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‘Genova, i crimini negati’ tornano le indagini del Commissario Boccadoro durante il fascismo

E’ ancora una volta ambientato ai tempi del fascismo il nuovo romanzo dello scrittore genovese Armando D’Amaro, ”Genova e i crimini negati” (Fratelli Frilli Editori), un’altra delicatissima indagine del commissario Boccadoro.

Febbraio 1941: il corpo di una prostituta viene rinvenuto, travolto da un treno, in una galleria che sbocca alla stazione Brignole. Un capomanipolo della Milizia Ferroviaria, nonostante il fatto venga archiviato come incidente, sospetta si sia trattato invece di omicidio ed esprime i suoi dubbi a Boccadoro che, vincendo la ritrosia del Questore e l’ostracismo del Centurione responsabile dello scalo, inizia a indagare.

Armando D’Amaro ha presentato il libro a Babboleo.it

Armando d’Amaro, nato a Genova nel 1956, vive a Calice Ligure. Dopo studi classici e laurea in giurisprudenza ha praticato attività forense ed accademica, abbandonate per dedicarsi alla scrittura noir. Per Fratelli Frilli Editori ha pubblicato Delitto ai Parchi (2007), La Controbanda (2007; 2016 in Italia Noir per Repubblica-l’Espresso), La farfalla dalle ali rosse (2008), Liberaci dal male (2010, col criminologo Marco Lagazzi), Il testamento della Signora Gaetani (2014), La mesata (2016), Nero Dominante (2017), Boccadoro e il cappotto rosso (2018), Il maresciallo Corradi e l’evaso (2019), Boccadoro e la calda estate (2020) e ha curato le antologie Incantevoli stronze (2008), Donne, storie al femminile (2009), Una finestra sul noir (2017), 44 gatti in noir (2018), Tutti i sapori del noir (2019), I luoghi del noir (2020); altri racconti sono usciti inraccolte per altri editori o su riviste; il suomonologo Atlassib è rappresentato con successo a teatro; numerosi i testi scritti per artisti, tradotti anche in inglese e russo.

‘Un posto per morire’, il nuovo giallo di Maria Masella per Frilli. Ascolta l’audio

Basta il nome, Maria Masella, per essere proiettati in un mondo di intricate indagini ed efferati delitti ambientati in Liguria e dintorni.

Celebre per la lunga serie di romanzi che raccontano le storie del commissario genovese Antonio Mariani, la Masella pubblica con Fratelli Frilli Editori il nuovo racconto legato alle vicende di un altro personaggio, Teresa Maritano, ex ispettrice di polizia e titolare di un bar nel capoluogo ligure.

Si intitola Un posto per morire. Un’indagine di Teresa Maritano e racconta la storia del capitano Alberto Terracini, morto in montagna a causa di un incidente lasciando in eredità un rustico a Ormea a Teresa, l’ex moglie. I loro rapporti non erano buoni, tutt’altro: la Maritano rifiuta così di approfondire i motivi della decisione del suo ex e di andare al rustico. Ma quando, alcuni giorni dopo, a Genova viene ucciso, con un colpo d’arma da fuoco alla nuca, il capitano Urso, amico e commilitone di Alberto, si reca a Ormea in cerca di risposte.

Il romanzo è disponibile nelle librerie e sui principali store online. Ecco la presentazione di Maria Masella a Babboleo.It

Un cadavere a Vernazzola, in libreria il nuovo ‘noir’ di Antonella Grandicelli

Un nuovo caso per la strana coppia, il commissario Vassallo e il poeta Luigi Martines, alle prese con il ritrovamento del cadavere di una suora nelle acque antistanti la spiaggia genovese di Vernazzola.

E’ l’incipit de ‘Il respiro dell’alba’, il secondo romanzo della scrittrice genovese Antonella Grandicelli, dopo l’ottimo esordio del 2016 con ‘Le ali dell’angelo’. Pubblicato dalla Fratelli Frilli Editori, il racconto è disponibile in formato cartaceo in libreria e in versione e-book sullo shop online Frilli e le principali piattaforme digitali.

Ecco la presentazione dell’autrice a Babboleo.it

Delitto al Festival di Sanremo ed altre storie. I nuovi romanzi Frilli

E’ Iniziato con il botto il nuovo anno della Fratelli Frilli, la storica casa editrice genovese diventata il simbolo del noir ambientato in Liguria e non solo.

Tre nuovi romanzi in uscita in questi giorni, tre storie che portano i lettori dentro a misteriose vicende che si snodano tra la Genova del 1950, Milano e la Sanremo del Festival.

Si tratta di ‘’Colpevole di innocenza’’ di Maria Teresa Valle, ‘’Fuochi d’artificio per il commissario De Santis’’ di Maria Teresa Pugliese e ’’Delitto al Festival di Sanremo’’ di Achille Maccapani.

La presentazione a Babboelo.it dell’editore Carlo Frilli

‘I luoghi del noir’, 53 autori per la nuova antologia di Fratelli Frilli Editori.

Vent’anni di una grande storia editoriale che ha collocato Genova e la Liguria al centro di indimenticabili racconti, indagini e personaggi nel segno del giallo. E’ l’avventura della Fratelli Frilli Editori, fondata due decenni fa da Marco Frilli e che vede ora al timone i figli Carlo e Giacomo che ogni anno rinnovano il ricordo del padre con un’antologia di racconti il cui quarto capitolo, intitolato ‘I luoghi del noir’ e curato da Armando D’Amaro, è in uscita in libreria e sulle piattaforme digitali.

Prefazione di Bruno Morchio, il papà di Bacci Pagano che Frilli lanciò verso il grande successo nazionale, e all’interno ben quarantanove racconti di cinquantatrè autori (alcuni sono in coppia) della scuderia Frilli insieme ad alcune interessanti ‘new entry’. Carlo Frilli presenta l’antologia al pubblico di Babboleo.it