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Festival di Sanremo 2024: i testi “migliori” e “peggiori” della 74esima edizione

È ormai alle porte la settimana più frenetica per la musica italiana: da domani, martedì 6 febbraio a sabato 10 febbraio, si terrà la 74esima edizione del Festival di Sanremo, quest’anno ambiziosa più che mai, con cinque ore e mezza di programmazione a serata. A calcare il tanto agognato palco del Teatro Ariston saranno 30 artisti, di diversi colori musicali e generazionali.

Lorenzo Coveri, foto di accademiadellacrusca.it

Come ogni anno, i microfoni di Radio Babboleo si accendono per accogliere il professore Lorenzo Coveri, docente ordinario di Linguistica italiana all’Università di Genova e corrispondente dell’Accademia della Crusca, che stila la classifica dei “migliori” e “peggiori” testi del Festival.

Sul web da qualche giorno, le parole che canteranno i “big” di questa edizione offrono un grande spunto per comprendere meglio gli artisti o, se non altro, la direzione musicale che questi ultimi vogliono prendere. Ma attenzione: le parole non sono tutto. “A differenza della poesia che è risorsa di se stessa – sottolinea il professor Coveri – le canzoni sono fatte di musica, parole, gestualità e tanto altro”.

Fatta questa premessa, seppur doverosa, secondo il professore, i testi in fondo alla classifica sarebbero quelli de Il Tre, dal titolo “Fragile”, a seguire “Capolavoro” del gruppo Il Volo e “Il cielo non ci vuole” di Fred De Palma.

Ottimo posizionamento, invece, per “Ricominciamo tutto” dei Negramaro e “La noia” di Angelina Mango, quest’ultimo il testo migliore, secondo l’analisi dello specialista.

Qui le pagelle di quest’anno: sebbene fiocchi qualche insufficienza, non mancano gli aspetti di originalità, qualità che sembra essere il fil rouge dell’imminente Festival.  

Divago Art Festival, presentata la terza edizione

Divago è un festival biennale di arte urbana community-based ideato e realizzato dal collettivo curatoriale Mixta, con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando Linee Guida per la Cultura Contemporanea, e il supporto del Progetto di Comunità del Comune di Genova.
Nasce come festival indipendente con l‘obiettivo di realizzare progetti di arte partecipativa in dialogo con le comunità locali, e con la volontà di portare a Genova un nuovo fermento artistico.

Il festival si svolgerà a settembre in via del Campo e nell’ex ghetto ebraico di Genova: luoghi connotati da una forte storia, simboli di una Genova di mare e di porto, bella e dall’anima forte, dove prostituzione e poesia, povertà e musica si conciliano in un gradevolissimo quadretto all’italiana. Via del Campo è oggi una zona periferica in pieno centro, un mix di simboli e narrazioni che ha stimolato la nascita del progetto di arte pubblica Divago, fin dall’inizio rivolgendo l’attenzione a ciò che più conta all’interno di un territorio: gli esseri umani che lo vivono e che lo frequentano.

Ai microfoni di Radio Babboleo Arianna Maestrale, CEO Project manager Wanda, presenta il festival di arte pubblica Divago, ” un festival di arte contemporanea nello spazio pubblico, chiamando artisti di alto livello , per aprire il contesto dell’arte in città e con l’obiettivo di riportare l’arte vera ai cittadini”.

L’intervista integrale sul sito di Radio Babboleo.

Live in Genova Festival: una serata per Vincenzo Spera

Un cartellone ricco di artisti del panorama musicale del momento e una serata conclusiva dedicata alla memoria di Vincenzo Spera, tragicamente scomparso nel marzo 2023. Sul palco Olly – artista che lui ha scoperto, lanciato e premiato come talento genovese – per ricordare il fondatore di Duemilagrandieventi e da sempre organizzatore del Festival, portando avanti – come lui ha sempre fatto – un festival centrato sui giovani.

Sarà Bresh con una doppia data sold out ad inaugurare questa nuova stagione di Live in Genova Festival, che torna nella suggestiva cornice dell’Arena del Mare del Porto antico di Genova dal 9 al 21 luglio 2023, con tantissimi artisti del panorama musicale contemporaneo.

Nato nel 2004, il Festival organizzato da Duemilagrandieventi ha da subito rappresentato una grande sfida: quella di portare a Genova gli artisti del momento. E così quest’anno un cartellone ricco di appuntamenti. Si parte con Bresh, domenica 9 e lunedì 10 luglio. Nato da Bogliasco, l’artista torna nella sua città per una delle prime tappe del suo tour estivo per cantare insieme al suo pubblico il grande successo nonchè disco di platino “Guasto d’amore” e la sua recente hit estiva “Parafulmini” con Ernia e Fabri Fibra.

Si prosegue venerdì 14 luglio con Rosa Chemical e Myss Keta per una serata tutta da ballare. La rivelazione dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, Rosa Chemical, sbarca a Genova con il suo irreverente “Made in Italy“, che perfettamente racchiude l’essenza dell’artista in uno spettacolo all’insegna della libertà e del ritmo. Sul palco anche Myss Keta. La cantante e rapper torna live dopo il successo dello scorso anno con “Finimondo” Disco d’Oro nel 2022.

Il protagonista della serata di mercoledì 19 luglio sarà Ernia, che torna con “tutti hanno paura summer tour” con oltre 15 date in tutta Italia. Il cantante, che con i suoi primi tre album si era già confermato come artista di grande rilievo, arriva così a Genova per cantare gli ultimi successi del suo quarto lavoro “Io non ho paura”, pubblicato il 18 novembre 2022.

A chiudere questa stagione di Live in Genova Festival è il genovese Olly, che torna nella sua città con una data speciale del suo “Il mondo gira tour” in giro per l’italia nei principali festival. Il 21 luglio l’artista canterà così insieme al suo pubblico i suoi brani più celebri e il nuovo singolo “tutto con te”, uscito lo scorso mese.

Ai microfoni di Radio Babboleo Nicolò Sasso di Duemilagrandieventi

Sanremo, Sindaco Biancheri: Festiva esplosivo, non poteva esserci partenza migliore

Tutto pronto per il debutto questa sera della 73esima edizione del Festival di Sanremo: riviera imperiese sold out, una partenza in grande stile per la kermesse più attesa dell’anno. “Credo – spiega il sindaco Alberto Biancheri – non potesse esserci una partenza migliore di questa, è stato già in questi giorni un Festival esplosivo invaso da tantissime persone: ieri sera sembrava già la serata finale con la città gremita, con i fuochi e tutte le iniziative collaterali. Questo è già un segnale importante per far capire quanto fosse importante questa edizione”.
Ascolta l’intervista completa sul nostro sito.

Christmas Blues Fest 2022 al Crazy Bull di Genova

Si terrà il 16 dicembre al Crazy Bull di Genova il “Christmas Blues Fest“, un festival natalizio dedicato al mito di Jerry Lee Lewis.
Un viaggio all’interno della cultura del Blues e del Rock’n’roll, con le Band storiche Genovesi ma anche le giovanissime: 26 musicisti, 7 formazioni, 3 generazioni di musicisti insieme sullo stesso palco. Nuove generazioni – il più giovane ha infatti solo 14 anni – ma anche vecchie leve.

Al programma si aggiunge un super ospite misterioso proveniente dal Texas, ma anche l’attrice Jessy Jey, come ospite speciale.
A chiudere la serata una grande Jam Session, in pieno stile Americano.

Ne abbiamo parlato a Radio Babboleo con Simone Geri Del Bello, ideatore e organizzatore del Christmas Blues Fest 2022.

Teatro Akropolis: dal 2 al 13 novembre la XIII edizione del festival Testimonianze Ricerca Azioni

Tra il 2 e il 13 novembre, saranno villa Durazzo Bombrini, Palazzo Ducale e altri posti iconici della città a ospitare un’offerta finalizzata non solo all’intrattenimento, ma all’introspezione. Non solo teatro, ma danza, cinema, libri, musica, circo e burattini. Quest’anno, il teatro Akropolis decide di ampliare la sua offerta mediatica, su una pluralità di palcoscenici esclusivi. Per ognuna di queste arti, il festival inaugura anteprime, proiezioni e workshop.

Il programma completo è disponibile al sito https://www.teatroakropolis.com/testimonianze-ricerca-azioni/

<< Il festival ha sempre dato attenzione a temi filosofici – spiega David Beronio, uno dei direttori artistici del teatro – per coniugare la visione estetica con un momento di riflessione >>.