Mostra-evento “Scuola viva e attiva”: con gli studenti genovesi per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo

Domani, mercoledì 5 giugno, è in programma l‘evento finale dell’edizione 2023/2024 di “Scuola viva e attiva…la risorsa siamo noi”. L’iniziativa si inserisce in un progetto di più ampio respiro, “Game Over, l’azzardo divora”, nato per contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo, con il coinvolgimento di circa 900 studenti provenienti da 7 diverse scuole secondarie genovesi.

L’appuntamento è dalle 9.30 alle 16.30 al Chiostro di Santa Maria di Castello, in centro storico: sarà una giornata di condivisione e riflessione intorno al tema del gioco d’azzardo, alla sua cura e prevenzione, con la partecipazione degli studenti, docenti e dirigenti scolastici delle scuole che hanno preso parte al progetto. In un’era in cui vediamo sempre di più internet farsi spazio nella quotidianità delle persone, e di conseguenza anche i rischi che ne comporta dal punto di vista della ludopatia, è importante avvicinare i giovani a questa tematica. Durante l’evento verrà allestita una mostra in cui saranno esposti gli elaborati degli studenti delle scuole coinvolte, con le loro proposte di campagne di marketing sociale relative alla patologia e ai rischi correlati.

“È un momento di condivisione. I ragazzi portano il loro pensiero e creatività – dichiara la Dott.ssa Paola Arnuzzo, responsabile del progetto Scuola Viva e attiva. Vogliamo aprire la mostra anche alla cittadinanza, perchè il nostro messaggio vuole essere rivolto a tutti i giovani, e in generale alla popolazione, per far capire che il tema del gioco d’azzardo riguarda tutti, anche i ragazzi più giovani che vengono accompagnati dal mercato e dai videogiochi, da varie forme di intrattenimento anche su traiettorie di comportamenti a rischio d’azzardo”.

Il progetto in realtà si inserisce di un’iniziativa più ampia. “Sono tanti progetti finanziati dai fondi ministeriali contro il gioco d’azzardo, con i quali si finanziano 18 progetti diversi, di cui uno si chiama appunto Scuola viva e attiva, che riguarda la fascia d’età della scuola superiore” spiega Ina Maria Hinnenthal, direttrice della struttura complessa Asl 3 Serd Genova.

L’obiettivo principale di “Game Over” è quello di creare una rete di servizi pubblici per cercare di prevenire, curare e riabilitare tutte quelle persone che cadono sotto gli effetti della dipendenza da gioco d’azzardo. Il progetto mette in luce il fenomeno del “GAP – Gioco d’Azzardo Patologico”, informando sui rischi associati e offrendo risposte integrate ed efficaci attraverso servizi specifici. “Game Over” comprende anche numerose attività di formazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, enti pubblici e associazioni. Finanziato con i fondi istituiti dal Ministero della Salute grazie alla legge di stabilità 2016 (art. 1 comma 946), il progetto dispone di un budget di € 501.418,00.