Giornata mondiale dell’endometriosi, Liguria capofila nella ricerca

Si celebra oggi la Giornata Mondiale dell’Endometriosi, malattia ginecologica impattante e invalidante che colpisce soprattutto le donne in età fertile.
Dolore invalidante, ma anche rischio di infertilità, cattiva qualità della vita alcune delle conseguenze di una mancata diagnosi.

Il 15-20% di pazienti sono affette da endometriosi, fino al 30-50% della patologia analizzando la popolazione con problemi di fertilità. “Un aumento dei casi dovuto a una migliore diagnosi per una patologia per anni misconosciuta” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il dottor Stefano Bogliolo, direttore della S.C. Ostetricia e Ginecologia – “Un tempo era previsto un percorso prettamente chirurgico con interventi anche demolitivi, oggi invece abbiamo visto che interventi eccessivi possono non essere vantaggiosi. Abbiamo nuovi farmaci dedicati, lasciando alla chirurgia solo i pazienti con refrettarietà al trattamento medico o lesioni importanti”.

In occasione della Giornata Mondiale dell’Endometriosi un doppio appuntamento promosso dalla S.C. Ostetricia e Ginecologia dell’Asl 4 raddoppiano. I professionisti della Struttura – da tempo impegnata nello studio e nel trattamento dell’endometriosi, in collaborazione con un’équipe multidisciplinare che coinvolge numerosi altri specialisti – saranno a disposizione per due giornate di consulti telefonici e visite gratuite rivolte alla cittadinanza.

Il primo appuntamento oggi dalle ore 12.00 alle 14.00, un medico sarà a disposizione al numero 0185/329656 per offrire consulti telefonici, rispondere a dubbi e quesiti.
Ancora, lunedì 8 aprile, dalle ore 14.00 alle 17.30, nell’ambulatorio “Stanza verde” al 2° piano dell’ospedale di Lavagna si svolgeranno le visite gratuite, su prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento dei dieci posti disponibili. Per partecipare è necessario fissare l’appuntamento chiamando il numero 0185/329756, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 13.00.

Dagli ultimi mesi del 2022 quando è stato istituito l’ambulatorio, eseguite oltre 150 prestazioni specialistiche e, attualmente, sono circa 70 le pazienti in trattamento medico/chirurgico, che si sottopongono alle regolari visite di controllo.