“Lavoratorio” al MOG: un percorso per donne rifugiate tra cucina, integrazione e futuro

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A Genova è nato il progetto “Lavoratorio”, un’iniziativa gestita dalla cooperativa Agorà in collaborazione con il MOG. Cinque donne rifugiate inserite nel progetto di accoglienza SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) dell’Unione Comuni SOL Stura Orba e Leira, hanno iniziato un laboratorio di cucina con lo chef Francesco Giacomini.

Ne abbiamo parlato con Maura Ferrando, ideatrice del progetto e coordinatrice della cooperativa sociale Agorà.

Il progetto è partito il 12 di aprile e finirà a fine mese.

Le persone che accogliamo hanno bisogno della formazione e hanno bisogno di imparare a stare nel mondo del lavoro, è questo che ci ha spinti alla creazione del progetto”, spiega Maura Ferrando.

Al termine del percorso formativo si attiveranno dei tirocini per poter mettere in pratica ciò che hanno appreso.

Per evitare lo spreco alimentare è stato creato un accordo con il MOG, le pietanze preparate durante il laboratorio infatti, vengono raccolte dal banco alimentare, per poi essere distribuite alle persone che ne hanno bisogno.

Parlando delle donne che partecipano a questo progetto Maura Ferrando racconta come lo stanno vivendo:“Per loro è mettersi in gioco e sono proprio interessate a questo tipo di lavoro”.

Ascolta l’intervista completa a Maura Ferrando.

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