Ripartenza settore alberghiero, Pilati (Federalberghi Liguria): “Abbiamo bisogno anche dei turisti stranieri” – Babboleo

Ripartenza settore alberghiero, Pilati (Federalberghi Liguria): “Abbiamo bisogno anche dei turisti stranieri”

Americo Pilati

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Tra zone gialle ci si potrà muovere, e ci sarà un pass verde per spostarsi tra zone di colore diverso, Americo Pilati, presidente Federalberghi Liguria, ammette che gli alberghi non sono mai stati chiusi dal Governo, ma non hanno avuto la possibilità di lavorare dato il turismo inesistente. Gli albergatori puntano molto sulle riaperture delle regioni, per un turismo da weekend, ma ancor di più sull’apertura delle frontiere.

Le uniche prenotazioni che abbiamo sono quelle degli stranieri, ma cominciano tutte a luglio”, esprime così le sue preoccupazioni per la stagione estiva Pilati, ma sperando comunque in una ripresa se si dovesse continuare con le vaccinazioni, arrivando almeno al 30%.

Le restrizioni porteranno comunque ad una perdita di clienti del 20%, questo per poter assicurare a tutti la massima sicurezza ed il rispetto delle regole.

Con Americo Pilati abbiamo parlato anche delle perdite subite in questo anno di pandemia nel settore alberghiero: “Abbiamo fatto il 50% di presenze, e il 50% degli incassi, qualcuno purtroppo anche meno

Ascolta l’intervista completa a Americo Pilati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più...

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email
Condividi su whatsapp

Babboleo ti Premia!

Buon cibo, escursioni, abbigliamento, cura della casa e della persona, servizi di tutti i generi: ogni settimana Babboleo mette a tua disposizione decine di offerte esclusive.

Accedi alle offerte, è GRATIS!

Hai una storia da raccontare?

Segnalaci le storie della Liguria che rendono unica la nostra terra

giornalisti radio babboleo