Il covid “rallenta” il calcio ligure: boom di rinvii. Bianchi (FIGC): “Lo sport insegna a rispettare le norme, non ci fermiamo”

Il coronavirus è tornato a gettare ombre anche sul mondo dello sport. In particolare il calcio dilettantistico ligure ha dovuto rinviare un numero considerevole di partite per accertati casi di positività al covid. Su Babboleo News abbiamo parlato con Claudio Bianchi, delegato provinciale di Genova per la FIGC, per fare il punto della situazione.

Questa è stata una settimana impegnativa per tutti, dal governo alle società sportive. Intanto ti chiedo se puoi dirci più o meno quante sono le partite rinviate questo weekend a livello provinciale e, se lo hai, anche il dato regionale.

Qual è il protocollo da seguire nel caso in cui si verificasse un caso di positività all’interno della squadra? C’è bisogno di fare chiarezza perché ogni società adotta provvedimenti differenti…

La Lombardia ha imposto lo stop ai dilettanti dall’Eccellenza in giù. E’ una decisione auspicabile anche per la nostra regione o, secondo te, se ne può fare a meno?

Sei pessimista o ottimista sullo svolgimento di questi campionati dilettantistici?

Che feedback arrivano dalle società? Quali sono le sensazioni dai campi e dalle squadre genovesi?

Con Claudio Bianchi, delegato genovese della FIGC, abbiamo cercato di dipingere il quadro di una realtà sportiva importante del territorio, quella del calcio dilettantistico, ultimamente condizionata – come tutti – dall’emergenza covid.

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