“Il giornalista è un amico che ti dice la verità”. Associazione Culturale Azzurra promuove un evento sull’informazione nell’era digitale

Al Centro Civico Buranello quattro incontri alla scoperta della professione del giornalista e un quinto incontro a Telegenova, per una visita dal vivo agli studi

Comunicazione e informazione oggi: il giornalista multimediale“, questo il titolo dell’evento organizzato dall’Associazione Culturale Azzurra e dal giornalista Enrico di Francesco riguardo al rapporto del giornalista e dei nuovi media multimediali, che si svolgerà al Centro Civico Buranello, al fine di sensibilizzare i cittadini a una comprensione maggiore rispetto a questa figura professionale così importante.

L’idea è venuta a partire dai miei anni in radio” racconta Enrico di Francesco, “per dare un segnale alle persone che ascoltavano e dare un segnale importante che servisse, sì, a comunicare, ma a dare anche informazione“. Un’informazione che oggi risulta sempre più eterogenea e confusionaria. L’obiettivo dell’evento è quello di poter dare più strumenti alle persone per togliere tutti i pregiudizi e gli stereotipi nei confronti degli operatori dell’informazione e per riordinare il mondo delle news in sovraccarico. “Un giornalista non è che nasca così. È preparato e sa quello che deve dire in base alle fonti e in base alle tante notizie“.

La problematica attorno a cui ruota tutto l’evento è la questione dei nuovi media. Ogni canale di informazione dà una sua versione dei fatti e con l’arrivo di internet è sempre più difficile riuscire a separare ciò che è vero da ciò che è falso; in aggiunta, l’introduzione degli smartphones nelle nostre tasche ha permesso la creazione di contenuti e la loro condivisione così in tempo reale da non riuscire mai ad effettuare un controllo accurato delle fonti e delle informazioni all’interno di ciò che viene condiviso.

In questo panorama così disordinato, il giornalista può veramente assumere un ruolo principe nella lotta alla disinformazione: “la cosa importante per me è sapere che il giornalista è un amico, un amico che ti sta dicendo delle cose che non sono delle fesserie“. Un professionista che fa un lavoro come tutti, ma che dalla sua ci mette la faccia e la responsabilità di quello che dice: il controllo delle fonti, un certo tipo di umanità e che fa informazione senza spaventare, creare caos o panico.

Insomma cinque appuntamenti dal 18 al 28 giugno presso il Centro Civico Buranello alla riscoperta di questo mondo e di questa professione, per avvicinare i cittadini a una nuova fiducia nel buon” giornalismo. A questo proposito i primi quattro incontri saranno presieduti da importanti figure genovesi del mondo dell’informazione giornalistica, televisiva e radiofonica, mentre “il quinto appuntamento sarà una visita a Telegenova, emittente televisiva genovese, che ci ha dato la possibilità di vedere dal vivo i loro studi. Un ultimo appuntamento di relax e di approfondimento però de visu, per permettere a tutti quelli che saranno interessati di toccare con mano il mondo dell’informazione.

Di seguito il link alla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Azzurra