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Caruggi, taglio del nastro per il primo mercato contadino al coperto della Liguria

Un mercato fisso nel cuore del centro storico genovese – in Via del Campo 9rosso – aperto tutti i venerdì e sabato dalle 8 alle 15 e gestito direttamente dai produttori che si alterneranno ai banchi per un’ampia offerta: dal pescato del mar Ligure alla verdura di stagione, dai formaggi delle valli alla carne, dall’olio taggiasco al vino artigianale. 

Taglio del nastro per il primo mercato contadino al coperto della Liguria, unico nel suo genere, che va ad animare gli spazi precedentemente occupati da un supermercato. Un’inversione di tendenza che parte dal progetto di Coldiretti attraverso la Fondazione Campagna Amica. 

Si parte con una decina di produttori, ma per il futuro l’idea è di ampliarlo, includendo nel progetto – oltre alla vendita al dettaglio – anche attività didattiche con laboratori e degustazioni. 

Due giorni di iniziative per l’inaugurazione del mercato: oggi il taglio del nastro alla presenza delle istituzioni e della cittadinanza, domani grande festa nella zona della Maddalena con musica, street food e degustazione di vino, birra artigianale e prodotti agricoli.

“Complimenti a Coldiretti che con la Campagna amica sta cercando di portare in punti strategici dal punto di vista sociale, economico, storico quelli che sono i mercati contadini di una volta, dove si passa dal produttore al consumatore in un lasso di tempo minimo e con distanze ridotte a km zero”, commenta Alessandro Piana, Vice presidente di Regione Liguria con delega all’Agricoltura, alla Pesca e al Marketing Territoriale.

“Coldiretti ha voluto inventare questo importante progetto di valorizzazione dei nostri prodotti e di far conoscere alla città, a tutti i turisti la realtà produttiva della Liguria”, dichiara Paolo Corsiglia, Vice presidente Coldiretti.

“Crediamo fortemente in questo progetto e riteniamo che la sinergia tra la campagna e la città sia da promuovere e questo sia il metodo più opportuno”, afferma Gianluca Boeri, rappresentante Coldiretti Liguria.

Giornata mondiale dell’ambiente, in Liguria maggiore sensibilità all’acquisto consapevole

Si celebra oggi, 5 giugno, la Giornata mondiale dell’Ambiente. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 a Stoccolma, in occasione della prima conferenza Onu sull’ambiente, in cui venne adottata dal Dichiarazione che definì i 26 principi sui diritti dell’ambiente e le responsabilità dell’uomo per la sua salvaguardia.

Il periodo del lockdown e l’epoca storica caratterizzata dalla pandemia ha acceso i riflettori sulla sostenibilità ambientale, che è diventata una parola chiave nell’ultimo periodo. “Noi in Italia eravamo già avanti perchè il nostro modello di agricoltura è quello più sostenibile e green, non solo d’Europa ma dell’intero pianeta” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria “l’attenzione al recupero e alla manutenzione del nostro territorio da sempre rappresenta un fiore all’occhiello, anche se c’è ancora tanto da lavorare dato il problema del consumo di terreno agricolo sempre crescente, e la diminuzione di terre coltivate, da presidiare anche per difenderci dal rischio idrogeologico“.

Earth Day, Coldiretti in piazza a Genova per celebrare la terra e chi la tutela ogni giorno

Anche Genova e la Liguria grandi protagoniste per ricordare la Giornata mondiale della Terra, che ricorre il 22 aprile di ogni anno, l’evento internazionale dedicato alla sostenibilità ambientale, alle risorse naturali e alla salvaguardia del nostro Pianeta.

In questa cornice, i produttori e gli agri-chef associati Campagna Amica Liguria, anticipano i festeggiamenti ad oggi, venerdì 21 aprile, con l’allargamento del mercato settimanale della Darsena a Genova, rendendo il territorio ligure protagonista per tutta la giornata, con i produttori e le loro primizie presenti dalle 8 alle 16. Oltre al tradizionale Mercato Campagna Amica, a partire dalle 18 l’affermato format culturale Fish&DJs, organizzato da diversi anni con successo al Mercato dei Pescatori, si apre ancora di più al territorio con eccellenze liguri che vanno ad affiancarsi ai classici coni di fritto dei pescatori liguri, accompagnato dai vini e dalle birre del nostro territorio.

Una giornata per celebrare la terra ma anche per ricordare il ruolo fondamentale che hanno agricoltori e pescatori per una presenza sostenibile delle attività umane sui territori e nei mari. “In 25 anni si è perso il 28% dei terreni coltivati con una riduzione anche di prodotto” – spiega Luca Dalpian, Presidente Coldiretti Genova – “una tendenza che va cambiata e dobbiamo dare la possibilità alle nostre aziende di poter lavorare perchè non è solo reddito, ma anche salvaguardia del territorio

Liguria tra emergenza cinghiali e crisi idrica

I cinghiali sono arrivati anche a Santa Margherita Ligure, dove hanno fatto capolino durante la cena di due turisti, tentando di rubare il cibo dalla loro tavola. Protagonisti della vicenda una mamma con i suoi cuccioli, che hanno portato scompiglio sul lungomare della cittadina rivierasca.

“Non si fermano più alle strade, ora arrivano addirittura ai tavoli dei ristoranti” – commenta Luca Dalpian, Presidente Coldiretti Genova – “una situazione pericolosa e che sta peggiorando rapidamente. Urgono provvedimenti rapidi e puntuali prima che qualcuno si faccia male davvero”.

Ad oggi in Italia i cinghiali sono oltre 2,3 milioni e in Liguria gli ungulati continuano a causare incidenti, ai quali si aggiunge il problema dell’emergenza suina, problema contro cui la nostra regione sta lottando dal gennaio 2022. “Dopo un anno solo una recinzione che, alla fine, si è anche rilevata inutile. Dal nuovo commissario ci attendiamo un cambio di rotta, ora più che mai necessario“. A questo si aggiungono il perpetrare della crisi energetica scaturita dalla guerra in Ucraina e le conseguenti spese degli agricoltori per energia e materie prime.

A tutto questo si aggiunge un’emergenza idrica senza precedenti, in cui versa l’intero territorio regionale a causa della mancanza di precipitazioni e dell’inesistenza di infrastrutture e che è divenuta ormai insostenibile per il territorio. “Davanti ad una crisi idrica senza precedenti occorre innanzitutto dotarsi di sistemi di accumulo dell’acqua per garantire stabilmente le riserve idriche necessarie al mantenimento del territorio in sicurezza“.

I dolci della tradizione ligure grandi protagonisti del martedì grasso

E con oggi, giornata del martedì grasso, si conclude la settimana dei sette giorni di carnevale che, anche in Liguria, non è solo sfilate di carri e maschere per le vie della città, ma anche dolci e ricette che portano ancora una volta la tradizione ligure sulle tavole.

Grandi protagoniste le immancabili bugie: una pasta friabile e croccante modellata in sottili nastri ritorti, ma anche sfoglie e triangoli fritti e cosparsi di zucchero a velo. Ricetta che pare risalire all’Antica Roma, dove i fritcilia venivano serviti in occasione dei Saturnali, per celebrare la gola e l’abbondanza della terra. Tradizione che assume anche il nome di “chiacchiere” presso la corte di re Umberto I e Regina Margherita di Savoia, che chiese al cuoco, di preparare qualcosa per i suoi ospiti affamati dopo una lunga mattinata di discorsi. Proprio a questa chiacchierata si deve uno dei nomi del rinomato dolce.

“Il Carnevale trae le fila della tradizione, tutelata ancora oggi dal marchio Campagna Amica” – racconta Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria – “I banchetti carnevaleschi sono tradizionalmente molto ricchi di portate, per festeggiare l’inizio della semina dei campi e della prosperità, oltre al coincidere, nella tradizione cristiana, con un periodo dell’anno in cui si usava consumare tutti i prodotti della terra non conservabili in vista del digiuno quaresimale”.

I fiori liguri grandi protagonisti per Sanremo e San Valentino

Luci puntate sulla città di Sanremo, dove oggi inizia il Festival della Canzone Italiana, momento di grande visibilità anche per gli indiscussi tradizionali protagonisti: i fiori della Liguria.

La Liguria è leader nazionale nella produzione di piante e fiori, coprendo il 30% in volume e il 14% in valore di tutto il florovivaismo, che ha sfiorato nel 2021 2,8 milioni di euro. Appuntamento immancabile per mostrare le bellezza della regione tramite i classici bouquet il Festival e la città di Sanremo, addobbata a festa e colorata come in piena primavera.

Una grande vetrina che da risalto a tutto il nostro comparto, che per quanto riguarda il fiore di Sanremo riguarda circa 3500 aziende per un fatturato che arriva a sfiorare i 200milioni di euro” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria “appuntamento importante soprattutto in un anno complicato per la filiera per i cambiamenti climatici tra la siccità estiva, un autunno di caldo anomalo”.

Mese pieno di colori questo di febbraio, dato che il 14 la Liguria si prepara ad accogliere anche San Valentino e i festeggiamenti delle coppie di innamorati. Tante le iniziative organizzate che vedono coinvolto l’intero comparto agroalimentare: dai menu ad hoc, alle proposte delle aziende floricole e florovivaistiche che si preparano a divenire meta privilegiata per gli acquisti più graditi a tutte le età. Negli ultimi anni, in particolare, le coppie tendono a prediligere, rispetto al mazzo di rose rosse, una piantina fiorita, considerata un dono in grado di durare nel tempo a cui dedicare maggiori cure.

In Liguria i fiori da regalare sicuramente non mancano – commenta Boeri – per questo rinnoviamo il nostro invito ai consumatori ad acquistare sempre prodotti locali, per avere un fiore fresco e di qualità, oltre che per sostenere un settore che ormai da un anno sconta le difficoltà legate alla pandemia e ai rincari energetici”.

Giornata nazionale contro lo spreco alimentare: “oltre il 30% del cibo viene buttato”

Oggi, 5 febbraio, si celebra la X giornata nazionale contro lo spreco alimentare, appuntamento che cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di sperpero di cibo. Solo nel 2020 gli italiani hanno buttato 27 chili di cibo a testa, oltre il 30% del cibo prodotto. Questi i dati diffusi da Coldiretti Liguria che promuove l’acquisto consapevole di prodotti del territorio, aiutando così sia la salute che i produttori.

Attraverso i mercati di Campagna Amica facciamo arrivare quasi a 0 lo spreco attraverso un acquisto consapevole, azzerando il cibo perso, ossia quello che non riesce ad arrivare neanche sulle tavole, oltre al cibo sprecato in casa” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, Presidente di Coldiretti Liguria – “i nostri cuochi di Campagna Amica consigliano anche dei piatti che vanno a riutilizzare gli scarti per ottimizzare al massimo quella che è la nostra spesa”.

Ad oggi il 14% del cibo totale prodotto viene perso, ossia viene buttato dopo la raccolta o la macellazione, prima ancora di raggiungere le nostre case. Raggiunge il 17%, invece, il cibo sprecato, ossia tutti quegli alimenti che vengono sperperati dal fruitore prima di essere consumati, cifra che nel 2019 avrebbe raggiunto quota 913 tonnellate.

I nostri cuochi di Campagna Amica consigliano numerosi piatti che vanno a riutilizzare gli scarti per ottimizzare al massimo quella che è la nostra spesa – aggiunge Boeri – molti dei piatti tradizionale della cultura ligure hanno origine proprio dall’esigenza di non sprecare cibo“.

L’obiettivo 12.3 dell’Agenda Onu infatti parla della necessità di dimezzare lo spreco alimentare entro 2030, un obiettivo importantissimo per il cui raggiungimento però dobbiamo dare tutti la nostra parte. Proprio qui si inseriscono le iniziative di Coldiretti Liguria e Campagna amica parte di reti per il recupero delle eccedenze sui mercati, attraverso iniziative che permettono di salvare il cibo, magari in scadenza nei supermercati o invenduto nel corso della giornata, per le attività più piccole.

Ascolta qui l’intervista integrale a Gianluca Boeri, Presidente Coldiretti Liguria

Covid Liguria, Boeri (Coldiretti): “Occorre fare il possibile per evitare il lockdown a Natale”

Il periodo delle feste e in particolare il Natale, senza i turisti costerebbe all’Italia 4,1 miliardi solo per le mancate spese degli oltre 10 milioni di italiani che lo scorso anno sono andati in vacanza proprio in questo periodo. È quanto emerge da un’indagine portata avanti da Coldiretti.

Qual è invece la situazione in Liguria? Ne parliamo su Babboleo News – Cosa succede in Liguria con Gianluca Boeri, Presidente Coldiretti Liguria