50 anni di carriera per Sandro Giacobbe: “ho sempre portato la mia Genova con me” – Babboleo

50 anni di carriera per Sandro Giacobbe: “ho sempre portato la mia Genova con me”

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Cinquant’anni di carriera per il cantautore genovese Sandro Giacobbe e cinquant’anni di vita per il celebre brano “Signora mia”.
Scritta a quattro mani con Daniele Pace, da il nome al primo album di Giacobbe e il via alla sua lunga carriera: la partecipazione al Festivalbar, poi l’anno dopo “Il giardino proibito” e “Io prigioniero” con cui partecipa e vince la Gondola d’Oro di Venezia, nel 1976 il podio con “Gli occhi di tua madre” al Festival di Sanremo, che lo vedrà protagonista ancora nel 1983 con “Primavera”. Successivamente dirada l’attività discografica dedicandosi principalmente ai concerti e alle iniziative di solidarietà e sport legate alla Nazionale cantanti.

Con Signora mia iniziava il grande sogno, una storia d’amore oggi più attuale che mai” – racconta Sandro Giacobbe ai microfoni di Radio Babboleo – “In tutti i miei viaggi mi sono sempre portato dietro la mia città, Genova: anche quando andavo a Milano per registrare, anche mesi, ogni mercoledì sera tornavo per poter riassaporare l’aria dal Turchino quando scendevo verso Genova. Un legame forte fin da quando frequentavo la scuola musica di Gaggero con sale prove e tanti musicisti che come me cercavano il successo: dai New Trolls, ai Ricchi e Poveri era un ritrovarsi in una città che già aveva regalato tanto con la musica cantautorale, ma c’era una nuova generazione che veniva fuori“.

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