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Sanremo, nella prima serata ci sarà Alex Schwazer. Sabato Tomba e Pellegrini.

Sarà il palcoscenico dell’Ariston la prima inattesa ribalta per il marciatore Alex Schwazer, a pochi giorni dalla riabilitazione da parte della procura di Bolzano che ha archiviato le accuse penali a suo carico, sostenendo che le imputazioni del 2016 si basavano su provette manipolate.

Schwazer, vincitore dell’oro olimpico a Pechino 2008, ha attraversato anni difficilissimi combattendo le controverse accuse di doping che ne hanno stroncato la carriera sportiva e, ospite della prima serata del Festival, ripercorrerà le tappe della sua drammatica vicenda

Confermata intanto per la serata finale la presenza di altri due straordinari simboli dello sport italiano, Alberto Tomba e Federica Pellegrini, nella veste di ambasciatori delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: saranno loro a presentare al pubblico i possibili loghi per le Olimpiadi e le Paralimpiadi, e a lanciare le votazioni online che permetteranno la scelta agli spettatori.

Festival di Sanremo, una petizione per richiedere l’ammissione di canzoni in lingua…

Nonostante tutto Sanremo è Sanremo e il Festival della canzone italiana, anche in tempi difficili, è sempre un catalizzatore di notizie e curiosità. E così dopo l’ingaggio di Zlatan Ibrahimovic, la nave ‘bolla’ per ospitare il pubblico dell’Ariston e l’annuncio dell’imminente nascita nella città dei fiori di un Museo della Canzone Italiana, arriva anche una curiosa petizione online.

Si tratta di una raccolta di firme per chiedere alla RAI di includere nel regolamento del Festival anche la possibilità di partecipazione per canzoni in lingua corsa.

«Chiediamo che anche cantanti di lingua corsa, così come di altre terre storicamente italofone, possano essere ammessi al Festival” scrivono i promotori ”Festival che ha sempre visto in concorso canzoni in dialetto (o lingua locale, che dir si voglia) della penisola. Per questo motivo, essendo il corso anche molto comprensibile per un italiano, quasi simile – e, per dirla con il grande linguista Niccolò Tommaseo, il più puro dei dialetti d’Italia – riteniamo che esso rientri a pieno titolo nella famiglia delle lingue italiche, quindi ammissibile come lingua musicale sanremese».