Protesta di Ristoratori uniti Liguria: dalla piazza reale alla piazza virtuale – Babboleo

Protesta di Ristoratori uniti Liguria: dalla piazza reale alla piazza virtuale

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp


La protesta del gruppo “Ristoratori uniti Liguria” prosegue, ma in forma diversa rispetto alle precedenti manifestazioni in piazza. Parte così il progetto di sensibilizzazione “Le parole che non ti ho detto” con cui si intende esprimere e raccontare le emozioni del settore della ristorazione.

L’idea è quella di un cortometraggio dove chi aderirà al progetto, potrà descrivere le sensazioni in un breve video che verrà aggiunto assieme a tutti quelli pervenuti. Pochi secondo di spazio per ciascuno per descrivere con una parola, una frase, un aggettivo il proprio stato d’animo. I video, girati in orizzontale, dovranno essere inviati entro il 7 marzo a ristoratoriunitiliguria@gmail.com
Nessuno di noi è un attore, un modello o chissà cosa – ricordano in promotori nel messaggio rivolto ai colleghi – per cui non abbiate dubbi riguardo al vostro aspetto, il vostro modo di parlare o di muovervi, la bellezza dei nostri animi coraggiosi va ben oltre l’aspetto fisico”

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria: Marco Guandalini, titolare trattoria Seimino di Busalla e organizzatore di Ristoratori uniti Liguria e promotore di “Le parole che non ti ho detto”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più...

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Babboleo ti Premia!

Buon cibo, escursioni, abbigliamento, cura della casa e della persona, servizi di tutti i generi: ogni settimana Babboleo mette a tua disposizione decine di offerte esclusive.

Accedi alle offerte, è GRATIS!

Hai una storia da raccontare?

Segnalaci le storie della Liguria che rendono unica la nostra terra

giornalisti radio babboleo