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Non solo fumetti, alla Fiera di Genova sbarca “Megacon”

Oltre 20mila metri quadrati di divertimento tra stand, attività, workshop, show dal vivo e tantissimi ospiti nazionali e internazionali. Questo e molto altro è Megacon, la nuova fiera del fumetto, del gioco e della cultura pop che animerà il Padiglione Blu della Fiera di Genova questo sabato e domenica.

Prima edizione per una due giorni di mostra mercato in compagnia degli amati interpreti delle sigle dei cartoni animati Giorgio Vanni e Cristina D’Avena, il celebre protagonista della tv per ragazzi Giovanni Muciaccia, ma anche aree interattive, videogames completamente giocabili, gadget e fumetti, artisti che disegnano dal vivo.

Un percorso tra passato e presente, dall’analogico al digitale, dai giochi da tavolo ai videogames: centinaia di cabinati arcade e retroconsole originali per rivivere le atmosfere delle sale giochi anni ’80 e ’90, ma anche per riscoprire tutti i classici dell’home gaming, con tanto di Gamers Arena con tornei di gaming, postazioni new gen e moltissimo alto.

Intere città e immense costruzioni in mattoncini create dai più abili artisti italiani, l’Artist Alley con ben 50 celebri autori tra cui Yumiko Igarashi, la mangana disegnatrice di “Candy Candy”, “Anna dai capelli rossi” e “Georgie”. Decine di tavoli da giochi da tavolo, di carte e di ruolo tutti da provare, un’area interamente dedicata alla musica coreana e “giochi d’altri tempi”. Poi ancora gadget e fumetti, manga e action figuers, ma anche aree a tema gioco e modellismo e centinaia di cosplayer.

Un debutto che promette di attrarre appassionati da tutto il nord Italia, confermando Genova e la Liguria come luoghi di riferimento nel panorama dei fumetti e della cultura pop” – spiega il co-organizzatore dell’evento Lucio Campani – “numeri estremamente positivi, dalle visite al sito web, alle interazioni sui social con un coinvolgimento che ha superato ogni nostra aspettativa”.

Genova si prepara ad accogliere un evento senza precedenti nel mondo dei fumetti e della cultura pop” – commenta il presidente della Porto Antico Mauro Ferrando – “un debutto che nasce già grande con visitatori attesi già dalle prime ore del mattino, in un’area in continua evoluzione”.

Ore di spettacoli con ben cinque palchi e un cast straordinario, che spazia dalla televisione per ragazzi al mondo del doppiaggio, dal cinema al web e ai social media: le esibizioni degli amati cantanti delle sigle animate – sabato Giorgio Vanni con i Figli di Goku, domenica Cristina D’avena – che interpreteranno dal vivo i loro più grandi successi, da Dragon Ball e One Piece a Sailor Moon e I Puffi. Con gli storici protagonisti della Melevisione Danilo Bertazzi, Lorenzo Branchetti e Guido Ruffa (Tonio Cartonio, Milo Cotogno e Lupo Lucio) si farà un salto nel Fantabosco, e a completamento dello scenario di magia lo spettacolo di Jack Nobile,
prestigiatore e illusionista molto seguito sui social. Il simpaticissimo Chef Hiro, l’ambasciatore della cucina giapponese in Italia, sorprenderà gli spettatori con uno show cooking live a tema anime e manga giapponesi.
Domenica l’idolo della tv per ragazzi Giovanni Muciaccia, con il suo laboratorio creativo sul palco, coinvolgerà il pubblico in un vero e proprio attacco d’arte, a cui ognuno potrà partecipare. Da non perdere l’intervento di un inedito duo di attori, Matteo Branciamore e Margot Sikabonyi, protagonisti delle amate serie tv dei primi anni duemila “I Cesaroni” e “Un medico in famiglia”, i quali offriranno ai visitatori un’intima prospettiva sulle loro carriere e sulle serie che hanno catturato il cuore del pubblico italiano. Imperdibile infine l’intervento dell’astronauta Paolo Nespoli, il primo italiano a partecipare a una missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Info e biglietti sul sito megacon.it

Nuova avventura nazionale per The Professor, il fumetto ideato dal ligure Andrea Corbetta

The Professor, fumetto nato in Liguria dalla mente e dalla fantasia del lavagnese Andrea Corbetta, sceneggiatore ed ideatore della serie, approda a Lanciostory iniziando una nuova avventura nazionale. Da sabato 23 aprile 2022, per quattro uscite, la storia a colori di The Professor “Nistarim” sarà in edicola sulle pagine di Lanciostory (primo numero il 2455), la nota rivista settimanale di fumetti nata nel 1975.

“The Professor è nato nel 2016 – racconta Andrea Corbetta a Babboleo News – grazie alla volontà dell’editore genovese Erredi Grafiche Editoriali, è stato in edicola per un anno con sei numeri a cedenza bimestrale, dopodiché c’è stato un periodo di stop quando abbiamo finito la miniserie non continuando l’esperienza dell’edicola. Dopo aver chiesto sostegno a tutti i lettori sui nostri canali social, abbiamo prodotto questa nuova avventura che prevede un reboot del personaggio e anche del formato del fumetto stesso. Si è passato da un formato bonelli ad un formato più grande in stile francese 30×21 cm, con anche una gabbia interna diversa. Il reboot del personaggio è stato affidato a Roberto Leoni, che era già editor nella serie uscita in edicola, in questo caso ho dato in mano a Roberto il personaggio, il quale ha scritto questa nuova avventura che sia chiama Nistarim. Dopo una prima uscita in bianco e nero, a febbraio 2022 è uscita la versione a colori che è piaciuta molto ad Aurea Editoriale, editore di Lanciostory, che ha deciso di pubblicarla frazionata in quattro uscite settimanali a partire dal numero 2455″.

“The Professor è un fumetto horror di stampo gotico – ci spiega l’ideatore della serie – che si rifà quindi all’inizio della letteratura gotica, ambientato nella seconda metà dell’Ottocento. E’ una storia molto particolare, mescola diversi generi, non solo l’horror, ma anche il giallo e il noir. The Professor, il cui vero nome è Benjamin Lowe, è un professore di letteratura e filosofia alla UCL, University College of London, che si trova ad affrontare un caso spinoso in cui viene trafugata una bibbia blasfema e verrà accompagnato in questa avventura da personaggi realmente esistiti. Questo è un po’ il gioco che abbiamo fatto, ossia mescolare il nostro personaggio, ovviamente creato, con personaggi reali. In questa storia, The Professor viene affiancato da Joseph Bell e da sir Arthur Conan Doyle. Fra l’altro Joseph Bell è il personaggio che ha usato Arthur Conan Doyle come ispirazione per la creazione di Sherlock Holmes. Non è che alla fine sarà stato The Professor ad ispirare Conan Doyle? (ride, ndr). Al di là di tutto è una storia ricca di dettagli – continua Andrea Corbetta – e Roberto Leoni ha fatto un lavoro eccezionale nella triplice veste di soggettista, sceneggiatore ed editor. Ai disegni c’è Riccardo innocenti, che già aveva fatto il numero 3 nella serie uscita in edicola, mentre la colorazione è di Sara Colella, una giovane e talentuosa colorista”.

Un’ultima considerazione viene riservata al futuro del fumetto popolare. “Lo vedo in movimento – dice Andrea – anche se in Italia c’è da recuperare tanto terreno. C’è stato molto fermento negli anni ’70 e ’80 e poi nei ’90 col grande entusiasmo derivato dall’approdo in edicola di Dylan Dog. Attualmente il fumetto è vivo, ma c’è uno spostamento dei giovani lettori italiani sui manga giapponesi. La situazione è sicuramente più rosea fuori dal nostro Paese, questo perché c’è stata più attenzione da parte della politica, ma non solo. Qui il fumetto è sempre stato isolato e bollato come un prodotto di serie B che andava addirittura nascosto, basti pensare ai primi fumetti del dopoguerra, come Tex, che erano fatti a striscia ed erano molto tascabili, erano piccoli perché dovevano essere nascosti nelle tasche, questa comunque è la faticosa strada che ha dovuto affrontare questo genere in Italia. In conclusione sono molto contento che The Professor sia su Lanciostory, una rivista che esce dal 1975 e che è una delle ultime riviste contenitore in cui si possono leggere più storie, più sceneggiatori e più autori”.

Ascolta l’intervista integrale ad Andrea Corbetta, ideatore e sceneggiatore della serie The Professor a Babboleo News.

Torna Albissola Comics e il fumetto è servito!

Fumetti, una passione intramontabile che attraversa le generazioni e per tantissimi appassionati liguri e italiani torna un appuntamento imperdibile, quello con Albissola Comics. L’edizione 2020 del Festival internazionale del Fumetto e dell’Illustrazione si terrà sabato 17 e domenica 18 ottobre ad Albissola Marina, diffusa in gallerie d’arte, laboratori di ceramica artistica, appositi spazi espositivi realizzati nel centro storico e nel Museo di Arte Contemporanea MuDA.

Passeggiando tra i caruggi sarà possibile incontrare disegnatori e autori di personaggi entrati nell’immaginario collettivo come Dylan Dog, Tex, Diabolik, Topolino, Zagor, da Claudio Chiaverotti a Giancarlo Alessandrini, da Stefano Andreucci a Helena Masellis.

Il cast degli ospiti è vastissimo: Michele Rubini, Mauro Laurenti, Ediberto Edym Messina, Marco Torricelli, Alessia Martusciello, Francesco Dossena, Giovanni Talami, Nicola Genzianella, Paolo Bisi, Daniele Statella, Sergio GIardo, Gino Vercelli, Andrea Cavaletto, Pietro Gandolfi, Alberto Pizzetti, Moreno Chiacchiera, Christian Sartirana, Fabio Izzo, Elena Terzi, Fabrizio De Fabritiis, Valerio Gaglione, Ugo Verdi, Francesco Gaggia, Umberto Sacchelli, Kurt Vincenzi, Rossana Berretta, Silvia Bessero, Francesco Barbieri, Elena Pianta, Andrea Modugno, Alessandro Sidoti, Massimo Pini, Christian Canovi, Jacopo Ricci, Andrea Corbetta, Andrea Cuneo, Roberto Leoni, Luca Rossi, Simona Camera.

Confermato il mercato del fumetto nuovo, usato e da collezione lungo il porticato di Corso Bigliati. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

News e programma aggiornato su www.albissolacomics.it e sulla pagina Facebook ufficiale del Festival.