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Giornata mondiale della voce, dalla cura alle buone pratiche: il punto con l’esperta

Si celebra oggi, 16 aprile, la giornata mondiale della voce, istituita nel 1999 dall’American Academy of Otolaryngology-Head and Neck Surgery (AAO-HNS),
questa giornata non solo celebra la voce umana ma si impegna anche a promuovere il prendersi cura del più importante strumento di comunicazione umano.

Veicolo di emozione e fulcro della comunicazione, ancora troppo spesso la sua importanza viene sottovalutata.

“Bisogna prendersene cura, capire cosa può nuocere e cosa può favorire la nostra voce” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo la logopedista Jessica Rizzitano, consigliere commissione di albo dei logopedisti dell’ordine delle professioni sanitarie tecniche delle province di Genova, Imperia e Savona – “evitare il fumo di sigaretta o parlare in un luogo molto ampio e caotico dove un innalzamento del volume avviene spesso in maniera scorretta e preludio di difficoltà se prolungato nel tempo”.

Proprio di salute della voce nei luoghi di lavoro si parla oggi a Genova, dove la Commissione di albo dei Logopedisti ha organizzato in collaborazione con Asl3 un workshop dal titolo “Diamo voce al benessere e benessere alla voce“, all’interno del progetto WHP.

Numerosi i consigli per preservare e curare la nostra voce: “fondamentale l’idratazione: dal bere tanta acqua, all’esercizio della garzina imbevuta d’acqua e posta sotto il naso. Respirando le goccioline d’acqua vanno direttamente sulle corde vocali idratandole” – continua Jessica Rizzitano – “poi ci sono esercizi più specifici dedicati a respirazione e volume da eseguire affiancati ad un professionista”.

Ascolta qui l’intervista integrale

Giornata mondiale della vista: “liste d’attesa troppo lunghe in Liguria, necessità di cure immediate”

Si celebra oggi – giovedì 12 ottobre 2023 – la giornata mondiale della vista. Appuntamento nato su iniziativa dell’OMS e dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) con l’obiettivo di accendere i riflettori sull’importanza della prevenzione e dello screening per individuare eventuali malattie visive croniche.

Alcune patologie dell’occhio se non diagnosticate in tempo creano danni molto gravi come ipovisione grave o addirittura cecità” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo il membro della direzione nazionale IAPB Giorgio Ricci – “oggi le nuove cure permettono di affrontare la malattia, ma la chiave di volta è la diagnosi precoce” Fondamentale quindi sensibilizzare la cittadinanza e le istituzioni verso l’emergenza delle lunghe liste d’attesa per la prima visita e la presa in carico del paziente. Bastano alcuni mesi per rendere inutili le cure”.

Genova celebra la giornata mondiale degli oceani con la vasca “il mare che non vogliamo” all’Acquario

Proprio in occasione della Giornata mondiale degli Oceani, che si celebra oggi 8 giugno, Acquario di Genova e Ogyre danno il via ad una campagna di sensibilizzazione e divulgazione sul tema dell’inquinamento dei mari.

Un’area dedicata all’interno dell’Acquario di Genova che comprende la vasca “il mare che non vogliamo”, dove si vede riprodotto un piccolo tratto di costa che ospita quasi esclusivamente oggetti di plastica che hanno sostituito la flora e la fauna marine. Un messaggio impattante che sottolinea un rischio reale che il pianeta sta correndo, se non si riduce drasticamente la produzione di rifiuti e non si modifica la gestione degli stessi. Grazie all’installazione, per tutta l’estate, visitatori potranno collegarsi con il QR code e seguire in tempo reale la raccolta di rifiuti, visualizzando la quantità raccolta, le aree e i pescatori coinvolti. Obiettivo la raccolta di una tonnellata di rifiuti attraverso la community di pescatori che fa capo a Ogyre, impegnata nella protezione e salvaguardia del mare.

Fishing for litter” è un sistema di raccolta rifiuti marini organizzato da Ogyre, in collaborazione con pescatori indipendenti in diversi porti in tutto il mondo, incentivati da una retribuzione per recuperare i rifiuti marini dall’oceano e riportarli a terra. I rifiuti vengono poi scaricati, pesati, analizzati e categorizzati da un partner locale, che li archivia digitalmente prima di consegnarli all’organizzazione locale incaricata dallo smaltimento.

La collaborazione tra Acquario di Genova e Ogyre risponde all’impegno che entrambe le realtà portano aventi nella salvaguardia degli oceani in linea con il Goal 14 dell’Agenda 2030 dell’Onu “Vita sott’acqua – Conservare utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile“.

Ai microfoni di Radio Babboleo la manager sostenibilità dell’Acquario di Genova Simona Bondanza

Giornata mondiale dell’ambiente, in Liguria maggiore sensibilità all’acquisto consapevole

Si celebra oggi, 5 giugno, la Giornata mondiale dell’Ambiente. Una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite nel 1972 a Stoccolma, in occasione della prima conferenza Onu sull’ambiente, in cui venne adottata dal Dichiarazione che definì i 26 principi sui diritti dell’ambiente e le responsabilità dell’uomo per la sua salvaguardia.

Il periodo del lockdown e l’epoca storica caratterizzata dalla pandemia ha acceso i riflettori sulla sostenibilità ambientale, che è diventata una parola chiave nell’ultimo periodo. “Noi in Italia eravamo già avanti perchè il nostro modello di agricoltura è quello più sostenibile e green, non solo d’Europa ma dell’intero pianeta” – racconta ai microfoni di Radio Babboleo Gianluca Boeri, presidente Coldiretti Liguria “l’attenzione al recupero e alla manutenzione del nostro territorio da sempre rappresenta un fiore all’occhiello, anche se c’è ancora tanto da lavorare dato il problema del consumo di terreno agricolo sempre crescente, e la diminuzione di terre coltivate, da presidiare anche per difenderci dal rischio idrogeologico“.