro fatto dal territorio.”

Qualche giorno fa il generale Figliuolo ha aperto alla vaccinazione degli over 40. Volendo essere ottimisti, quando si potrà parlare di vaccini a over 30?

Il mese di giugno sarà decisivo, arriveranno 25 milioni di dosi. Supereremo le 500mila dosi giornaliere, arriveremo a 700mila. Una volta messe in sicurezza le categorie più fragili, e siamo in dirittura d’arrivo, potremo aprire le vaccinazioni a tutti nelle prossime settimane. Siamo vicini a quella percentuale di immunizzazione che ci consentirebbe di tornare alla normalità. A fine agosto penso che si potrà ragionare sul togliere le mascherine all’aperto. Sarebbe un segnale importante per il ritorno alla normalità.

Il ministro Garavaglia in Liguria ha detto che il coprifuoco ha le ore contate. Quante ore ha, per essere più precisi?

“Sono ottimista. Sono convinto che già nella cabina di regia di domani ci sarà lo spostamento del coprifuoco. E’ in corso il dibattito sullo spostamento di 1 o 2 ore, ma comunque sarà un ulteriore passo graduale verso la normalità. E a giugno si potrà anche abolire. Monitoriamo la situazione, il quadro è positivo, le terapie intensive si stanno riducendo: tutti presupposti per guardare al futuro con maggiore fiducia e speranza.”

Recovery Fund, qualcuno critica la scelta di non aver destinato abbastanza fondi alla sanità. Anche lei avrebbe preferito ne fossero destinati di più o è giusto che in questo momento vengano finanziati maggiormente altri settori?

19 miliardi per la sanità sono risorse importanti. La politica dovrà fare uno sforzo per spendere bene queste risorse. Ma non dimentichiamo che ci sono altri settori che riguardano indirettamente la sanità, come l’università e la ricerca, per i quali sono stanziati altri fondi. Ripeto, 19 miliardi sono risorse che permetteranno di investire per migliorare la sanità e potenziare la medicina sul territorio. La pandemia ha dimostrato che c’è bisogno di potenziare i nostri servizi, investire sulla digitalizzazione e la telemedicina. Siamo davanti a una grande opportunità, insieme alle Regioni avvieremo un percorso positivo per efficientare la sanità e investire nel personale sanitario. Non dobbiamo più trovarci in situazioni di emergenza con un organico sottodimensionato.”

Ieri è stato un sabato di grande sport, con Sonego che è arrivato alle Semifinali degli Internazioni di tennis al Foro Italico, il Derby d’Italia e, volendo guardare in Liguria, lo Spezia che si è salvato in Serie A. Da un lato abbiamo assistito al Foro Italico con il calore del pubblico, mentre lo Spezia ha festeggiato a porte chiuse. Sarebbe stato bello se ci fosse stato il pubblico… No?

“Innanzitutto è un grande orgoglio per la Liguria vedere tre squadre liguri in Serie A. Dobbiamo esserne tutti fieri. Lo sport ha rappresentato un grande riferimento nel percorso di riaperture. La prima data stabilita dal Governo è stata proprio la partita inaugurale degli Europei, l’11 giugno. Da lì è iniziato un percorso di riaperture in presenza, si pensi proprio agli Internazionali di Roma, alla finale di Coppa Italia di mercoledì prossimo con il 20% di pubblico. Sto portando avanti una battaglia per l’ultima partita di campionato, anche se il tempo è poco. Sono convinto che gli stadi siano luoghi sicuri, dove è facile il monitoraggio e il controllo degli accessi. Credo sia più facile gestire migliaia di tifosi allo stadio piuttosto che migliaia di tifosi riversati nelle strade: è anche una questione di ordine pubblico. Il tempo per aprire gli stadi l’ultima giornata è poco, ma ci stiamo ragionando. In ogni caso sono sicuro che nel prossimo campionato di calcio il pubblico sarà in presenza.”

Ascolta l’intervista integrale al Sottosegretario Andrea Costa:

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