Piero Pelù torna live: oggi a Genova rock ed elettronica con il suo ‘Deserti Tour’

“Non pensavo sarei riuscito a tornare a suonare dal vivo, questa sera un abbraccio collettivo”

Due anni fa il saluto al progetto Litfiba, poi uno shock acustico durante una sessione di registrazione a Milano a costringere Piero Pelù a un “tempo del riposo”, come lui stesso l’ha definito. Non si è fermata però la sua arte e la sua urgenza di raccontare, che oggi – 8 luglio – lo riporta a Genova, sul palcoscenico dell’Arena del Mare con il suo “Deserti Tour”.

Una grave lesione, dopo che il fonico ha calcolato male i parametri della sua cuffia, poi un forte acufene che l’ha costretto ad abbandonare il palcoscenico. “Dopo l’incidente sembrava che fossi destinato ad interrompere l’attività live, ma per fortuna la tecnologia mi è venuta in aiuto e attraverso dei macchinari sofisticati riesco a sentire abbastanza bene e quindi divertirmi io e far divertire chi viene ai miei concerti” – racconta Piero Pelù ai microfoni di Radio Babboleo – “Nei social sono diventato un po’ un blog naturale per chi ha questo tipo di problema e sono felice di parlare con le persone e dare consigli su come superarlo e affrontarlo. La musica sicuramente per me è stata una grande medicina”.

Lontano dal palcoscenico Piero Pelù ha continuato però il suo lavoro che ha portato – lo scorso 7 giugno – all’uscita del suo nuovo album “Deserti“, anticipato dal singolo “Maledetto Cuore“. Un vero e proprio concept album dalle sonorità elettroniche, rock e musica etnica. Secondo capitolo della Trilogia del disagio, iniziata nel 2020 con la pubblicazione del disco “Pugili fragili” del quale fa parte “Gigante”, singolo con il quale Pelù partecipa al Festival di Sanremo nello stesso anno. “In vista un terzo episodio sempre dedicato al disagio, perchè è fondamentale avere la forza di ridere come mi ha insegnato il grande Don Gallo” – continua Piero Pelù – “Il disagio prende una forma nuova, artistica. Questo è anche un po’ il compito di chi ha la fortuna di misurarsi con l’arte e il mio grande obiettivo: trasformare le cose disagevoli, disagiate, scomode in qualcosa di artigianale e artistico”.

Ma cosa sono questi deserti per Piero Pelù? I deserti li abbiamo davanti ai nostri occhi tutti i giorni, per quanto riguarda il clima e le guerre che creano automaticamente una crisi anche sociale e politica. Quando leggi che Sicilia e Sardegna vivono in emergenza idrica da mesi, anni, la desertificazione significa anche il disagio di tutte le attività umane che si tradurrà in un’emigrazione forzata”.

E su Genova: “Sono felice di tornare a Genova a suonare, anche se passo spesso anche al porto dagli amici di Don Gallo. Questa sera ci sarà un abbraccio collettivo, non vedo l’ora parta l’intro del concerto per farci insieme questo viaggione”.

Ascolta qui il nuovo singolo di Piero Pelù “Maledetto Cuore”