Miasmi e mosche per impianto Amiu vicino alla caserma di Bolzaneto, Siap: “La Regione deve intervenire”

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Ormai da diversi anni il Siap (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) chiede chiarezza sui potenziali rischi per la salute dei poliziotti che lavorano all’interno della caserma Nino Bixio di Genova Bolzaneto a causa dei miasmi e la presenza di mosche provenienti dall’attiguo impianto di compattazione di rifiuti gestito dall’Amiu.

La preoccupazione di Roberto Traverso, segretario Siap, è anche rivolta verso i cittadini che vivono affianco a questo impianto industriale per il rischio biologico “Ci auguriamo che oltre al Siap, questa problematica venga anche affrontata da chi governa il territorio. La Regione deve intervenire per affrontare questo problema di sanità

In data 18/2/2021, afferma Traverso, il Questore di Genova ha scritto al Siap dicendo che rispetto alla valutazione della qualità dell’aria se ne sta occupando Arpal e che dai dati rilevati dalla centralina di rilevamento più vicina all’impianto, ovvero quella di Via Pastorino a Bolzaneto, non risulterebbero elementi di criticità.

Tenendo conto che la centralina si trova a ben 3 Km di distanza dall’impianto dell’Amiu riteniamo che la risposta ricevuta dal Questore di Genova non sia per niente rassicurante per la salute dei poliziotti ma ovviamente anche per la popolazione che vive intorno all’impianto.
Siccome il Siap si è rivolto anche formalmente alle istituzioni locali (nella fattispecie all’assessorato del comune di Genova competente) senza ricevere risposte esaurienti, valuterà di coinvolgere la Regione Liguria ed eventualmente l’autorità sanitaria competente in materia per ottenere un concreto interessamento istituzionale in merito ad una problematica ambientale che non deve essere assolutamente sottovalutata”
prosegue Traverso “Nel frattempo, in qualità di RLS (rappresentanti dei lavoratori della sicurezza) abbiamo chiesto formalmente che venga valutato il rischio biologico è riportato sui specifici DVR d.vo 81/08 (documenti valutazione dei rischi) di competenza dei Datori di Lavoro della Polizia di Stato interessati, ovvero, il Questore di Genova, il Dirigente del sesto Reparto Mobile, il Dirigente del Reparto Prevenzione Crimine ed il Dirigente della Polizia di Frontiera di Genova”.

Troviamo davvero preoccupante che in zone abitative si debba accettare che a causa della presenza di rifiuti maleodoranti, diventi usuale e abitudinario ricevere comunicazioni ufficiali con le quali veniamo informati sul l’effettuazione di “demuscazioni” per contenere la presenza di mosche. Demuscazioni che notoriamente vengono effettuate con l’utilizzo di prodotti chimici. Per questo pretendiamo che venga riconosciuta e valutata la presenza di rischio biologico dentro la Caserma Nino Bixio di Bolzaneto. Davvero preoccupante pensare che la salute dei cittadini presenti intorno all’impianto AMIU sia monitorata con una centralina posta a 3 km di distanza” conclude Traverso”.

In conclusione, in merito alla domanda sulla campagna di vaccinazione, Traverso dichiara: “La percentuale nazionale è confortante, il problema è che dobbiamo accelerare, ci auguriamo che per la seconda dose la procedura si velocizzi.”.

Su Babboleo News – Cosa Succede in Liguria ascolta l’intervista di Roberto Traverso, dirigente nazionale e segretario generale provinciale Siap Genova

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