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L’Acqua ci parla, dai monitoraggi dati preziosi per il nostro territorio

Si celebra oggi – 22 marzo – la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza e ispirare azioni orientate a fronteggiare la crisi dell’acqua e dei servizi igienici.

Tra piogge intense, siccità, rischio idrogeologico e gestione delle acque interne, in Liguria c’è particolare attenzione verso questa tematica.
Solo nel 2023 il Laboratorio Regionale dell’Arpal ha svolto 4679 controlli sulle acque di rete, 613 sulle acque superficiali ad uso potabile, 94 su acque dolci e salate di piscina e 41 sulle acque minerali. Poi ci sono stati 2470 controlli alle acque di mare di balneazione, 1791 sulle acque interne, 1549 sulle acque di mare e 1071 in quelle di scarico. Controlli per verificare la sicurezza chimica, fisica e biologica delle acque ad uso umano – quindi destinate al consumo, ma anche acque per la balneabilità) – e analisi per monitorare la qualità ambientale delle acque superficiali, sotterranee e marine.

Analisi in laboratorio e controlli sul posto per verificare le condizioni ambientali di fiumi, laghi, mare ma anche acque sotterranee e già trattate, poi da aprile a settembre una volta al mese il campionamento di quasi 400 punti distribuiti lungo tutta la costa poi analizzati” – racconta Rosella Bertolotto, dirigente unità operativa qualità delle acque ARPAL – “Dal punto di vista della disponibilità di acqua, non è molto diverso se piove in modo continuativo o meno, il problema però c’è in caso piogge intense legato al suolo

Ascolta qui l’intervista integrale

È Water for Peace il tema che è stato scelto per celebrare l’edizione di quest’anno, la trentaduesima.

 Meteo, tempo di bilanci per il 2023 in Liguria

L’anno 2023 in Liguria è stato meno siccitoso del 2022, specialmente durante la stagione autunnale, merito di una sequenza di passaggi perturbati provenienti dall’atlantico che hanno portato piogge abbondanti su gran parte della regione, con maggiore insistenza su centro e levante. Durante il corso dell’anno si sono registrate in Regione nove allerte arancioni per pioggia e/o temporali, una per neve; sette le allerte gialle per pioggia e/o temporali, un paio per neve; continua la mancanza di neve sulla costa.

Il fenomeno meteo ligure più rilevante registrato nel 2023 è stata la tempesta Ciaran, avvenuta nelle giornate tra il 3 al 5 novembre, che ha colpito duramente il levante ligure con mareggiate molto intense e danni ingenti. Per quanto concerne la stagione più calda, focalizzandosi sui dati storici del capoluogo ligure,  il 2023 si attesta al 2° posto come anno più caldo dal 1963 (subito dietro il 2022) con una temperatura media annua pari a 17,6 gradi.

Il picco della colonnina di mercurio è stato di ben 41,3 gradi, raggiunti il 21 e il 22 agosto a Riccò del Golfo, Padivarma (Provincia di Spezia) e ad Ellera (provincia di Savona ). La Liguria nel 2023 è stata interessata da parecchie ondate di calore (6 a partire già da inizio giugno) in estate, ma anche in autunno sono state catalogate temperature sopra la media stagionale.

Tra la fine di ottobre (a partire dal 18 ottobre) e l’inizio di novembre (tra il 2 e il 3 novembre) si è verificata una parziale ripresa del “maltempo”, che ha temporaneamente ridotto il deficit idrico caratteristico anche delle prime tre stagioni del 2023.

Il mese di dicembre è stato caratterizzato da neve a bassa quota e temperature decisamente rigide.

Il 9 febbraio è stata la giornata più fredda del 2023, dove agli oltre 1800 metri di Poggio Fearza, in provincia d’Imperia, si sono raggiunti -12,1 gradi.

Questo secondo le analisi compiute da ARPAL, l’agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure.

Centro-levante ligure in allerta gialla, temporali e piogge intense monitorati effetti al suolo

Ha già fatto il suo ingresso nei cieli liguri la perturbazione proveniente dalle Baleari che porterà fino a domani precipitazioni sparse e temporali sui settori del centro-levante. L’allerta gialla scattata alle 20 durerà fino alle 11 di domani. Quali scenari sulla Liguria? Lo abbiamo chiesto a Federico Grasso di Arpal, il centro meteo funzionale della Regione. Ascolta l’intervista.

Pioggia e neve in Liguria, Arpal dirama l’allerta meteo

Dopo una breve tregua la Liguria sta per essere interessata da un nuovo significativo passaggio perturbato con piogge, rovesci, temporali, neve dove le temperature lo consentiranno, vento di burrasca e mareggiate. Arpal ha emanato diversi gradi di allerta meteo su praticamente tutta la Regione:

ALLERTA PER PIOGGE DIFFUSE E TEMPORALI

Centro della Regione (zona B): allerta GIALLA dalle 8 alle 21 di domani, venerdì 4 dicembre

Bacini piccoli e medi di Levante ed entroterra di Levante (zone C, E): GIALLA dalle 8 alle 24 di domani, venerdì 4 dicembre

Bacini grandi della zona E, GIALLA dalle 10 alle 23.59, bacini grandi della Zona C, GIALLA dalle 12 alle 23.59. (la zona B non ha bacini grandi, quindi l’allerta è relativa solo ai bacini piccoli e medi)

ALLERTA PER NEVE

Comuni interni della zona centrale (zona B): GIALLA dalle 8 alle 18 di domani, venerdì 4 dicembre

Versanti padani di Ponente (zona D): GIALLA dalle 00.00 alle 5.59, poi ARANCIONE dalle 6 alle 14.59, quindi GIALLA dalle 15 alle 20 di domani, venerdì 4 dicembre

Entroterra di Levante (zona E): GIALLA dalle 00.00 alle 20.00 di domani, venerdì 4 dicembre.