“Genova città Fragile”: una città in mostra – Babboleo

“Genova città Fragile”: una città in mostra

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Dal 17 al 27 marzo la sala Ducale Spazio Aperto di Palazzo Ducale ospita l’esposizione Genova città fragile, progetto realizzato dalla Fondazione Ordine Architetti di Genova a chiusura di “Fragile”, il programma attraverso cui FOA.GE ha affrontato temi fondamentali per lo sviluppo di una città che progetta il suo futuro come gesto di consolidamento delle proprie risorse e qualità. Uno sviluppo che potremmo definire “fragile”.

La mostra nasce come conseguenza della call for images lanciata lo scorso anno dalla Fondazione per ricercare nella città degli aspetti relativi alla fragilità di Genova, intesa non solo come debolezza e precarietà, ma soprattutto come qualcosa di prezioso: spazi non particolarmente visibili ma con grandi possibilità di riscatto” – racconta Elisa Cagelli, curatrice della mostra.

Sono state selezionate 13 immagini, poi esposte sui grandi cartelloni che usualmente ospitano manifesti pubblicitari, come all’interno di uno spazio espositivo a cielo aperto. Oggi la mostra a Palazzo Ducale ci racconta nuovamente la città. La fotografa Anna Positano ha infatti eseguito 29 scatti relativi alle singole esposizioni in città, dalle quali è venuto fuori una doppia città in mostra, in un vero e proprio meta-racconto: Genova negli scatti di Positano e Genova rappresentata nei cartelloni pubblicitari della call, in una reiterazione dell’immagine della città.

52 immagini che creano un vero e proprio ritratto critico e costruttivo, duro e affettuoso per far riflettere sul futuro di Genova.

Gli scatti di Anna Positani hanno rivelato ulteriori aspetti metropolitani e urbani della nostra città non consueti. Ne esce un’immagine di Genova non tradizionale, ma legata alla sua quotidianità, come città vissuta“.

Numerose le iniziative della FOA.GE con l’obiettivo di  valorizzare e qualificare la figura professionale e civile dell’architetto, producendo e promuovendo attività formative e culturali. “La Fondazione dell’Ordine degli Architetti ha il ruolo di stimolare il dibattito culturale che nasce dalla nostra professione, che non si richiuda in se stesso, ma si allarghi al massimo grado possibile e amplifichi l’interesse del nostro lavoro sulla cittadinanza e sulla città” – commenta Pierluigi Feltri, vicepresidente della FOA.GE.

Oggi, 24 marzo, la conferenza con il celebre architetto olandese Ben Van Berkel, rifletterà sul futuro dell’ambiente costruito presentando una serie di scenari che delineano come la tecnologia, gli sviluppi della mobilità e la ricerca di un equilibrio tra valori culturali ed economici, possano cambiare al meglio le nostre città.
Il prossimo 13 aprile invece la Fondazione ospiterà Federico Parolotto, che durante la conferenza presso Palazzo Ducale affronterà il tema della mutata mobilità: “ridistribuzione dello spazio, orari flessibili, smart working sono solo alcune delle possibili soluzioni di mobilità nella città del futuro”.

Ai microfoni di Radio Babboleo Elisa Cagelli, curatrice della mostra “Genova città fragile”

Pierluigi Feltri, vicepresidente della Fondazione Ordine Architetti di Genova

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