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Autostrade, meno cantieri nelle festività ma 8 settimane di chiusura per la rampa di Nervi in direzione Livorno

In vista delle prossime festività prende il via il piano di alleggerimento dei cantieri autostradali con una calendarizzazione volta a ridurre chiusure e cambi di carreggiata nel periodo compreso tra oggi – 7 dicembre 2023 – e l’8 gennaio 2024, favorendo gli spostamenti degli utenti.

Fino al 7 gennaio la maggior parte dei cantieri sarà rimossa nei weekend, o verranno garantite corsie aggiuntive per rendere più fluido il traffico. Faranno eccezione lo scambio di carreggiata tra Lavagna e Sestri Levante in A12 in prossimità della galleria del Fico in direzione Livorno e il cantiere in prossimità della galleria Manfreida in A26 che rimarranno operativi. In A6 resterà attivo il cantiere tra Altare e Savona, che non dovrebbe però generare significative turbative al traffico.

Poche ma strutturali le lavorazioni che rimarranno attive, fondamentali per arrivare a Pasqua e ai ponti primaverili – periodo in cui gli spostamenti tendono ad intensificarsi – con meno cantieri e un traffico più fluido.

In quest’ottica si colloca il via ai lavori sulla rampa d’accesso all’autostrada di Nervi in direzione Livorno, in A12, che chiuderà per otto settimane in modalità continuativa H24 a partire dalle ore 22 di lunedì 11 dicembre 2023 e fino al 5 febbraio 2024. Chiusura che si rende necessaria per la riqualifica delle barriere di sicurezza sull’intero svincolo di Nervi, e fatta coincidere con i lavori di manutenzione alla pensilina della stazione di Nervi.

Un intervento che riguarda circa 2400m di barriere – tutte quelle comprese tra la tratta autostradale e la SS1 Via Aurelia – e che prevede la chiusura per otto settimane della rampa in direzione Livorno per la riqualifica dei primi 200 metri, mentre per le restanti lavorazioni il termine a dicembre 2024, ma non implicheranno chiusure o limitazioni.

Periodo individuato in quanto quello con minor traffico in ingresso verso Livorno, circa il 15% in meno rispetto al valore medio annuo.
In caso di emergenza, verrà garantito il transito alle ambulanze che dagli ospedali presenti devono dirigersi in A12 verso Livorno.
Agli utenti diretti a levante consigliato l’ingresso autostradale a Recco o Genova Est, inoltre sulla viabilità ordinaria verrà inoltre predisposta segnaletica integrativa dedicata, al fine di facilitare l’utenza nel percorso alternativo. Invariato il transito in uscita dal casello di Nervi o l’ingresso in direzione svincolo A12/A7.

L’intervista integrale ai microfoni di Radio Babboleo di Gianmarco Angeletti, responsabile esercizio della direzione 1° tronco (Genova) – Autostrade per l’Italia

Tutte le informazioni sulla viabilità ligure sono disponibili sul sito internet www.autostrade.it.

Class action contro Autostrade, Sansa: “Battaglia dura, venderemo cara la pelle”.

“Sarà una battaglia durissima, all’arma bianca, e venderemo cara la pelle”. Lo spiega così Ferruccio Sansa, consigliere regionale ligure, che chiama i genovesi alla mobilitazione e alla solidarietà in vista dell’udienza fissata per venerdì prossimo a Roma nel corso della quale il Tribunale si pronuncerà sull’ammissibilità o meno di una class action tutta ligure, quella promossa insieme al consigliere Roberto Centi e all’ex senatore e avvocato Mattia Crucioli contro Autostrade e per risarcire cittadini e utenti danneggiati dopo il crollo del ponte Morandi di Genova. Una battaglia che, in caso di accoglimento, rappresenterebbe un caso unico in Italia. La richiesta è di 3mila euro a testa di risarcimento per ogni ligure che aderirà, e sono già 11mila i cittadini che hanno firmato online la petizione, l’azione legale in una seconda fase potrebbe essere aperta anche ai non liguri proprietari di seconde case sul territorio. Ascolta l’intervista sul nostro sito.

Continuano i disagi in A26: si transita su una corsia sola dopo l’incidente di ieri

Nella giornata di ieri, sabato 14 maggio, poco prima delle 11 sull’A26 Genova Voltri- Gravellona Toce, tra il bivio con la A10 Genova-Savona e Masone in direzione Gravellona Toce, un mezzo pesante ha preso fuoco nella galleria Monacchi. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco che con due squadre hanno portato avanti con successo le operazioni di spegnimento.

In corso le indagini specialistiche da parte dei tecnici per valutare entità dei danni e tipologia di interventi necessari al ripristino da realizzare all’interno della Galleria Monacchi, posta al km 4 dell’autostrada A26 in carreggiata nord danneggiata dalla prolungata esposizione alle fiamme che hanno causato danni strutturali e impiantistici a parti del fornice.

Il traffico che da Genova è diretto verso Alessandria/Vercelli transita su una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta e tale configurazione verrà mantenuta fino al ripristino delle condizioni di sicurezza per la riapertura al traffico della galleria, al momento prevista nel corso della prossima settimana.

In vista dell’aumento di traffico atteso per questo pomeriggio in ragione dei rientri per il weekend, agli utenti che dalla riviera di ponente sono
diretti verso Piemonte/Lombardia si consiglia di utilizzare la A7 Milano-Genova. Inoltre, se possibile si consiglia di programmare la partenza in tarda serata al fine di evitare le fasce orarie di maggior traffico. La Direzione di Tronco ha previsto il potenziamento del numero di squadre in servizio di viabilità a supporto degli utenti.

Per consentire il transito di trasporti eccezionali, in presenza della deviazione di carreggiata, in orario notturno verrà chiuso il tratto compreso tra l’allacciamento con la A21 Torino-Piacenza-Brescia e Casale Monferrato sud, verso Gravellona Toce nei seguenti orari:
– dalle 22:00 di martedì 17 alle 2:00 di mercoledì 18 maggio;
– dalle 22:00 di giovedì 19 alle 2:00 di venerdì 20 maggio.
Nelle due notti sarà chiusa anche l’area di servizio “Casale Monferrato est” e si dispone il divieto di sosta nella suddetta area di servizio e nelle piazzole situate nel tratto chiuso.

Pertanto, chi proviene da Genova verrà obbligatoriamente deviato sulla A21, dove potrà uscire alla stazione di Alessandria ovest o potrà anticipare l’uscita alla stazione di Alessandria sud sulla A26 e rientrare a Casale Monferrato sud.
Chi proviene dalla A21 Torino-Piacenza-Brescia verrà obbligatoriamente deviato sulla A26 verso Genova, dove potrà uscire alla stazione di Alessandria sud e rientrare a Casale Monferrato sud, per proseguire in direzione di Gravellona Toce o potrà anticipare l’uscita alla stazione di Alessandria ovest sulla A21 e rientrare a Casale Monferrato sud.

Autostrade liguri nel caos: Trasporto unito minaccia proteste.

Dopo un weekend da bollino nero per le autostrade liguri, la situazione non è migliorata durante la settimana: questa mattina a causa della mancata apertura di una parte della galleria Provenzale sulla A10 nel tratto tra Genova Aeroporto e Genova Prà ci sono stati disagi e code infinite.

Giuseppe Tagnocchetti, coordinatore Trasporto unito Liguria, commenta questa situazione scagliandosi contro Autostrade: “Sembra che qualcuno pensi che possa diventare normalità; ci sono intere aziende che stanno fallendo“. L’autotrasporto sono mesi che non riesce ad operare, e la prospettiva sembra peggiorare sempre.

I lavoratori nel settore trasporti sono stati messi a dura prova. I cantieri durante il weekend saranno chiusi, per poter permettere a ristoratori ed albergatori di lavorare grazie al turismo.

Tutti devono essere tutelati, a non essere tutelato rimane il territorio […] non possiamo trovare una soluzione nel cercare di individuare chi tutelare e chi penalizzare“, Tagnocchetti chiede al governo una programmazione diversa, il territorio deve essere difeso per intero, perché questo ormai è diventato un problema nazionale, inoltre il coordinatore Trasporto unito Liguria aggiunge: “Ci deve essere una risposta, noi autotrasportatori siamo pronti a lanciare una protesta molto forte, le aziende ce lo chiedono“.

Hotellerie in Liguria, la richiesta di Pilati (Federalberghi): “Lasciateci lavorare in pace, covid e autostrade connubio impossibile da sopportare”

Il primo weekend di zona gialla per la Liguria, con tanto di riaperture di bar e ristoranti e di “via libera tra regioni”, è stato però da bollino nero sulle autostrade liguri. Le code di domenica pomeriggio e domenica sera in A10 e A12 si sono poi ripercosse anche sul traffico di lunedì mattina.

Questa situazione ha provocato disagi per ristoratori ed albergatori, Americo Pilati, presidente Federalberghi Liguria, si rivolge alle istituzioni, con una richiesta ben precisa, attraverso i microfoni di Babboleo News: “Fateci lavorare in pace, aiutateci […] mi vien da ridere a pensare quando a Pasqua Autostrade ha dichiarato che avrebbero chiuso i lavori per far lavorare il turismo”.

I cantieri dovrebbero però essere temporaneamente sospesi nei prossimi weekend, e questo potrebbe consentire spostamenti più veloci e non più su un’unica corsia.

Il presidente di Federalberghi Liguria Pilati spiega che l’idea iniziale era quella di aprire la stagione turistica nel periodo dell’ascensione con i turisti stranieri, ma questo non sarà possibile a causa dell’obbligo di tampone e quarantena per i turisti fino al 15 maggio: “La maggior parte aprirà durante l’unico grande ponte di quest’anno, quello del 2 giugno”.

Ascolta l’intervista completa ad Americo Pilati

Liguria, incidenti mortali in autostrada, assessore Berrino: “Il ministero deve intervenire”

Negli ultimi 15 giorni sono stati 4 gli incidenti mortali avvenuti nelle autostrade liguri. I cantieri, i restringimenti di carreggiata e gli scambi, oltre a causare traffico, rendono le autostrade regionali, pericolosissime per chiunque si metta alla guida.

“I Liguri meritano rispetto per potersi muovere. Il ministero deve intervenire regolando il numero di cantieri per km o per tratti autostradali e nel mentre ci deve dare la possibilità di viaggiare mettendo degli Intercity” spiega l’assessore regionale dei trasporti Gianni Berrino, aggiungendo che tale richiesta è stata fatta da ormai un anno.

La preoccupazione dell’assessore ricade anche in vista dei prossimi mesi quando ripartirà il turismo e, con la speranza di un miglioramento, ci si potrà spostare più liberamente “Non possiamo pensare che la Liguria riparta con questa situazione autostradale”.

Su Babboleo News – Cosa succede in Liguria le parole dell’assessore regionale dei trasporti Gianni Berrino.

Autostrade, in arrivo nuovi lavori sulle tratte liguri in A6 e A10

I lavori in arrivo sulla A6 in direzione Torino dureranno mesi. E’ quanto comunicato da Autostrade per l’Italia che fornisce l’elenco dei cantieri che, in situazioni particolari, potrebbero creare rallentamenti al traffico sui tronchi della A6 Torino-Savona. Previsti cantieri anche sulla A10 Savona-confine di stato di competenza di Autostrada dei Fiori nel periodo compreso tra il 5 e l’11 ottobre.

Sulla A6 in direzione Torino, tra Savona e Altare, ci sarà il restringimento della carreggiata con iniziale chiusura delle corsie di emergenza e marcia fino al 30 aprile 2021; successivamente sarà chiusa la corsia di sorpasso e parte della corsia di marcia fino al 30 giugno 2021; tra Millesimo e Ceva sarà chiusa la corsia di sorpasso per lavori di adeguamento sismico fino al 30 novembre 2020.

Sulla A10 in entrambe le direzioni ci saranno invece piccole chiusure temporanee che andranno circa dal 5 ottobre all’11 ottobre. Nel dettaglio:

Sulla A10 in direzione Italia: tra Imperia Est e San Bartolomeo carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta dal 6 ottobre all’8 ottobre; tra Andora e Albenga chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta dal 5 ottobre all’8 ottobre; tra Spotorno e Savona carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta dal 5 ottobre all’11 ottobre. Chiusa l’entrata a Spotorno per i veicoli provenienti dalla viabilità ordinaria e diretti a Savona.

Sulla A10 in direzione Francia: tra Finale Ligure e Pietra Ligure carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta Montegrosso dal 5 ottobre al 9 ottobre; tra Imperia Est e Imperia Ovest dal carreggiata chiusa con doppio senso sulla carreggiata opposta per dal 5 ottobre all’11 ottobre. Chiusa l’entrata a Imperia Ovest per i veicoli provenienti dalla viabilità ordinaria e diretti a Ventimiglia.