Lele Luzzati e il Medioevo: una mostra viaggio tempo con la lente del Maestro del ‘900 – Babboleo

Lele Luzzati e il Medioevo: una mostra viaggio tempo con la lente del Maestro del ‘900

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Genovese, scenografo e costumista, illustratore e scultore, ceramista e decoratore, autore di cinema d’animazione e teatro. Ma soprattutto Maestro del ‘900. Tornano nuove opere inedite di Emanuele Luzzati nel laboratorio permanente di Casa Luzzati, sotto la cura di Lele Luzzati Foundation, a Palazzo Ducale fino al 7 gennaio. “Luzzati. Il Medioevo Fantastico”, un viaggio nel tempo attraverso opere uniche che esplorano un modo unico e originale di rappresentare il Medioevo, da Cristoforo Colombo a Dante, da l’Orlando Furioso di Ariosto fino alla Gerusalemme Liberata di Tasso. Per Lele Luzzati il Medioevo non appartiene a una categoria onirica: viene rappresentato come un orizzonte reale e concreto, popolato da mercanti, navigatori e cavalieri, in una mescolanza tra gente comune e personaggi storici.

Una serie di opere per mostrare la visione dell’illustratore genovese di uno dei periodi storici più affascinanti, che diventa fil rouge del suo pensiero: un’arte come strumento al servizio della comunità per una migliore comprensione delle grandi tematiche che hanno attraversato la storia.

Sono previste un sacco di novità e materiali mai esposti. Non solo illustrazione dei grandi classici della letteratura, ma anche rappresentazione di citta, come Roma, Napoli, Venezia e naturalmente Genova, ma anche le opere dedicate a “Il Milione” di Marco Polo, i film d’animazione sui paladini di Francia, e la produzione di ceramiche e oggetti di design legati ai personaggi del ciclo carolingio.

Dai giardini Luzzati fino alla fondazione a lui dedicata: da poco più di 100 anni dalla sua nascita Emanuele Luzzati rimane una figura profondamente insita nel tessuto culturale genovese. Ma l’auspicio è quello di portare Luzzati nel mondo: “Sempre più vogliamo, come fondazione Lele Luzzati, che sia conosciuto e promosso nel mondo – spiega Sergio Noberini, curatore dell’opera di Emanuele Luzzati. Fa parte del patrimonio della cultura del ‘900, ed è sicuramente uno dei protagonisti principali. Oltre al curriculum che citano sempre tutti, c’è un conio nuovo: Luzzati maestro del ‘900. Un grande educatore che ha un messaggio visivo e di pensiero, che può contagiare diverse generazioni. Abbiamo un progetto in cantiere, una vera e propria scuola di educazione sulla metodologia Luzzati, una scommessa nuova che spero possa portare Luzzati non solo a Genova e in Italia, ma nel mondo”.

La creatività e fantasia del mondo di Luzzati accompagnano così l’anno di Genova nel Medioevo.

L’appuntamento è il giovedì e venerdì dalle 15 alle 19 e sabato domenica dalle 10 alle 19 a ingresso gratuito.

Ascolta l’intervista integrale a Sergio Noberini, curatore dell’opera di Emanuele Luzzati, su Radio Babboleo.

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