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Savona verso la candidatura a Capitale italiana della cultura 2027, oggi la presentazione del tema “Nuove rotte per la cultura”

“Nuove rotte per la cultura”, questo il tema presentato stamattina con cui la città di Savona articolerà il programma culturale del suo dossier, in vista della candidatura a Capitale italiana della cultura 2027.

72 incontri negli ultimi due mesi e più di 800 persone coinvolte nella ricerca di un tema per la candidatura, con l’obiettivo di costruire un nuovo progetto socio-culturale di sviluppo territoriale della città di Savona. Gli incontri hanno visto la partecipazione anche di numerosi Comuni della provincia, che con grande entusiasmo sostengono la candidatura.

Le “nuove rotte” giungono e partono da Savona, con un porto che da oltre 4000 anni è al centro di una rete di scambi a livello internazionale e relazioni consolidate con paesi di tutto il Mediterraneo. “La candidatura a Capitale italiana della cultura 2027 ridefinisce l’identità di Savona, permettendole di ritrovare la propria ambizione e misurarsi con i problemi della quotidianità – ha dichiarato il sindaco di Savona Marco RussoIl 2027 sarà un anno di svolta, che riposizionerà Savona dentro lo scacchiere del Nord Ovest, diventandone il punto nevralgico”.

27 le parole individuate per un vocabolario culturale innovativo, nate dalla riflessione tra turisti e residenti, chiamati a riportare nella propria vita quotidiana il senso del confronto e del dialogo culturale. “Le 27 parole sono spunti su come ci piacerebbe che fosse Savona nel futuro. Vogliamo riprendere le rotte che la città ha nel suo DNA e renderle un veicolo culturale”, ha continuato Marco Russo.

Savona inoltre aspira a diventare la “città dei 90 minuti“, dove nel raggio di 90 minuti a piedi, via mare, in treno, in bicicletta o in auto, si può godere di numerose offerte turistiche e storico-culturali. “Con le infrastrutture adeguate sarà possibile raggiungere la Francia, Cuneo, Torino, le Langhe, Milano, Genova, la Corsica e il Santuario dei cetacei, per rendere Savona una vera e propria città di rotte, intrecciando relazioni con grandi centri economici e culturali”, ha concluso il sindaco di Savona.

A seguito della presentazione del tema, oggi sono stati attivati anche i social dedicati alla candidatura di Savona a Capitale italiana della cultura 2027, di cui nuovi canali Facebook, Instagram e WhatsApp dal nome “Savona 2027”. Si prevede inoltre l’attivazione di una newsletter e di un sito dedicato.

L’intervista integrale al sindaco di Savona Marco Russo su Radio Babboleo.

Tornano le Giornate FAI di Primavera: ecco i 18 luoghi da visitare in esclusiva in Liguria

Torna sabato 23 e domenica 24 marzo la 32esima edizione delle Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico in Italia. Un’opportunità esclusiva per scoprire luoghi solitamente inaccessibili, dai piccoli borghi alle grandi città, che testimoniano la cultura millenaria, ricca e multiforme del nostro paese.

Curare il patrimonio raccontandolo, questa la missione del Fondo per l’Ambiente Italiano, che con 72 Beni aperti al pubblico tutto l’anno tutela e valorizza il patrimonio italiano. Il racconto è ampliato e arricchito dalle Giornate FAI di Primavera, con l’apertura eccezionale di 750 luoghi in 400 città e visite a contributo libero.

Le Giornate FAI di Primavera sono un’occasione unica e originale di scoperta dei beni culturali italiani, grazie al servizio di migliaia di delegati e volontari FAI e degli Apprendisti Ciceroni, giovani studenti appositamente formati per raccontare le meraviglie del territorio.

In Liguria l’apertura in esclusiva di 15 luoghi per conoscere il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico della regione: nel capoluogo la Chiesa di San Bartolomeo dell’Olivella, l’ex Abbazia di San Bernardino, la Chiesa di Nostra Signora del Carmine e Sant’Agnese e l’Abbazia della Cervara di Santa Margherita Ligure. Nell’imperiese la passeggiata delle Chiese campestri e il borgo di Vallebona con la Magnifica Porta degli Otto Luoghi. A La Spezia il Campus universitario della Nautica. Nel savonese Villa Cambiaso e la Cappella Balbi; a Laigueglia il centro, la Chiesa di San Matteo, il Campanile, l’oratorio della Maddalena, la Chiesa dell’Immacolata Concezione e il Santuario della Madonna delle Penne.

Rimangono aperti i tre Beni FAI liguri visitabili tutto l’anno: la Casa Carbone di Lavagna, l’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli e la Casa e Collezione Laura di Ospedaletti.

Ulteriori informazioni sul sito di Fondo per l’Ambiente Italiano.

Tra emancipazione e scienza: “Io sono Marie Curie” è il nuovo libro di Sara Rattaro

Oggi il via agli appuntamenti per incontrare l’autrice e scoprire il suo nuovo romanzo

GENOVA – “La vostra cultura sarà l’unica cosa che nessuno potrà mai portarvi via”. Suona come certezza: è uno degli insegnamenti lasciati ai fratelli Skłodowska da loro padre. Lo si legge tra le prime pagine del nuovo romanzo biografico di Sara Rattaro, autrice di romanzi di successo accolti da lettori, librai e critica, dal titolo “Io sono Marie Curie – la mia vita per la scienza“, edito da Sperling & Kupfer.

Sara Rattaro

Marie Curie nasce in una famiglia illuminata, in una Polonia in fermento culturale. Suo padre manda lei e le sorelle a studiare in università clandestine. Scelta ad alto rischio: se si viene beccati, si va dritti ai lavori forzati in Siberia. “La curiosità di avere cultura, queste sono le cose che ti salvano la vita” – svela l’autrice Sara Rattaro a Radio Babboleo – “Nonostante la paura, lasciava le figlie studiare perché sapeva che avrebbe fatto loro del bene”.

Dal custodire silenziosamente il proprio sapere, al condividerlo con il mondo, lottando “per tenersi il suo genio e per essere stessa”. Marie Curie è stata così la madre della fisica moderna, la prima donna a ricoprire un incarico di docente nel prestigioso ateneo parigino “Sorbonne” e l’unica persona fino ad oggi ad aver vinto due premi Nobel.

Ma non è stata “solo” una scienziata rivoluzionaria: “è stata una donna di grande passionalità, grande umanità che ha vissuto grandi dolori e grandi amori”. Dall’amore giovanile che la distrugge e la discrimina, all’incontro con l’unico uomo che potesse capirla davvero, Pierre Curie, al dolore falciante dopo la morte di quest’ultimo.

Una persona che sembra irreale, ma che è stata donna come tante, tra le altre cose, anche madre. “Un discernimento difficilissimo: avere una grande passione, volersi realizzare nel lavoro e avere il desiderio di famiglia e maternità, ancora oggi sembra complicato” – racconta l’autrice – “succede ancora che alcune donne abbandonino la sfera lavorativa per seguire di più la famiglia”.

Marie Curie è capace di essere attuale, di inserirsi tra le fila del “femminismo nuovo” e farci dire tutte– con immensa umiltà – “io sono Marie Curie”.

Questa è la cosa straordinaria delle donne – confida la scrittrice – che ce la facciamo, che ci riusciamo, sicuramente con grandi salite ma alla fine portiamo il compito a casa, e lei non era da meno. Ha rappresentato in modo straordinario qualità che riconosco alle donne: le donne si portano a casa la vita e la pelle”.

Ascolta l’intervista integrale alla scrittrice Sara Rattaro.

Gli appuntamenti in programma:

  • Mercoledì 13 marzo: IMPERIA, Ristorante dalla Padella alla Brace, organizzato da libreria Mondadori, ORE 20:00
  • Giovedì 14 marzo: SAVONA, Libreria Feltrinelli, ORE 18:00
  • Sabato 16 marzo: GENOVA, Sala Chierici (Biblioteca Berio): ORE 17:00
  • Giovedì 21 marzo: SESTRI PONENTE (GE), Libreria Mondadori, via Sestri: ORE 17:30

Narrativa per bambini, Ole Könnecke arriva a Genova

Ole Könnecke, famoso scrittore di libri per bambini e ragazzi arriva a Genova, in occasione dei tour e degli incontri che la città ospiterà, per presentare il suo nuovo libro “A tutta musica! Il metodo geniale per conoscere 50 strumenti in un colpo!”.

“Sarà un affascinante viaggio tra gli strumenti di un’orchestra, spaziando dalle melodie più dolci al ritmo travolgente delle percussioni”-afferma Martina Russo, giornalista della rivista “Andersen”-“Ole Könnecke è uno degli autori più interessanti del panorama dei libri per piccoli, ha vinto il premio Andersen nel 2020 come miglior libro fascia 0-6 anni con il libro Desperado per poi scrivere molti altri libri che sono entrati nel cuore dei piccoli lettori”.

Il libro verrà presentato oggi pomeriggio, 29 febbraio, alle ore 17:00 presso la Biblioteca Kora, in via delle Vigne 9r.

Gratuitamente sotto prenotazione all’indirizzo mail info@bibliotecakora.it e domani, 1 marzo, esclusivamente per le scuole primarie, alle ore 10:00 nella sala del Maggior Consiglio a Palazzo Ducale.

‘Orientamenti Tour 2022 Care’ al via da Sanremo, Cavo: “Raccontare ai giovani come ci si prende cura del talento”

Tutto pronto per la nuova edizione numero 72 del Festival di Sanremo, dal 1 al 5 febbraio: oggi il taglio del nastro di Casa Sanremo e il via alla prima tappa di “Orientamenti Tour 2022 Care“, l’evento dedicato alla formazione promosso dalla Regione Liguria per aiutare i ragazzi a scegliere il proprio percorso di studi o orientarsi nel mondo del lavoro. L’inaugurazione si è svolta alla presenza dell’assessore regionale alla Formazione Ilaria Cavo e dell’assessore al Lavoro e al Turismo Gianni Berrino. La manifestazione questa volta parte proprio dalla Città dei Fiori ed è rivolta alla scoperta dei mestieri, quest’anno con una prima tappa che inizia in parallelo al Festival di Sanremo: l’idea è quella di approfondire la conoscenza delle competenze che ruotano intorno al mondo dello spettacolo, sul palco e dietro le quinte, grazie all’esperienza di attori, scenografi, costumisti che parleranno con i giovani partecipanti. Il tour proseguirà per culminare con l’edizione 2022 del Salone Orientamenti di novembre. Tra i temi anche il digitale e il turismo. “Bisogna continuare a parlare ai giovani – spiega a Babboleo News l’assessore Ilaria Cavo – e raccontare come ci si prende cura dei talenti”.

Genova, tornano i Rolli Days quest’anno ‘gemellati’ con Shipping Week: boom di prenotazioni

Torna a Genova dal 4 al 10 ottobre l’appuntamento con i Rolli Days, un viaggio alla scoperta dei palazzi e delle dimore storiche patrimonio dell’Unesco. Tesori dell’architettura e ville delle famiglie nobiliari genovesi, oltre 30 con anche 3 ‘new entry’, apriranno i battenti per raccontare la storia della città in un percorso che per la prima volta quest’anno si intreccia con i giorni della Genoa Shipping Week, evento unico nel Mediterrano per il settore. Proprio nei palazzi dei Rolli avranno sede alcuni degli eventi della manifestazione, dedicata alla cultura portuale. “Le prenotazioni, che sono d’obbligo per via delle normative anti-covid – spiega a Babboleo News l’assessore comunale alla Cultura, Barbara Grosso – sono partite il 29 settembre e in poche ore hanno già fatto registrare il sold out per alcuni palazzi. Segno che i Rolli piacciono e creano nei genovesi quel senso di appartenenza e quel desiderio di conoscere la storia della città e delle grandi famiglie genovesi”. Ascolta l’intervista.