Genova, il Garante degli anziani si insedia a Tursi: “Darò loro voce”

Genova è una delle città con la media anagrafica più alta d’Europa, e – non a caso – è stata la prima città d’Italia ad approvare la figura del Garante per i diritti degli anziani. L’idea è venuta a Paolo Tanganelli, professore di Neurologia all’Università di Genova ed ex primario del reparto di Neurologia dell’ospedale di Villa Scassi. In una delle sue consuete passeggiate in corso Italia, Tanganelli ha riflettuto sul perché non ci fosse una figura adibita a garante per questa fascia di popolazione, che nel capoluogo ligure rappresenta oltre il 30% dei residenti e che sarà destinata ad aumentare negli anni. Qualche mese dopo, lo stesso Tanganelli è stato nominato dal sindaco di Genova Marco Bucci primo Garante a tutela della popolazione silver.

La proposta era stata firmata dal capogruppo di Forza Italia Mario Mascia insieme alla capogruppo di Vince Genova Marta Brusoni, consigliere comunale e candidata alle prossime amministrative a sostegno dell’attuale sindaco Marco Bucci. “L’iter procedurale è stato difficile, all’inizio abbiamo dovuto studiare la fattibilità del caso seguendo un percorso legislativo – spiega a Babboleo News Marta Brusoni – facendo due diverse commissioni in aula consiliare in cui abbiamo ospitato varie categorie tra cui i sindacati che si occupano degli anziani e professionisti del settore, ascoltando le loro esigenze, in seguito abbiamo portato la proposta in consiglio comunale con una delibera di consiglio che, con grande soddisfazione, è stata votata all’unanimità.”

A Babboleo News è intervenuto anche il professor Tanganelli, che fa il punto della situazione sui servizi dedicati alla popolazione silver e su alcuni dati rilevanti: “A Genova non mancano i servizi per gli anziani, ma l’implementazione di essi. Ci sono RSA, assistenze domiciliari e altri servizi, ma non ci sono risorse economiche, e non è un problema che riguarda solo Genova: in Italia sul sociale non si investe ancora in maniera sufficiente. Sopra i 75 anni, nel capoluogo ligure, sono 35 mila le persone che sono da sole e che hanno bisogno di vicinanza. Le persone di una certa età lasciate sole e non stimolate – continua il professore – corrono maggiormente il rischio di cadere in depressione, soffrire di demenza e alimentarsi in maniera non corretta. Mancano dei percorsi di cura ben precisi e un’integrazione socio-sanitaria. In quanto Garante posso evidenziare, stimolare e sollecitare le istituzioni pere ottenere un miglioramento di queste situazioni.”

“Il professor Tanganelli ha appena avuto il luogo fisico dove poter ricevere tutte le persone che hanno bisogno – afferma il consigliere Brusoni – in via Garibaldi a Palazzo Tursi. Noi abbiamo comunicato e studiato quelli che sono i ruoli del garante per i diritti degli anziani, ma c’era ovviamente anche bisogno di una sede operativa. Il Garante, di fatto, colma un vuoto legislativo, raccoglie tutti i casi di disservizi, promuove iniziative socio-assistenziale incentivando gli stili di vita sani ed attivi e vigila anche sull’assistenza dell’anziano in ogni momento della vita privata. I nostri futuri obiettivi, insieme al professore, saranno portare avanti progetti per stare vicino sia a coloro che soffrono di depressione, solitudine ed Alzheimer, ma anche agli anziani che, fortunatamente, godono di buona salute. Cercheremo, ad esempio, di creare un percorso adatto dove tutti gli anziani possano camminare in sicurezza senza cadere.”

“Nella visione mia e di Marta – continua Tanganelli – Genova deve diventare una città amica degli anziani, una città di cultura, con bellezze naturali e che sta attenta agli anziani. Io mi rendo disponibile per qualsiasi persona che voglia darmi qualche suggerimento o per segnalare problemi. Penso che un Garante degli anziani debba essere aperto verso tutto e verso tutti i problemi che possono presentarsi. Deve aiutare sia le persone che fanno parte della silver economy e, soprattutto, gli anziani fragili che, ahimè, non hanno sempre voce per farsi ascoltare.”

La mail per contattare il professor Tanganelli è garante.anziani@comune.genova.it

“In una città come Genova – conclude il consigliere Brusoni – è importante che all’interno dei programmi dei candidati ci sia la tutela degli anziani. Io mi sono dedicata tanto a questo argomento. Il fatto di rivolgersi agli anziani è poi una tutela nei confronti di tutto il nucleo familiare. Se l’anziano riesce ad essere seguito correttamente, tutto il nucleo familiare viene manlevato da tante altre responsabilità in modo tale da poter lavorare con una maggiore sicurezza e tranquillità emotiva trovando giovamento.”

Ascolta l’intervista al professor Paolo Tanganelli e al consigliere Marta Brusoni.